venerdì 18 novembre 2011

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Ouran Host Club - Risate con gli host della scuola superiore

Apri quella porta e dietro c'è l'Host Club
Ouran Host Club (桜蘭高校ホスト部(クラブ), Ōran Kōkō Hosuto Kurabu) è un manga shōjo composto da diciotto volumi, disegnato da Bisco Hatori e uscito in Italia per Planet Manga con il nome di Host Club - Amore in affitto (il solito inutile sottotitolo made in Italy). Sono state realizzate anche una serie animata di ventisei episodi nel 2006, che copre la parte iniziale della serie, e un dorama di undici episodi nel 2011 (che non ho ancora visto). Prima di cominciare con la recensione vorrei solo fare un paio di precisazioni su alcune realtà molto comuni presenti in Giappone ma che qui da noi potrebbero essere oscure. 

E che vi aspettavate? E' un shōjo, mica un hentai. Non
spaventate i personaggi con certe idee sul sesso
Innanzitutto un Host Club è un posto dove si frequentano degli accompagnatori di sesso maschile a pagamento . Sono locali abbastanza diffusi in Giappone e le avventrici normalmente si recano qui per essere servite da qualche bellissimo giovane (tra i diciotto e venticinque anni) che porta loro da bere e le corteggia. Normalmente ogni cliente sceglie un host fisso nel locale e non lo cambia più. Non necessariamente l’host arriva a fare sesso con la donna che ha pagato per intrattenersi con lui, anzi, spesso i ragazzi cercano di evitare perché questo impegna loro molto tempo ed energie. Nel caso specifico del manga che andremo ad analizzare questa pratica ovviamente non avviene mai perché si parla di ragazzi tra i quindici e i diciassette anni che ancora frequentano la scuola superiore. Loro si limitano a corteggiare a far sentire amate le loro principesse. Inoltre, per chi ancora non lo sapesse, è prassi in Giappone partecipare alle attività di club scolastici che possono avere un qualunque tema a scelta. Indovinate che tema hanno scelto i protagonisti di questa storia? Esatto, aprono proprio un Host Club per le loro compagne (se no la serie non si sarebbe chiamata Host Club).

Le persone ricche hanno molto tempo a disposizione. Perciò, nell’Host Club dell’Ouran, alcuni gentiluomini dedicano il loro tempo libero offrendo la loro compagnia a delle adorabili fanciulle e traendo profitto da loro. Questo è un gioco elegante e unico in questa scuola di ricchi. 
Kyouya Ootori

L'Host Club è arrivato
Harui Fujioka è una studentessa povera ma brillante. Grazie alle sue capacità riesce ad entrare nella prestigiosa accademia Ouran, una scuola per super ricconi con almeno una cariolata di soldi. L’obbiettivo della ragazza è quello di frequentare e diplomarsi senza preoccuparsi dei suoi danarosi compagni. Uno sfortunato pomeriggio, però, decide di andare a studiare in pace in un’aula di musica (la numero tre) che dovrebbe essere deserta, ma scopre con disappunto che lì si riunisce l’Host Club della scuola. Mentre cerca di fuggire a tutta velocità, purtroppo urta e distrugge un prezioso vaso. Scambiata dai compagni per un ragazzo, viene quindi arruolata nel club come schiava tuttofare (con l’allegro soprannome di cagnolino o maialino) e spedita a fare le commissioni per ripagare il debito. Qualche giorno dopo gli stessi membri del club si rendono però conto che la giovane è una donzella di bell’aspetto e le convertono la mansione in quella di membro ufficiale del club (si rende più utile come host che come cameriera), mantenendo segreto il suo sesso al resto della scuola. Così la povera Harui comincia a conoscere il brillante e patinato mondo dei ricconi, servendo le sue clienti e cercando di sopravvivere all’idiozia che quasi tutti i membri del club sembrano manifestare.

