venerdì 9 marzo 2012

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Musashi e Hokusai - Storie di grandi maestri

I due volumi affiancati
Musashi e Hokusai sono due volumi unici che narrano le vite di due grandi uomini del Giappone medievale, rispettivamente il celebre  rōnin Miyamoto Musahi (vissuto alla fine del periodo Sengoku) e il maestro di pittura Katsushika Hokusai (vissuto alla fine del periodo Edo). Entrambi i volumi sono stati realizzati dal maestro Shotaro Ishinomori e pubblicati in Giappone nel 1974. In Italia sono stati editi rispettivamente dalla Planeta de Agostini e dalla J-Pop, in due edizioni di lusso al costo di 11,95€ e 12€ (solo a me fa ridere quel 0,95€?). Sono due volumi molto grossi e di pregio, ma quello stampato dalla J-Pop risulta leggermente migliore per via della sovraccoperta e della miglior qualità della carta, anche se solo l'altro può vantare pagine a colori.

La cover di Musashi, non c'entra nulla
con lo stile dell'autore
Miyamoto Musahi (宮本 武蔵, c. 1584 – 13 Giugno 1645) è uno dei più celebri samurai mai esistiti, divenuto famoso per aver studiato una tecnica, il  Hyōhō Niten Ichi-ryū o Niten-ryū, che gli permise di non perdere mai alcuna battaglia, e per aver scritto il celebre Libro dei cinque anelli (五輪書 Go Rin No Sho), un libro di strategia, tattica e filosofia che viene studiato ancora oggi. In generale Miyamoto Musashi è considerato uno dei più grandi guerrieri mai esistiti al mondo e un vero e proprio Kensei. Combatté il suo primo duello all’età di tredici anni, usando lo stile del suo maestro, ovvero il  Kashima Shintō-ryū, a soli quindici anni lasciò il villaggio natale per intraprendere un viaggio per migliorarsi e poco dopo, nel 1600, partecipò alla battaglia di Sekigahara, che vide contrapposti il casato Tokugawa a quello Toyotomi per la conquista del potere. In tutto partecipò a sei battaglie (tra cui le due battaglie di Osaka) e a moltissimi duelli, che lo portarono ad affinare sempre di più la sua tecnica, fino ad arrivare al celebre scontro con Sasaki Kojirō, un altro famosissimo maestro di spada, che, vedendolo nuovamente vincitore, lo consacrò come l’uomo più forte del Giappone. La tecnica di Miyamoto Musashi è molto particolare e prevedeva l’uso di due spade lunghe, anche se molto spesso in combattimento usava dei semplici bokken (spade di legno da allenamento), e sfruttava la tecnica psicologica di arrivare in ritardo all’appuntamento per innervosire il proprio avversario (un suo comportamento tipico). Fatto sta che nessuno è mai riuscito a sconfiggerlo.

La cover di Hokusai
Katsushika Hokusai  (葛飾 北斎, 23 Settembre 1760 – 10 Maggio 1849), nato come Tokitarō, cominciò a dipingere all’età di sei anni, copiando le illustrazioni che vedeva sui libri di un negozio di prestito in cui lavorava come garzone, e da quel momento non ci fu più alcun modo di fermare la sua passione per l’arte. Nel corso della sua carriera utilizzò almeno trenta pseudonimi diversi, dato che aveva l’abitudine di cambiare nome ogni volta che decideva di modificare qualcosa nel suo stile di pittura. Anche se molti artisti giapponesi dell’epoca usavano variare il proprio nominativo durante la propria carriera, Hokusai lo fece un numero di volte assolutamente fuori dal comune. Lo stesso nome Katsushika Hokusai è solo il più celebre di questi pseudonimi. L’artista visse ben novant’anni (tantissimo se si considera l’epoca) e in punto di morte si ritrovò a chiedere agli dei di avere ancora una decina d’anni per poter approfondire ulteriormente il suo stile di disegno. Ebbe una vita molto movimentata, passata tra momenti di ricchezza e periodi di indigenza estrema, dovuti al fatto che ad ogni cambio di nome doveva rifarsi una carriera da capo. Hokusai è anche considerato da alcuni il primo illustratore di manga (inteso in senso moderno), dato che la sua opera più lunga fu proprio una serie di quindici volumi chiamati Hokusai Manga. Tuttavia questa, più che un’opera che rispecchi l’accezione moderna del termine manga è una serie di sketches illustrati. Fu conosciuta anche in occidente già nella seconda metà del 1800, dato che, a seguito dell’incidente delle navi nere di Mattew C. Perry, ne fu espatriata una copia. Tra le sue opere più celebri ci sono Le trentasei vedute del monte Fuji (tra cui figura la famosissima La Grande Onda di Kanagawa) e una serie di Ukyo-e.

