lunedì 1 ottobre 2012

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Strofe d’amore - La spazzatura camuffata da serie manga

La cover del primo volume
Strofe d’amore (per gli anglofoni Sensual Phrase, per i giapponesi 快感 フレーズ Kaikan Furēzu) è un manga shōjo disegnato da Mayu Shinjo e composto da diciassette volumi, più uno spin-off ambientato dopo il finale. Fu serializzato in madrepatria tra il 1997 e il 2000 e vanta un adattamento in cinque novel e una trasposizione animata in quarantaquattro puntate che (per fortuna!) non segue fedelmente il manga e che per gran parte è un prequel della storia originale (arriva ad introdurre la protagonista solo al diciannovesimo episodio). Per pubblicizzare la serie animata in Giappone vennero anche fondate delle band (i Λucifer e gli e.Mu), chiamate come quelle che compaiono nella storia. Sulla serie è stato anche creato un single player music game chiamato Kaikan Phrase: Datenshi Kourin.

I due protagonisti della storia
Correva l’anno solare 2004, avevo cominciato a leggere manga da poco più di un anno e, all’epoca, ne dividevo ancora la spesa con mia sorella. Il problema di fondo in questa condivisione fu legato al fatto che abbiamo sempre avuto gusti un po’ diversi, per cui, se io amavo opere shōnen come One Piece e Ranma 1/2 o seinen come Lei l’arma finale (parlando ovviamente di titoli che uscivano all’epoca), lei era propensa a leggere praticamente solo shōjo romantici possibilmente ad ambientazione scolastica. Nelle sue corde c’erano serie come Cortili del cuore, Marmalade Boy, Peach Girl, Lui il diavolo e Hanayori Dango (tutte opere di cui prima o poi parlerò!). Per farmi accettare qualche manga diverso dalle sue favorite dovevo sudare sette camice e, per contrappasso, dovevo inserire qualche titolo che le ispirasse (non che all’epoca non leggessi volentieri qualche shōjo, solo mi sarebbe piaciuto esplorare anche altri generi). Per dire, mi bocciò senza possibilità di appello Bleach perché le sembrava troppo violento dalla copertina del primo volume e smise di leggere One Piece dopo una quindicina di numeri perché non aveva voglia di seguire gli scontri. In tutto questo continuava a richiedere le sue amate serie sentimentali e, spesso, per impedirle di interrompere il pagamento di quelle che apprezzavo io, ero costretta ad inserire titoli romanticosi alla cieca. Per questo motivo entrarono nella nostra libreria perle di bruttezza come, appunto, Strofe d’amore!


TRAMA – Cosa succede in questa serie?

Pagina 5 del primo volume: per un attimo ci ho quasi
sperato che la macchina che vola su un mare di linee
cinetiche senza uno sfondo credibile
uccidesse la
Aine appena abbozzata
Aine Yukimura è una giovane studentessa liceale come tante altre. Un giorno decide di partecipare ad un concorso come paroliere per un gruppo pop emergente ma, mentre sta andando a consegnare la busta con il testo, viene quasi investita da una Ferrari. Al volante c’è un bellissimo ragazzo che la palpeggia per controllare che stia bene, le caccia in mano un pass per un concerto e se ne va portandosi via la busta. Questi altro non è che Sakuya Ōkochi, il vocalist dei Lucifer, un gruppo famosissimo per le sue canzoni hot e per la bellezza dei membri della band, che, rimasto colpito dal testo di Aine, finisce per assumerla come paroliere ufficiale della band. Il giovane si innamora anche della ragazza, cercando di proteggerla in ogni modo e finendo per sposarsela.

Un Sakuya con un brutto caso di torcicollo salva Aine
da uno che le aveva semplicemente rivolto la parola
Detta così può sembrare la trama di una qualunque storia romantica, magari non originalissima ma nemmeno da buttare. Il marcio sta in tutto quello che ho epurato e, vi assicuro, è veramente tanto, dato che la Shijo riesce a riempire ben diciassette volumi di cacca. Il fatto è che in questa serie, tra il “si innamora della ragazza” e  il “finendo per sposarsela” succedono un certo numero di eventi in loop sempre uguali che vanno a riempire la lunghissima fase del “cercando di proteggerla in ogni modo”. Arriva un nuovo antagonista, fa qualcosa per cui Aine si deprime, lei pensa che Sakuya non la possa veramente amare, fugge, piange, Sakuya la rincorre, la rassicura e mena l’antagonista. Fine. Il tutto condito da una camionata di imbarazzanti scene di sesso (imbarazzanti nel senso che sono fatte male) di cui parliamo dopo che meritano due righe di approfondimento. Il fatto è che gli eventi che si susseguono nella trama paiono essere presi di peso dalla fantasia di una fangirl bimbamikia che scrive fanfiction sotto uno pseudonimo tipo KikkaMicettaLove. Un po’ come se la stesura della base del maga fosse stata creata in quetso modo:

