martedì 3 aprile 2012

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L’attacco dei giganti - Uno shōnen crudo e violento

Cover originale del primo volume
Finalmente riesco a scrivere la recensione del manga L’attacco dei giganti (Shingeki no Kyojin, 進撃の巨人) che avevo visto due settimane fa a CartoomicsResoconto della fiera e foto ma che ancora non era arrivato al mio fumettaro di fiducia (ogni tanto si perde dei pezzi). Si tratta di un manga di genere shōnen horror, scritto e disegnata dal magaka emergente Hajime Isayama. Creato nel 2009, attualmente in prosecuzione, nel 2011 ha vinto il prestigioso premio giapponese Kodansha Manga Adward e attualmente conta in madrepatria sei volumi. Il primo è stato stampato in Italia da Planet Manga in una classica edizione bimestrale a 3.90 € da edicola, senza pagine a colori e senza sovraccoperta. Nel 2013 verrà anche realizzato un film live action basato sui fatti narrati in questa serie. Ultimamente sta ricevendo  grande attenzione dal pubblico internazionale (e quindi una grande pubblicità dalle case editrici), per il suo stile e il suo contenuto particolare. Pur essendo uno shōnen, può sembrare ad uno sguardo disattento un vero e proprio seinen.


L'inviolabile Wall Maria viene violato
La razza umana vive rinchiusa dentro a città protette da poderose mura da quando, un centinaio di anni prima, sono improvvisamente comparsi sulla terra i famigerati giganti. Questi sono delle creature enormi, alte fino a quindici metri, orribili, violente e voraci di carne umana. Hanno compiuto in pochissimo tempo immense stragi, costringendo i pochi supertesti a cercare un minimo di sicurezza dietro a delle spesse mura in pietra. Purtroppo, un brutto giorno, fa la sua comparsa un gigante veramente colossale che riesce a superare e ad abbattere il Wall Maria, alto ben cinquanta metri, permettendo ai suoi compagni di penetrare nella città e di compiere ulteriori massacri. Tra le vittime c’è anche la madre di Eren e Mikasa, che viene letteralmente divorata davanti ai propri figli. Il piccolo Eren, shockato da questo episodio, giura di distruggere i giganti e di vendicare tutti gli esseri umani periti per mano (o per bocca) loro, e si iscrive, insieme a Mikasa e a Armin (un amico d’infanzia), al corso per diventare guardie. Proprio il giorno della loro promozione a soldati effettivi scatta un terzo attacco dei giganti, portato in avanscoperta proprio da quel mostro colossale che aveva aperto la via la prima volta, che costringe i giovani cadetti ad ingaggiare subito in una sanguinosa e disperata battaglia.

Il tre protagonisti, da sinistra Mikasa, Eren e Armin
I personaggi presentati sono abbastanza pochi e, per adesso, sufficientemente abbozzati. Se da una parte c’è Eren, quello che si vuole comportare come un vero eroe, temerario e molto determinato, desideroso di una libertà che gli è stata negata dai giganti, dall’altra c’è la gelida ma letale Mikasa, che non si capisce mai bene cosa stia pensando, accompagnati dal piccolo e dall’aria indifesa Armin. Quest’ultimo segue i suoi compagni fin nella più cruda delle battaglie ma non è affatto il tipo da azioni spericolate, quanto più uno che ha decisamente l’aria del topo da biblioteca (qualità che in un’ambientazione del genere non fanno ben presupporre per la sua sopravvivenza. Vengono inseriti anche un po’ di altre reclute random, come il solito guastafeste, la ragazza dall’aria tenera (mi ricorda un po’ Unohana di BleachTutto quello che ho scritto su Bleach) e il bonaccione della compagnia. In ogni caso è meglio non affezionarsi troppo a loro, dato che nella prima battaglia molti muoiono.

