mercoledì 11 aprile 2012

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Doppiaggio o non doppiaggio? Questo è il problema!

Questione di dilemmi
Visto che ne ho accennato nel post relativo al premioSi può trovare cliccando qui che ho recentemente ricevuto, ho deciso di approfondire il discorso sul doppiaggio. Come ho già detto svariate volte, sono una grande appassionata delle versioni originali con sottotitoli e, pur tollerando occasionalmente la versione italiana dell’opera, preferisco sempre cercare quella con le voci come sono state pensate dai suoi creatori. Il doppiaggio è una pratica abbastanza complessa, che richiede il lavoro di molte persone e che purtroppo spesso porta ad un’alterazione (più o meno voluta) del significato originale. Pur non essendo una purista ad ogni costo questa cosa normalmente mi disturba abbastanza. (Attenzione nel testo c’è uno spoiler segnalato di Magic Knight Rayearth! Pay Attention!)

Avremo quindi le seguenti problematiche:

Non sempre le traduzioni sono le migliori
1) Traduzione: sembra un concetto banale ma comprende sia la traduzione vera e propria del testo che l’adattamento nella lingua di destinazione. Contesti culturali, giochi di parole e doppi sensi peculiari di una certa lingua (o cultura) rendono questo lavoro complesso ed estremamente delicato. In alcuni casi (il MOIGE docet) c’è proprio la volontà di alterare il testo originale, con il risultato che i dialoghi non corrispondono più, ottenendo risultati vari che possono spaziare da indesiderati effetti cominci (come la celebre “Guerra dei quoti” del primo doppiaggio italiano di Guerre Stellari, nato dal fatto che il traduttore non sapesse cosa diavolo fossero i cloni), a stravolgimenti dei significati (come non citare Saint Seiya, con tutto il suo aulico sproloquiare), per giungere a forme di vera e propria censura culturale (ATTENZIONE SPOILER DI RAYEARTH come nella versione Mediaset di Rayearth, in cui Zagato e Emeraude non muoiono ma vanno felici e contenti in un’altra dimensione. Allora qualcuno mi spiega perchè i personaggi piangono tutti per mezza serie successiva? FINE SPOILER). Un anime parla di cose brutte che fanno parte della cultura giapponese? Niente paura, basta epurare tutto in fase di doppiaggio, rimuovendo anche i nomi originali dei personaggi in favore di alcune scelte locali, tipo Marrabbio, Tinetta e Mary, perchè Shige-san, Hikaru e Meiko erano troppo orientali. In caso di bisogno si possono anche aggiungere dei comodi (e inutili) pensieri dei personaggi principali, in modo da alterare ulteriormente la situazione. In generale quando guardo qualcosa di doppiato ho sempre la vaga impressione che ci sia qualcosa di sbagliato nei testi.

L'importanza del sincro
2) Sincronismo con il personaggio: questo è un altro enorme problema del doppiaggio. L’attore deve essere abbastanza bravo da parlare esattamente quando la sua controparte muove le labbra. Sembra facile ma le varie lingue sono molto diverse tra di loro e, a volte, dove nella lingua madre basta una parola per esprimere un concetto elaborato, in quella di destinazione ne occorrono di più (o viceversa), creando dei buffi effetti del genere “e chi diavolo sta parlando ora?”. In generale più le due lingue sono geograficamente distanti e più è difficile effettuare un doppiaggio credibile.

Il modo in cui il personaggio viene interpretato
è fondamentale
3) Recitazione: ponendo che l’attore sia perfettamente in sincro e stia recitando un testo adattato e tradotto alla perfezione, a quel punto deve anche avere una voce aderente con quella dell’attore originale e interpretare correttamente il personaggio. Ora, su questo sono abbastanza pistina. Se nella versione autentica era stata scelta una voce particolare, vorrei che anche nella mia lingua a interpretare quel personaggio ci fosse un attore con quelle identiche caratteristiche. Non come il caso del povero Eagle (sempre di Rayearth), che in originale era doppiato da una donna (Megumi Ogata, che tra l’altro era anche la seiyū della principessa Emeraude) per dargli una voce non particolarmente virile e un po’ sofferta, mentre in italiano riceve una voce profonda che non riproduce nemmeno lontanamente le sensazioni originali. Tra l’altro gli stravolgono anche tutte le espressioni, facendolo gridare quando l’originale sospirava con aria stanca. Se il personaggio bisbiglia, anche tu attore, bisbiglia!

██ Doppiaggio esclusivamente per bambini,  per il resto sottotitoli
██ Aree miste: occasionalmente il doppiaggio, altrimenti solo sottotitoli
██ Voice Over: Paesi che di solito utilizzano un lettore o una coppia di 
voci fuori campo sovrapposti al doppiaggio originale
██ Doppiaggio generale: viene usato esclusivamente il doppiaggio
 Impiegano occasionalmente il doppiaggio e spesso usano versioni 
doppiate di altri paesi le cui lingue sono facilmente comprensibili 
dal loro pubblico


Nel mondo esistono diverse filosofie riguardo la pratica del doppiaggio. Come si può vedere dalla cartina qua sopra (presa da Wikipedia) alcuni stati, tipo l’Italia o quei nazionalisti convinti dei Francesi (ma anche Cinesi, Americani, Thailandesi, Vietnamiti e Coreani), effettuano un doppiaggio di tutto quello che viene passato al pubblico. I paesi del nord e dell’est Europa (più il Portogallo, Israele e la Grecia) tendono invece a doppiare solo i prodotti dedicati ad un pubblico infantile, che avrebbe difficoltà a leggere velocemente, mentre il resto viene tutto sottotitolato. Alcuni stati, tipo il Belgio o i paesi del Maghreb (Marocco e Tunisia, per esempio), utilizzano il doppiaggio effettuato in altre lingue (come il francese), che loro parlano fluentemente. Il Giappone applica entrambe le strategie, proponendo sia i programmi sottotitolati che doppiati, mentre Russia e Polonia tendono ad applicare il cosiddetto Voice Over. Sopra al doppiaggio originale c’è la voce di un attore che legge (attenzione, non interpreta, si limita a leggere) il testo delle battute. Il risultato in questo modo è a dir poco pietoso.

Per i più coraggiosi, ecco un episodio dei Biker Mice from MarsTutte le informazioni sulla serie (Caveat Mentor, parte prima) doppiato con il Voice Over dai russi. Sono aperte le sfide, chi resiste più di mezzo minuto prima di vomitare?

Tralasciando quindi momentaneamente questa pratica indecorosa, adesso vorrei procedere ad analizzare nei dettagli quanto detto prima sul doppiaggio. Mostrerò un’unica scena in svariate lingue del mondo, andando a vedere i pro e i contro dei vari doppiaggi (ne ho trovati ventotto, più una jolly e mi sono parse più che sufficienti).

Il protagonista della scena scelta
La scena presa in dettaglio è la canzone Hellfire (una canzone d'amore per intendersi), tratta da Il Gobbo di Notre Dame della Walt Diseny. Frollo, infatuato della gitana Esmeralda, l’ha fatta rinchiudere nella cattedrale ma Quasimodo, follemente innamorato di lei, la aiuta a fuggire attraverso i tetti di Parigi. All’inizio della canzone il ministro Frollo pensa che la ragazza sia ancora prigioniera, si rende conto che la sua passione per la gitana lo sta portando verso l’Abisso ma non riesce a far altro che desiderarla. Mentre canta e balla la sua disperazione davanti al fuoco del caminetto, arriva una guardia (che si becca anche ingiustamente dell’idiota) a dargli la cattiva notizia della fuga di Esmeralda. Frollo caccia infuriato il suo sopposto e procede con il gran finale della canzone.

Ho scelto questo pezzo perchè, essendo della Disney, è stato relativamente facile trovarlo doppiato in molte lingue diverse, con effetti assolutamente differenti a seconda dell’interpretazione dell’attore e di come suona la lingua parlata. Inoltre, a differenza di altre canzoni, è riuscita a non farmi venire la nausea anche a fronte di ascolti ripetuti (dopo la terza volta di “In fondo al mar” ero pronta ad uccidere). Bisogna notare che tutti i doppiaggi proposti sono di ottimo livello, ben lontani da certe schifezze che circolano a piede libero. La Disney è sempre stata molto attenta ai doppiaggi delle sue opere.


ORIGINALE

1) Inglese: Versione originale della canzone – Tony Jay


Frollo è un uomo che si sente dalla parte del giusto e che per questo è sempre stato pronto a passare sopra ogni atrocità ma che, per la prima volta nella sua vita, tutti i suoi punti di riferimento si sono sbriciolati. Si sente sessualmente attratto da una donna di un’etnia che detesta e vuole averla a tutti i costi. Dopo l’intervento della guardia la sua passione diventa disperazione. Vorrebbe possederla o distruggerla e sa benissimo che in questo processo le probabilità di un happy ending sono pochissime.



EUROPA - LINGUE DI DERIVAZIONE LATINA

2) Italiano: Non potevo non metterla, è parte della mia infanzia – Eros Pagni


Questa versione è decisamente adeguata e coinvolgente. Forse è l’effetto nostalgia che parla per me (da piccola avrò visto questo cartone un gazzilione di volte, sapevo tutti i dialoghi a memoria) ma, a prescindere da un adattamento un po’ libero del testo (Frollo accusa direttamente Dio per le sue passioni) la trovo la sempre buona, anche se meno potente di altre versioni. Oltre al fatto che le parole Beata Maria (tra le più importanti del testo) sono stranamente pronunciate giuste.


3) Francese: Un vecchio che ha ingoiato un’albicocca (tra l’altro i francesi cambiano anche il nome alla canzone, da Hellfire a Infernal) - Jean Piat


Più che la disperazione e il dramma del personaggio qui traspare il drammatico difetto di pronuncia dell’intero popolo francese: la r moscia. Oltre che non è abbastanza appassionato e quindi il fatto che abbia il fiatone prima che entri la guardia è poco coerente.  Va meglio nel finale ma tutte quelle r rovinano decisamente l’effetto generale.


4) Spagnolo: Comincia ad esserci qualcosa di sbagliato - Constantino Romero


Tanto per cominciare è abbastanza fuori tempo rispetto all’animazione del personaggio e poi, per ogni parola che dice, mi aspetto che esca Zorro da dietro una colonna e lo blocchi facendogli una bella Z sui vestiti. No, è seriamente terrificante (ma non il peggiore, adesso ci arriviamo), non si può ascoltare Frollo che dice “Yo siempre fui hombre de bien”, pare il sergente Garcia in libera uscita.