Sakuya con le spalle asimettriche
abbraccia Aine a brillantinolandia

Shinjo: “Come lo vorresti il protagonista maschile?”
KikkaMicettaLove: “Alto, bello, intelligente, con gli occhi azzurri, due spalle gigantesche, sexy da matti, ricco, famoso, dio del sesso e con un carattere tenebroso e un passato triste per cui prima della protagonista non possa aver amato nessuna. Ma deve anche essere anche dolce, sensibile e innamoratissimo di lei. Ah, giusto, la deve anche proteggere qualunque cosa accada!”
Shinjo: “Uhm, ok, si può fare. Non ti paiono eccessive tutte queste doti?”
KikkaMicettaLove: “No, no, il mio uomo ideale me lo immagino così: perfetto e bellissimo”
Shinjo: “Ora che abbiamo il protagonista ci serve una protagonista femminile. Che ne dici di una studentessa delle superiori? Così il mio pubblico ci si identifica.”
KikkaMicettaLove: “Ottima idea. Deve essere una ragazza dall’aria modesta e tranquilla, piena di pippe mentali ma con una fantasia perversa per il porno e un corpo perfetto. Facciamola piagnucolona e bassa di statura, così lui potrà consolarla (alle fangirl piacerà da matti) e prenderla in braccio sparandosi le pose fighe”
Aine disperata per la millesima volta
corre verso una supernova
Shinjo: “Ottima idea! (Questa cosa del prenderla in braccio sento che me la giocherò finchè al mio protagonista non si staccheranno le spalle, ho sempre sognato essere portata dal mio uomo ideale)”
KikkaMicettaLove: “Devi anche assolutamente metterci un paio di cosine che renderanno il tutto indimenticabile: lui si trasferisce nella scuola di lei e diventa il suo compagno di banco (con tutte le galline compagne che si agitano e la invidiano), poi vanno a convivere perchè i genitori di lei sono assenti (facciamo che lui sia orfano, così possono trombare in ogni pagina), la porta in giro con la sua Ferrari (ho sempre sognato di viaggiare su quelle macchine super) e le compra dei vestiti e degli accessori super lusso di gran classe.
Shinjo: “Figo, lo vorrei anche io uno così! Ora però pensiamo agli antagonisti, se no non riesco a riempire diciassette volumi di cavolate”
KikkaMicettaLove: “Ovvio. Allora ci vogliono sicuramente la ex di lui (una stronza pazzesca disposta a tutto per riprenderselo), il fratello … anzi no, fratellastro di lui (geloso delle attenzioni che un padre che non lo ha manco mai visto in faccia gli dedica), delle fan scatenate (perchè lui è famosissimo), un ex di lei (uno sfigato pazzesco che faccia tutto quello che vuole la mamma, così rende ancora più figo il protagonista), delle donne assortite che cerchino di farsi lui (di tutti i tipi e generi, dalle arrembanti pop star alle ingenuotte fan, così per dare pepe) e, soprattutto, un po’ di gente random che si innamori di lei e cerchi di conquistarla (o di molestarla).
Sakuya in crisi d'astinenza cade nel
vuoto sonico in cui Aine proietta
una strana ombra
Manco a dirlo il suo talento di paroliera hot (che poi è l’unica cosa che sa fare nella sua vita) la renderà ambitissima tra le altre band.”
Shinjo: “Tutte ottime idee, non so come farei senza di te! Ora passiamo all’angst, per funzionare una storia deve avere del dramma. Cosa ne dici di un bell’incidente al protagonista? Magari possiamo fare che si ferisce per proteggerla.”
KikkaMicettaLove: “Come inizio è buono, però ci devono essere anche almeno un paio di tentati suicidi, svariati allontanamenti forzati di lei da lui, un’aggressione da parte dei fan adirati alla protagonista un bello stupro e, dulcis in fundo, la morte di un personaggio secondario. Tra l’altro sarebbe figo fare che il nostro protagonista sia figlio di una violenza carnale, così giustifichiamo il suo odio iniziale per il mondo e la presenza del freatellastro.”
Shinjo: “Ottimo, sei un vero genio! Direi che ho tutto il materiale, poi, se mi avanzano delle pagine, le riempio con scene di sesso, che vanno sempre fortissimo!”


Il risultato è un cumulo di spazzatura super stereotipata dove dei tizi dall’aspetto fighissimo si comportano come un branco di dodicenni con seri problemi mentali e ormonali, il tutto condito da errori di continuity e buchi logici grossi come degli ippopotami.
Visto che non ho voglia di scrivere una recensione seria su questa baggianata mi limiterò a fare una lista dei dieci momenti più WTF in ordine casuale:

