lunedì 30 aprile 2012

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X - Il destino della Terra in mano a un emo. Le CLAMP e la fine del mondo.

Il protagonista dell'opera con la sua
dualità
X, anche noto come X/1999 per il nome che gli è stato attribuito negli Stati Uniti d'America, è uno dei manga shōjo più celebri disegnato dalle CLAMP. La serie è in produzione dal 1992 ma nel 2002 ha subito un brusco stop alla serializzazione a pochi volumi dalla conclusione che l'ha relegato nel grande calderone delle opere incomplete in madrepatria. Questo, però, non gli ha impedito di divenire uno dei manga più famosi al mondo. In Italia è stato stampato ben tre volte di cui la prima dalla Jade - ediperiodici dal 1997 al 2001 (solo i primi dodici volumi), a seguire i diritti sono stati acquisiti dalla Planet Manga che l'ha rieditato nel 2003 e infine è giunto alla J-Pop, che lo sta pubblicando proprio in questo periodo in un'edizione di lusso. Ovviamente io ho l'edizione sfigata della Planet Manga, con le copertine che si sbeccano a guardarle, senza sovraccoperta e soprattutto senza le carte che nella versione originale erano allegati ai volumi. Infatti, per ogni volume c'era in omaggio un tarocco (illustrato con uno dei personaggi della storia) che andava a formare il set degli arcani maggiori. Dal manga sono anche stati tratti un'anime composto da ventiquattro episodi, un OAV e un film d'animazione. Attenzione, come tutte le recensioni che faccio delle opere delle CLAMP sarà ricca di spoiler.



TRAMA – Cosa succede in questi diciotto volumi più qualche capitoletto?

Kamui con Kotori e Fuuma
In realtà la trama è abbastanza semplicealmeno se non si tiene conto di tutti i sogni, i flashback, le premonizioni e le pippe mentali ma solo della reale azione, i primi otto volumi all'atto pratico non contengono quasi nulla di concreto e i restanti dieci sono tutte mazzate gratuite. Un bel giorno di primavera Kamui Shiro, un ragazzo scostante e sociopatico, torna nella natia Tokyo, dove lo attendono Fuuma e Kotori Mono, due amici di infanzia che non vedono l'ora di rivederlo ma che lui si premunisce di trattare malissimo, così, tanto per ingraziarsi la simpatia del lettore. Intorno a lui cominciano ad avvenire da subito degli strani fenomeni soprannaturali e a comparire delle persone dotate di poteri magici (Esp), che Kamui affronta grazie alla sua potenza spirituale (i soliti blast di energia) senza alcun tipo di preoccupazione o di scrupolo morale (tipo non si cura affatto che i suoi combattimenti possano ferire o uccidere innocenti o passanti).

Le due sorelle Magami
A tirare le fila dei presunti buoni  (che con le CLAMP non c’è molto da fidarsi, normalmente è difficile distinguere buoni e cattivi) c’è la principessa Hinoto, una povera sfigata che ha il dono di entrare nei sogni degli altri e che sa molto più di quello che rivela. Ben presto Kamui scopre la verità sulla morte di sua madre Toru (un’ombra sacrificale, una tizia che in pratica aveva il potere di morire per attirare le sfighe altrui e che, manco a dirlo, è trapassata per salvare il figlio), sulla nascita della prima spada sacra (partorita a costo della sua vita da Saya Mono, la mamma di Kotori e Fuuma,  per salvare Toru, di cui era segretamente innamorata, in una scena super splatter che shocka per sempre la piccola e piagnona Kotori) e sull’esistenza di Tokiko Magami, sua zia. Zia che peraltro non sopravvive molto all’incontro con il nipote, finendo poco  dopo a partorire una seconda Shinken (spada sacra), destinata ad un secondo Kamui.

Kamui con la sua spada sacra
Il problema del protagonista è proprio il fatto di avere davanti a sé due destini possibili: diventare uno dei Sette Sigilli (Draghi della Terra) e tentare salvare il mondo o diventare uno dei Sette Angeli (Draghi del Cielo) per distruggerlo. L’amicizia con Fuuma e Kotori, dopo soli otto volumi di indecisione (infondo non gli dispiacerebbe distruggere il mondo per vendicare la mamma), lo spinge e scegliere la prima via, decidendo di proteggere il pianeta e i suoi cari. Peccato solo che in quel preciso istante Fuuma riveli di essere il secondo Kamui, prendendo seduta stante il comando dei Sette Angeli e diventando un super bastardone con manie omicide. Per inaugurare la sua carriera da malvagio ammazza senza motivo sua sorella Kotori, facendo un favore all’umanità, e gettando Kamui nel baratro della disperazione. A farlo uscire da quello stato catatonico sarà una vecchia conoscenza, Subaru Sumeragi (un espertone di depressione e stati comatosi) il protagonista di Tokyo BabylonRecensione della serie. Ora, per chi già lo conosce dalla lettura precedente questo è un gradito ritorno, dato che la sua storia con l’assassino Seishirō Sakurazukamori era rimasta in sospeso con un finale apertissimo.

Fuuma con l'altra spada
Ovviamente ci sarà anche il suo nemico/amore che, per non farsi mancare nulla, sarà uno dei famosi Sette Angeli e  quindi si batterà con Subaru. Dopo un paio di scontri che finiscono rispettivamente con Seishirō che prende per i fondelli Subaru e Fuuma che gli cava un occhio (così, tanto per non perdere punti bastardaggine) i due hanno il loro tanto agognato combattimento finale, che vede vincitore Subaru solo grazie ad un incantesimo lanciato da Hokuto (la sua defunta gemella, morta per mano di Seishirō alla fine dell’altra serie, per chi se lo fosse perso) che rimanda al mittente la tecnica dell'assassino, e Seishirō che dona al suo avversario il suo occhio sano per rimpiazzare quello perduto. In tutto questo Kamui e gli altri cinque Angeli (un bonzo idiota, una miko frigidona, una bimbaminkia ritardata, una prostituta strafiga e un tranquillo giornalista) continuano a prendere sonore mazzate dai loro avversari. Al 90% se riescono ad uscirne vivi da uno scontro è perchè l’avversario se ne va via da solo (per i motivi più disparati, noia, scuola, uscita a cena, corso di ballo, senza proprio motivo).