Tamaki in versione sexy
I personaggi di questa serie partono decisamente stereotipati, o meglio, sono creati appositamente per rappresentare lo stereotipo che possa piacere ad una appassionata di shōjo media. L’autrice infatti infarcisce la trama di citazioni e elementi tipici di molti manga famosi, rendendo la sua protagonista una specie di Lady Oscar (insofferente) dei giorni nostri, calata in una marea di riferimenti ad altri classici manga, in un turbinio di rose, pettinature fashion e stelline sberluccicose. Tuttavia nel corso della serie i personaggi riescono ad avere un proprio spazio e ad approfondire le loro storie (spesso non troppo felici) e la loro caratterizzazione psicologica. Vediamoli ora in dettaglio:

  • Harui Fujioka: la protagonista della serie, capelli corti, occhiali spessi e maglione sformato del padre, viene scambiata per un maschio (ricorda Harry Potter). I ragazzi del club la rimettono a lucido per divertimento ma pian la giovane riesce a penetrare nei loro cuori, facendosi letteralmente adottare. Di carattere schietto, diretto e un po’ cinico mette spesso in confusione Tamaki ed è amatissima dalle clienti del club.
  • Tamaki Suou: ideatore e re del club si riferisce a se stesso con l’appellativo di The King. Bellissimo e pieno di soldi ha anche grossi problemi in famiglia che affronta grazie al suo carattere idiota ed esibizionista. Ha una smodata passione per tutto ciò che è di origine plebea (per l'immensa gioia di Harui) e con i suoi occhioni da cucciolo riesce a sciogliere anche il cuore più gelido (quello di Kyouya). È la forza motrice della serie: senza la demenza di Tamaki il manga perderebbe metà del suo smalto.
Tamaki in versione idiota, con i gemelli che lo prendono per i fondelli
  • Kyouya Ootori: terzo figlio di una importante famiglia, combatte una continua guerra contro suo padre e nel contempo cerca di tenere a bada Tamaki, prima che questo faccia qualche altra idiozia. Si può considerare l’eminenza grigia del gruppo, spietato, sadico e affarista è impossibile prendersi gioco di lui. Per le ragazze è il membro affascinante del club. Per tutti gli altri è un pericoloso signore del male.
  • Hikaru e Kaoru Hitachiin: due gemelli che parlano in sincro e fanno scenette di finto twincest per la gioia delle clienti del club. Entrambi hanno un debole per Harui (loro compagna di classe) e il modo in cui affrontano il problema è radicalmente differente. Sono molto egoisti e un po’ (tanto) bastard inside. Spesso vittima delle loro cattiverie è il povero Tamaki, che chiamano affettuosamente Lord.
I gemelli in azione per le loro fangirl, mentre Kyouya controlla che tutto vada bene
  • Mitsukuni Haninozuka: per le amanti dello shotacon ecco il ragazzo perfetto, frequenta il terzo anno dell’Ouran ma ha l’aspetto di un bambino delle elementari. Gira perennemente con un orsetto coniglietto (edit: grazie per la segnalazione, Piperita Patty) di peluche e si ingozza di torte a tutte le ore. Bisogna però diffidare delle apparenze: Honey-sempai (questo è il suo soprannome) è anche un fortissimo esperto di arti marziali.
  • Takashi Morinozuka: forma una sorta di coppia di contrasto con il piccolo Honey. È una specie di gigante silenzioso e fortissimo. Maestro di kendo dall’aspetto intimidatorio, ma dal cuore di panna, è l’ideale per le clienti che cercano un “bel tenebroso” da cui farsi corteggiare.

L'Host Club al gran completo, da sinistra Honey, i gemelli Hitachiin, Tamaki, Mori,
Harui e Kyouya
A questi personaggi si aggiungono Renge Houshakuji, la regina delle fangirl incallite, assidua frequentatrice dell’host club e editrice di doujinshi a tema i personaggi principali della serie, Umehito Nekozawa, un ragazzo dark (per come può essere dark un giapponese biondo), amante dello spiritismo e dei fantasmi, presidente del club di occultismo, Ritsu Kasanoda, il classico erede di una famiglia di yakuza con una faccia spaventosa e il cuore d’oro, le terribili rappresenti dello Zuka-club, provenienti dalla rigorosissima accademia femminili Lobelia e molti altri. Tra membri di club sportivo, ragazzini molesti, nonne inacidite e fanciulle in difficoltà, l’Host Club dovrà darsi molto da fare per mantenere alta la propria reputazione.
 