5) Portoghese: Dei suoni strani - José Oliveira Lopes

Comincia a 2:05, prima c'è un pezzo di Heaven Light. Il portoghese, come lingua, presenta dei suoni molto strascicati su certe vocali, con un buffo effetto di pronuncia finale. Come una specie di fruscio durante tutta la canzone. L'interpretazione è molto lirica e ispirata ma la lingua, unita al fatto che in italiano si capisce abbastanza, crea un effetto buffo stile Panariello e non rende al massimo l'epicità del momento.



EUROPA - LINGUE GERMANICHE

6) Tedesco: Molto, molto più cattivo del previsto (il nome diventa Feuer der Hölle) - Klausjürgen Wussow


Ok, lo so che il tedesco è una lingua dai suoni duri ma questo Frollo è proprio spaventoso (nel senso che fa proprio paura). Molto più della sua controparte di qualunque altra parte del mondo. Già da come pronuncia quel Beata MaRia con la r così spaventosamente marcata nella prima battuta si capisce come andrà a finire. I bambini tedeschi credo che potrebbero rimanere traumatizzati a vita da questa scena: Frollo pare un gerarca nazista con lievi tendenze isteriche.


7) Olandese: nonno Frollo ti racconta una storia


Pur essendo anche questa una lingua nordica e dura l’effetto è molto diverso dal tedesco. Sembra cantata da un vecchietto dell’ospizio, che se si agita troppo gli viene un colpo. La voce è un filo troppo nasale rispetto a quello che io mi aspetto essere il caro vecchio Frollo ed esprima decisamente poca passione.


8) Fiammingo: decisamente meglio - Peter De Smet

Coinvolgente, ben sincronizzato e adattato benissimo all’azione, ha dalla sua parte anche una lingua perfetta per il pezzo. L’attore la interpreta in modo epico ed esaltante, portando in scena un Frollo disperato e amaro (pronuncia bene anche quel benedetto Beata Maria che è stato croce di molti suoi colleghi).



EUROPA - SUD EST

9) Greco: Strano ma notevole


Oddio, mi fa stranissimo sentir dire  Parthena Maria al posto di Beata Maria  e sentir chiamare l’Inferno Ade, ma effettivamente, se ci si pensa è così che si dice in greco. La voce è abbastanza azzeccata e l’attore offre una performance appassionata e coinvolgente, forse una delle migliori. Peccato solo che la lingua sia diversa come suoni dall’originale.



10) Ungherese: Massima serietà - Szvétek Laszlo



La voce è molto diversa dall’originale, più cavernosa e imponente. L’attore si impegna parecchio ma non riesce a caratterizzare pienamente il personaggio. Così si perde il tormento interiore di un uomo tirato tra le sue passioni carnali e quello che ritiene essere il suo dovere.


11) Russo: Incredibilmente (per quanto detto prima) di buon livello - Igor Balalayev


L’attore si impegna tantissimo e riesce a pronunciare nella sua lingua piena di suoni anomali una canzone potente e passionale. Devo confessare che è molto meglio di quello che mi aspettavo e che riesce anche ad avere un ottimo sincro, nonostante le lingue siano così differenti. La traduzione ha di nuovo qualche libertà ma credo che fosse inevitabile.


EUROPA - LINGUE SLAVE

12) Polacco: I miei fetish che escono allo scoperto - Krzysztof Gosztyła's


Qui devo confessare di adorare come arrota la r in Beata Maria. Questo è uno dei miei feticismi, non sapevo che in Polonia parlassero così, devo cercarmi qualcosa in polacco. Bella voce, potente, maestosa e offre una canzone appassionata e perfettamente adeguata. Cielo, adoro questa voce (anche se in alcuni punti esagera con il pathos)! La traduzione è un po’ traballante ma la lingua polacca prevede una grammatica molto complessa che è difficile da realizzare stando nei tempi.


13) Ceco: un altro vero malvagio - Jaroslav Horáček


Anche qui l’attore si lascia trasportare dalla sua parte, presentando un Frollo cattivo e motivato, non sempre in sincro perfetto ma con un ottimo adattamento del testo. Per i miei gusti la lingua ceca ha un po’ troppe h aspirate nel testo e la voce dell'attore ogni tanto latita in potenza espressiva, ma sono gusti (Ty svatá Maria è di nuovo strano).


14) Slovacco: Anche questo non scherza 
Un'ottima prova da attore, di nuovo si sente molto marcatamente la pronuncia delle lingue slave, che include dei suoni che sembrano strani in bocca a questo personaggio, anche se esprime benissimo la sua ossessione distruttiva. Voce potente, profonda e molto lirica. Notare come l'ungherese (il numero dieci), pur essendo una lingua geograficamente vicina a queste, suoni in modo molto diverso da Ceco, Slovacco e Polacco (che sono invece lingue dello stesso ceppo, praticamente solo dialetti diversi). La traduzione è parecchio libera.



NORD EUROPA

15) Svedese: Un signore composto e super cool - Stefan Ljungqvist


Questa voce trovo che si adatti tantissimo al personaggio. Anche la lingua aiuta, essendo un po’ più dura dell’inglese, e l’attore fa uno stupendo lavoro nel sottolineare la debolezza e la follia del personaggio, che si è fatto scappare la situazione di mano. Rispetto all’originale, che esprime un’amarezza infinita e un senso di incapacità di affrontare il suo fallimento, qui l’attore offre un Frollo molto più controllato. Si tratta di un vero signore.


16) Finlandese: Non male ma si può fare di meglio - Ossi Ahlapuro


Torna il Beata Maria dopo un po’ di latitanza, e la pronuncia della lingua si riempie di k e y. Qui Frollo dice, unico caso, la parola Satana, altrove vietatissima. Si vede che non avevano un sinonimo adeguato. In ogni caso, pur impegnandosi molto non riesce ad essere figo come la sua controparte svedese o potente come il polacco o il greco. Tra le altre cose bisogna osservare che il finlandese non è dello stesso ceppo delle sue colleghe nordiche ma appartiene al gruppo delle lingue uraliche con l'ungherese e l'estone.


17) Norvegese: forse il più scarso del gruppo dei nordici


Nonostante stia cantando una canzona drammatica, passionale e disperata, il suono della lingua Norvegese la rende quasi tenera. L’attore ci metta del suo la lingua proprio non collabora. Sembra di avere a che fare con un incrocio tra Grande Puffo e Paperino (quando parla).


18) Danese: Una specie di mix tra francese e tedesco


L’attore si impegna davvero tantissimo, anche se il sincro latita un pochino. La lingua nordica aiuta di nuovo nell’opera di doppiaggio, rendendo il risultato decisamente epicamente malvagio, anche se non riesce ad essere cattivo come il tedesco.


19) Islandese: Ben fatto per essere un doppiaggio - Jóhann Sigurðarson


Sorprendentemente simile all’originale. Anche se le parole e i suoi diversi, il risultato è praticamente perfetto, anche se più debole di altre versioni (e un filo più lamentoso). Il testo è stato pesantemente maneggiato e, per renderlo adatto alla canzone, viene anche usato un particolare modo di parlare normalmente usato in poesia e non nel parlato comune.



ESTREMO ORIENTE

20) Giapponese: Frollo samurai – Toshihide Mura


Oddio, io amo la lingua giapponese, la trovo adorabilmente musicale ma questa volta non c’azzecca veramente nulla. L’adattamento è discreto, nonostante le notevoli differenze culturali tra i due paesi ma Maria-sama è a dir poco terribile (lo so che si dice così in giapponese ma mi ha sempre fatto ridere). La voce è diversissima dall’originale ma bisogna ammettere che esprime una potenza mica da ridere e che, pur avendo la stessa base, l’effetto è molto particolare. Il fuori sincro che si osserva è dovuto alla scarsa qualità del video


21) Coreano:  Voce e lingua assolutamente strani - Lee Sung-Hoon


Una versione di Frollo inaspettatamente delicata e coinvolgente ma la voce è completamente sbagliata. Oltre al fatto che la lingua non mi suona neanche un po’ per la parte, anche se ormai ho sentito questa canzone così tante volte da saperla quasi a memoria. Anche qui la traduzione ha subito un pesante adattamento per renderla comprensibile in coreano.


22) Cinese: Quando la lingua si rifiuta di collaborare


Nell’unica versione che ho trovato prima c’è anche una parte cantata da Quasimodo (Heaven Light). Per Hellfire andate a  1:32. La voce dell’attore è abbastanza buona (anche se un filo troppo lirica) ma in cinese è terribile. Sono i suoni che si rifiutano proprio di andare d’accordo con il video e danno quella strana sensazione di sbagliato, anche se la canzone è cantata benissimo.


23)Tailandese: Una delle versioni più divertenti - Prat Suwannason

Parte dal momento 2:10, prima c’è di nuovo Heaven Light. Il Thai non collabora neanche un po' e, per peggiorare le cose, hanno messo al povero Frollo una voce da ragazzino alle prime armi. Credo che sia la più inascoltabile di tutta la serie. Non c'è dramma, la lingua non sta nei tempi stabiliti, la traduzione è ovviamente molto libera e anche il sincro latita.



MEDIO ORIENTE e NORD AFRICA

24) Arabo Egiziano: Frollo aspirante muezzin

Mi dispiace ma, senza pregiudizio alcuno, posso dire che questa versione è a dir poco inascoltabile. La lingua non si adatta neanche un po’ e non c’è traccia della passionalità delle versioni viste in precedenza. In pratica sembra solo un povero vecchio disperato. Tra l’altro non viene mai nominata Maria, ma si rivolge direttamente a Dio.


25) Ebraico: Sottotono e poco credibile nel contesto
e

Attacca con il classico Beata Maria (su cui calca un po’ la r) ma dopo quelle due parole comincia il dramma. Ricorda vagamente la versione araba ma, oltre a quel MaRia spettacolare, non si avvicina neppure lontanamente alla potenza di altre produzioni. La traduzione è abbastanza fedele. Oltre il fatto che mi fa un po’ ridere l’idea di un cattolico che prega Maria parlando in Ebraico, la lingua di un’altra religione.


SUD AMERICA e CANADA

26) Spagnolo dell’america Latina (Latino): Meglio dello spagnolo (la canzone si chiama Fuego de Infierno)- Fernando Escandón


Innanzitutto riesce ad evitare l’effetto Zorro. Basta un accento leggermente diverso e il risultato finale cambia tantissimo. Frollo tira fuori tutta la sua disperazione e la sua voglia di sopraffare Esmeralda. Canta con passione e dà un’ottima prova da attore infervorandosi fino al punto giusto. La cosa incredibile è quanto sia diversa dalla versione spagnola.


27) Portoghese Brasiliano: Ben fatto ma poco aderente all’originale 


L’attore ha una gran bella voce, peccato solo che sia completamente diversa da quella originale e non c’entri assolutamente nulla con il personaggio. Bella performance, molto appassionata ma davvero troppo romanticamente out of character. Per quanto riguarda la lingua tutte quelle sibilanti (specialmente all’inizio) le trovo terrificantemente e temendamente inadatte.