Mizuki scopre che Aine è il paroliere

  1. Mizuki, membro degli D-Element, una band concorrente dei Lucifer, si introduce in casa di Aine con l’inganno, la stende con un pugno allo stomaco e le fa delle foto nuda, facendole credere di essere stata violentata (e lei ci casca pecorecciamente). Dopo pagine e pagine di seghe mentali Sakuya finalmente viene a saperlo (che dire le cose direttamente a questo poveraccio sembra sempre brutto, Aine si confida con tutto il mondo tranne che con lui), va da Mizuki con l’intento di fargli ingoiare tutti i denti e scopre che è una donna, per cui non può aver stuprato nessuno.
  2. Un tizio fuori di testa si convince che Aine sia la sua defunta sorella (di cui era follemente innamorato) e cerca di sedurla in ogni modo. Vedendo che non c’è trippa per gatti, decide di farla ipnotizzare per farle credere di essere veramente la suddetta sorella. E ci riesce! Lei lo segue come un cagnolino fedele. Segue solito intervento risolutore di Sakuya.
  3. I Lucifer al gran completo
      Ad un certo punto Aine si dovrebbe trasferire a Fukuoka con i suoi genitori. Sakuya, per convincerla a restare (e convincere i suoi a lasciarla andare), invece di chiederlo direttamente come farebbe chiunque, prenota metà dell’aereo su cui la famiglia Yukimura è imbarcata e fa una presentazione in mondo visione con tutti i giornalisti del suo nuovo gruppo (in pratica cambia solo il nome da Lucifer a λucifer) e chiede ai genitori, davanti a giornalisti e fan, di potersela tenere. Scontato che ci riesca.
    1. Sakuya incatenato e drogato da Ralph
        Alla sua prima comparsa Ralph, il fratellastro di Sakuya, mette alle strette Sakuya (rapendolo e drogandolo in una scena che è da risatone) e si prende Aine. Sakuya da un giorno all’altro parte per l’America, ritrova il suo padre biologico (quello che aveva violentato sua madre, nonché genitore ufficiale di Ralph), studia economia per tre mesi e si fa intestare la ditta. Torna in Giappone e sfancula il fratellastro che, cornuto e mazziato si vede costretto a restituirgli Aine e ad accettarne la superiorità. Ora, solo a me sembra strano che in tre miseri mesi uno che normalmente va a scuola un giorno sì e un mese no riesca a stracciare un poveraccio che studia per quella posizione da quando è nato? Tre miseri mesi. Tre! E poi denunciare Ralph pareva tanto brutto?
      1. Ralph, sempre lui, annuncia in mondovisione che Aine sarebbe andata con lui negli Stati Uniti. Senza nemmeno degnarsi di chiederglielo. Il più che prevedibile risultato è che Sakuya si presenta incavolato come una biscia e che lei si lanci piangendo tra le sue braccia, facendo fare a Ralph una figura di merda epica.
      2. Sakuya bacia Aine davanti ad un
        grosso poster dei Lucifer e alle fan
          Sakuya e Aine cercano di tenere in ogni modo nascosta la loro relazione per evitare che lei abbia dei problemi con i paparazzi ma, al contempo, fanno di tutto per farsi beccare. Si baciano in pubblico, a scuola tutti sanno che stanno insieme ed escono tranquillamente come una coppietta. Tra l'altro, mezzo mondo scopre anche che lei è la famosa paroliera "segreta" del gruppo. Incapacità mentale a mantenere un segreto o desiderio di far scoppiare uno scandalo a tutti i costi? Ai posteri l'ardua sentenzaTanto la stampa non li becca mai comunque e, se anche lei viene vista, il suo nome non esce, dal che si deduce che anche i paparazzi sono idioti in questa serie, visto che i fan la scoprono nel primo dannato volume.
        1. Parlando della scuola, perchè mai Sakuya ci si iscrive ? Non ha senso, ha successo nello star system, ha un lavoro ben retribuito e ha finito la scuola dell’obbligo. Contando anche che non frequenta mai per i troppi impegni, che diavolo ci va a fare? A farsi vedere in tuta da ginnastica dalle ragazzine che sbavano? A far deconcentrare Aine che già non capisce un cavolo di suo? (In un capitolo si vede lei che si fa spiegare da lui, assente da tipo sei mesi, come si risolve un problema)
        2. Atsuro nel pieno della
          sua mascolinità
            Aine, che ama farsi i fatti degli altri, finisce per scoprire il segreto di Atsuro (il membro della band che ha una storia con la sorella-non-sorella) e i due si trovano spesso e volentieri a spettegolare insieme, con il risultato che Sakuya comincia ad insospettirsi. La diversamente intelligente decide di non rivelargli nulla, facendo la misteriosa, e di continuando a vedere Atsuro praticamente di nascosto, finchè un incazzatissimo Sakuya (che teme di avere un palco di corna che manco il padre di Bambi) non sbotta. Ma è scema? Dirgli almeno un rassicurante “Guarda caro, Atsuro ha un’altra ragazza e poi, onestamente, è virile quanto Cenerentola e quindi non mi intrippale costava troppo? Ma certo, meglio rischiare lo scioglimento della band e di farsi mollare. Cretina!
          1. Aine dopo la violenza
            corre da Takayama
              Quando Aine subisce la famosa violenza sessuale, all’inizio non rivolge nemmeno la parola a Sakuya (per non meglio chiariti motivi) ma, appurato che lui (che le ripete da soli quindici volumi che la ama e che è la donna della sua vita) non la schifa, decide di fuggirci insieme in mezzo ai monti. Cioè, invece di correre alla polizia e denunciare il maniaco sessuale, loro vanno a far finta di essere Heidi e Peter sui monti giapponesi!?
            1. Rimanendo sullo stupro, Aine lo subisce dal produttore di una ditta concorrente a quella dei Lucifer che li vuole togliere dal mercato. Cioè, spiegatemi, per fare concorrenza sleale adesso si violentano le fidanzate? Così, liberamente, senza nessun rischio? Ma dove siamo, a Tokyo o a Paperopoli? E poi i gruppi si ritirano senza batter ciglio, invece di mandargli la polizia a casa?