Il gigante colossale fa capolino dalle mura
Il discorso degli scontri con i giganti è uno dei punti cardine di questo manga. Innanzitutto bisogna osservare che il livello di violenza e di crudezza di questi combattimenti è molto più elevato del solito e anche se, come spesso succede negli shōnen, i protagonisti non possiedono organi interni (puoi strapparli e trapassarli ma non si vedrà mai un centimetro di frattaglia, come se dentro fossero fatti di un unico blocco), qui i giganti si sbizzarriscono a masticare e dilaniare tutti quelli su cui riescono a mettere le mani. In tutto questo, per poter affrontare degli avversari così grossi, gli umani sono costretti a sviluppare delle tecniche di combattimento particolari, che prevedono l’uso di una speciale attrezzatura che gli permetta una sorta di camminata nell’aria (con un sistema di corde e aria compressa) e delle speciali spade che possano scalfire la durissima pelle dei giganti. Tutti gli scontri avvengono in squadra (cosa che apprezzo particolarmente, perché far coordinare parecchi personaggi è sempre difficile, vedi Bleach, che in più di cinquanta volumi non è riuscito a far vedere un bello scontro di gruppo completo) e sono definitivamente la cosa più interessante del volume.

Eren si sposta con il sistema di
movimento tridimensionale
Il disegno è particolare e molto diverso da quelli che ormai sono diventati i canoni del genere shōnen. Sporco, grezzo e abbozzato, da il meglio di se stesso proprio durante i già citati dinamici combattimenti, dove accompagna perfettamente l’azione, mentre latita un po’ nelle scene statiche, dove offre dei personaggi non sempre proporzionatissimi, uniti a degli sfondi un po' rigidi. In generale si può osservare che, mentre negli esseri umani ci sono parecchie imperfezioni (spero migliorabili con l’avanzare dei volumi), spesso riconducibili a teste troppo grandi poste su corpicini esili, i giganti sono un vero colpo d’occhio. Brutti, cattivi e volutamente sgraziati sono esattamente quello che il lettore si aspetta di vedere in scena.

In definitiva L’attacco dei giganti è un manga shōnen decisamente interessante, che da adesso andrà ad arricchire il mio parco acquisti mensili. Lo consiglio a tutti quelli che sono un po’ stufi dei soliti shōnen preconfezionati e desiderano provare qualcosa di nuovo, a patto che apprezzino un disegno non necessariamente pulito e preciso.
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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





56 commenti :

  1. Come sempre segno tutte le tue preziosissime recensioni e poi parto all'attacco :D
    Tra l'altro, conoscevi l'app "Manga zoo" di Android? (Sempre che tu abbia Android, ovviamente ^^) Io leggo un sacco di manga da lì e lo trovo comodissimo!!!!

    P.s. Ho cambiato casa, ma i feed non aggiornano i miei lettori fissi -___- Adesso mi trovi a questo indirizzo http://la.pestifera.me
    Al momento per avere gli aggiornamenti, l'unica è sostituire nel blogroll il vecchio indirizzo con quello nuovo :)

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    1. Mi spiace ma Android non ce l'ho. Nonostante io sia un tecnico informatico possiedo un vecchissimo (e indistruttibile) cellulare del primo paleozioco XD
      Ma tengo presente caso mai fossi costretta a cambiare la mia vecchia carretta ^^

      Avevo già visto il tuo nuovo blog e l'avevo anche già inserito nel mio feed ^^

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  2. avevo già letto commenti entusiastici su questo manga, ma la copertina mi ha convinta che non fa per me.
    ora però tu scrivi questa recensione e la curiosità mi viene. anche se non sono molto affezionata al genere... potrei provare a convincere il mio ragazzo a prenderli, così lo leggo a scrocco XD

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    1. O convinci il tuo ragazzo o dai un'occhiata ai primi capitoli in scan, secondo me si capisce abbastanza in fretta che tipo di manga sia. Per apprezzarlo bisogna essere inclini a storie un po' crude e angoscianti, con personaggi che si trovano in mezzo ad una situazione al limite.
      In ogni caso se al tuo ragazzo piace il genere vai sullo scrocco, funziona sempre ;-P

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  3. Kodansha Manga Adward è l'Oscar dei manga.... è una super garanzia! L'ho trovato eccezionale (da quello che ho scroccato in fumetteria), anche un mio blogger (entusiasta) ne voleva parlare

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    1. A me è piaciuto parecchio. Pur rimanendo che ci sono un paio di cosine su cui c'è margine di miglioramento, l'ho trovato finalmente diverso dallo standard shōnen ^^
      Sono curiosa di sapere cosa ne pensa il tuo collaboratore ^^

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  4. Io ne sono un po' incuriosita ma c'è qualcosa che non mi convince.. magari aspetto ancora un po' a prenderlo.. :s