28) Franco Canadese: il Francese che suona meglio di quello della Francia



In ogni caso è abbastanza impressionante vedere come Spagnolo, Portoghese e Francese suonino diverse e abbiano dei testi completamente differenti in America (si può osservare ascoltandone un pezzetto da entrambe in rapida sequenza, sono proprio canzoni diverse). Qui la voce è molto più azzeccata del collega dalla Francia, si lancia in un testo dove compare la parola Gehenna e soprattutto la r moscia è (grazie al cielo) meno marcata. In generale queste tre ultime versioni mi sono piaciute più delle tre dell'Europa.

NOTA 24/10/12: dato che alcune versioni non sono funzionanti (accidenti alla Disney e alle manie di togliere i filmati da Youtube per violazione del copyright!) aggiungo questa versione muntilanguage dove ci sono alcuni dei mancanti.



JOLLY

29) Fandubbed – Ok, è una cosa per ridere ma è fantastico: guardatelo


Questa è la dimostrazione che con un buon doppiaggio farlocco si può alterare completamente il significato dei un video. Molti censori lo sanno e ne approfittano ampiamente. A volte si limitano a piccole limature, altre cambiano proprio il senso dell’azione.


CONCLUSIONI – Chissà se sono stata l’unica a guardarmi tutti questi filmati?

Quindi, ricapitolando, quando si parla di doppiaggio il primo problema che si incontra consiste nel trovare un buon attore che reciti la parte del personaggio in modo adeguato, comunicando allo spettatore tutte le sensazioni del caso, senza esagerare e senza sembrare assente, pur mantenendo i tempi originali. Il testo deve essere, quindi, trattato da un bravo traduttore che lo adatti perfettamente alla lingua in questione (giochi di parole compresi), senza alterarne il significato e senza aggiungere o togliere nulla (letteralmente impossibile). L’ultimo, e non sempre sovrastabile, problema è quello della pronuncia delle parole della nuova lingua. Infatti, le varie lingue suonano musicalmente in modo differente (a volte la stessa lingua suona in modo diversa in base alla prununcia locale, come nel caso di Francese, Spagnolo e Portoghese) e, se alcune sono compatibili, altre sono talmente diverse dall’originale da creare un indesiderato effetto comico.

A questo punto non sarebbe meglio guardare le opere direttamente in lingua madre con i sottotitoli? Personalmente sono un’estimatrice dell’originale, specialmente quando si tratta di anime. La versione italiana mi sembra sempre forzata e con qualcosa di sbagliato di fondo, per via del fatto che i video sono stati studiati per il giapponese, una lingua molto distante dalla nostra. Ultimamente ho cominciato a guardare anche le produzioni americane in madre lingua e devo ammettere che non c’è paragone con le varie traduzioni. In ogni caso, dopo averne sentito anche solo un pezzetto come dovrebbe essere, l’altra versione sembrerà immancabilmente non del tutto corretta.


Tra l’altro, è risaputo che i paesi che abusano della pratica del doppiaggio risultano inferiori agli altri nello studio delle lingue straniere (specialmente l’inglese) e che i bambini che guardano la televisione con i sottotitoli imparano più in fretta a leggere. Passare ai sottotitoli non sarebbe quindi solo un mero vezzo ma anche uno strumento per trasformare le ore passate davanti alla televisione in un utile mezzo per migliorarsi.

Anche nei sottotitoli ce ne sono diverse qualità
Quindi, per tutti quelli che sostengono che leggere i sottotitoli è faticoso o che si basano sulla classica scusa che la scuola italiana di doppiaggio sia una delle migliori al mondo, per cui è un peccato non sfruttarla, abbiamo visto come anche dei lavori fatti ad opera d'arte non riescano a replicare perfettamente l'originale. In alcuni casi (tutto riferito sempre a Hellfire), come per il Tailandese, l'Arabo, lo Spagnolo, il Tedesco e il Norvegese è proprio la lingua ad avere suoni incompatibili. In altri casi, come per il Giapponese, in fase di adattamento vengono necessariamente fatte delle modifiche per renderlo adatto alla cultura ricevente, altre ancora, come per il Polacco, far stare nei tempi di dizione l'attore ha richiesto molto lavoro di limatura sul testo. Imparare a leggere i sottotitoli richiede pochissima pratica e, una volta iniziato, si può godere delle proprie opere preferite esattamente come sono state pensate dai loro creatori, sia per suoni che per contenuti. Non sto parlando necessariamente di fansubIntervista con il fansubber, tutto quello avresti sempre voluto sapere sui fansub. Esistono anche delle versioni ufficiali, presenti in tutti i DVD legalmente acquistati. E in più permettono di fare un po’ di esercizio a costo zero sulle lingue straniere! Come si suol dire “unire l’utile al dilettevole”.

La mia versione preferita di Hellfire, ovviamente escludendo l'originale, è quella Svedese, seguita da quella Slovacca. E tu? Quale hai apprezzato di più? La cosa buffa è che nei commenti di Youtube sotto i vari video c'è sempre qualcuno che scrive "Questo è il migliore" e subito sotto "Io preferisco, invece, un'altra versione!"


PS: non sono riuscita a trovare i nomi di alcuni attori. Se per caso qualcuno li conosce e mi li comunica provvederò ad aggiungerli quanto prima.

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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





65 commenti :

  1. Direi quasi sempre doppiaggio originale con sottotitoli, specialmente per film con attori veri. E' raro che i doppiatori riescano ad entrare nella parte meglio degli attori che l'hanno recitata nel film. Spesso accade anche per i cartoni però anche se alcuni doppiaggi di classici come Carletto Principe dei Mostri, Yattaman e Yattodetaman (e molti altri) non sono criticabili...

    Ed ecco a voi l'angolo di Ottobre: http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=1b3KFtLxM0Q

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    1. Di solito diventa difficile staccarsi da quei doppiaggi che hanno segnato la propria infanzia e che sono rimasti nell'immaginario con quelle voci. Credo che, per me, sentire i Tre piccoli porcellini (must della mia prima infanzia) in inglese potrebbe essere un piccolo shock XD
      Però, se non sono emotivamente affezionata ad una data voce, alla fine al versione originale è imbattibile ^^

      La prima volta che ho sentito qualcosa parlato in giapponese mi ha fatto un effetto stranissimo, ora che sono abituata al suono della lingua, invece, mi fa strano sentire i doppiaggi italiani, anche se fatti bene XD

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  2. E' molto difficile riuscire a tradurre un testo non alterando il significato di fondo in modo che i tempi di interpretazione degli attori siano i medesimi. Non per il Gobbo di Notre Dames, ma per altri film dal vero (Disney ma un po' vecchiotti) sono rimasta sorpresa dell'eccellente lavoro compiuto nella versione italiana (sia per la melodia, sia per il tono vocale), per cui non mi sembra il caso di sminuire questo lavoro, specie se paragonato a quello di altri paesi che non cura neppure bene la versione sottotitolata per non udenti della propria lingua (fastidiosissimi...non faccio nomi). Comunque sono d'accordo con te nel dire che la versione originale sottotitolata è la migliore per capire a pieno l'interpretazione dell'attore originale. Per me vale la pena vedere entrambe le versioni però per poter valutare entrambe le interpretazioni, manche se quando si sente l'originale per un po' (tipo nelle serie) non si può tornare indietro. (Maledetto Panajev: mi ha fatto odiare le versioni italiane delle mie serie preferite!)

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    1. Purtroppo non ho ancora ascoltato tutte le versioni che hai messo del gobbo di Notre Dame, lavorando riesco ad ascoltare solo cose tipo Caterina Caselli (sì, mi aiuta a disegnare ;P)

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    2. Infatti non sto dicendo che i doppiaggi siano tutti fatti male, anzi l'esempio che ho tirato fuori(Hellfire) è comunque di ottimo livello (ad anime e telefilm spesso tocca un destino meno roseo). Tra l'altro, essendo un prodotto per bambini, è stato doppiato anche da paesi (come quelli del blocco nordico), che normalmente si limitano a sottotitolare l'opera, lasciandomi a disposizione un ampio spettro di possibilità.

      Con le serie giapponesi è anche peggio, rispetto ai telefilm americani, dopo aver visto un episodio originale, personalmente, non riesco più ad ascoltare neanche una battuta in italiano. Trovo che la lingua sia sbagliata XD

      In ogni caso neanche il doppiaggio migliore del mondo può superare l'originale proprio perchè si ispira alle sensazioni che suscita quella versione nella madre lingua. Non c'è nulla fare, gli altri sono comunque delle imitazioni ;-P
      (Bravo Panajev che ti istruisce alla visione con sottotitoli!)

      Aspetto comunque di sapere quali sono le tue versioni preferite di Hellfire ;-P

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    3. Dunque: per ora ho visto solo le lingue latine.
      Come ti avevo detto non sono particolarmente affezionata alla versione italiana, non avendolo mai visto per intero, e a dire il vero non la trovo un granché, sia per il tono della voce del cantante che per la ritmicità poco pronunciata che non da abbastanza carattere alla scena.
      L'accento francese non mi disturba più di tanto, e anzi trovo che ritmicamente, l'interprete dia un po' più di tragicità che l'italiano, purtroppo anche lui ha una voce troppo alta e non arriva alle note basse dell'interprete inglese.
      Lo spagnolo finalmente ha il tono giusto (neppure il suo accento mi disturba..ognuno al suo, che ci si può fare?), ma mi pare evidente che la voce che parla è un'altra rispetto a chi canta, o per lo meno quando parla è terribile.
      Il portoghese purtroppo è molto fuori sincro e trovo sia un po' troppo lirico, questo si distacca un po' troppo dalle espressività del character.
      Mi spiace se non ho usato termini musicali corretti, ma spero si sia capito.

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    4. Molti dei doppiatori che cantano non sono gli stessi che recitano la parte parlata, ma per la versione spagnola dovrebbe essere la stessa persona a fare tutte e due le parti.

      Dell'accento francese e di quello spagnolo a me disturba il fatto che la sensazione che traspare è molto condizionata da come suona la lingua (nel bene e nel male). Per dire, nelle versioni americane (franco canadese e latino americana) questo effetto è quasi assente. Quello che cambia alla fine sono solo degli accenti e il modo di gestire le parole del testo, ma la sensazione che percepisco è completamente diversa. Dai un'occhiata alle ultime tre lingue e sentirai la differenza ^^

      Approvo pienamente sul portoghese (tra l'altro è sempre da confrontare con il suo corrispondente sudamericano: il brasiliano).