Kamui, se hai scelto di essere un drago della Cielo, allora significa che il mio destino è diventare un Drago della Terra, e come tale ucciderò tutti i Draghi del Cielo! La Terra desidera un rinnovamento, un cambiamento non ostacolato dagli essere umani, per questo io ammazzerò tutti coloro che insudiciano questa Terra!
Fuuma Mono sul suo programma politico

Il grande di ritorno di Seishirō e di Subaru. Ovvero quando il filo rosso del destino
ti lega con uno spietato assassino con manie suicide

Per gli amanti di Clamp Detective, Il ladro dalle mille facce e Polizia scolastica DuklyonRecensione della trilogia dell’istituto CLAMP compaiono anche i personaggi di Nokoru Imonoyama, Suou Takamura e Akira Ijuin, in versione adulta e super cool.



PERSONAGGI – Ovvero gli sfigati coinvolti in una guerra che può avere esiti ben più che tragici

Kamui e Fuuma affrontano il loro destino
La parte più importante di questa serie sono proprio i personaggi, tanti (fin troppi), tutti tratteggiati in modo diverso e sufficientemente approfondito anche se abbastanza stereotipato e soprattutto tutti dotati di una storia alle loro spalle che si premuniranno di raccontare. Come abbiamo visto nella trama abbiamo due schieramenti contrapposti, composti da sette elementi ciascuno, più qualche extra (di cui parlerò in fondo al paragrafo) per cui gran parte della storia sarà giocata su scontri di avversari che si batteranno a coppie e relazioni interpersonali che verranno tessute anche con membri della fazione opposta. Diciamo che le autrici sono abbastanza brave da soffermarsi un po’ su tutti i personaggi e non solo sulla coppia protagonista, dedicando ad ognuno di loro un suo spazio.


Draghi del cielo (i Sette Sigilli):

Kamui fa lo spavaldo, in realtà vorrebbe solo
piangere tutte le sue lacrime. La sua carta
è quella de Il Mago o Il Giocoliere.
L’emo boy sull’orlo del suicidio - Kamui Shiro. Kamui è uno di quei personaggi già depressi prima ancora che comincino ad avvenire le disgrazie, uno di quei poveri animalini bastonati con scritto in faccia “Ti prego fammi il più male possibile, così almeno ho motivo di deprimermi”. Il suo nome significa sia "colui che possiede il potere divino" che "colui che può fermare i possessori del potere divino" e indica il fatto che possa scegliere tra due possibili fati diversi. Dato che è il protagonista si presenta come uno tosto che se frega del prossimo (ovviamente lo fa per salvare gli amici dalla sua sfiga), ma in realtà passa tutta la serie a farsi sballottare in giro dai suoi avversari e a farsi molestare (dal volume otto in poi) dalla sua nemesi Fuuma. Stringe un’amicizia speciale con Subaru Sumeragi, con cui condivide una vita sentimentale analoga (una persona a cui vuole molto bene ha brutalmente ammazzato un’altra persona a cui teneva, così, tanto per stare allegri) ma anche qui gli va malissimo, dato che il bel sciamano ha una nota cotta per Seishirō, il peggior assassino in circolazione, e non avrà occhi che per lui (per chi ha letto il manga questa è una squallida battuta sull’oftalmica crudeltà a cui le CLAMP sottopongono i due). Diciamo che più la storia procede e più Kamui involve verso la depressione, diventando negli ultimi volumi una sorta di emo-larva capace solo di piangere e disperarsi. Tra l’altro dovrebbe essere quello con i poteri cosmici più belli di tutta la banda ma non fa altro che pendere sonori calci nel sedere da chiunque incroci. Vorrebbe riavere il suo amico del cuore Fuuma ma tutte le volte che lo affronta la cosa finisce matematicamente malissimo.

Subaru da grande, sempre più emo. La sua carta è
quella de L'Appeso. Nei mazzi più antichi si
chiama Il Traditore.
Il secondo emo boy di lunga tradizione - Subaru Sumeragi. Vi ricordate il finale aperto di Tokyo BabylonRecensione della serie in cui Subaru disperato e incarognito si dava al tabagismo e cercava il suo amato Seishirō senza successo? Ebbene in X lo ritrova, peccato che sia nella fazione opposta e che si dimostri subitissimo disposto a prenderlo ad allegri calci nel sedere. A complicare la situazione arriva il solito Fuuma che, in un momento di gentilezza e asserendo che stava solo cercando di esaudire un desiderio di Subaru stesso, gli cava allegramente un occhio. Per non essere riuscito a fare assolutamente nulla per aiutare Subraru (come se fosse una novità) Kamui ha una delle peggiori crisi di depressione della (sua) storia ma sarà proprio Seishirō quello più incarognito per l’azione di Fuuma. Fatto sta che affronta nuovamente Subaru e si lascia ammazzare stupidamente solo per donargli il suo occhio buono e un impiego a tempo pieno da assassino prezzolato. Morale della favola Subaru a fine serie accetta il bulbo oculare dell’amato, molla quegli sfigati della banda di Kamui e passa al lato oscuro, rimpiazzando il posto lasciato vacante da Seishirō stesso.