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    1. Io l'ho trovato interessante e particolare, per cui non posso che consigliartelo ^^

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  5. Sto per dire un'emerita castroneria, ma l'ho pensato davvero e quindi lo dico XD Pronta? Quella copertina lì mi ha inquietata perché mi ha fatto venire in mente (per meccanismi astrusi che il mio cervello è solito compiere) un manga che ho letto e detestato cordialmente...allora perché l'ho letto? XD Mah! Comunque, dicevo, la copertina mi ha rimandata a "Il destino di Kakugo" e me ne sono tenuta alla larga XD Non sapevo nemmeno di cosa parlasse, che tipo di disegni avesse o altro, ma solo il muso del gigante mi ha fatto dire "OMG! Non ci penso proprio" XD

    Per 'sta volta passo...

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    1. Il destino di Kakugo lo conosco solo di nome, non mi è mai capitato di leggerlo ma se dici che è così orrendo lo lascio decisamente perdere (una volta ne stavo valutando un'asta su e-bay, per fortuna che mi è sfumata) XD

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  6. Il gigante è fatto davvero bene, mi inquieta parecchio, però mi piace l'idea della faccia scorticata con muscoli e denti in vista, rende molto.
    Per ora rimango in paziente attesa e non mi butto sull'acquisto, ho già una lista lunghina di manga interessanti e al momento mi intrigano più che altro gli slice of life.

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    1. I giganti in generale (ce ne sono parecchi altri e sono tutti diversi tra di loro) sono tutti molto ben fatti e inquietanti. Lo stacco tra le scene "tranquille", che sono lisce e quasi banali, a quelle in cui compaiono i giganti è veramente impressionante ^^

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  7. molto interessante*_* pensa che il regista Nakashima, che io adoro follemente, sta preparando un film basato su questo manga*_*

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    1. Ho letto e in fatti appena uscirà (e possibilmente ci saranno dei sottotitoli in un idioma a me comprensibile) non mancherò di vederlo ^^

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  8. Questo è in assoluto uno dei manga che sono più combattuto se iniziare o meno, soprattutto visto il poco spazio disponibile. Probabilmente, come già accaduto mille altre volte, un giro sui siti di scan mi chiarirà meglio le idee, ma l'idea in sè della storia è molto interessante

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    1. Un giro su un sito di scan non può che chiarti le idee. Io (per il poco che ho letto finora) l'ho trovato un titolo decisamente valido, che merita un posto nella mia collezione ^^

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  9. Mi sa che non è il mio genere, al massimo proverò a leggere qualche scan.

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    1. Provare le scan male non fa, al massimo ti piace tantissimo e poi lo vai a recuperare ;-P

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  10. Non lo conoscevo!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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    1. E' appena stato pubblicato in Italia ^^

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  11. Mi ero persa questo post!
    Un po' l'ho capito, ma se non c'è (ma forse c'è?)dovresti fare un post-glossario coi termini : shōnen, seinen, ecc.. perché faccio un po' fatica, non essendo pratica di manga.

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    1. Un post glossario non ce l'ho, ma posso girarti questo che è ben fatto e ci sono tutte le informazioni del caso: http://www.kinjoanime.com/2011/11/shounen-shoujo-seinen-josei.html
      In ogni caso (facendola breve) kodomo, shōjo, shōnen, josei e seinen sono le fasce demografiche a cui sono destinati determinati prodotti.
      Kodomo: Bambini (unisex)
      shōjo: giovani ragazze (adolescenti)
      shōnen: giovani ragazzi (adolescenti)
      josei: donne adulte
      seinen: uomini adulti

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    2. Ah, vedi, io pensavo si riferissero a dei generi letterari... non al target!