            PERSONAGGI - I fenomenali soggetti che popolano questa serie!

            Appurato che la trama è composta da un fumante mucchio di letame, andiamo adesso a vedere come sono i personaggi. Premettendo che le parti più interessanti dell’intero manga sono i flashback sui membri della band (ovvero le parti dove Aine NON compare), mi pare ovvio sottolineare il fatto che la protagonista abbia qualche problemino di fondo.


            Aine Yukimura - L'ameba che piange come una fontana
            Aine intenta a disperarsi per la millesima volta in due pagine marce
            Aine Yukinura è la peggiore protagonista della storia dei pessimi protagonisti. Peggio anche di quella triglia al vapore di Li Shaoran in Card Captor Sakura. Si tratta di una bamboccia piagnucolosa, debole, inutile, incapace di badare a se stessa per dieci minuti di fila e per di più simpatica come la visita di uno sciame di calabroni inferociti. Ha solo due stati d’animo: “oddio come sono felice e fortuna perchè Sakuya mi ama, lui è l’uomo perfetto!” e “oddio come sono triste, Sakuya non può amare una perdente come me!”. Pur essendo scema come una cozza è misteriosamente contesa da tutto il mondo musicale nipponico per le sue presunte doti di paroliere ma, quando altri gruppi la desiderano, non riesce neppure a scegliere di lavorare con loro o meno, demandando sempre la decisione a Sakuya. Manco è capace di dire sì o no, una sola parola è stampata a fuoco nel suo cervellino mononeurale: Sakuya! Tra l’altro la sua caratterizzazione psicologica è talmente inesistente da farle affrontare con totale demenza e leggerezza temi delicati come lo stupro o la morte di un amico.


            Sakuya Okochi - Troppo figo per essere vero (una specie di Gary Stue con doti canore)
            Sakuya sul palco, intento ad essere il più figo possibile
            L’uomo perfetto. Bello bravo, intelligente, coraggioso e tutto ciò che una fangirl in calore può desiderare (non sto a ripetere la trafila che ho già scritto sopra, credo di essere stata chiara sull’origine di questo personaggio). Passa metà della sua vita a cantare e l'altra metà a salvare quel protozoo della sua fidanzata. Ogni tre per due le fa delle intense (insomma, intense per quello che offre questo manga) dichiarazioni d’amore  o la abbraccia o la porta in braccio da qualche parte o ci fa sesso, ma lei, comunque, continua ad essere imperterritamente convinta che lui non la ami. A me una tipa del genere farebbe venire l’esaurimento nervoso in due minuti ma a Sakuya no! Lui resiste (oppure va di nascosto da uno psichiatra a farsi prescrivere roba forte, non lo sapremo mai) e ricomincia a rassicurarla! In realtà come personaggio mi fa pietà. Nasce da una violenza sessuale, sua madre lo tiene ma per questo il suo matrimonio va in frantumi, portandola ad odiare il baby-Sakuya. Quando lui è ancora piccolo la donna muore lasciandolo coperto di debiti che ripagherà cantando per un locale losco e prostituendosi. La sua via migliora con l’ingresso nella band Lucifer (momento in cui termina anche il pagamento del debito) ma, poco dopo, succede il dramma: incontra Aine! Povera anima.


            La band - Il contorno
            Il gruppo: Il biondo è Towa, alla sua sinistra c'è Atsuro (rosso), segue Yuki (blu),
            Sakuya (capelli neri e occhi azzurri) e Santa (castano)
            Oltre a Sakuya (il vocalist), nella band dei Lucifer ci sono altri quattro casi umani. Il gruppo viene fondato da Atsuro Kiryuu (chitarra), il tenero pacioccone della banda, innamorato perso di sua sorellastra Yuuka con cui non ha effettivi legami di sangue  (per il solito fetish tutto giapponese per cui farsela con la sorella, anche se tale solo dal punto di vista giuridico, è sempre un must), e da Kazuto Sakuma, detto Towa (bassista). Questo è il più complessato di tutti, visto che è talmente carino da essere regolarmente scambiato per una ragazza e per di più è stato cresciuto come una bambina perché i suoi snaturati genitori, dopo ben quattro figli maschi, desideravano una femminuccia (in pratica è l’anti-Lady Oscar). Si innamora della sua migliore amica di infanzia (che all’inizio credeva che lui fosse la sua amichettA del cuore), una donna più virile di lui ed esperta truccatrice (Oh, yes, Miya è la make-up artist ufficiale dei Lucifer). Segue Yukifumi Todo (altro chitarrista), per gli amici Yuki, tranquillo, saggio e posato, è quello che viene da una buona famiglia che vuole fargli ereditare la scuola di No del padre e lo fa sposare in un matrimonio combinato (perchè ci vuole sempre un personaggio di buona famiglia che si ribella alle tradizioni). In ogni caso ama alla follia sua mogie Maria. Ultimo, anche per importanza, è il simpatico e casinaro batterista Yoshihiko Nagai detto Santa perchè nato il giorno di Natale.