Yuzuriha con il suo spirito Inuki. Nei tarocchi
di X lei rappresenta La Forza.
La bimbaminkia puccettina - Yuzuriha Nekoi.  Yuzuriha è uno dei personaggi più irritanti che le CLAMP sono riuscite a creare nella loro ormai più che ventennale carriera. Piccola, petulante, pestifera e buonista fino alla carie dentale è capace di sole due cose: piangere e stressare chi le capita a tiro. Forse è proprio per il fatto di averla sempre intorno che la depressione di Kamui si aggrava a quel modo. Stringe subito amicizia con Sorata e con Arashi, per la gioia del primo, che così ottiene una compagna di rompiballaggine, e la disgrazia della seconda, che comincia a meditare di abbandonare quel carrozzone di sfigati. Combatte con Inuki, lo spirito di un cane, che la protegge e la aiuta sempre, al punto che senza di lui non è capace di combinare nulla. Si scontra svariate volte con Satsuki (che l’ha presa in uggia e che le sopprime pure il cane) e contro Fuuma,  e tutte le santissime volte deve essere salvata da qualcuno (persino da Kamui!) perchè assolutamente non è in grado di terminare uno scontro conquistandosi una vittoria da sola. Per non farsi mancare nulla si innamora di Kusanagi, uno dei sette angeli, senza conoscerne l’identità. Indovinate come l’ha conosciuto? Esatto, si è fatta salvare la vita da lui!

Karen al lavoro. Nei tarocchi è La Giustizia.
La escort della compagnia - Karen Kasumi. Karen è una bellona assurda, straniera di nascita e originaria da una famiglia molto cristiana che l’ha sempre messa in croce per il fatto che è in grado di maneggiare il fuoco (la sua mamma pensava che fosse tipo indemoniata). Dopo la morte della madre si ricicla con il mestiere più vecchio del mondo (no, non si butta in politica, fa la prostituta), pur non abbandonando mai il suo credo (gira con una croce al collo). Ha un notevole lato materno sopito che la spinge ad stringere una relazione madre-filgio con Nataku, il clone senz’anima (cioè ma tutti qui trovano il loro patner ideale nella fazione opposta? Interessarsi ai propri compagni di squadra è troppo mainstream? Senza una relazione proibita non si è contenti nel CLAMPVerse! Almeno qua non ci sono scene di cannibalismo come in RG-VedaRecensione della serie con cui le CLAMP ottennero la celebrità). In ogni caso alla fine Fuuma obbliga il povero Nataku a scegliere tra la sua vita e quella di Karen e  il ragazzo decide di salvare la sua nuova pseudo mamma.

Sorata, uno che fa il monaco con la stessa passione e
pratica di Miroku (di Inu Yasha). Lui è la carta de Il
Carro, la guida spirituale.
Il bonzo esaltato dal comportamento scimmiesco - Sorata Arisugawa. Sorata fa coppia con Yuzuriha per rompiballaggine e insopportabilità. Esaltato, tendenzialmente maniaco e fin troppo socievole, è cresciuto in un monastero buddista sul monte Koya, dove ha tormentato per un sacco di anni i suoi miti colleghi e dove il monaco capo gli ha predetto che sarebbe morto per salvare una donna. Appena arrivato a Tokyo incontra la bella Arashi e decide che quella donna sarà lei (anche se la miko non pare essere molto contenta di essere stata scelta) e si lancia in una corte a dir poco spietata. Manipola l’elettricità e, nonostante militi nella fazione degli sfigati, sembra cavarsela abbastanza bene, almeno finchè non rimane gravemente ferito per salvare la sua bella da un attacco di Satsuki (la stakanovista dei sette angeli). A seguito di questo fatto Arashi decide di concedersi a lui con drammatiche conseguenze.

Arashi impegnata a tirarsela come suo solito.
Nei tarocchi è la carta de La Temperanza.
La miko glaciale e scostante - Arashi Kishu. Arashi è una sacerdotessa scintoista (serviva per completare il parco religioni disponibili con il monaco buddista, lo sciamano e la cattolica) che è stata allevata da una sacerdotessa del tempio di Ise dopo la morte dei suoi genitori. Simpatica, sociale e cordiale come un orso polare a dieta vegetale, viene perseguitata per tutto il manga da un motivatissimo Sorata che ha deciso di farne la donna della sua vita. È capace di estrarre una spada dalla sua mano sinistra (cosa già vista sia in RG-VedaRecensione della serie con cui le CLAMP ottennero la celebrità che in RayearthRecensione della doppia saga fantasy) finchè mantiene intatta la sua verginità. Indovinate cosa succede quando si concede stupidamente al povero cretino? Esatto, perde tutti i suoi poteri, si fa fare il lavaggio del cervello dalla personalità malvagia della principessa Hinoto e finisce a colmare il posto lasciato vacante da Nataku nei sette angeli.

Ho messo un'immagine di lui Seiichiro che
combatte anche se vederlo agire normalmente è
una vera rarità. La sua carta è Il Papa.
Quello che sembra capitato lì per caso - Seiichiro Aoki. In tutti i gruppi che si rispettano deve sempre esserci un personaggio totalmente inutile, è così per contratto. I Sette Sigilli, già a corto di personale di loro per divergenze interne, hanno Aoki. O Seiichiro con due i ma per favore non me lo confondete con Seishirō anche se i nomi sono simili. In ogni caso questo tizio biondo lavora in una redazione giornalistica e per tutta la prima parte del manga non fa assolutamente nulla, non ha un passato angst e non combatte con nessuno, per poi limitarsi ad allontanare moglie e figlia quando capisce che aria tira. Stringe un legame di amicizia con Karen (con cui fa coppia quando si decide a menare le mani) che pare innamorata di lui ma che non proverà mai a sedurlo nonostante sia una sventola paurosa. Se a qualcuno interessa manipola il vento e ha un nipote, Daisuke, che dimostra di avere gli stessi poteri e serve fedelmente la principessa Hinoto. Fuuma, per motivarlo a partecipare più attivamente agli scontri, fa che ammazzarglielo. Così, in un momento di simpatia estrema.