      Si è capito tutto benissimo, non ti preoccupare.

      Vediamo cosa dici degli altri ;-P

      Elimina
  3. Ecco, questo lo dedico a chi sostiene ancora che la scuola di doppiaggio italiana sia la migliore del multiverso.

    http://www.dailymotion.com/video/xpo1e8_marscra2_shortfilms

    NON è un fandub, ma è il doppiaggio italiano che troverete una volta acquistato il DVD di Mardock Scramble, che comunque fa abbastanza ca*are anche in lingua japu XD

    C'è poco da fare, magari siamo bravi a doppiare film cinematografici, ma per quanto riguarda serie e anime vari i lavori davvero ben fatti si contano sulle dita di una mano monca.

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    1. Ma CHI sostiene che sia la migliore dell'UNiVERSO?

      Il video che hai postato purtroppo è un prodotto scadente e la colpa, a questo punto, è anche da attribuire alla casa che ha avuto il coraggio di distribuire una roba del genere. E' evidente che non solo il doppiaggio è fatto da persone non professioniste, ma anche gli strumenti di registrazione e il lavoro del fonico fanno davvero rabbrividire.
      Come per tutti i prodotti (purtroppo) ci sono lavori fatti al meglio delle possibilità e lavori fatti col...male, che anzi non definirei neppure "Lavori".

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    2. @Kon: Oh Santo Cielo, ma chi sono i barbari che hanno realizzato questa "cosa" (che chiamarla doppiaggio mi pare un insulto bello e buono)!
      A prescindere della qualità della serie (che è un altro paio di maniche) merita comunque un doppiaggio almeno ascoltabile XD
      Il fatto è che telefilm e anime vengono considerati (erroneamente) prodotti di minor interesse rispetto ai film (e magari destinati ad un pubblico giovane che si può comodamente prendere in giro) e quindi vengono curati meno XD

      @Clyo: prova a scrivere in Google "Doppiaggio italiano il migliore del mondo" e ti usciranno tutti questi soggettini (a meno che non si siano estinti nell'ultima mezz'ora). Sostengono che all'estero il doppiaggio italiano è considerato uno il migliore al mondo XD
      Questo proposto da Kon è un caso limite ma non è l'unico esempio di schifezza in circolazione con sopra il bollino doppiaggio ufficiale made in Italy XD

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    3. La cosa veramente inconcepibile è che uno debba pure pagare per ritrovarsi questa parodia di doppiaggio.
      Colgo l'occasione per avvertirvi di NON comprare MAI dei DVD/BD di anime editi dalla Kazè, perchè sono encodati da cani, hanno zero extra e sono doppiati anche peggio, anche se stavolta ho postato proprio un caso estremo.
      Vabbè, ma sono francesi, tutto torna.

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    4. Ponendo che acquisto pochissimi DVD terrò sicuramente presente il suggerimento, dopo aver sentito questo scempio (caso limite o meno comunque l'hanno messo in commercio) ci penserò su due volte prima di spendere dei soldi in qualcosa di loro ^^

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    5. telefilm e Anime sono considerati di minor interesse perché di fatto si investe di più per i lungometraggi che hanno una produzione tutto sommato più "concentrata". purtroppo è una questione puramente economica, ma tutto sommato ci sono produzioni che con poco riescono a fare del buon lavoro.

      Tralascio l'opinione che ho dell'Italia "popolo d'artisti, grandi doppiatori" ecc...

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    6. Questo discorso economico è validissimo qui in Italia, altrove anche le serie più lunghe (che magari durano anche decine di anni) sono curatissime. A volte mi sento un po' presa in giro da certe cose che spacciano per "buon" doppiaggio XD

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  4. con tutto il rispetto per i bravi doppiatori, ormai sono completamente assuefatta all'originale e non riesco più a sopportare le versioni doppiate. tra le pratiche che trovo più atroci, la traduzione (libera, ahimè) dei nomi propri e quella delle canzoni sono tra quelle che più aborro. e poi è vero che con le versioni originali si imparano anche le lingue, le mie amiche di penna del Nord-Europa parlano tutte un inglese perfetto alla faccia nostra.

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    1. Approvo in pieno. In ogni caso quando ero piccola e guardavo i rari anime che riuscivo a vedere in televisione mi rendevo conto che nelle traduzioni e negli adattamenti c'era qualcosa che non andava. Piccoli particolari qua e là sbagliati, ma c'erano! Ponendo che non conoscevo i testi originali e non potevo neanche immaginare quanti rimaneggiamenti ci fossero stati realmente, voleva dire che erano stati fatti pure male XD

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  5. Io sono per i sottotitoli con il doppiaggio originale...

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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    1. Allora siamo proprio d'accordo ^^

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  6. Il voice over è terribile!
    Sono assolutamente favorevole alla versione originale con sottotitoli, come dici tu oltre alla resa ci sono innumerevoli vantaggi pratici (hai presente come parlano in inglese nei paesi nordici, tutti, dai bambini delle elementari alle nonnine al mercato? E noi siamo ancora a livelli infimi, come se non vivessimo di turismo...), anche se i film classici che vedevo da bambina mi rimarranno sempre nel cuore nella versione italiana che conosco quasi a memoria.
    Di certo la Disney è particolarmente attenta alla qualità, ma sono davvero sorpresa dei risultati nel doppiaggio di Hellfire. A parte il tailandese che è proprio senza speranza, gli altri hanno tutti una loro dignità. Poi se la lingua è troppo diversa o il doppiatore non interpreta nel modo giusto non ci si può fare nulla, ma pure il giapponese, che mi aspettavo inascoltabile, aveva un suo perché. Forse vince lo svedese su tutti, ma ce n'erano parecchi di notevoli. Il portoghese mi pare che stia per mettersi a ballare la samba, non ce la faccio proprio, ma è una lingua che non mi piace in generale.

    L'unico problema che ho ultimamente è che, guardando giapponese sottotitolato in inglese, faccio un po' fatica perché devo concentrarmi su due lingue straniere contemporaneamente. Mi viene più facile capire col cinese, di cui non conosco una parola, e quindi mi distrae meno dalla lettura del sottotitolo. Finirò per farmi da sola i sottotitoli in italiano, sperando prima o poi di non averne proprio più bisogno.

    P.s. Complimenti per il post, hai fatto un lavorone che immagino ti sia costato un sacco di tempo e impegno, ma il risultato è veramente esaustivo.

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    1. Pensa alla motivazione che si da ad un bambino quando gli si fa presente che se non capisce l'inglese (o se non legge bene) non può guardarsi i suoi cartoni animati preferiti. Finchè uno non ha i giusti stimoli e i motivi per utilizzare una lingua straniera alla fine la studia svogliatamente e impara il minimo possibile. E' scandaloso che un sacco di ragazzi escano da un'istruzione di tipo superiore con una conoscenza dell'inglese infima. Un po' di televisione in lingua originale renderebbe molto più utile tanto sterile studio!

      Per fare l'esempio ho scelto appositamente qualcosa di prodotto dalla Disney per un pubblico infantile perchè sapevo che i doppiaggi sarebbero stati in ogni caso fatti bene. Proporre esempi come quello che fa Kon qualche commento più in alto (che però esistono e vengono pure venduti XD) mi sembrava fuorviante.

      La prima volta che ho sentito il doppiaggio giapponese di Hellfire ho avuto un'impressione di totale LOL ma dopo un paio di ripetizioni devo dire che si fa abbastanza ascoltare. Lo svedese è veramente fighissimo ^^

      Io di solito cerco di avere i sottotitoli in italiano proprio per evitare di mischiare le due lingue diverse (a meno che sia in inglese, nel cui caso mi vanno benissimo dei sottotitoli nello stesso idioma). In generale, anche se sto ascoltando una lingua di cui non conosco neanche una parola cerco sempre di captare qualcosa qua e là quindi cerco i sottotitoli in italiano.

      PS Grazie mille ^^ Diciamo che mi sono anche divertita a farlo. Pensa che è nato parlando con un amico che mi ha confessato candidamente di non ricordarsi di Hellfire e di Frollo. Cercando la versione originale da spedirgli via FaceBook sono incappata in quella in giapponese e da lì è venuta l'idea del post sul doppiaggio ^^

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  7. Mi spiace per il tuo splendido lavoro con i video, ma non ho ascoltato tutte le versioni (espiazione su di me).
    Per quanto riguarda le voci, non hai scritto un dettaglio importante: per il cast finale di doppiatori ci vuole sempre l'approvazione della casa distributrice, per esempio la Toei ha dato l'ok ad Elisabetta Spinelli come voce di Usagi dopo averla sentita, stessa cosa per i doppiatori dei Simpson e per tutti gli altri anime e cartoni (per i film non so).
    Sulla censura sono contraria, posso in parte capire gli adattamenti ma la censura è terribile (ma vi assicuro che gli americani sono peggio di noi, basti pensare all'episodio 45 della prima serie di Sailor Moon, o alle Winx -sì, gli americani hanno censurato un episodio delle Winx, non ricordo quando perché è una notizia vecchia ma quando lo lessi rimasi sconvolta-). Non sto giustificando gli italiani perché gli scempi sono stati fatti anche qui, soprattutto nel campo animato (ad es. i fermo immagini prima che apparissero scritte orientali, o i mutandoni di Memole, o le Sailor Starlights, o l'eliminare la parola "morte" o "uccidere" sostituendole con "eliminare" o... mi fermo qui altrimenti riempio la pagina), ma non credo che il doppiaggio sia il male assoluto come ho letto su vari forum, alcune volte riescono perfino a migliorare l'interpretazione dell'attore (se ricordo bene, è successo con Rambo, ma non sono sicura).
    Sto divagando e arrivo alla conclusioni: se possibile vedo il prodotto originale (non riesco ad immaginare il live action di Sailor Moon in italiano), ma se il doppiaggio è ben fatto perché no?

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    1. Capisco che ascoltare tutte le versioni sia veramente lungo ma trovo molto interessante soffermarmi a confrontarsi le varie lingue (e poi mi piace fare le cose per bene quindi nel dubbio me le sono ascoltate e le ho inserite tutte).

      La casa distributrice controllerà anche tutte le voci, però ogni tanto permette di pubblicare certi obbrobri che a definirli tali gli obbrobri si offendono di brutto (tipo quello che ha linkato Kon qualche commento più sopra).