            Hitoshi Takayama e sua sorella - Il manager e la fangirl in calore
            La sorellina ha appena avuto il permesso di incontrare i Lucifer
            Ad un certo punto della trama i Lucifer vengono affidati al produttore Takayama, un altro losco soggetto dall’aspetto bellissimo. Si presenta come gay, provandoci pure con Sakuya, mentre Aine parte convinta che sia una donna (questa ha veramente la muffa nel cervello!), ma in realtà si innamora follemente di Aine (un altro, sarà il quattordicesimo, e che palle!) e, dopo aver cercato di portarla via a Sakuya in occasione del famoso stupro, si arrende al loro amore puro e cerca di riconciliarli. Muore in modo idiota alla fine del manga (si schianta perchè andava troppo forte con la macchina) desiderando che i Lucifer continuino a suonare sempre uniti (una cosa squallida forte, sia come scena che come pathos generale). Takayama ha una sorella che Aine conosce ad un concerto e con cui stringe una grande amicizia, dimenticandosi però di dirle che lei ci convive con il suo idolo. Morale della favole un litigio da record, una rissa con le fan inferocite e qualche giorno di drammatica separazione da Sakuya. Alla fine tornano amicone.


            I cattivi - Quelli che attentano alla felicità della coppia principale
            Tizio random che ci prova con Aine fregandosene dei suoi sentimenti
            Sono tanti, tutti esteticamente belli e tutti scemi come delle scarpe vecchie. Tutti quanti si innamorano di Aine o la vogliono come paroliere per la loro band emergente o la vogliono uccidere e seppellire il suo cadavere nelle boscose montagne nipponiche (le donne, specialmente quelle innamorate di Sakuya), altre opzioni non sono ammesse. In pratica finiscono tutti schiacciati da Sakuya che, in un modo o nell’altro, arriva alla carica e si ripiglia la sua bella. In realtà, oltre a questi patetici soggetti, il nemico principale per la relazione dei due protagonisti è Aine stessa, che, una pagina sì e una no, cerca di abbandonare il suo eterno amore perché teme di non essere ricambiata.


            REALIZZAZIONE TECNICA - Com’è fatto il manga

            Sakuya prede Aine in braccio per la
            prima volta. Sullo sfondo, invece
            che il pubblico, ecco dei fiori.
            Altra nota dolentissima di questa serie è il disegno (come credo che si sia già visto dalle immagini con cui ho decorato fin'ora questo post). I personaggi saranno anche tutti fisicamente molto affascinanti (o così vorrebbe disegnarli l’autrice) ma soffrono di grossi difetti grafici. Innanzitutto il character design è ridicolo, visto che, togliendo loro i capelli, i poveracci sono tutti identici (tant’è che la stessa Aine si confonde più volte Sakuya con altra gente, anche se lei ha la scusa della mancanza celebrale). Menti appuntiti, spalle larghe, gambe lunghe e secche e pose fashion ripetute a sfinimento sono i dettagli che li caratterizzano tutti. Oltretutto, spesso, l’autrice offre corpi profondamente sproporzionati, colli inguardabili, soggetti microcefali, enormi mani da ragno e capigliature oscene (specie l’orrendo ciuffo che campeggia spesso sulla testa del povero Sakuya).

            Sakuya microcefalo attorniato da
            composizioni floreali mentre alcune
            tizie esprimono la loro idiozia
            Nella stragrande maggioranza delle scene gli sfondi non sono nemmeno contemplati e vengono sostituiti con glitter, effettini ridicoli, retini e brillantini, quando non sono del tutto assenti. Tra l’altro sono anche abbastanza pietose le scene di sesso, visto che prevedono (tutte quante) quasi unicamente la visione dell’enorme schiena di Sakuya, oppure di Sakuya disposto in modo da coprire strategicamente ogni cosa (no, seriamente, questo ragazzo è gigantesco rispetto a Aine) o le teste dei personaggi riverse all’indietro come dovrebbero riuscire a fare solo degli zombie un po’ stagionati (e sicuramente non qualcuno in preda alla passione). Quelle realmente sensuali si possono contare sulle dita di una mano! Per peggiorare le cose, l’autrice ne costella il suo manga, anche in momenti della trama in cui non sarebbe proprio il caso, rendendole, di fatto, l'argomento cardine della serie. Il sesso diventa il legame tra i protagonisti, il testo delle canzoni dei Lucifer, il pretesto di dialogo, il movente di ogni azione e il fine ultimo dei personaggi. 

            Il tutto è poi condito da dei dialoghi al limite del bimbominkiesco più acuto, dove i cefali che aprono bocca lo fanno solo per darle aria e sparano una sequenza di idiozie assortite, miste a banalità e frasi fatte di rito, o si fanno drammi esistenziali per delle cose che assolutamente non esistono.


            CONCLUSIONI - Ma quanto mi è piaciuto questo manga?