Draghi della terra (i Sette Angeli):

Fuuma con la sua spada sacra. Non si sa
quale sia il suo tarocco ma dovrebbe essere
Il Sole
Il maniaco dei giardinetti - Fuuma Mono. All’inizio e per i successivi otto volumi circa è un tipo così noioso e perfettino da candidarsi per l’ambito titolo di personaggio più soporifero della storia delle CLAMP. Fratello amorevole, amico sincero, secchione a scuola e chi più ne ha più ne metta, sembra il personaggio perfetto. Improvvisamente si stufa e decide di diventare bastardo dentro. Uccide sua sorella Kotori (applausi e calorose strette di mano dal pubblico) e si dedica a far diventare la vita di Kamui un inferno. Massacra brutalmente chiunque ci parli anche solo per due minuti (restituendo i corpi poi a rate, che recuperare tutti i pezzi è difficile dopo il suo passaggio), lo molesta sessualmente appena può e sguinzaglia Seishirō contro Subaru, in modo che il povero depresso perda anche il suo nuovo amicone del cuore (molto, molto amicone, nel senso che Kamui si era fatto delle illusioni sul letto di Subaru, sperando di scavalcare il fascino di Seishirō). Non pago di tutto questo si prodiga in una serie di dispettucci assortiti mascherandoli per buone azioni. Va infatti in giro per tutto il manga ad esaudire desideri altrui, nel modo più sanguinoso possibile (tipo:”Salva la mamma, ti prego”, “OK, allora uccido te”) tranne quello di quella povera bestiola depressa di Kakyō Kazuki (che vorrebbe solo morire) e lui lascia sadicamente a marcire nel suo letto d’ospedale. Uno che veramente, viene da domandarsi se per caso sia imparentato con quella carogna di Clow Reed. Il suo obiettivo finale (oltre distruggere il mondo) pare sia quello di realizzare il vero di desiderio di Kamui. Così vero e importante che nemmeno il legittimo proprietario sa cosa sia.

Seishirō e il suo occhio.
Indovinate il suo tarocco? La Morte!
Il pazzo omicida di grande esperienza - Seishirō Sakurazukamori. Il ritorno della coppia d’oro di Tokyo BabylonRecensione della serie non poteva essere tale senza la ricomparsa in scena di quel figo spaziale di Seishirō, per cui il buon (mica tanto) Fuuma si affretta ad arruolarlo tra i Draghi del cielo. Poche storie. Come al solito è cattivissimo, bravissimo nel suo sporco lavoro ed è anche l’unico che pare non subire il carisma a metà tra il seducente e il fastidioso di Fuuma. Il suo ultimo combattimento con Subaru è uno dei punti più belli dell’intero manga, con tanto di spiegazioni sul finale troppo rapido di Tokyo Babylon (e il piano di quella squinternata di Hokuto per cercare di salvare suo fratello), pubblica umiliazione del povero Sumeragi e suicidio in grande stile (sì, perchè quella schiappa di Subaru non era in grado di ucciderlo, il bell’assassino muore perchè fa scattare volontariamente un maleficio che Hokuto gli aveva messo addosso alla fine dell’altra serie). Peccato solo che quelle stronze formato Godzilla della CLAMP non abbiano scritto le sue ultime parole. Uno si legge tutto Tokyo Babylon e ben sedici volumi di X per poi non sapere se Seishirō era veramente innamorato di Subaru o no. Maledette! (In realtà dalla storia della madre si deduce che sì, il giovane sciamano aveva fatto colpo, ma chiedere una conferma non mi sembrava esagerato!

Satsuki con il suo super computer Beast.
Lei rappresenta il tarocco de L'Eremita.
L’apatica nerd con il pallino della strage - Satsuki Yatoji. Per l’angolo delle malattie mentali non dichiarate abbiamo la giovane sociopatica con alle spalle un lunghissimo curriculum come assassina. Fredda, calcolatrice e unica in grado di utilizzare il super-computer Beast, è uno dei Draghi del Cielo più attivo. Della fine del mondo non le frega assolutamente nulla, i suoi unici scopi nella vita sono sono quello di divertirsi alle spalle di Kamui (e della sua banda di sfigati, specialmente Yuzuriha) e di cercare di infilarsi tra le lenzuola di Yuto Kigai (che però apprezza maggiormente donne più mature e formose, come Kanoe, la sorella porca della principessa Hinoto). Ovviamente ha avuto un terribile passato di maltrattamenti e violenze (come quasi tutti gli altri) e il suo computer pare essere geloso di lei.

Nataku in azione. La sua carta è quella de La
Luna. Indica l'infanzia e un viaggio tormentato.
Il ragazzo problematico - Nataku. Visto che non bastava una con problemi comportamentali come Satsuki, viene aggiunta alla banda anche Nataku, un clone senz’anima. Pur avendo il corpo di un adulto (ma senza genitali come Ashura-o, il povero sfigato) ha la personalità di un bambino piccolo e pensa bene di identificare quel gran bastardo di Fuuma come sua figura paterna per cui gli obbedisce ciecamente (dal bucato all’omicidio spietato Nataku farà di tutto per Fuuma). Tra l’altro, bisogna osservare che, pur avendo una personalità maschile, è nato dalle cellule di una bambina morta. Diventa Drago della Terra senza sforzo ma l’incontro con Karen lo cambierà. In lei riuscirà a vedere una figura materna che gli era sempre mancata e deciderà di non ucciderla, pur avendola, tanto per cambiare, strabattuta. Questi Draghi del Cielo non vincono uno scontro a morire. Interverrà Fuuma a sistemare le cose ammazzandolo brutalmente, e approfittandone per liberare un posto di Drago della Terra per Arashi, che si sarebbe unita al gruppo dopo poco.