      Io non amo già tanto gli adattamenti necessari (quelli che servono a far stare il parlato nei tempi), quindi immagina quanto possa approvare certi stravolgimenti e le censure (che però sono un argomento a parte). In America sono riusciti a censurare il sorriso di Rufy di One Piece perchè troppo grosso. Cioè hanno ridisegnato un fotogramma perchè il personaggio sorrideva troppo XD Da loro a questo punto mi aspetto veramente di tutto. XD

      Di solito io sono per il doppiaggio originale perchè comunque fa bene ascoltare il parlato in una lingua straniera. Non sembra ma i nordici sono così bravi in inglese perchè non doppiano praticamente nulla e guardano tutto con i sottotitoli. Ponendo che il doppiaggio alla fine serve solo a riprodurre quanto già fatto per renderlo comprensibile a chi non è fluentissimo nella lingua originale, trovo che alla fine bastino i sottotitoli, che aggiungono anche una fase educativo ad una visione puramente ludica.

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  8. Non sei stata l'unica a guardarti tutti i filmati XD Però ammetto di non averli visti fino alla fine...giusto un pezzettino di tutti! :P
    Le mie lingue preferite (e non parlo della resa della canzone, ma proprio della lingua in sé) sono il tedesco, il russo e il polacco; ho anche un debole per il finlandese *___* Per quanto riguarda l'interpretazione di Frollo, mi piace (originale a parte) il fiammingo e il russo.

    Alcune delle versioni qui proposte sono davvero allucinanti =_= Quella giapponese mi ha fatta rotolare al primo "Maria-sama" XD Va boh, dai...ognuno fa quel che può con la lingua che gli appartiene XD

    Sul discorso doppiaggio, mi trovi d'accordo su tutto. Io preferisco l'originale con i sottotitoli (inglesi o italiani non mi interessa), perché mi piace vedere/ascoltare un'opera come è stata concepita. Sono per la filosofia nord-europea...subtitles forever *-* Ho poi notato che adottando questo modo di fare, i bambini di quei paesi imparano l'inglese alla perfezione, mentre qui è difficilissimo trovare una persona (giovane o adulta e non 'del mestiere') che lo parli in modo decente. Un peccato! Sarebbe un ottimo sistema di educazione/insegnamento.
    Il Voice Over è la cosa più squallida che ci sia in giro. Mi ricordo che la prima volta che ho acceso la tv in Polonia, sono rimasta basita...uno schifo senza senso. Non si capisce nulla e il film/serie/tv/anime non trasmette alcun tipo di emozione.

    In Italia la persona 'media' (e con questo termine non voglio fare la snob, ma non sapevo come altro esprimermi) non ha voglia di leggere i sottotitoli. Dice di perdersi le scene e di non riuscire a leggere in tempo...mah, io non ho mai avuto questo genere di problemi. Basta abituarsi. Capisco però che magari la persona anziana che non ci vede e non vuole mettersi gli occhiali, possa non gradire la versione originale. Ma il giovane? Che scuse ha?

    E poi in Italia il doppiaggio degli anime venga usato anche come censura...puah! Per non parlare poi di quando usano le scene mute per infilare pensieri del personaggio o brevi riassuntini per far capire allo spettatore cosa sta accadendo...ma credono che la gente sia stupida? Cioè, comprendo anche se non me lo spieghi, grazie.

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    1. Ps: mi sono dimenticata di dire che, nonostante tutto, sono affezionata al doppiaggio degli anime della mia infanzia. Ho provato a guardare qualche scena in giapponese su youtube ma non ce l'ho fatta XD

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    2. L'importante è come suonano le varie lingue, poi se ti guardi tutta la sequenza o meno in realtà non importa (io per fare il post li ho visti tutti un'enormità di volte ma non faccio testo XD). La pronuncia del polacco è bellissima ma anche lo svedese per me ha lasciato il segno (devo trovare qualche film in queste lingue da vedere con i sottotitoli) ^^

      Quella giapponese è strana per l'adattamento (anche perchè una parte del testo la capisco O__O) ma ce ne sono altre bestiali (quella araba, thai, cinese, ad esempio), in generale più la lingua è diversa dall'originale e più suona strano. Motivo per cui gli anime suonano non strani in italiano ^^

      Ai miei (futuri) figli proporrò solo film e programmi con i sottotitoli, appena saranno in grado di leggere fluentemente (Dolce Metà permettendo, che su questa cosa la vediamo in modo diverso XD).
      Il Voice Over sarebbe da vietare per decenza. Per fortuna almeno non lo definiscono doppiaggio ma è ben oltre il livello dell'indecenza pura. Ringrazio di non essere madrelingua di quei paesi che lo applicano, sarebbe uno strazio senza fine XD

      La scusa di faticare a leggere è l'esatto motivo che mi tira fuori la Dolce Metà parlando dei sottotitoli, io gli dico che è abbastanza grande per imparare. Chiunque abbia finito con successo il primo (o i primi due se proprio vogliamo essere permissivi) anni di elementari ce la può fare (e lui è laureato!). Posso capire un anziano che abbia problemi di vista (che però sono solo scuse se riesce a leggere il giornale) e comunque che non riesca ad accettare che le sue abitudini vengono alterate, ma tutti gli altri no. Chissà se la televisione in chiaro comincerà mai a passare canali tutti in lingua originale. La speranza è ultima a morire.

      Nel doppiaggio degli anime poi vengono fatte le peggiori schifezze pensando che i bambini tanto non se accorgono. Bene, è falso. I bambini sono piccoli, mica scemi! Quindi, signori censori e adattatori, piantatela, per favore!

      PS Io riesco a guardare i cartoni della mia infanzia (quasi tutti perlomeno, quello con cui faccio più fatica è il mio amato I tre porcellini) perchè mia madre mi aveva procacciato delle, all'epoca, rarissime cassette originali ^^

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  9. Il voice over mi ha sempre lasciata senza parole. Quando ho capito in cosa consisteva non ci volevo credere, ma almeno mi ha aiutata ad apprezzare di più i nostri doppiatori XD
    Devo dire che da noi sono stati fatti proprio degli adattamenti a caso prima e durante tutti gli anni 90. Certe cose che mi fanno rabbrividire. Un esempio citato da te con Rayearth, ma anche la famosissima questione delle mestruazioni in "Temi d'amore fra i banchi di scuola", non so se ricordi :P
    E poi i pensieri che non esistono! In Dragon Ball Z ce ne sono a bizzeffe; i personaggi si sfidano con lo sguardo nella versione originale e in quella italiana parlano, parlano, parlano!
    I nomi adattati, altra pratica barbara. Ma dico io, invece di far aprire i bambini alle culture diverse rinchiudiamoli ne loro mondo, ma sì!
    E poi tirano fuori la storia che i nomi giapponesi sono difficili da pronunciare per i bambini. Non è che muoiono se si sforzano un attimo di comprendere una parola più difficile! XD Può solo fargli bene.
    Io avevo nove anni quando mi guardavo Ranma e giuro che nomi come Happosai, Tatewaki, Ukyo e altri non mi hanno mai sconvolto l'esistenza.
    Per fortuna che quei tempi sono finiti, comunque.
    Così a caldo non ho nulla contro il doppiaggio di casa nostra. Molti dei doppiatori li adoro e mi diverto a riconoscerli quando li sento in tv ^^ Ultimamente poi ho visto gli adattamenti degli anime che passano su Rai4 e sono veramente ben fatti (tranne Toradora che in certe parti ha una recitazione da cani )quindi ora un anime doppiato me lo guardo più volentieri perchè so che si è diffusa una certa cultura e gli adattatori ci stanno più attenti.
    PERO', PERO'... cerco la versione originale, se posso. Ma non solo degli anime, anche tutti i film e i telefilm che mi capitano cerco di trovarli in lingua madre.
    E' giusto perchè mi piace sentire diverse lingue e in questo modo le imparo anche :D

    Dei video di Hellfire i miei preferiti sono (oltre quella italiana) la versione inglese e quella fiamminga. Le versioni spagnola e giapponese mi fanno scoppiare pesantemente a ridere XD

    Parlando del sync: hai notato che non è che i giappi ci vadano tanto d'accordo? XD Tutti quelli che guardano i fansub difendono a spada tratta i seiyuu come se fosseri gli dei del doppiaggio, ma sono troppo impegnati a leggere i sottotoli per accorgersi che molto spesso vanno fuori sync. Ah, beata pazienza! XD

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    1. Io il Voice Over l'ho scoperto cercando gli episodi dei Biker Mice. Ad un certo punto mi sono imbattuta in quelli in russo (tra l'altro diffusissimi, immagino che lì quella serie sia un successone) e ho cercato di guardarli per ricollegarmi le varie parti della trama, ma sono veramente inascoltabili. Dopo i primi dieci secondi viene voglia di andare fino in Russia a picchiare i presunti attori che l'hanno realizzato XD

      "Temi d'amore tra i banchi di scuola" me lo sono persa all'epoca (per via di una censura paterna che mi impediva di guardare gli anime)e non oso immaginare cosa abbiano combinato i geniali adattatori XD
      La cosa dei nomi alterati (e dei riferimenti alla cultura giapponese completamente cancellati) è un'altra pratica barbara. Come se il bambino non si accorgesse dei personaggi che si tolgono le scarpe, degli inchini e delle bacchette XD
      Più ci penso e più ritengo che ci prendessero tutti per deficienti!

      Purtroppo degli adattamenti recenti ho visto solo una piccola parte di Toradora e infatti l'avevo catalogato come discretamente scadente. L'ideale sarebbe che cominciassero a dare in televisione gli anime con il doppiaggio originale e i sottotitoli *__* Quello sì che sarebbe bello!

      Tornando a Hellfire, la versione fiamminga anche è molto bella (ponendo che le mie favorite rimangono la Svedese e la Slovacca), ed è impressionante come sia differente da quella olandese (e dire che sono due lingue super confinanti) ^^

      Il sync credo che sia una delle cose più difficile da realizzare in assoluto, specialmente se si parla di personaggi animati. Non sempre l'animatore crea qualcosa di perfettamente utilizzabile, mettendo magari anche in difficoltà l'attore che deve realizzare la voce ^^
      In ogni caso su tutte le cose ci sono i fanboy e le fangirl che straparlano XD

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  10. In questo caso non concordiamo, perché io morirei se in Italia eliminassero il doppiaggio.

    Penso che quando è fatto BENE (e che piaccia o meno che quello italiano è probabilmente il migliore al mondo, è vero), sia a volte più bello di quello originale, o quantomeno lo eguagli, e in questi casi non mi è mai sembrato che suonasse sbagliato, anzi ^^

    Ad esempio ho provato a sentire le voci originali di due attori, uno che adoro e uno che è il mio attore preferito per bravura: quello che adoro è Will Smith, che in originale ha una voce che non mi piace per nulla (al contrario di quella italiana che mi piace tantissimissimo), mentre il mio attore preferito è Robin Williams: ormai per me la sua vera voce è quella italiana; ho provato a guardare i film con lui che parla con la propria, ma proprio non è la stessa cosa, mi fa una sensazione stranissima. Sicuramente è anche questione che lo ascolto con quella voce da quando andavo all'asilo, ma resta il fatto che io desidero continuare a guardare i suoi film doppiati.