Il sorriso disarmante di Harui
Il disegno di Bisco Hatori è fresco e moderno, adattissimo ad una classica commedia romantica ricca di citazioni come questa. Le proporzioni dei corpi sono un po’ allungate ma anche quelle fanno parte dei grandi classici del genere shōjo (hanno sempre tutti gambe chilometriche e mani con delle dita da far impallidire un pianista). Il character design non è particolarmente originale ma i vari personaggi sono espressivi e si distinguono bene tra di loro. L’anime, dal punto di vista tecnico, è scorrevole e ben realizzato, e,anche se non perfetto, riesce a farsi perdonare alcune carenze in animazione con un comparto audio (doppiaggio e colonna sonora) azzeccatissimo e con un uso del colore vivace e sgargiante.
 
Cover del primo volume
In conclusione si tratta di una commedia brillante, ricca di battute divertenti e studiata per rimarcare determinati aspetti di un classico shōjo. Trovo che funzioni benissimo nella parte iniziale, vada alla grande nel centrale ma sia un po’ più debole nel finale, dove abbandona il suo stile profondamente caricaturale per imbastire una conclusione più classica. I personaggi i scena non sono adatti a fare gli eroi tragici, sono simpatici e divertenti, possono essere approfonditi (come di fatti avviene) ma non sono proprio tagliate per le scene tragico-patetiche: si rifiutano. Credo che Harui sia una delle peggiori eroine drammatiche di sempre ma è a dir poco perfetta nel suo ruolo di cinica e diretta protagonista, attorniata da idioti saltellanti e iper-emotivi (tra cui suo padre). Per chiunque non conoscesse ancora questa serie è arrivato il momento di recuperarla, anche se il shōjo non è il suo genere preferito datele una chance, potrebbe stupirvi con la sua travolgente simpatia e con le sue battute irresistibili. Suggerisco di cominciare con l’anime (copre circa la metà dei capitoli del manga, nella speranza che facciano una seconda serie) ed è molto facile da trovare. Sono risate assicurate per tutti!


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





24 commenti :

  1. Ho amato un sacco quell'anime e appena ho il manga al completo, lo leggerò tutto d'un fiato! xD

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  2. Fan scatenata di Host Club a rapporto! XD
    Ho letto il manga (che costudisco gelosamente sul ripiano dei miei fumeetti preferiti), visto l'anime e il dorama *-*
    Una commedia demenziale, un reverse harem degno di nota in cui i protagonisti sono tutti ben caratterizzati nella loro idiozia XD
    Adoro Ikaru (che fra tutti è quello che preferisco), ma nonostante ciò trovo che 'colui che tutto move' sia Tamaki *Q*
    Haruhi sembra quasi andare un po' OOC nel finale, ma glielo perdono perché aspettavo la love story fra i due fin dalle prime immagini del manga XD

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  3. Ho scritto Hikaru senza la 'h' =_=

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  4. @Nyu: l'ultimo volume è uscito proprio questo mese. Appena ti arriva sarai decisamente impegnata ^^

    @lithtys: Il mio preferito invece è Kyouya (senza nulla togliere a Tamaki, quando entra lui in scena è sempre uno spasso). Devo avere una perversa passione per i personaggi dall'aria pericolosa XD
    Anche io mi aspettavo un finale di quel genere (era abbastanza chiaro dall'inizio) ma forse avrei preferito che i personaggi (specialmente lui) si attenessero un po' di più al loro carattere iniziale ^^

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  5. Non so perché ma avevo la sensazione che il tuo personaggio preferito fosse Kyouya XD

    Sai che sono contenta che il manga sia finito? Temevo che l'autrice potesse allungare il brodo visto che essendo un fumetto quasi ad episodi, ne avrebbe potuti creare altri 100mila prima di scrivere la parola 'fine' (un po' come sta accadendo con PGE che amo ma inizia ad annoiarmi e con Vampire Knight che ora quasi detesto =_=).