La Grande Onda di Kanagawa versione originale, disegnata dal maestro Hokusai

Il momento in cui Hokusai realizza
l'onda
Queste che ho scritto qua sopra sono sia delle note storiche sui personaggi principali di queste due opere, sia le trame dei volumi, incredibilmente aderenti a quanto successo in realtà (nel caso di Miyamoto Musashi, dove la storia si mischia alla leggenda, segue la narrazione del Libro dei Cinque anelli). Le opere sono entrambe realizzare da Shotaro Ishinomori, una della figure più influenti nel panorama dei manga, degli anime e persino dei tokusatsu, essendo il creatore di serie famosissime come Kamen Raider o Cyborg 009. L’enorme mole di lavoro prodotto da questo eclettico autore, comprese le opere postume, l’hanno fatto entrare nel Guinnes dei primati come autore di fumetti con il maggior numero di tavole mai pubblicate, con il ragguardevole numero di 128000. È morto nel gennaio del 1998 all’età di sessant’anni per arresto cardiaco a e gli è stato intitolato anche un museo.

Hokusai all'opera
Il tratto di Shotaro Ishinomori è veramente interessante e adatto alle due storie che sta raccontando, completo, proporzionato e dal gusto tipicamente anni settanta, propone un perfetto mix di line dure e morbide. I personaggi sono realistici ed espressivi, ma il vero punto forte di queste opere sono certamente gli sfondi e le ambientazioni, entrambi curatissimi e disegnati con estrema maestria. Si può infatti osservare un uso limitatissimo dei retini, a cui l’autore preferisce un tratteggio realizzato interamente a mano. A questo va unito un uso assolutamente perfetto delle tavole a doppia pagina (che sono sempre un po’ un indice dell’abilità del disegnatore) che riescono ad essere sempre stupende e di grande impatto visito, rappresentando i momenti cruciali delle vicende.

Uno dei tanti duelli di Musashi
Entrambe le opere non mirano a raccontare storie fantastiche o con trame particolarmente intricate, ma si limitano a riportare attraverso il mezzo espressivo del fumetto episodi delle vite di due grandissimi uomini e le loro rispettive crescite interiori. Tutti e due sono alla ricerca di una propria via da seguire e durante tutta la loro esistenza cercheranno sempre il modo di migliorarsi, coinvolgendo il lettore in un bellissimo percorso evolutivo nato dai loro caratteri diametralmente opposti. Se Musashi è serio e composto (come un buon samurai deve essere), Hokusai è un caciarone e donnaiolo senza speranza, ma entrambi alla fine dedicano la loro intera vita alla loro arte. A tutto questo va ancora sommata la tecnica di disegno del grande Ishinomori Shotaro, che, con il suo stile retrò e molto efficace, riesce a raccontare incredibilmente bene le storie di due veri e propri maestri, calando il lettore in un Giappone medievale realistico e affascinante. Suggerisco di recuperare questi due volumi unici a chiunque sia interessato a leggere due storie molto particolari, in cui la trama si lega strettamente alla Storia vera, e mostra il modo differente in cui due personalità di spicco sono riuscite a trovare la loro via. Sono due must che non possono assolutamente mancare nella collezione di qualunque appassionato di manga, specialmente di quelli che amano leggere i seinen e i manga storici.
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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