            I Lucifer e Aine, disegnati in classico
            stile Antico Egitto, senza l'uso di
            quella brutta cosa della prospettiva
            In realtà mi sto domandando come è stato possibile che io mi sia comprata fino alla fine una serie così scadente, dove non si salva praticamente nulla, se non qualche personaggio secondario qua e là (volendo proprio essere molto buoni). Il disegno è pessimo, la trama anche peggio e la protagonista sarebbe da affogare dopo le prime due pagine! Tra l’altro, per scrivere la recensione (apprezzate lo sforzo, vi prego!), me la sono dovuta rileggere tutta, visto che non ricordavo una beneamata cippa, se non che c’erano delle scene di sesso sparse un po’ ovunque e che il protagonista maschile faceva il cantante (il che sottolinea la scarsa bontà della trama e dei personaggi, visto che li avevo rimossi in blocco dalla mia memoria). Al primo volume volevo piangere, al quinto ero prossima ai conati di vomito, al decimo gli occhi hanno cominciato a sanguinarmi copiosamente e al diciassettesimo, con il volto insanguinato come una qualunque Madonnina farlocca, ero ormai indenne al dolore morale. Mi sento di consigliarlo solo ai fan delle cose brutte per un loro masochistico amore per il trash più assoluto (o agli amanti di certe porno-ficcine caratterizzate da uno squallore unico). Questa è una delle serie peggiori che io abbia mai letto! Se tra chi legge queste righe c’è un fan di Strofe d’amore gli pregherei di palesarsi e di spiegarmi cosa gli è piaciuto, visto che io non sono riuscita a trovarci niente di salvabile.



            La opening della serie animata


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            SCRITTO DA: Acalia Fenders

            Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





            54 commenti :

            1. Ahahahahah.. non fare cattiva pubblicità, sto cercando di vendermelo!!!! xD

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              1. In realtà sto cercando di vendermelo anche io XD Spero che i nostri futuri acquirenti non leggano questo blog ;-P

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            2. Le didascalie mi hanno fatta piegare in due dalle risate, ma santo cielo, perché mai queste persone sono così deformi? Ma non è che questo manga è nato davvero come fanfiction (così come il gigasuccesso mondiale delle 50 sfumature varie)?
              Mi inquieta un po' il fatto che probabilmente al target di questa serie l'idea di essere ragazzine indifese che necessitano ogni cinque minuti dell'aiuto del proprio uomo sembri romantico, e non da triglie lessate. Apprezzo molto il fatto che tu l'abbia riletto per dovere di recensione, deve essere stata dura per te, coraggio ora, cerca di dimenticare...

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              1. Il fatto è che l'autrice non riesce proprio a disegnare, è proprio negata. Se il corpo del personaggio è quantomeno proporzionato (oddio, non pretendo Leonardo da Vinci alle chine, mi basta solo che non sembri uscito da un incidente nucleare) al 90% sembra un manichino che volteggia nel vuoto XD E' riuscita a disegnare anche le cover con i personaggi microcefali (vedere quella del numero cinque per credere).

                In realtà credo che anche la più bimbamikia possibile si senta un po' insultata dal ritratto della donna che offre questa stupida protagonista. Non è solo bisognosa di aiuto, è proprio incapace a vivere da sola XD

                Sto già cercando di dimenticare tutto, per fortuna è talmente brutto che il mio cervello cerca di aiutarmi in ogni modo ;-P

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            3. ma sei veramente autolesionista!! te lo sei perfino riletto per poterlo recensire...

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              1. Se non lo rileggevo la recensione finiva in due righe marce. Ho altre perle di bruttezza da parte ma per un bel po' ho fatto il pieno ;-P

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            4. Che dire...."grazie" a questo titolo è cominciato il lento declino degli shoujo pubblicati in Italia...Se penso che all'inizio "Amici" era una collana che pubblicava manga come "Saint Tail", "Una ragazza alla moda" e poi s'è trasformata in "Amici degli smut" mi viene da piangere U_U

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              1. Questo è principalmente il titolo grazie a cui ho cominciato a diffidare dei shojo "moderni". Già questo tipo di disegno che vorrebbe essere ultra-cool mi perplime molto, poi i contenuti latitano del tutto (non è nemmeno un buon manga erotico, le scene di sesso sono pessime) XD

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            5. Oddio quanto ho riso :D
              Hai fatto pure una recensione così lunga!
              E te lo sei anche letto tutto!! XD

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              1. Quando scrivo delle stroncature mi sembra giusto approfondire tutti gli abissi di bruttura in cui sono incappata, in modo da far passare la voglia a chi legge il post di cercare l'opera originale. Per farlo è necessario conoscere bene di cosa sto parlando ;-P
                (Poi mi pento sempre della mia scelta masochistica ma è sempre troppo tardi XD)

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            6. Scrofe d'amore, questo è il nome che si merita sto manga.

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              1. Bellissimo, bisogna suggerirlo alla casa editrice :D

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            7. Grazie per il servizio che ci hai reso rileggendolo XD
              Uno dei problemi di questo manga è secondo me il problema del 99% degli shojo, che anche quando sono decenti finiscono prima o poi per cadere sempre nei soliti cliché narrativi seriosi pallosi e romanticosi (cliché che non sono ricalcati in modo ironico consapevole e divertito, come succede invece più spesso - non sempre - negli shonen).

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              1. Sono felice che lo sforzo sia stato apprezzato ^^
                Questo nei cliché narrativi ci finisce di peso dopo la prima pagina, sembra proprio scritto per esplorarli tutti quanti senza badare a spese XD
                O l'autrice è cretina o è un genio (visto che sta schifezza l'ha pure venduta in giro per il mondo) XD

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            8. Che disegni brutti , ma BRUTTI BRUTTI !