    Ah, ancora non ho letto Thermae Romae XD Però l'ho già sfogliato più e più volte =_=
    Ho acquistato il 1° volumetto di Hime-chan no ribbon e la carta lucida mi fa orrore ç___ç Non so se riuscirò a leggerlo...

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  6. Perfect Girl Evolution l'ho droppato proprio perchè era diventato di una noia mortale. Sempre le stesse situazioni, personaggi statici da morire e la parola fine lontana mille miglia.

    Di Vampire Knight invece ho visto solo l'anime e sinceramente non mi è mai piaciuto. Detesto poco amichevolmente sia Kaname che Yuuki, mentre l'unico personaggio degno di nota è quella povera bestiolina depressa di Zero. In generale non mi piace tutto l'impianto narrativo con la doppia scuola giorno/notte e le ragazze umane che si comportano da fangirl ululanti. XD

    Hime-chan no Ribbon non credo che lo prenderò, in ogni caso oggi passo in fumetteria e guardo cosa ha combinato la Planet Manga questa volta =_= (ho sempre un sacco di paroline buone per loro).

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  7. Io ho adoraaaaaato questo manga!!! Ho visto anche il dorama. Odio le sbrodolature ma sono davvero triste che sia finito.
    Vorrei segnalarti un errore: Honey senpai ha un coniglietto (io ho il pelouche e il cappellino, se non si fosse capito il mio personaggio preferito), l'orsetto insespressivo è di Tamaki!

    Quoto te su Perfet Girl Evolution e Lit su VK -.-

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  8. Grazie per la segnalazione, correggo subito (questo è quello che succede a scrivere la notte e ad avere un beta reader che non ha la più pallida idea di che cosa stia leggendo) ^^
    L'orsetto di Tamaki è uno dei peluche più lollosi di sempre, con la sua espressione da "ma chi me l'ha fatto fare" ^^

    Dato che io sono per Kyouya, Lithtys per Hikaru e tu per Honey rimangono abbandonati solo i poveri Kaoru e Mori (considerando Tamaki un fuori concorso) ;-P

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  9. Ecco, lo sapevo che erano i ricchi a rubarsi tutto il tempo libero :(

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  10. In realtà è uno slogan che tirano fuori nel primo episodio ma poi sono incasinatissimi anche loro ;-P

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  11. Ed ecco un'altra cliente abituale dell'Host Club dell'Ouran a rapporto XD
    adoro questa serie (basta vedere come ho intitolato il mio blog) fin dai primi episodi dell'anime,al quale per la verità mi sono avvicinata con un po' di perplessità,ma che mi ha conquistato subito;il manga è anche uno dei miei preferiti,ma la parte finale l'ho trovata anch'io un po' debole,soprattutto per quanto riguarda la gestione e la soluzione della situazione familiare di Tamaki.
    Il Lord scemo per la cronaca mi fa piegare dalle risate,ma i miei personaggi preferiti sono i gemelli (con una leggerissima quasi impercettibile preferenza per Kaoru,ma comunque mi tengo anche Hikaru,perchè two is megl che one!),seguiti da Kyouya.

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  12. Anche per me l'unico personaggio di VK degno di esistere è Zero XD

    Hai sfogliato Hime-chan no Ribbon? Che mi dici? =_=

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  13. @Jul: Immaginavo che questa serie ti piacesse ^^
    Io ho cominciato a guardarla dopo aver visto in giro delle immagini dei gemelli ma senza avere grosse speranze. Invece, nel giro di una settimana, avevo finito l'anime e stavo andando dal mio fumettaro di fiducia ad ordinargli i volumi del manga ^^

    Vedo che alla fine rimane solo e abbandonato solo il povero Mori. Peccato, non sarebbe male come personaggio.

    Credo che il problema del finale (oltre a forzare i personaggi in situazioni a cui non sono adatti) è proprio il fatto che Tamaki non è più il solito Lord idiotissimo ma si da una sorta di contegno.