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    3. E' un errore abbastanza comune, infatti ogni tanto si fa anche confusione. Diciamo che l'assegnazione del demografic di una serie dipende dal target della rivista che pubblica i capitoli ^^

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  12. Uno dei titoli che in assoluto aspetto di più, purtroppo non sono ancora riuscito a metterci le mani sopra! X3 Amo i manga cruentissimi e i giganti specie se fatti così mi fanno tanta impressione (quindi sono ancora + tentato dal prenderlo) , sono quasi esattamente come un sogno che ho fatto diverso tempo fa e mi ha lasciato semi terrorizzato, svegliandomi. °A° Chissà se mi faranno la stessa impressione! *^* *gli piace impressinarsi*
    Bell'articolo as always! :D

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    1. Grazie mille ^^
      Se ti piacciono i manga cruenti (pur tenendo presente che è sempre uno shōnen e non un seinen) direi che questo, nella sua categoria è decisamente ottimo. I protagonisti sembrano veramente delle pulci davanti a questi veri e propri colossi ^^
      Pensa che io adoro il genere horror e, anche se una volta sono rimasta terribilmente impressionata da un film di zombie, non riesco a non guardarli quando ci sono, ben sapendo che potrei ricascarci XD

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    2. Si adoro i manga cruenti infatti il mio genere preferito, dopo lo yaoi, è il seinen. *O* e questo anche se shonen mi ha da subito colpito! Anche ioo adoro l'horror (ma non lo splatter, adoro il soprannaturale)! *^* oddio, che film di zombie ti ha fatto tanta impressione? XD quello dei film dell'orrore è un circolo vizioso, non se ne riesce a fare a meno. XD

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    3. Non so se ce l'hai già ma è bellissimo e cruento la Carrozza di Bloodharley di Samura, volume unico edito dalla J-Pop (per colpa sua adesso sto faticosamente recuperando tutti i volumi de L'immortale) ^^

      Pensa che il mio telefilm preferito in età adolescenziale è stato X-Files, le altre ragazze avevano in camera il poster di DiCaprio (Titanic) e io registravo le puntate con il mio adorato Mulder e leggevo i libri di Lovecraft. Lo splatter alla fine non mi dice moltissimo perchè l'unica cosa che porta è un vago senso di schifo.
      Quello che mi piace di un film (o di un racconto o di un romanzo) horror è quel leggero senso di ansia che ti lascia addosso (Lovecraft è un Maestro con la M maiuscola in questo).

      Tutto questo per dire che sono abbastanza abituata al genere per cui è anche difficile impressionarmi, ma L'alba dei morti viventi del 2004 ha colpito nel segno (la scena della bambina all'inizio specialmente T__T). L'ho visto una sera al cinema e quando sono rientrata a casa dormivano già tutti. Non avevo quasi il coraggio di arrivare alla mia stanza (che tra l'altro all'epoca condividevo con mia sorella) ç__ç
      Eppure continuo imperterrita a guardare film horror, specialmente quelli con gli zombie (che adoro, da dopo che mi è passata l'impressione di quella volta) ^^

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    4. non ce l'ho ne lo conoscevo! °O° però la trama mmm.. in questo caso mi pare si parli + di violenza fisica quale lo stupro, sbaglio? L'immortale ce l'ho per fortuna, uno dei miei primi seinen, e ovviamente lo amo. *O*

      anche ioo mi vedevo x-files! XD Di lovecraft ho letto i racconti del necronomicon e mi ha catapultato in un modo così allucinante che devo assolutamente riprendere a leggere i suoi libri, presto!

      Ti dirò, a me gli zombie non mi hanno mai impressionato, però per esempio adoro i film dove sono presenti virus e epidemie (uno dei miei horror preferiti è "28 giorni dopo" *-*), e quelli con fantasmi e simili, dal caro vecchio poltergeist a "i tredici spettri", da the ring ai jap su questa scia! the ring, per esempio, fu uno dei film che mi impressionò di più in vita mia, la prima volta che vedevo un film su quel genere, ispirato ai giapponesi che non avevo mai visto. °A° lo amo, ovviamente, e l'ho visto innumerevoli volte. XD quando nel film è presente la componente "ricerca", ossia il protagonista che cerca il motivo per cui accadono certe cose e indaga risalendo a poco a poco alla "verità", questo mi manda in brodo di giuggiole! *O* ok la smetto di scrivere, sono prolisso! XD

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    5. Se hai pazienza qualche giorno dovrei riuscire a pubblicare a breve la sua recensione completa ^^

      Di Lovecraft hanno fatto anche l'edizione mammuth di tutte le opere complete. Con una cifra relativamente bassa (ed un unico volume) si può portare tutto a casa (c'è anche Poe) *__*