Yuto intento a non fare assolutamente nulla, anche
se la sua carta è quella de Il Diavolo.
Il donnaiolo impenitente - Yuto Kigai. Nei diciotto volumi che per ora le CLAMP si sono degnate di disegnare è stato un personaggio formalmente inutile. Si dedica di più al suo lavoro di impiegato all’anagrafe (e a dare una ripassatina alle topolone che lo richiedano) che al suo ruolo di distruttore del mondo, che pare interessargli davvero molto poco. Maneggia l'acqua e partecipa in tutto a due combattimenti (uno con Sorata e uno come supporto a Nataku) mentre normalmente preferisce osservare mentre Satsuki (con cui è in buoni rapporti di amicizia) compie la sua strage quotidiana. Fa parte di quei personaggi che vengono messi in scena solo per aumentare il numero di belloni disponibili e, normalmente, chiedendo anche a un fan accanito delle CLAMP chi sia a bruciapelo, questo risponderà con un classico: “Yuto Kigai, chi?”. Fa il paio con Aoki che bazzica con i “buoni” per importanza nella trama.

Kakyō con la sua espressione più allegra.
La sua carta è quella de La Ruota e indica
il fato, l'equilibrio precario e la fortuna.
L’allegro ragazzo in coma - Kakyō Kuzuki. Visto che i primi quatto Draghi della Terra fanno abbastanza stragi per riempirne due di manga, gli ultimi tre, per contrappasso, sono utili come un paio di mutande in un film porno. Questo, in particolar modo, è in coma (quindi sai che impiego può avere in una storia dove la gente fa saltare i palazzi e trapassa toraci a mani nude), e si limita a fare dei sogni premonitori. Ogni tanto, per non rischiare di essere troppo utile, cerca di aiutare anche Kamui e compagnia. E’ così sfigato che le sue uniche amiche sono quella piattola perversa di Hokuto Sumeragi e quella povera piaga sociale di Kotori Mono, cosa da cui probabilmente nasce anche il suo costante desiderio di morire.

Kusanagi intento a farsi i fattacci propri, in
tutta la serie si limita a salvare alcuni buoni.
La sua carta è Le Stelle e indica la speranza. 
Quello che non ha capito bene da che parte stare - Kusanagi Shiyu. Ultimo Drago del Cielo ed essere più inutile della banda. Peggio di Yuto Kigai e Kakyō Kuzuki messi insieme. Questo è un mercenario di professione, esperto nell’arte della guerra, vegetariano, pacifista e seriamente preoccupato per le sorti del pianeta. No, non mi sono bevuta il cervello, è proprio così, un ossimoro con le gambe (insomma, parteggia per quelli che vogliono distruggere il mondo). Tra l’altro prende in simpatia quella piattola insopportabile di Yuzuriha, accettando anche la sua stupidissima corte. Un cattivo da facepalm! Non capisco come mai Fuuma non l’abbia ancora ucciso, probabilmente era nella sua agenda per il volume diciannove (che, ricordo, non è mai stato disegnato dalle CLAMP).

Personaggi assortiti della serie, un misto di
esponenti delle due fazioni.
Quando il manga si interrompe le due squadre sono su un punteggio di 0-2 morti in favore dei Draghi della Terra ma bisogna osservare quanto questi siano bravissimi ad arruolare gente per le posizioni vacanti e, in men che non si dica, fanno passare dalla loro sia Subaru che Arashi. In questo modo lo squilibrio tra i due gruppi si ribalta, portando una formazione ad avere solo cinque membri (tra cui un cretino, una ritardata e uno che si sparerebbe nelle balle da solo) e l’altra ad essere nuovamente al completo. In tutto questo bisogna anche tener conto che, dei due morti tra le file dei Draghi della Terra, uno, Seishirō, si è praticamente suicidato, mentre l’altro, Nataku, lo ammazza direttamente il suo capo per insubordinazione. Stiamo freschi se i Draghi del Cielo devono veramente salvare qualcosa, anzi, in realtà sembra già un buon risultato che riescano ad arrivare vivi loro a fine della storia. Gli unici due elementi validi che avevano, capendo l’antifona, mollano il gruppo e passano al nemico.


Altri personaggi vari:

Kotori in versione angelica. Anche lei ha un suo
tarocco, quello de Gli Amanti.
La tizia con un piede nella fossa - Kotori Mono. L’amatissima sorella di Fuuma è una di quelle piattole che non si reggono proprio. Passa tutto il tempo a preoccuparsi per Kamui, a  piangere per motivi stupidi e a farsi soccorrere da qualcuno (cattivi compresi, Kusanagi, per intendersi, che ha il brutto vizio di soccorrere cani e porci), visto che è anche una povera cardiopatica. Amata da grandi e piccini fa una fine orrenda (è un manga delle CLAMP che vi aspettavate?), visto che il suo adorato fratellino la smembra davanti al suo Kamui, così giusto per il gusto di essere antipatico. Kamui decide di essere buono e di proteggere la Terra perchè ci sono i suoi amichetti e lui cosa fa? Diventa cattivo seduta stante e ammazza la sorella. Quindi, in pratica, l’esistenza (e la morte) di Kotori serve solo a giustificare la svolta emo di Kamui e a far provare a Fuuma i suoi nuovi poteri.