    Poi è palese che negli ultimi anni la grande maggioranza degli anime e molti telefilm siano stati doppiati DA CANI: nel primo caso cose che proprio facevano ridere i polli (con Nabari rimasi proprio traumatizzata), nel secondo sempre le stesse voci ripetute all'infinito in ogni serie, con coinvolgimento emozionale prossimo allo zero.

    Il MOIGE ha rovinato un numero immenso di anime, e la cosa assurda è che a me le voci in sé di molti di essi piacciono, ma lì è la traduzione che è andata a donne (per non parlare dei famosi fermi immagine o scene mutilate).


    Come ho detto se eliminassero il doppiaggio per me sarebbe una perdita incredibile e assurda, ma credo che la cosa migliore in assoluta sia ciò che stanno attuando adesso su Sky: la possibilità di scegliere tra le due versioni (e anche al cinema, a patto che quella doppiata sia SEMPRE presente).

    Per fortuna ci sono molti modi di imparare le lingue straniere, non credo che sia fondamentale un cambiamento del genere ^^


    Poi oh, non si può essere sempre d'accordo XD Questo è un argomento che m'interessa davvero molto, sono contenta che ci hai fatto un post sopra :D

    Non ho ascoltato tutte le versioni, però quella greca mi ha preso un sacco *_*

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    1. In tutte queste discussioni più generali aspetto sempre qualcuno che la pensi diversamente a me per confrontarmi. Su questo blog la discussione è liberissima e sono ben contenta di sentire altre campane, quindi nessun problema ^^

      Capisco che a furia di sentire un determinato attore doppiato con una certa voce ormai quella sia diventata un po' la sua voce prevalente in Italia. Pero, pensa che se tu avessi visto tutti quei film con i sottotitoli, adesso troveresti le voci italiane sbagliatissime (senza neanche avere l'attenuante di essere le vere voci degli attori in questione). Oltre al fatto che c'è l'indubbio aspetto educativo dell'imparare l'inglese seguendo un hobby (e questo è uno dei miei argomenti preferiti) ^^

      Parlando poi di anime e telefilm lì non c'è quasi scelta, la versione originale è sorprendentemente migliore, non c'è storia. Anche la traduzione purtroppo fa parte del doppiaggio, e se comincia a mancare quella il risultato finale non può che essere scadente ç__ç

      In quali cinema stanno mettendo i film in originale? Anche a Torino? Per me sarebbe una notizia bellissima, almeno tutte le volte che la Dolce Metà mi porta a vedere un blockbusterone di quelli che piacciono a lui glielo propinerei in originale *__*

      La versione greca di Hellfire è molto ben fatta (se non l'hai vista da un'occhiata alla Svedese, è super figherimma). All'inizio fa un po' strano ma poi rende tantissimo ^^

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  11. Mi si è aperto un mondo intero sul doppiaggio!!!
    In verità, ho sempre guardato al doppiaggio con curiosità, guardando nella tv italiana dei prodotti stranieri ho sempre cercato di seguire il movimento delle labbra per riuscire ad intendere le parole che effettivamente venivano pronunciate (ovviamente questo con l'inglese/americano... impensabile con altre lingue xD), ma sono sempre stata molto legata alle visioni in lingua originale... Credo che un personaggio sia caratterizzato prima dal tono vocale e poi dai gesti e dalle azioni... per questo motivo sono totalmente legata ai sottotitoli. C'è più gusto nelle visioni in lingua originale!! :)

    p.s la versione greca mi ha lasciata senza pa-ro-le (e chi se lo immaginava!!!)

    p.p.s Acalia... sei una piccola wikipedia umana *_*

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    1. Innanzitutto ti ringrazio, sei sempre gentilissima ^^
      Anche io provavo a cercare di capire le parole dette dagli attori doppiati ma ho sempre avuto scarsissimo successo (anzi, facciamo che i casi in cui ci ho preso si possono contare sulla punta delle dita) XD
      In ogni caso da quando sono passata ai sottotitoli è un altro mondo! Ho iniziato con anime, dorama e film non passati in Italia, ma adesso mi cerco in originale anche le cose normalmente doppiate. In ogni caso l'originale come dici giustamente tu ha più gusto ^^

      PS a me hanno stupita un sacco di versioni che non mi sarei mai immaginata. Pensavo che l'italiana sarebbe stata una delle più fighe (anche per effetto nostalgia) ma altre l'hanno ampiamente surclassata ^^

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  12. Acalia, sei veramente una wikipedia umana, anzi, sei molto più affidabile di wikipedia! Questo post è BELLISSIMO!
    Ammetto candidamente che non mi sono visto tutti i filmati, ma nel complesso rimango della mia idea: meglio i sottotitoli. Anche se devo ammettere che con i film della Disney fanno sempre un buon lavoro per quanto riguarda il doppiaggio, in quasi tutte le lingue (anche le più impossibili). Cosa che non si può dire degli anime: in special modo quelli più recenti mi rifiuto categoricamente di vederli doppiati in italiano. Io sono un po' un maniaco della dizione, e sentire questi giovani doppiatori con l'accento romano mi fa venire un po' l'orticaria, ecco.
    Per quanto riguarda film e serie tv continuo a preferire i sottotitoli. Cioè, prendiamo il doppiatore italiano di Leonardo di Caprio: io lo trovo tremendo. Mentre guardavo J.Edgar al cinema volevo alzarmi ed andarmene. La sua vocina da ragazzetto andava bene ai tempi di Titanic, non per i suoi film più recenti. Stessa cosa per il doppiatore italiano di Daniel Radcliffe: basta! Cambiatelo!
    E poi continuo a preferire i sottotitoli anche per una questione di adattamento: quelli italiani ci vanno giù pesante. Mi viene in mente Six Feet Under: è una serie tv bellissima, ed anche gli attori italiani sono bravini. Ma nell'adattamento italiano la brillantezza dei dialoghi originali è andata del tutto a farsi benedire. E spesso e volentieri il senso della frase veniva completamente stravolto.
    Ho scritto un papiro sconclusionato, apologies (come direbbero a Spartacus XD)

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    1. Innanzitutto ti ringrazio, sei troppo gentile ^^
      In realtà gli anime recenti non so bene come siano doppiati in italiano (tranne un piccolo frammento di Toradora che ho visto per caso ma non mi ha convinta per nulla) perchè ormai da anni guardo praticamente solo più opere sottotitolate (mi capita, ogni tanto, qualcosa in italiano tra le serie più datate).

      Hai ragione, quella di mantenere la voce storica all'attore anche quando cresce è un altra brutta abitudine. Il caso di Daniel Radcliffe è eclatante, il doppiatore (che ormai si porterà fino alla tomba) ha la voce da bambino delle pubblicità delle merendine Mulino Bianco XD Andava bene per Harry bambino ma ormai è veramente un controsenso XD

      Per quanto riguarda l'adattamento non si può che citare serie vandalizzate come Spartacus che, per quanto sia una tamarrata pazzesca, ha comunque molto più senso nella versione originale, non epurata delle volgarità del testo, e The Big Bang Theory. In quest'ultimo caso la serie perde gran parte del suo smalto con le battute tradotte, non c'è nulla da fare.

      Non ti preoccupare assolutamente per la lunghezza dei commenti, io per prima produco dei simpatici papiri ;-P

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  13. Effettivamente il doppiaggio è una questione complessa, spesso o le voci sono orrende o non sono in sincrono con i movimenti delle labbra. Peggio poi se vengono cambiate le battute come ad esempio avviene spesso e volentieri in "The big bang theory"
    Purtroppo però preferisco comunque vedere le versioni con i doppiaggi, perché se mi metto a leggere i sottotitoli poi finisce che faccio solo quello e mi perdo alcuni particolari o espressioni facciali >_<

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    1. Ti assicuro che con i sottotitoli basta un po' di allenamento e poi, specialmente se si ha un minimo di dimestichezza con la lingua, si ha il tempo di leggere tutto quanto senza alcuna fretta.
      Specialmente con gli anime e i telefilm la resa è molto migliore rispetto alla versione doppiata ^^

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  14. Complimenti assoluti sia per l'articolo che la pazienza che hai dimostrato nellascoltare e raccattarti tutte quelle versioni del pezzo analizzato (io ammetto che ne ho visti una 11ina prendendoli a campione XD).

    Per fortuna comunque siamo usciti dalla fase buia che vi fu quando era mediaset a dominare la trasmissione degli anime in italia (lì veramente c'era da mettersi le mani nei capelli)... ora almeno non si censurano i dialoghi ^^'
    Comunque per rispondere alla tua domanda finale, anche per me ovviamente andrebbero viste le opere sempre almeno una volta nella loro versione originale... principalmente per due ragioni:
    a)la recitazione - per capire come i creatori hanno effettivamente interpretato ogni singola scena e gli umori dei pg
    b) l'adattamento - macroproblema che io forse pongo ancor + in rilevanza rispetto a quelli che tu hai citato. Un buon adattamento infatti ovvia al gap che sussiste tra frasi di differente lunghezza permettendo una sincronizzazione più calzante, ed allo stesso tempo fa sì che non si perdano tutte quelle particolarità come ad esempio le sfumature di senso nelle frasi. Insomma, non è un caso che quando vado a valutare un lavoro fansub, al di là della mera traduzione, cerco di fare più attenzione possibile alla cosa ^^

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    1. Ti ringrazio. Alla fine mi sono anche divertita a cercare tutte le versioni diverse di Hellfire per fare i confronti ^^

      La cattiva abitudine della censura purtroppo non è ancora stata del tutto abbandonata (hai mai visto Spartacus o Black Lagoon in italiano? Il testo non assomiglia neanche a quello originale) ma bisogna ammettere che certe schifezze inascoltabili non si vedono più (per dire il papà di Licia di "Kiss me Licia" in Italia aveva un ristorante di polpette XD XD).

      L'adattamento è una parte fondamentale della traduzione, se venissero fatte delle traduzioni biecamente letterali, specie dalle lingue orientali, non si capirebbe assolutamente nulla in italiano. Purtroppo un adattamento perfetto che salvi il contenuto e la comprensibilità del testo non esiste (per motivi fisiologici di lingua e di dizione), per cui bisogna sempre accontentarsi di mediazioni non sempre soddisfacenti (o si sacrifica il sincro o si sacrifica l'aderenza al testo). Tra l'altro questo problema rimane anche con i sottotitoli, dato che un minimo di adattamento devono subirlo anche loro per ovviare il dramma delle traduzioni letterali illeggibili. Almeno, però, anche nel caso del sottotitolo peggio fatto, posso comunque sentire la voce e la recitazione dell'attore originale ^^

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    2. Infatti ad esempio nel caso di Calymore ho dovuto troncare sul nascere le mie intenzioni riguardo all'acquisto dei dvd, visto che la Yamato ha fatto un vero scempio oltre che a livello di adattamento anche in ambito doppiaggio.