      Guarda, normalmente gli zombie non mi fanno per nulla paura ma in quel caso mi avevano lasciato addosso un senso di "potrebbero già essere ovunque". 28 giorni dopo fa abbastanza parte del filone zombie (infetti carnivori, copri dilaniati e facile infezione) e mi è piaciuto tantissimo *__*.
      The ring anche è molto bello e mi piacerebbe recuperare la versione originale giapponese. Sono anche stata tentata di prendere il manga, ma non ho ancora trovato la classica "offerta imperdibile" che spingesse all'acquisto compulsivo ^^

      La cosa che invece a me piace di più dei film di zombie è quel senso di "impossibile fuggire, inutile resistere". Qualunque cosa facciano i sopravvissuti comunque si trovano in un posto pieno di non-morti aggressivi e affamati ^^

      PS non ti preoccupare della prolissità, lo sono anche io ;-P

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    6. Aspetterò con ansia la recensione, allora! *^*

      edizione mammuth? in inglese o in ita? sarebbe un interessanterrimo acquisto! *-*

      Sì 28 giorni anche fa parte del filone zombie-infetti, che però invece di essere lenti e ciondolanti sono pericoloserrimi e con gli occhietti pazzi! *O* ring giapponese è bello (alla fine me li sono visti praticamente tutti in versione jap XD) ma ho preferito l'americana, anche se sadako è + impressionante a modo suo di samara. °O°
      il fumetto di ring invece ce l'ho ma non l'ho ancora letto, ho una pila di arretrati che dovrei fustigarmi da solo. ç_ç

      Sì è vero, ma nn disprezzo gli zombie, eh! per me l'importante è che non ci sia splatter, odio lo splatter! X3 Hostel è stato uno dei pochi film in vita mia, se non l'unico, che ho spento a neanche metà, inorridito. Che orrido di film,per me. ^^"

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    7. I mammut si trovano in italiano, spesso alla Fnac o nelle librerie un po' fornite ce li hanno (io i miei li ho presi su bancarelle ma ne ho visti parecchi in giro). Sono una collana della Newton e hanno un sacco di autori.
      In questa pagina ce la lista completa delle opere:
      http://www.newtoncompton.com/collane/i-mammut

      Io con i fumetti ho una politica del genere "finchè non ho finito di leggere non compro nulla di nuovo", per evitare di riempirmi la stanza (in cui lo spazio già latita senza pile di manga non letti). Funziona abbastanza e ho sono un paio di serie da finire (in pratica mi piace autoimpormi stupide regole XD).

      Hostel non l'ho visto, per ora mi sono abbastanza rifiutata, l'idea di un film girato solo per far vedere scene splatter non mi interessa neanche un pochino. Diciamo che normalmente non lo patisco troppo ma vorrei che intorno a sangue e budelle sparse ci fosse anche qualcos'altro XD
      Per quello che mi dici mi sa che continuerà a rimanere esattamente lì dov'è (cioè lontano dalla mia lista di cose da vedere)!

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    8. Ti amo! *^* ho seguito il link e trovato il libro: lo vendevano anche in ebook a 4,99! l'ho comprato subito e ora ho 2000 pagine che mi aspettano sul reader! *Q* Per quanto apprezzi il cartaceo e non lo sostituirei mai, gli ebook sono una bellissima invenzione!Ne comprerò altri! *-* Grazie ancora! *-*

      Dovrei prendere anche io questa politica, anche se è praticamente impossibile da applicare alla planet manga perchè si rischia poi di dover recuperare i volumi a 30 euro l'uno. ^^" comunque ho davvero troppissime cose arretrate, anche che aspettavo da molto (tipo are you alice X3) e devo assolutamente porre rimedio il prima possibile. .__.

      Hostel per quel che ho visto, ossia poco, mi sono fermato infatti alla prima tortura, è un film da cui stare lontani, e ancora non capisco chi si diverte a vederli. ^^" a me sentire quelle urla di dolore mi mette su un angoscia assurda.. tanto che quando se lo guardavano qui i parenti del mio ragazzo io mettevo le cuffie o mi veniva un ansia terribile.. non fanno per me. :-/

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    9. Devo decidermi di passare agli e-book anche io. Ormai ho la libreria che scoppia in modo quasi imbarazzante. Sono sicura che dopo il primo libro a ingombro zero cambierò idea ma per ora sono ancora molto legata all'idea del cartaceo. Sai cos'è che mi piace tantissimo e che mi mancherevve? Il profumo della carta. Mi trattengo nelle recensioni dei manga da descrivere l'odore del volume ma è una delle cose che più adoro XD