34 commenti :

  1. Non fa ridere solo a te! quell'11.95€ è un po' ridicolo :P
    Ishinomori mi piace molto (infatti ho preso tutta la serie manga Cyborg 009 perché era uno degi miei anime preferiti quand'ero piccola...e anche ora la vecchia serie, mi piace ancora!) e così quando ho visto quel volumetto cicciotto di Hokusai l'ho preso, ma devo ancora leggerlo =_= Musashi invece mi manca ç__ç Lo recupererò però *-*
    Ho comunque dato un'occhiata ad Hokusai e le tavole le trovo meno 'zeppe' rispetto a Cyborg 009; lì i disegni a volte erano minuscoli e c'erano talmente tanti dialoghi da risultare pesante da leggere...

    Scusa sse l'altra volta ho ricommentato aprendo una nuova discussione. Non avevo pensato di 'rispondere'. Ora ci farò attenzione...gomen.

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    1. Io Ishinomori l'ho conosciuto proprio con Musashi, preso quasi per caso in fumetteria dopo una rapida sfogliata e appena è uscito Hokusai non me lo sono lasciato scappare. Come narratore di biografie storiche Ishinomori è veramente bravissimo ^^

      Musashi si trova abbastanza facilmente in fiera, specialmente se c'è lo stand della Planeta, avendo pochi manga stampati (e qui non parto con la polemica verso la Planeta anche se vorrei) quello lo portano sempre. La copertina è molto ingannevole ma l'interno è disegnato con il classico stile di Ishinomori. Cyborg 009 a questo punto mi ispira molto, vediamo se riesco a recuperarlo ad un prezzo onorevole ;-P

      Per la cosa dei commenti so che rompo un po' l'anima ma così viene molto più semplice e immediato seguire le discussioni e nessuno può inserire commenti tra una parte e l'altra (rendendo le conversazioni illeggibili) ^^

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  2. Onestamente .. LI VORREI TANTO ENTRAMBIIII! ;_;
    Non è giusto che costino così tanto.. ho pagato molto meno il libro di Musashi che è una enciclopedia per quanto è grosso (e ancora non ho letto perchè il suo volume mi mette paura).
    Cmq finirà che cercherò di recuperarli.. mi piacciono le opere storiche! :s

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    1. Sono cari ma sono anche volumi molto spessi, da più di cinquacento pagine l'uno. Contando che fanno pagare 7€ volumetti molto più sottili, come numero di pagine sono praticamente dei libri ^^
      Se ti piacciono le opere storiche questi due sono veramente un must, anche perchè trattano di personaggi che ormai sono delle vere e proprie leggende ^^

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  3. Questi sono assolutamente da recuperare, così posso anche darmi un tono dicendo che sto ripassando la storia del Giappone! I prezzi in effetti sono altini, ma considerato che per un qualunque romanzo pagherei la stessa cifra non li trovo assurdi.
    Alla prossima fiera del fumetto nella mia zona (di solito le fanno in questo periodo, mi dovrò informare) dovrò andare con uno zaino bello capiente!

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    1. Concordo pienamente sul discorso dei prezzi, mi fa venire molto più il nervoso prendere certe edizioni Planet Manga stampate su carta da pesce per cinque euro XD In ogni caso sono entrambi bei volumi ben stampati.
      Hokusai è uscito la scorsa settimana, potresti trovarlo in una qualunque fumetteria. Musashi invece è del 2007 (se la memoria non mente) ed è più facile reperirlo direttamente alla casa editrice ^^

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    1. Sono due volumi che meritano veramente di essere letti ^^

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  5. *__* Stupendi!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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    1. Già, sono proprio belli, sia come confezione che come contenuto ^^

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  6. Sicuri che Musashi sia completo? Da quello che mi sembra di ricordare era tra i tanti manga segati dalla Planeta.