      Esempi di buoni lavori in ogni caso (rimanendo in ambito anime, dove sono un po' più ferrato) sono comunque presenti, vedasi le edizioni italiane di Ergo proxy, Haruhi (anche se un po' vecchiotte come serie)e Madoka

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    3. Di tutti questi che hai citato in italiano sto seguendo solo Ergo Proxy ma tutte le volte che ne guardo un episodio mi domando come sarebbe in giapponese. Ormai sono così abituata alle voci originali che mi suono sempre stranissimo sentirli parlare in italiano. XD

      Non sapevo che il doppiaggio di Claymore fosse così scadente (per il semplice fatto che ne leggo unicamente il manga) ma ne terrò conto per il futuro ^^

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  15. Ottimo post!
    In Italia abbiamo un ottima scuola di doppiaggio, ce l'abbiamo nel sangue.
    E credo che sia normale lamentarsi quando i doppiatori fanno boiate.
    Io odio quelli Mediaset.
    Sai il post mi ricorda un monologo di Fiorello.
    Ironizzava sui doppiaggi stranieri: parlava di Hulk doppiato in lingua francese, e della scena finale di Love Story in giapponese. Ironie ma cose vere

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    1. Grazie mille ^^
      La cosa che più mi scoccia è che vengono penalizzate al massimo opere destinate ad un pubblico giovane (anime e telefilm), pensando che la gente non se ne accorga (o sia più permissiva). In ogni caso ormai sono sub addicted, non ci posso fare nulla ;-P

      Il monologo di Fiorello me lo sono persa, sai per caso dove posso recuperarlo? Mi interesserebbe vederlo ^^

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    2. Purtroppo non lo trovo nemmeno io, o cercato a destra e a manca. Pazienza :)

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    3. Non importa, grazie comunque per la premura ^^

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  16. Intanto confesso che i filmati non li ho guardati tutti,perchè per quanto possa piacermi una canzone non riesco ad ascoltarla per più di tre-quattro volte consecutive,quindi in seguito mi sono limitata a leggere i commenti,magari ascoltando qualche frammento solo per sentire l'effetto;ma come già detto nell'altro post,da quando ho scoperto i sottotitoli ormai anime e telefilm li guardo solo così (nel malaugurato caso di serie sbarcate in Italia me li cerco coi sottotitoli in inglese o se proprio mi gira male in francese,che non è una lingua che parlo,ma riesco a leggerlo abbastanza agevolmente)e mi trovo decisamente meglio (l'ultimo in ordine di tempo è stato l'anime di Toradora!,che durante il mio periodo di decantazione dal primo tentativo era sbarcato anche in Italia:dopo i primi secondi in italiano sono corsa a cercare i sottotitoli,e quei tre episodi che malauguratamente non sono riuscita a trovare sono stati una vera tortura):dopo diversi anni di questa pratica mi sento anche di dire che è una buona palestra per allenarsi all'ascolto e alla comprensione,difatti avendo ben presente che si tratta di traduzioni mi destreggio abbastanza tranquillamente anche quelle traballanti,mentre il semplice ascolto di dialoghi doppiati va giù in qualche modo meccanicamente,anche perchè di solito sono almeno grammaticalmente corretti,e comunque non c'è modo di sapere dove e come sono stati cambiati,per cui se qualcosa non ti torna non può che rimanerti il dubbio di essere tu lento di comprendonio.
    A parte dialoghi e censure comunque sono d'accordo che molte volte il limite sia soprattutto nell'espressività:con gli anime ho definitivamente rinunciato alla speranza di trovare qualcosa di decente da quel punto di vista,ma si direbbe che tutti i prodotti che si suppone detinati a bambini ed adolescenti subiscano lo stesso ignomioso trattamento,vedasi per l'appunto i film di Harry Potter,per i quali dal terzo film in poi si sarebbe reso necessario un cambio di doppiatore,e invece si sono tenuti sempre lo stesso,coi risultati che sono nelle orecchie di tutti.
    Ho prodotto un 'piccolo' sproloquio,sorry,ma l'argomento mi appassiona xD

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    1. Innanzitutto non ti preoccupare, io sono prima a scrivere tantissimo, quindi non c'è nessun problema in un commento lungo. Anzi, è sempre molto gradito ^^

      Io, diversamente da te, sono robustissima per quanto riguarda l'ascolto prolungato dello stesso brano. Per preparare questo post ho ascoltato Hellfire un'eternità di volte senza neanche farmelo venire alla nausea (ma capisco chi non ce la fa più dopo qualche volta). Se un brano mi piace posso risentirlo ad oltranza (con effetti ogni tanto deleteri sulla psiche di chi mi sta intorno, ma su questo argomento tralasciamo XD)

      Dopo anni di ascolto di anime in giapponese, ponendo che partivo da livello zero assoluto e che non ho mai seguito dei corsi di questa lingua, adesso qualcosa lo capisco anche senza il sottotitolo. Immagina il bene che potrebbe fare ai bambini in età scolare il fatto di avere i loro programmi preferiti solo in inglese sub ita. Darebbe un significato allo studio della lingua e li allenerebbe tantissimo nel listening (una delle parti su cui i ragazzi italiani fanno più schifo) ^^

      Sui sottotitoli trovo che bisogni distinguere tra i fansub (su cui non mi oserei mai di dire nulla di male, nemmeno se sono sgrammaticati, perchè alla fine sono fatti gratuitamente da gruppi non professionali, quindi in ogni caso il fansubber ha il mio più completo appoggio) e quelli ufficiali (in cui invece pretenderei un minimo di professionalità, in fondo qualcuno viene pagato per farli). In ogni caso li apprezzo sempre di più di un ridoppiaggio, anche di uno fatto bene (ormai non c'è nulla da fare sono troppo ben abituata).

      Il doppiatore di Harry Potter è un caso limite di quella brutta abitudine che c'è di abbinare una certa voce ad un volto e non ad un personaggio. Credo che il povero Radcliff si terrà la voce da bambinetto fino alla fine dei suoi giorni XD

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  17. Tutta la mia ammirazione per questo post che in quanto stonata è quasi al di fuori della mia portata. Comunque concordo con te.
    Poi il problema della traduzione è uno di quelli classici dell'antropologia, quindi approvo (anche se poi a non sapere la lingua originale si ripropone con i sottotitoli).
    La mia versione doppiata preferita è quella russa, ma a sorpresa mi sono innamorata del suono del portoghese e ho rivalutato l'arabo che origliando sull'autobus mi sembrava avere molti più suoni aspri.
    Il giapponese è osceno.
    Giusto per scassare i cosiddetti: ci sono molti israeliani non ebrei (e Maria stessa era ebrea XD), quindi il doppiaggio in ebraico non mi sembra più assurdo di quello di altri paesi. Manco la maggior parte di giapponesi, cinesi ecc sono cattolici in fin dei conti.

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  18. Ah, dimenticavo: come fai a sapere cose come il finlandese poetico? O_O

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    1. Grazie mille ^^ Io mi sono divertita a farlo (e mi sono fatta un sacco di risate sulle voci diverse).

      Il problema della traduzione si ripropone anche con i sottotitoli ma comunque in maniera minore rispetto al doppiaggio, dato che l'adattamento da fare è limitato solo all'intelligibilità del testo e non al sincro con il movimento con la bocca del personaggio. Ovvero se anche parla tre ore e me lo traducono con un sottotitolo da due parole (o viceversa) va bene allo stesso, mentre in caso di doppiaggio il testo avrebbe subito ulteriori maneggiamenti ^^

      L'arabo in questione è l'arabo egiziano, uno dei dialetti più melodici che ci siano, in altre zone parlano una lingua molto più aspra. Quasi tutti i doppiaggi che si trovano sono fatti in arabo egiziano.

      Il discorso sulla lingua ebraica è legato al fatto che si tratta di una lingua che si è estinta naturalmente (un po' come il latino) nel suo uso quotidiano durante la diaspora ed è stata mantenuta solo per le cerimonie religiose per secoli. Poi è stata ripreso come idioma parlato solo negli ultimi cinquant'anni dallo stato di Israele, reintroducendolo nella lingua parlata. Ponendo che nella stessa zona fino alla nascita del suddetto stato si parlava l'arabo mi è sembrato un po' anacronistico il fatto che una lingua puramente rituale (poi resuscitata) fosse usata da un personaggio non appartenente a quella religione per pregare il suo Dio (un po' come vedere un cartone dove qualcuno prega Allah in latino XD). Arabi, cinesi e giapponesi hanno sempre usato le rispettive lingue nella loro vita quotidiana.

      Devo davvero rivelarti le mie fonti? ;-P
      Leggo sempre tutte le discussioni sotto i video su YouTube ^^

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  19. Ciò che dici per i sottotitoli è verissimo, io pensavo a problemi meno pratici e più linguistico/antropologici come l'espressione di un concetto che in una lingua esiste e nell'altra no (ma ho visto vari fansub giapponesi che inseriscono proprio delle note, anche piuttosto lunghe, una soluzione decisamente buona).

    Ah, ecco. L'arabo che sento in autobus è tutt'altra cosa.

    Uhm, spiegata così capisco meglio il tuo sconcerto.
    Pensa che si è discusso a lungo se usare l'ebraico come lingua ufficiale di Israele e quelli che si sono opposti di più sono stati gli ebrei più religiosi, molti dei quali sono anche antisionisti (anche quelli che vivono in Israele!).

    Ora capisco! Che pazienza! Ancora complimenti!

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    1. Giusto, c'è anche il problema dei concetti. In effetti certe volte che mi capita di vedere dei film doppiati vorrei avere le note esplicative (anche su quello sono abituata) XD

      Pensa che tra i tutte le varianti di arabo quella egiziana è quella che è più parlata al mondo (specialmente per via del discorso sui mass media) ma anche lei stessa è costellata da dialetti locali XD

      Temevo un po' che quella parte sull'ebraico venisse un po' troppo sintetica in questo modo, ma non volevo neanche allungare troppo il post con l'aggiunta di ulteriori note esplicative. Ho pensato che se qualcuno fosse stato interessato ad approfondire avrebbe tirato fuori il discorso nei commenti ^^

      In ogni caso grazie mille di nuovo ^^

      PS Posso solo chiederti di continuare le discussioni con il tasto Rispondi sotto al commento precedente (apre una finestra di commento leggermente più piccola che però poi continua il discorso ordinatamente). Così viene tutto più ordinato e comprensibile (lo so sono una rompiscatole) ^^

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  20. ahah, ormai i Biker Mice sono diventati una easter-egg che mi aspetto in ogni post ;P Una della cause della "antipatia" degli italiani verso l'inglese è questa mania di doppiare tutto, troppo comodo!