      In ogni caso sono felice di esserti stata utile ^^ Quella dei Mammut è una bellissima collana con un sacco di titoli interessanti (per esempio ho recuperato "Il Visconte di Bragelonne" che cercavo da un sacco di tempo) ^^

      Guarda, se devo scegliere se prendere una serie Planet o una di un'altra ditta qualunque alla fine prendo sempre quella Plantet per paura che poi manchino gli arretrati. E' uno stress XD

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  13. La cover e i disegni un po' grezzi mi piacciono, l'idea di base città-prigione-al-contrario / giganti violenti può essere interessante, immagino però che la trama possa svilupparsi in maniera troppo lineare e scontata.. aspetto le recensioni dei prossimi numeri per capirci meglio :P

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    1. La trama per ora è quella di un classico shōnen e anche i personaggi che hanno presentati rientrano nei canoni standard (per dire i tre principali sono il classico esaltato, la tenebrosa e il deboluccio con margini di miglioramento). Quello che è appunto molto particolare è l'ambientazione e il modo in cui sono stati rappresentati i giganti. ^^

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  14. Credo che amerò questo manga *-* Però non conoscendo la velocità della storia, non so se 6 volumi in corso siano pochi oppure no. Non vorrei fare come per High School of the Dead che probabilmente non avrà mai una fine xD

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    1. Io sono abbastanza speranzosa e cerco sempre di vedere il bicchiere mezzo vuoto. Anche opere come One Piece e Ranma 1/2 all'inizio avevano solo sei volumi ;-P
      Dipende sempre molto da quanta voglia di lavorare hanno i legitti autori ^^

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    2. Per fortuna ho visto che ci sono pure le scan...non ce la farei ad aspettare 2 mesi per leggere il secondo volume xD Leggo e poi ti dirò come lo trovo :D Per adesso i tuoi consigli sono sempre stati validi ;)

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    3. Allora aspetto il tuo giudizio ^^ E' particolare come serie e trovo che abbia molto potenziale ^^

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    4. letti i primi 5 volumi e devo dire che mi ha particolarmente intrigato come serie. Non mi stupisco che ti sia piaciuta, vista la somiglianza con il genere zombie. Unica pecca sono i disegni, ma solo nel primo volume: dal due in poi mi piacciono parecchio invece e sono migliori di tanti altri presenti sul Jump. Però il fatto che il primo volume, quello che dovrebbe invogliare tutti a leggere il continuo, sia il meno bello sia dal punto di vista della trama che per i disegni, è una grossa pecca per questo manga. Ma chi se ne intende veramente di manga non si farà sfuggire questa opera ;)

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    5. Bene, bene, sono contenta che ti sia piaciuto ^^
      Che i disegni migliorino nei volumi successivi è un'ottima notizia. Spesso succede, anche per opere ormai celebri come Claymore, che i volumi iniziali siano sottotono rispetto ai successivi, proprio per via del fatto che l'autore è all'inizio. A questo punto non vedo l'ora di leggere il secondo volume *__*

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    6. credevo fossi più avanti xD Se ti è piaciuto il primo, allora dal 2 in poi ti innamorerai di questo manga xD

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    7. Seguo praticamente sempre la pubblicazione italiana, principalmente per non rovinarmi il piacere di leggere il volumetto appena comprato anticipandone il contenuto con delle scan ^^

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  15. Be mi hai fatto venire voglia di leggerlo sebbene lo stile di disegno nn mi piaccia molto,mi ricorda zombi powder di tite buko,tipo vecchio,pero la storia sembra omosciroi!

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    1. Zombie Powder l'ho evitato quando ho saputo che era stato interrotto in Giappone, quindi non saprei dire. La storia è molto interessante anche perchè si prospetta adatta a ottimi sviluppi futuri ^^

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  16. Recensione interessante (come sempre).
    Io ho letto il primo volume qualche giorno fa, e ammetto che l'autore ha avuto delle buone idee nel concepire questa storia dei giganti e delle varie squadre di difesa. Ma in alcuni passaggi, dove utilizza i più sordidi cliché shonen mi son cascate le braccia: chiaramente, l'autore deve ancora maturare, sia sul fronte grafico, che come sceneggiatore. La stoffa ce l'ha, quindi attendo con curiosità di leggere il secondo volume.