Hinoto con la sua seconda personalità
malvagia. Lei è la carta de La Papessa.
La principessa Hinoto. Una poveraccia che è il manifesto della sfiga materializzata. Cieca, sorda, muta e paralizzata è costretta a vivere nei sotterranei del palazzo del governo a Tokyo, da dove guida i Draghi del cielo attraverso i pizzini sogni. Comunica con la telepatia ed è in grado di fare parecchi incantesimi ma ad un certo punto la sua seconda personalità malvagia compare dal nulla, prende il sopravvento e comincia a parteggiare per il gruppo di Fuuma, lasciando i suoi ex-protetti nello sbando più totale. Dovrebbe essere la guida spirituale dei buoni ma alla fine li conduce solo verso il baratro. Nonostante la demenza di fondo della banda qualcuno (Inuki, il cane di Yuzuriha) si accorge che c’è qualcosa che non va e cominciano a tenerla d’occhio.

Kanoe si sta recando al lavoro. La
sua carta è quella de L'Imperatrice e
rappresenta il comando.
La porca – Kanoe. Sorella super figa di Hinoto. A differenza dell’altra è alta prosperosa e senza alcun handicap fisico. Sarà anche un po’ meno brava come maga (non è una vera yumemi ma è solo in grado di spiare i sogni altrui) ma almeno non è un simpatico soprammobile e organizza una squadra di tutto rispetto. Nel tempo libero cerca di sedurre gli uomini che le capitano a tiro (sempre alla faccia della solita Hinoto chiusa nel sotterraneo e sorvegliata ventiquattr’ore su ventiquattro) e ha una predilezione per il letto di Yuto Kigai, cosa che fa innervosire non poco Satsuki (anche se sembra che tra le due possa esserci della tensione sessuale). Ufficialmente si dedica alla distruzione del mondo per ferire la sua sorellona, in pratica vorrebbe soltanto liberarla. Finisce ammazzata in modo nono chiaro da una combo tra Fuuma e la personalità malvagia di Hinoto.

L'arcano maggiore de
Il Matto
Per concludere il discorso sui tarocchi segnalo che ci sono ancora tre carte degli  arcani maggiori  che per ora sono state presentate: La Torre (le due sorelle Magami, ovvero la mamma e la zia di Kamui), L'imperatore (Kyogo Mono, il padre di Fuuma e Kotori) e Il Matto (Saya Mono, la mamma di Fuuma e Kotori). Inoltre ci sono svariate carte degli  arcani minori (tipo il sei di coppe e il nove di spade) che presentano generalmente una coppia di personaggi, assortiti in modo più o meno randomico. Il mazzo è composto in tutto da  settantotto carte  più due carte di presentazione, divise nel seguente modo: dalla numero zero alla ventuno sono gli arcani maggiori mentre dalla numero ventidue alla settantasette sono gli arcani minori, divisi in quattro semi e numerati dall'asso al dieci più le figure di Fante, Cavallo e Re. Per chi fosse interessato, su questo forum ci sono quasi  tutte le scansioni. Visto che ogni carta degli Arcani Maggiori era associata ad uno dei volumi (più Il Matto che è uscito con l'artbook), in questo momento mancano ancora tre arcani maggiori ufficiali e sono  Il Sole  (che probabilmente sarà Fuuma),  Il Giudizio  e  Il Mondo .

Kamui con il povero Daisuke

DISEGNO - Facciamola breve che ho già scritto uno sproloquio di righe e poi molto di quello che c’è da dire sul disegno delle CLAMP l’ho già detto e ripetuto

Ero indecisa tra questa immagine e una della scena
in cui Seishirō muore
Come sempre il disegno delle CLAMP è una delle parti più interessanti delle loro opere. In questo caso danno completamente fondo a tutta la loro abilità grafica, offrendo personaggi espressivi e pieni di dettagli che si muovono in tavole ricche e particolareggiate. Il character design è quello a cui le quattro autrici hanno da sempre abituato i loro lettori e prevede sempre personaggi maschili alti e slanciati, con spalle larghe e abbigliamento estremamente fashion e ragazzini efebici dal viso femminile, affiancati da donne formose e discinte (nelle opere delle CLAMP quasi sempre le donne adulte sono tettone e poco coperte) e ragazzette tenerose. Tutto nelle tavole di questo manga pare essere estremamente curato, dalle proporzioni dei personaggi, all’uso dei retini, al gioco di luci e ombre costante.Si nota anche un deciso miglioramento dello stile del disegno che nel giro di alcuni volumi raggiunge la completa maturazione espressiva.


ANIME - Due parole sugli eroi della serie in movimento, specialmente su quelli filler

I Draghi della Terra nella versione animata
Di questa serie esistono anche una trasposizione animata e un film d’animazione. La storia a grandi linee rimane sempre la stessa (ovvero due gruppi che si riempiono di botte gratuite), con l’eccezione di alcuni scontri che avvengono in modo differente per via del fatto che entrambi i prodotti sono stati realizzati a manga ancora in corso. Nel film compare anche un personaggio, Shōgo Asagi, totalmente inventato. Questo è dovuto al fatto che nella versione cartacea non era ancora comparso Kakyō e la produzione ha dovuto inventarsi un sostituto. Shōgo è un ragazzo giovane e di bell’aspetto, in grado di manipolare l’acqua. Non combina quasi nulla (se non dare molto fastidio ai Draghi della Terra) e finisce male in un’esplosione causata da Karen all’interno della metropolitana, schiacciato dai detriti che crollano. La grande nota positiva delle versioni animate di X è che effettivamente hanno un finale, in cui succedono delle stragi che devastano il cast, ma almeno c’è una fine degna di tale nome!