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              1. Brutti è la parola giusta per descriverli XD

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            9. Mi hai convinta: LO PRENDO! XD
              (ma sono davvero così grezzi come appaiono nelle vignette???)

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              1. Se vuoi te lo vendo io, serie completa, ottimo prezzo ;-P
                (sì, lo sono, anzi, ho cercato di evitare i più abominevoli)

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              2. mmm... potrei barattarla con una FATA (è ancora lì nella vetrinetta... sola soletta)

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              3. Mi spiace ma ho una regola ferrea per cui in camera mia non possono entrare le fate ;-P

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            10. Aspettavo questa recensione come i regali a Natale e ti faccio le mie più sentite condoglianze per il fatto che te la sei dovuta pure rileggere XD
              Hai già detto praticamente tutto su questa serie e non ci sarebbe davvero da aggiungere nulla. Aine l'ho inserita come personaggio fastidioso per antonomasia, quindi capirai che sono d'accordo con quello che dici. Mi fa male la pancia dal ridere, ma è tutto così tristemente vero! Pensa che la Shinjo non solo è riuscita a creare 17 volumi di rara bruttezza, ma continua tutt'ora e egualmente ha fatto in passato con altre serie che pubblica. Ho provato a dare un'occhiata ad altre sue cose (non so con quale coraggio dopo Strofe d'Amore) e sembrano prodotte in serie. Nella sua testa non si accende un briciolo di inventiva e originalità, per non parlare dell'editore che glieli accetta...ma dico io! XD

              Qualcuno ha detto che questo manga ha dato il via al declino degli shojo in italia... E' VERO. Da quando lo Smut ci ha invaso la spazzatura si è moltiplicata.
              Per dire, vogliamo parlare di quell'altro capolavoro di Splendid Lovestory? Uscito poco tempo dopo Strofe d'Amore perchè ormai le zozzerie nei manga tiravano?
              Veramente triste.
              L'unica differenza tra i due è che almeno la Shinjo mi fa spanciare, l'altro si prendeva troppo sul serio :°D



              Per Clyo: e non è tutto, SONO ANCHE PEGGIO.

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              1. Ti devo confessare che se ho ritirato fuori questa perla di orrenda bruttezza è stato proprio per il tuo post sui personaggi fastidiosi. In quel momento non mi ricordavo nemmeno chi fosse la protagonista (avevo sbiaditi ricordi solo di Sakuya) e mi è venuta la curiosità di sapere che abisso di orrore mi stavo scordando.

                La Shinjo, dopo questo incidente (ovvero l'acquisto di Strofe d'amore), l'ho inserita nella lista nera degli autori da non comprare mai. Ormai quando vedo anche solo una copertina fatta da lei mi scatta il riflesso inconscio di evitarla ad ogni costo XD

                Splendid Lovestory me lo sono allegramente evitato. Già il titolo mi puzzava ma, dopo aver visto la trama, l'ho lasciato allegramente sulla libreria (se qualcuno l'ha letto e si offre di fare la recensione, però, la leggo più che volentieri ;-P)

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              2. Allora mi sento in parte responsabile per il supplizio che hai dovuto subire, non dovevo citarla! :P

                Comunque chiariamo che non ci ho mai speso un soldo per la Shinjo, né per Strofe d'Amore né per altro: avvertivo la fregatura da un miglio di distanza, anche se la ridicolaggine delle sue storie è un fattore trash irresistibile.

                Io Splendid Lovestory l'ho letto a scrocco, ma è stato impossibile arrivare alla fine :P Se troviamo qualche povera anima che ce l'ha fatta potrebbe raccontarci cosa ha vissuto XD

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              3. Prima o poi sarebbe comunque venuto il suo turno e poi, visto che ultimamente stavo scrivendo solo recensioni entusiastiche, mi sembrava giusto metterci una bella stroncatura ;-P

                A me ha fregato una volta. Una sola. Adesso la schifo lontano un miglio (e sto provando a rivendere Strofe d'amore, infondo, da qualche parte, dei fan dovrebbero anche esserci) XD

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            11. Un minuto di silenzio per tutti i neuroni che hanno fatto seppuku durante la lettura u_u
              ...amen.

              Come hai fatto? D: Ammiro davvero il tuo coraggio xD
              Anche mia sorella in genere predilige gli shojo scolastici, ma non è rigida come la tua per fortuna, quindi molti shonen e alcuni seinen li abbiamo visti insieme (o sono riuscita a propinarglieli usando beceri ricatti u.u).
              Della Shinjo sapevo che era famosa per le sue storie un po' piccanti...ma se il livello di "piccantezza" è questo...Oh My God D: penso che se la giochi con l'autrice di Honey x Honey Drops DD:
              Meno male che un manga del genere lo avrei scartato al primo sguardo perchè nel 90% dei casi non amo le serie ambientate nel mondo dello spettacolo (si salva solo qualcosa di più atipico, tipo Skip Beat o Kaine) o con idol(s?) come protagonisti perchè la percentuale di ritrovarsi in mano robaccia è abbastanza alta >.>
              Io in genere riesco a passare sopra ai disegni se la storia è carina o come minimo offre qualche gag simpatica (tipo Shungiku Nakamura...pessima a disegnare, ma alcune sue gag le trovo simpatiche xD)
              Il fatto che lui si chiami Sakuya mi rattrista >.>
              e dire che nel manga-verse esistono certi Sakuya veramente...*ç* (si, sto pensando al Sakuya di Angel Sanctuary xD)
              La protagonista incarna la specie femminile che più detesto >.>