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    1. Questa volta l'esempio calzava benissimo, in Voice Over sono veramente drammatici (già sentirli parlare in russo fa strano) XD
      Concordo pienamente sul doppiaggio, se ci fossero un po' più di programmi televisivi in lingua originale molta più gente sarebbe motivata a studiare l'inglese come si deve.

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  21. Che ci fa il russo fra le lingue germaniche? E sì che per queste cose basterebbe Wikipedia. Carina la rassegna.

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    1. Veramente il Russo è con il Greco e l'ungherese in una categoria generica indicata come Sud-Est Europa ;-P (è subito sotto alle lingue germaniche)
      Sono contenta che ti sia piaciuto il post ^^

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  22. Scusa hai ragione, ho letto male. Il post è lunghissimo e la sequenza ha effetto ipnotico...

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    1. Non ti preoccupare, ho immaginato ;-P

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  23. salve. complimenti per l'articolo!
    una domanda. dato che sono stato parecchie volte in russia e ho potuto apprezzare di persona la schifo dei loro doppiatori su tutti i film trasmessi in tv.
    mi pongo una domanda:
    ma perche' i russi doppiano tutti i film in questo modo orribile? lo fanno di proposito hanno motivi in particolare (magari cosi evidenziano che il film è straniero?!) oppure sono proprio incapaci di fare un doppiaggio all'italiana? oppure gli piace proprio cosi'??????
    ditemi secondo voi perche, aiutatemi con questo dilemma!

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    1. nnanzitutto grazie mille ^^
      Sul perchè i russi facciano uno scempio del genere non saprei proprio risponderti. Probabilmente non hanno una buona scuola di doppiaggio e sono troppo pigri per leggere i sottotitoli. In ogni caso secondo me farebbero meglio a passare al metodo nordico dei sottotitoli evitandosi questo strazio senza fine XD
      In ogni caso, se ti capita di tornare in Russia fai che chiedere a loro ^^

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    2. secondo me potrebbe essere una strategia anti-occidentali ;-) o lo fanno anche con i film orientali?

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    3. Lo fanno con tutti i film, cartoni e telefilm stranieri, di qualunque origine siano XD Più che altro credo che non abbiano proprio una scuola di doppiaggio XD

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  24. Articolo interessante e quoto tutto ciò che hai detto. Oddio, neanche io sono una purista e, per esperienza, confermo che adattare un dialogo è molto difficile, soprattutto i giochi di parole (non sai quante grane mi stanno dando quelle tre palle di pelo in motocicletta! Maledetti!).
    Tempo fa provai anche un doppiaggio comico e confermo la difficoltà. Non lamento se vogliono persone competenti (dove le richiedono xD).

    MA

    C'è un ma!

    In Italia abbiamo tra i migliori doppiatori del mondo (escludendone qualcuno XD) ma quello che qui si sbaglia è soprattutto l'adattamento al personaggio, spesso poco adatto alla voce di quel doppiatore.
    Un mio amico che lavora nel contesto del doppiaggio mi ha spiegato che ci sono dei problemi all'interno di queste "redazioni" e dunque non si ingaggiano più nuovi doppiatori.
    Credo che questa sia una gigantesca falla che condanna gli spettatori ad avere "i soliti idioti" come doppiatori (per quanto ammiri la Pacotto e Moneta, sono stanca di sentirli OVUNQUE!).
    oddio, il problema riguarda soprattutto la Merak Milano che ha deciso di fare ciò e ormai ci ho perso le speranze (Ingaggiate gente" Doppiatori promessi ce ne sono! E anche GIOVANI! XD).
    Ma per fortuna case come Dynit e co non seguono lo stesso filone, altrimenti saremmo alla frutta D:

    Comunque per il video di Frollo: non ricordo se anche lì è stato fatto, ma di solito nei film Disney viene usato un doppiatore e un cantante, due persone diverse per due ruoli diversi, parlato e cantato. Infatti ricordo che Belle ha la doppiatrice e anche la voce cantante diciamo XD

    Detto ciò, sì. Anche io preferirei le versioni originali con sottotitoli. Anche perché è istruttivo sentire una lingua diversa, soprattutto se stai facendo un certo tipo di studi.

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    1. Dimenticavo per il Voice Over.. ne parlammo già xxDDD Ma purtroppo sai bene che di quella serie solo quello abbiamo ;_;
      Inoltre.. ricordo: con "tra i doppiatori migliori del mondo" intendo volontariamente IGNORARE quelli che non hanno le competenze. Le ciofeche ci sono nel doppiaggio di tutti i paesi e va riconosciuto XD Ma qua abbiamo comunque doppiatori che meritano tantissimo ù.ù

      Fatevi due risate con questo:
      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=PC32Xs4GQZM
      Sì è un "link morto" ma non so se i codici funzionano nei commenti! >w<

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    2. Per me il problema è ancora a monte, a prescindere dalla bravura o meno dei doppiatori [1], personalmente preferisco sentire le voci, le pronunce e le inflessioni originali, che comunque caratterizzano il personaggio che sta parlando. Secondo me, doppiate, molte opere perdono di fascino. Non c'è nulla da fare.
      Tra l'altro, poi, trovo che sia davvero educativo, per lo spettatore, il fatto di ascoltare in altre lingue, con il risultato che magari impari pure qualcosa mentre si rilassa (quando sono stata in Danimarca, una sera, ho visto un'episodio di Montalbano in italiano. Ecco, credo che Montalbano in qualunque altra lingua sia a dir poco ridicolo) :D

      Il Voice Over è una pratica che andrebbe punita con la fustigazione (in my opinion). Pensa che su quella famosa serie, se l'avessero passata con i sottotitoli, adesso avremmo tutte le tracce originali XD

      PS: Il link va benissimo così. Sono quelli "vivi" che danno problemi al gestore del blog :D

      [1] È indubbio che abbiamo degli ottimi doppiatori ma è anche indubbio che ci sono dei cani. Dire "abbiamo il doppiaggio migliore del mono" mi sembra un pelino autoincensatorio, visto che, personalmente, trovo il doppiaggio dei cartoni animati giapponse e americano molto migliore rispetto al nostro. Credo che venga fatto un ottimo lavoro (sempre adattamenti permettendo) per quanto riguarda certe categorie di prodotti, che vengono considerate meritevoli e uno scadente per altri.

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  25. Eccomi :)

    purtroppo in Italia bisogna fare un distinguo tra doppiaggio e ADATTAMENTO. Voglio dire non è colpa dei doppiatori di Emeraude e Zagato se finiscono in un'altra dimensione, ma di chi ha fatto l'adattamento (sempre i soliti o la Valeri Manera o Carrassi).
    Stesso discorso per la voce di Eagle, chi ha adattato l'anime ha la colpa di aver scelto una voce piu' maschile e cosi' via.
    A me il doppiaggio dei Saint Seiya è piaciuto tantissimo, Ivo de Palma il doppiatore di Pegasus è stato bravissimo solo che una voce come quella non suona bene per un ragazzino di 14 anni, cosi' come Ikki che ha la voce (seppur bella) di uomo comunque maturo.

    Secondo me i doppiatori italiani sono i migliori al mondo (eddai almeno per UNA COSA prendiamoci 'sta soddisfazione) XD
    Le voci sono molto belle e particolari, ci sono doppiatori versatilissimi (in primis Ilaria Stagni). L'unica cosa è che è un mondo un po' chiuso (ma di recente non piu'). Fino a 10 anni fa andavano molto di moda i figli di....o i pareti di....doppiatori già affermati e via dicendo, togliendo ruoli a dopp. piu' bravi ma sconosciuti. Per fortuna sta tendenza sembra essere passata.

    PS: Quando avevo il satellite che beccava i canali polacchi, ero rimasta allibita dalla cosiddetta "voce fuori campo" O_O Mi è capitato di vedermi proprio "Rayearth" e continuamente dentro me pensavo "poveri bambini/e polacchi"...L'unica cosa bella è che avevano lasciato le sigle originali giapponesi. In ogni caso il risultato era di un grottesco allucinante, anche nei film.
    Capisco che non ci sono soldi per carità, ma trovare altri metodi? O_O

    Forse nel Nord Europa parlano molto bene l'inglese proprio perchè non doppiano nulla (solo appunto prodotti per bambini) per il resto subbano tutto. Penso sia una cosa radicata nel corso degli anni, lo facessero di punto in bianco in Italia ci sarebbe come minimo una rivolta (tra l'altro i doppiatori "nuova generazione" italiani non sono PER NIENTE all'altezza di quelli degli anni passati, mi dispiace ammetterlo ma è cosi). Scusa per la lunghezza XD

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    1. In questo articolo ho definito l'adattamento come traduzione, ma il concetto poi non cambia. Ovvio, la colpa degli strafalcioni è di chi prepara i testi e seleziona le voci e non di quelli che li leggono ^^
      (Secondo me per Eagle scelsero una voce più virile per cercare di nascondere maggiormente il sottotesto shonen-ai tra lui e Lantis - anche se quell'abbraccio su Autozam era poco fraintendibile)
      Dell'adattamento di Saint Seiya ho visto solo un piccolo pezzo ma trovo che tradisca un po' l'idea originale di chi ha creato il doppiaggio nipponico, con tutto quel parlare aulico e arcaico ^^

      Io non ne so no così convinta, che i nostri doppiatori siano i migliori al mondo. Ho visto certi cartoni animati doppiati veramente in modo piatto e inascoltabile, sia recenti, sia passati. E purtroppo queste pecche trovo che tolgano molto alla visione di una serie. In ogni caso ritengo comunque che un doppiaggio, per quanto ben fatto, non avrà mai lo stesso suono della lingua originale, per cui, inesorabilmente, qualcosa dell'esperienza audiovisiva che era stata pensata dal suo creatore viene perso per strada.

      PS: Il Voice Over è un'invenzione del male! Io l'ho trovato beccando degli episodi di Biker Mice in russo ed è stato un vero e proprio strazio per le orecchie ç__ç
      A quel punto meglio i sottotitoli tutta la vita!

      In Nord Europa sicuramente l'uso del sottotitolo è qualcosa di radicato in anni e anni di non doppiaggio (a Copenhagen ho visto un episodio di Montalbano in italiano sottotitolato in danese, una sera) ma qui da noi credo che i tempi siano maturi per iniziare una conversione. ^^

      Figurati! Anzi, i commenti lunghi e articolati mi fanno sempre piacere ^^

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