    Ottimo dossier davvero, se prima avevo qualche dubbio su Hokusai ora non ce l'ho più, penso proprio che lo acquisterò. Tralaltro mi ha stupito la notizia che Ishinomori è il mangaka con all'attivo il maggior numero di tavole realizzate, davo per scontato fosse Tezuka. O.o

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    1. Confermo che Musashi è un volume unico (e quindi completo), e termina con la fine della storia del grande samurai e la sua morte ^^
      E' una delle pochissime opere che si è salvata dalla mannaia della Planeta de Agostini proprio per via della sua brevità e quindi è anche una dei pochissimi manga loro (su cui non mi esprimo per non diventare volgare) che mi sento di suggerire senza remore XD
      Se capita in fiera è sicuramente un buon acquisto ^^

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  7. Shotaro Ishinomori, ti leggerò!!
    Già alla fine del primo paragrafo mi avevi convinto. Per il prezzo nessun problema, poi ti mandiamo il conto.

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    1. Sono due volumi proprio belli e particolari ^^
      Mi spiace per i portafogli ma non è colpa mia, sono loro che disegnano bene ;-P

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  8. ottima recensione ;) due volumi che meritano di essere nella mia collezione

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    1. Grazie ^^ Sono davvero interessanti e particolari. E poi essendo volumi unici non richiedono nemmeno onerose e continuative spese ^^

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  9. Mi interesserebbe davvero tanto sapere di più sulla vita di Hokusai e sull'arte giapponese, ho visto qualcosa al bellissimo museo di arte orientale di To e devo dire che alcune opere sono modernissime e hanno un tratto sintetico che mi piace tantissimo!

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    1. Questo più che un libro d'arte è un romanzo storico, che mostra la sua vita, il suo carattere e come lui si rapportava con la pittura. Trovo che anche questa parte del personaggio storico sia comunque interessante da analizzare, per valutare come è arrivato a creare determinate opere.

      L'ho sempre detto che prima o poi ti sarebbe toccato imparare a leggere i manga ;-P

      Il Mao è bellissimo *__* Ogni tanto fanno anche delle mostre temporanee davvero belle (ho visto quella sulle maschere del No e sulle bambole Karakuri) ^^

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    2. Sono interessanti le biografie e non mi aspetto un libro d'arte.
      Io sono andata mentre c'era l'allestimento di una "saletta per il tè" ma di tutto non mi ha impressionato più di tanto, mi pare che il venerdì di ogni primo del mese l'ingresso gratuito (io infatti non o pagato)

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    3. Ottima l'informazione sul venerdì gratis ogni tanto, tengo presente che comunque non costa poco visitare questi musei ^^
      Le due mostre che ho visto io erano piccoline ma molto belle e particolari. Ho scoperto un sacco di cose che non sapevo ^^

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  10. "hokusai" ce l'ho ordinato in fumetteria, mentre l'altro non lo conoscevo affatto e non so neanche se è recuperabile (l'edizione che ho trovato su amazon non sono sicura che sia in italiano e non vorrei trovarmi roba in spagnolo che poi non capisco =_=")

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    1. Su Amazon non saprei (non lo uso praticamente mai) ma se lo ordini in fumetteria dovrebbe arrivare senza problemi. In generale, se ti capita di partecipare ad una fiera dove c'è il banco della Planeta de Agostini, ce l'hanno praticamente sempre ^^

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    2. eh ;_; sono sicula, appartengo a quella terra in cui di fiere non se ne vede neanche l'ombra e dove è decisamente più facile affidarsi al dio amazon che alla speranza di una lucca mediterranea ;_;

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    3. Ops, capisco. Io invece sono di piemontese, qui di fummetterie ce ne sono parecchie e poi ci sono anche molte fiere a portata di mano (Milano e Torino da fare in giornata, più Mantova e Lucca per chi vuol star fuori almeno una notte) per cui come prima opzione penso sempre a queste soluzioni XD
      Prova anche su e-bay, spesso si trovano delle cose molto interessanti a ottimi prezzi ^^