    @lithtys: ancora no, il mio fumettaro non ce l'aveva >__<

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  14. Io ho visto solo l'anime (come ben sai!)Forse Mori non è tra i favoriti perché è poco approfondita la sua storia, se ben ricordo c'è solo una puntata in cui si spiega il suo background e l'attaccamento ad Honey, senza il quale per altro non avrebbe molta ragione di esistere(l'accoppiata gigante-bambino). Però se si sapesse qualcosa di più su di lui, sarebbe anche più facile affezionarcisi. Quindi voto Mori(preferibilmente versione "spaccalegna"!)

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  15. In realtà nel manga su Mori c'è qualcosina in più, anche se comunque è quasi tutto legato alla figura di Honey. Come dicevi giustamente, il suo personaggio è molto giocato sul contrasto con il bambino, altrimenti sarebbe un altro Kasanoda (il ragazzo che viene da una famiglia yakuza) temuto da tutti per il suo aspetto terrificante e probabilmente non farebbe neppure parte del gruppo ;-P

    E con la tua gentile partecipazione abbiamo occupato tutto l'Host Club ^^

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  16. Io ho visto solo il drama e mi piace tantissimo!!! :)

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  17. Il drama ce l'ho in programma appena ho un attimo di tempo, ma l'anime è bellissimo (e molto fedele al manga originale) per cui non posso far altro che suggerirtelo ^^

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  18. Uffa, non mi ero iscritta ai commenti, mi ero persa tutta la discussione -.-
    L'orsetto è troppo spassoso infatti!!
    In realtà a me piace proprio il coniglietto, non honey XD
    Direi che come idea sono per Hikaru anch'io, ma nella pratica invece finirei con un Mori.
    Mi piace anche Kasanoda, è troppo carino (e poi ha i capelli lunghi)! E Nekozawa!

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  19. Kasanoda e Nekozawa stanno simpatici anche a me (specialmente Nekozawa, con quel suo fascino da mentalmente perso nel suo mondo fantastico) ma trovo che non reggano il confronto con un vero genio del male come Kyouya (e qui tornano i miei gusti strani) ;-P

    Mori (partito in svantaggio) si aggiudica fan lasciando il povero Honey a mangiare la torta con il coniglietto ^^

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  20. Io ho visto questo anime diverso tempo fa e mi è piaciuto molto; ora sto finendo di vedere il dorama, mi mancano le ultime due puntate, che devo dire trovo ben riuscito!

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  21. Appena ho un attimo di tempo recupero il dorama, anche se vedere gli attori in carne ed ossa di personaggi disegnati mi da sempre la sensazione che ci sia qualcosa di "sbagliato" di fondo ^^

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  22. E pensare che l'ho trovato per caso sbagliando a digitare sul tubo..
    Per una non-amante degli shojo diabetici è stata davvero una bella scoperta! L'ho consigliato vivamente ad altri, sia amanti del genere che non, e tutti si sono fatti grasse risate!
    Però, per quanto io apprezzi ogni personaggio, Honey-senpai asfalta tutti gli altri...Potere ai piccoli! ;)

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  23. A volte saltano fuori dei piccoli capolavori quasi per caso! Io ho lo stesso problema con gli shōjo diabetici tutti cuoriciosi e l'ho iniziato con un attimo di timore (anche perché gli screen che avevo visto erano troppo rosa per i miei gusti!). Credo di essermi innamorata dei personaggi dopo i primi cinque minuti del primo episodio, sono troppo simpatici :D
    Anche io lo consiglio davvero a tutti, anche quelli che non guardano serie romantiche, perché fa morire dal ridere ^^

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  24. Grazie mille per avermelo consigliato, ho riso come una matta :)
    e puoi aggiungermi a quelle che tifano Kaouru (anche se ovviamente Tamaki non si tocca!!!). Pero' penso che un minimo di conoscenza dello shojo serva per godersi host club... L'ho appena recensito anche io. Bises ( e a presto spero!)

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