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    1. Grazie mille ^^
      Quando si tratta di shōnen ormai so che certi topoi (che ormai sono diventati dei classici) sono praticamente inevitabile. Se devo dire (facendo un filo di SPOILER, quindi se qualcuno che non ha letto il volume lasci perdere questo commento) mi ha molto stupita la scena finale della battaglia con i giganti. Non mi aspettavo un combattimento di quel genere e non mi aspettavo, soprattutto che Eren si sacrificasse.
      In generale trovo che l'autore realizzi benissimo le scene con i giganti, mentre quelle di vita quotidiana sono un pelino sottotono (ma ho buone aspettative per il futuro). Attendo anche io secondo volume ^^

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  17. lol, io ho letto tutto il leggibile su questo manga perchè rispecchia una branca di feticismo di cui sono lievemente affetta che si chiama "macrofilia". Ovvero amore verso i giganti. Diciamo che invece dei vampiri, licantropi, ecc.. mi piacciono i personaggi giganti, e le storie come questa o Arietty. C'è tutta una serie di persone che adora vedere gente mangiata (vore) o schiacciata (crush), e con questo manga decisamente può appagare le sue fantasie.

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    1. Immagino che tu lo conosca già, ma hai mai letto Claymore? Se ti piacciono i personaggi giganti con un'attitudine all'omicidio brutale questo dovrebbe rientrare decisamente nei tuoi canoni (escludendo i primissimi volumi che sono di introduzione alla trama vera e propria) ^^

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    2. Probabilmente non leggerai la risposta, ma proviamoci. Sono un'appassionata di questo manga e fra l'altro sono macrofila (con la A, sono donna, e quindi il tuo intervento mi ha molto sorpresa, le macrofile a cui piacciono i giganti e non essere giantess davvero si contano sulle dita di una mano!). Se avessi voglia di scambiare quattro chiacchiere mi trovi cercando su Facebook "Alba Rosch". Ciao!

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    3. Le risposte le leggo tutte, Blogspot me le notifica via e-mail! Se per caso non rispondo è solo perché il commento mi è sfortunatamente sfuggito (e cerco di fare in modo che non succeda mai) :D
      Premetto che io non sono macrofila ma, visto il tema e i personaggi dell'altro manga segnalato ho pensato che avrebbe potuto interessare ^^
      Ciao!

      PS: se vuoi fare due chiacchiere chiedimi pure l'amicizia su FB, il mio profilo è linkato nella parte alta dalla sidebar di destra ^^

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    4. Acalia, ciao :) Scusa se rispondo adesso, purtroppo non ricevendo notifiche non avevo visto che ci fosse una risposta alla discussione. In realtà il mio intento era indirizzare un messaggio all'utente anonima che ha scritto sopra (non siamo la stessa persona, mi accorgo solo ora che figuriamo entrambe come "Anonimo"! :S), mi riferivo a lei quando dicevo "probabilmente non leggerai".
      Può sembrare una cosa poco importante a chi non c'è dentro, ma il fatto di avere questa particolare parafilia ed essere donna ci rende mosche bianche: trovare qualcuno con cui comunicare diventa importantissimo. Finora ho conosciuto solo una ragazza come me, in tutta Italia...

      Comunque, scusami se questa è sembrata un'intrusione nel tuo sito :P Già che ci siamo una sfogliata a Claymore la darò anch'io ^^

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    5. Ah ok, avevo frainteso. In effetti l'anonimo confonde, lascio questa possibilità per comodità ma con un nick si evitano tanti fraintendimenti :-P

      Non ti preoccupare, anzi capita spesso di andare fuori dal tema della discussione principale e sarei stata contenta se il mio blog ti fosse tornato utile :D

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  18. Donna, è meglio che tu sappia che in Giappone è cominciata la serie anime. Per adesso ho visto, e soprattutto ascoltato, la opening ed è già orgasmo visivo e uditivo.

    http://youtu.be/nvWBx64Z2rQ

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    1. Ho visto! Come mio solito aspetterò che sia finita la serie prima di guardarla (odio aspettare una settimana tra un'episodio e l'altro) ma sicuramente le darò un'occhiata ^^

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