Il cast della serie praticamente al completo



CONCLUSIONI - Sono arrivata finalmente alla fine, prometto che sarò rapida

I buoni
In conclusione questa è una delle opere più famose ed apprezzata del quartetto di Osaka, che si distingue per la magnificenza del disegno, la ricca simbologia che attinge a moltissime culture differenti e i numerosi personaggi messi in campo. Ovviamente, come nella più classica tradizione delle CLAMO, è ricca di  contenuti violenti  e tanto splatter (specie quando passa Fuuma) e ha ben due notevoli sotto-trame  shonen-ai  (Subatu/Seishirō e Kamui/Fuuma), che coinvolgono alcuni dei personaggi più amati da loro mai creati. Purtroppo la serie è interrotta da un sacco di anni e non conosce un finale degno di tale nome per via di dissidi tra le autrici e la casa editrice, che già aveva avuto da ridire sul finale di RG-Veda e che riteneva inadatto il modo di condurre la storia (anche se temo che sia tutta una scusa perchè le quattro non sapevano come scrivere un finale che non prevedesse la morte di tutto il cast e l’incazzatura di svariati fan).

I cattivi, il tizio seduto in basso a destra
è Shogo Asagi
Durante il periodo di sospensione per la discussione del finale sono successi alcuni fatti di cronaca   estremamente spiacevoli, come il caso di Sakakibara, un quattordicenne che  ha barbaramente ferito o ucciso  svariati bambini a Kobe (tra gli effetti personali del giovane assassino sono stati trovati anche i volumi di X, anche se non sono collegati direttamente alle sue azioni) e alcuni gravi terremoti (nel manga ogni volta che uno dei buoni perde la città è squassata da un terremoto), che ne hanno decretato uno stop a tempo indeterminato perchè le tematiche dell'opera potevano urtare i sentimenti della popolazione giapponese già sensibilizzata su questi argomenti. Le CLAMP hanno dichiarato in una recente intervista che vorrebbero finire questo loro manga ma che per adesso non vi è alcuna casa editrice disposta o che abbia la possibilità di pubblicarla (la speranza, comunque, è l’ultima a morire, infondo Lawful Drugstore l'hanno ricominciato!). Il piano originale dell’opera prevedeva ventidue volumi (uno è l'artbook, diviso in vari tomi), di cui diciotto sono già stati stampati in formato tankobon e parte del diciannovesimo è pubblicato su rivista. In fondo non manca neanche molto a sapere qual è il vero finale della storia e se vinceranno i Draghi del Cielo o i Draghi della Terra. Quindi, per il bene dei vostri fan, trovate gentilmente un modo di finire quello che avete iniziato! Non importa se Kamui perde e muore, basta vedere quella maledetta parola fine al fondo dell'ultimo volume!



La opening originale della serie animata
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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





24 commenti :

  1. Complimenti davvero! Recensire un manga delle CLAMP non è assolutamente roba da poco e tu l'hai fatto in maniera eccellente, a mio avviso. Ultimamente sto ripercorrendo tramite piccole (assolutamente nulle in confronto alla tua)recensioni, i manga che ho letto negli ultimi 11 anni e, solo al pensiero di parlare di X, mi venivano i brividi. Letto questo post, mi sa che è meglio se non ne parlo proprio XD

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    1. Grazie mille, sei molto gentile ^^
      Ho visto sul tuo blog e stavo giusto dando un'occhiata alle recensioni di manga (suoi prodotti di cosmetica non me ne intendo assolutamente XD). Devo ammettere che X ha dato parecchio filo da torcere anche a me, a scrivere questo post ci ho messo molto più tempo del solito ma, dato che sto facendo il set completo delle recensioni delle opere delle CLAMP, ormai era arrivato il suo turno ^^

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  2. Ahahahah! Come hai ragione.. non importa come finisce, l'importante è che finisca!
    Cmq la conclusione dell'anime non mi è dispiaciuta! :p

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    1. Credo che quest'opera, anche per la sua diffusa fama mondiale, sia una di quelle che ha ricevuto più "Vi prego finitela!" di sempre XD

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  3. Anch'io ho l'edizione della Planet...spero si decidano a dare una fine al manga. L'anime mi è piaciuto e tutto sommato, la fine è bella... ^^

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    1. Io temo che le CLAMP avessero in mente un finale super bastardo di quelli che piacciono a loro. Uno di quelli che ti fa venir voglia di andare a Osaka a picchiarle XD

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  4. Con tutte le tue recensioni che ho letto ormai dovrei essere abituata al sadismo gratuito delle CLAMP, ma ogni volta c'è qualcosa che mi fa strabuzzare gli occhi, in questo caso le povere donne che devono partorire le spade. Non posso pensarci.
    Lo splatter in genere mi piace parecchio, però questi tizi che prima sono buoni e poi diventano degli spietati assassini apparentemente senza alcuna ragione mi lasciano perplessa. L'unica risposta che riesco a darmi è che siano proprio le autrici le peggiori bastarde inside della situazione!

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    1. Diciamo che in questa serie le donne sono trattate malissimo (due partoriscono le spade, una muore bruciata vita, una strangolata, una crocifissa e smembrata da suo fratello) ma anche agli uomini non va mica tanto meglio (due finiscono trapassati da una persona a cui tengono molto, uno smembrato gratuitamente per rubargli una spada, uno decapitato per pura cattiveria). Le CLAMP sono bravissime a far morire i loro personaggi nei modi peggiori e in X si sbizzarriscono abbastanza.