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  11. La copertina di Musashi è terribile O_O, comunque i prezzi di entrambi i manga mi sembrano onesti. Tu li consiglieresti ad una persona che non segue molto i manga? Se sì, a quale conviene dare priorità?
    Grazie :)

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    1. Per fortuna la copertina di Musashi non c'entra nulla con il contenuto. Non so perchè l'abbiano fatta così XD

      Come lettura sono un po' particolari ma molto interessanti, a patto di apprezzare l'idea di leggere una biografia storica (quindi senza particolari colpi di scena, dato che sono storie di vita vissuta, lo sottolineo perchè potrebbe non essere scontato). Se dovessi suggerirne uno a una persona che non legge tanti manga forse direi di iniziare da Hokusai (che è anche più facile da reperire), dato che Musahi lascia sottintese alcune cose sul filosofico/strategico/storico che forse sarebbe meglio sapere per apprezzare pienamente l'opera. In ogni caso suggerisco di sfogliare il volume in fumetteria prima di acquistarlo, dato che lo stile un po' retrò del disegno (tra l'altro bellissimo) dell'opera potrebbe fare un po' storcere il naso a chi è abituato a vedere solo un tratto più moderno.

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    2. La persona che non segue molto i manga purtroppo sono io, per mancanza di soldi, tempo ma soprattutto perché non saprei come orientarmi tra i vari titoli dato che da poco mi sono avvicinata ad essi (finora ho sempre letto fumetti occidentali, soprattutto europei).
      Al Lucca Comics cercherò Hokusai, grazie :)

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    3. Prego, spero di esserti stata utile ^^
      Fammi poi sapere cosa ne pensi dell'opera (se ti ricorderai tra sei mesi), mi piace sempre avere dei feedback sui consigli che lascio in giro ^^

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  12. Avevo proprio bisogno di qualche nuovo titolo interessante e questi fanno proprio al caso mio.
    Non vedo l'ora di poter leggere la vita di Hokusai a fumetti *_*, è uno dei miei artisti preferiti.
    Anche le gesta di Musashi meritano, mi piacciono gli avvenimenti storici ed avventurosi.
    Come sempre le tue recensioni sono fantastiche.

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    1. Allora sono sicura che quest'opera (Hokusai) sarà di tuo gradimento, mostra benissimo come l'Hokusai uomo sia riuscito a diventare l'Hokusai artista ormai così famoso, mischiando la ricerca pittorica al modo d'essere del grande maestro ^^
      Tra l'altro Hokusai è uscito la scorsa settimana, quindi è anche facilissimo da reperire in fumetteria ^^

      Musashi merita anche perchè è dedicato ad una di quelle figure talmente mitiche in Giappone che in molte altre opere vengono tralasciate le spiegazioni dettagliate sul suo conto, dando per scontato che il lettore ne sappia qualcosa ^^

      Grazie mille ^^

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  13. Interessante *_* Al momento purtroppo sono seriamente a corto di denaro, ma terrò presente per quando potrò.

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    1. Sono entrambe delle belle opere e per fortuna non sono edite da certe case editrici (non faccio nomi) per cui i volumi tendono a scomparire dal mercato poco dopo la data di pubblicazione ^^

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  14. Non sapevo di questa usanza degli artisti storici giapponesi di cambiare nome a ogni cambio di stile di pittura, ma è una decisione che ammiro molto in quei pochi gruppi musicali che lo fanno oggi (ovvero, cambiare nome del gruppo per ogni nuovo album o quasi)

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    1. In generale i giapponesi (anche samurai famosi o monaci) nel loro passato hanno avuto una tendenza a cambiare il proprio nome a seconda delle fasi della loro vita ^^

      La parte peggiore per un artista (cosa che invece allo spadaccino o al bonzo non interessava) era il fatto che a nome nuovo non corrispondeva alcun interesse da parte del pubblico nei suoi confronti XD

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