      In realtà la ragione del cambio di personalità di Fuuma ci sarebbe. Essendo lui il secondo Kamui è destinato a prendere la posizione complementare a quella del suo amico e, in questo caso, a diventare il distruttore. In pratica Fuuma perde se stesso diventando il Kamui Drago del Cielo (cosa che al primo Kamui scoccia tantissimo e per tutta la serie cercherà di riavere il suo amico, rimediando solo un sacco di botte da Fuuma) ^^

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  5. "Dopo la morte della madre si ricicla con il mestiere più vecchio del mondo (no, non si butta in politica, fa la prostituta)"

    Guarda che è la stessa cosa.

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    1. Ultimamente purtroppo sì. In teoria non dovrebbero coincidere XD

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  6. Io ho messo una croce sopra alle CLAMP parecchi anni fa. Ma devo ammettere che X mi piaciucchiava (ho l'edizione panini), e mi piacerebbe vederlo concluso, prima o poi.

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    1. Io ho passato un lungo periodo di croce sopra alle CLAMP dopo aver letto certe cose ma con Tsubasa Reservoir Chronicle (che mi è piaciuto parecchio) ho recuperato tutti gli arretrati.
      In origine X non mi era neanche piaciuto molto, tant'è che lo droppai al volume undici. Un po' mi mancavano le basi (non conoscevo Tokyo Babylon e tutto quel focus su Subaru e Seishirō non lo capivo) e un po' non ero pronta a certi massacri gratuiti. L'ho rivalutato e completato svariati anni dopo.

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  7. Argh: partorire spade non dev'essere per nulla facile o piacevole: ti credo che schiattano!
    Comunque questa battaglia apocalittica mi ha ricordato una serie che ho beccato di sfuggita qualche mese fa, non ricordo il titolo, ma ci sono 2 fratelli "angeli-demoni" che in qualche modo...OPS: scatenano l'Apocalisse! Dopo questa sconcertante verità, la serie continua come se niente fosse: ogni tanto esorcizzano qualcuno mentre aspettano la venuta dei Cavalieri oscuri con la calma di chi aspetta ospiti per il thé. Semplicemente demenziale.
    Se scopro il titolo, te la suggerisco caldamente ;)

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    1. Partorire le spade è una delle idee più sadiche che le CLAMP abbiano mai avuto, anche perchè il cadavere della poveretta finisce poi smembrato in molte parti.
      La serie in questione è un anime o un telefilm?
      Adesso mi hai messo curiosità ;-P

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    2. Telefilm beccato per caso e ovviamente piaciuto molto a Panajev... io stavo cucinando e non ho potuto cambiare canale in tempo.
      Sono riuscita a risalire alla fonte partendo da "Una mamma per Amica" in cui uno degli interpreti è anche il protagonista di.... "SUPERNATURAL":
      http://it.wikipedia.org/wiki/Supernatural_%28serie_televisiva%29

      Ma non te ne avevo già parlato?

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    3. Ohh, lo guardo anche io sai? Lo danno su rai4 in uno dei rarissimi momenti in cui capito davanti alla televisione ^^
      Ne ho visto solo qualche puntata ma la parte peggiore è che con l'Apocalisse e tutto il resto passano metà del tempo a litigare tra loro due XD

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  8. Lo trovo interessante (sono in crisi mistica °_°)!!! :)

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    1. Visto che diciotto volumi senza finale possono essere un po' dolorosi ti consiglio di provare con la visione dell'anime ^^

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    2. Ci farò un pensierino :D

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    3. E' una delle opere più famose delle CLAMP. L'unica pecca è che è necessaria una conoscenza anche basilare di Tokyo Babylon (basta anche una recensione) per capire la dinamica della relazione tra Subaru e Seishirō ^^

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  9. Non sono del tutto sicura che possa piacermi, ma credo che in caso proverò l'anime, restare senza finale non mi va per niente.

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  10. Il manga merita molto per i disegni ma ha quel brutto difetto del finale XD La speranza che lo concludano comunque c'è sempre!

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  11. Io ho l'edizione Jade e i restanti volumi della PlaMa. Avevo anche pensato di prendere quella della J-Pop (tanto per avere tutti gli albi uguali), ma poi ho rinunciato visto che, pur apprezzando alcune opere delle CLAMP, non è che sia proprio una loro fan sfegatata e X/1999 non mi ha fatta impazzire :P Se poi a questo si somma il fatto che sia incompleta...

    Comunque, tornando a noi che a volte mi perdo XD, trovo che quest'opera abbia i personaggi più lagnosi e depressi che ci siano in circolazione (forse) XD Non ce n'è uno e dico uno che mi piaccia o mi scateni l'empatia. Vorrei sterminarli tutti, in maniera brutale =_=
    Però il disegno è bellissimo ed è un vero toccasana per gli occhi *___*

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    1. Io tutto Planet Manga, l'altro giorno ho visto il volume J-Pop con il tarocco dentro (sia nella piega della sovraccoperta sia proprio come carta in mezzo) e ho ripensato alla mia edizione fetida con gli angolini sbeccati (maledetta Planet Manga, stampa i volumi come si deve!).
      Ponendo che spesso le CLAMP si giocano tantissimo proprio con il finale, probabilmente per X/1999 aveva no in mente qualcosa di esplosivo (forse troppo). Spero proprio che qualcuno glielo faccia finire, alla fine mancano due volumi e tre capitoli, per un totale di diciannove capitoli, non sono neanche tanti ç__ç

      A me come personaggi continuano a piacere quelli di Tokyo Babylon e devo dire che un Subaru un po' più dark e adulto della precedente versione non mi dispiace, anche se Seishirō rimane il mio preferito. Fuuma è troppo ambiguo per i miei gusti, gli altri effettivamente sono lamentosi e sparerei per il bene del Mondo a Kamui. Ma dal primo volume, non l'ho mai retto molto XD

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