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              1. Ogni tanto mi piace scrivere anche qualche stroncatura e per farlo, purtroppo, mi tocca sorbirmi questi capolavori dell'orrido XD

                Diciamo che con mia sorella ho smesso di fare "affari" nel marzo 2007. A lei l'idea di leggere manga cominciava a non interessare più (e dire che aveva tanto insistito farmi cominciare e che all'inizio mi stressava se non aveva abbastanza serie mensili) e io mi ero francamente stufata di non avere libertà d'azione.

                Premetto che a me non dispiacciono affatto le storie piccanti, ma quelle della Shinjo sono sono prese per i fondelli XD Quando lo presi ero ancora inesperta ;-P

                Normalmente non scarto un genere o un tipo di ambientazione a priori ma mi informo comunque, magari possono esserci delle sorprese positive ma, adesso, mi informo molto di più prima di procedere ad un acquisto ^^

                Guarda, la cosa fondamentale, secondo me sono i personaggi. Se la trama è anche semplice e il disegno mediocre ma i personaggi interessanti e ben caratterizzati riesco a passarci sopra senza alcun problema. Qui, però il disegno è ben oltre che mediocre (diciamo proprio brutto) ed è accompagnato da una trama ridicola e dei personaggi terrificanti.

                Quando ho visto che il personaggio si chiamava Sakuya ho pensato la stessa cosa ;-P

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              2. confesso che leggere stroncature lo trovo divertente (quando si basano su solide motivazioni ovviamente^^)

                E' scaduto il contratto, quindi XD

                Neanche io mi faccio particolari problemi per le storie più spinte (leggo yaoi dopotutto xD) però certi autori sembra che queste scene le inseriscano a random e pure male, come specchietto per le allodole XD mi viene in mente 50 sfumature di grigio (di cui ho letto solo qualche brano però...diciamo che siamo sullo stile di questa "fantastica opera", mi sa :\)

                Invece io di solito non considero molto harem, ecchi, hentai e quelli idol-centrici, però se qualcuno di fiducia me li consiglia o se sono di autori che conosco e apprezzo, qualche possibilità gliela do...in questi casi è bello trovare qualche sorpresa positiva :3

                Sono d'accordissimo! Se i personaggi sono accattivanti e ben costruiti allora mi appassionerò sicuramente ad una serie ^^ Per la trama...mi interessa solo che abbia senso e non ci siano errori troppo evidenti XD Se ci sono questi due requisiti, per me possono disegnare anche sgorbietti u.u

                Un nome profanatoH! D: XD

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              3. Anche io ^^ Trovo che non ci sia nulla di peggio di un fa schifo perchè sì XD

                Già, non ti dico a quel punto per dividere la collezione in modo equo (avevo fatto tutto un sistema di fasce per semplificare il problema, che se andavano a contare volume per volume saremmo diventate vecchie) ^^

                Normalmente neanche io però posso dirti almeno un titolo che mi è piaciuto sia nel genere harem che in quello ecchi ;-P Da quando mi sono ricreduta sui manga sportivi non mi impongo più auto-veti, semplicemente valuto caso per caso ^^

                Giusto (anche se una trama accattivante e un bel disegno non li disdegno mai) ^^ Infatti nelle mie recensioni cerco sempre di dedicare uno spazio ai personaggi ^^

                Povero Sakuya Kira. E poi a lui è andata ancora bene, se da qualche parte c'è un personaggio serio che si chiama Aine (non me ne sovvengono) le è andata sicuramente peggio (questa Aine è uno dei personaggi di sempre, lo dico e lo ripeto!)

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              4. Sistema di fasce? XD mamma mia! Sarà stata una lotta all'ultimo sangue per le serie che piacevano ad entrambe, immagino °_° xD

                Fai bene :) anche perchè se si escludono troppi generi, poi si finisce per leggere sempre le stesse cose :\

                Beh se trama e disegni sono belli e i personaggi un po' meno è comunque un titolo da tenere in considerazione ^^

                Di Aine non ne conosco...spero non sia un nome vero o molto diffuso in Giappone D: per le "vere Aine" sarebbe un incubo XD

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              5. Sì, fasce di prezzo (avevo dimenticato di scrivere una parola fondamentale), in modo che se lei voleva Hanayori Dango e io One Piece non stavamo a contare il singolo volume (più la scrivo e meno sembra chiara sta cosa) ma conteggiavamo a serie. Le fasce servivano per evitare mega fregature tipo "tho, io mi acchiappo questa mega serie da quaranta volumi rilegati in pelle umana ed ecco a te la tua mini-serie economica da due". In pratica, metti che se le fasce erano sei (ora non ricordo i dettagli) e in prima fascia rientravano quattro serie finivano due a testa, anche se il conteggio totale dei volumi non era perfetto ;-P Dividere è stato facile sulla gran parte dei titoli (gusti diversi aiutano) e per gli altri abbiamo tirato a sorte chi decideva per prima ^^

                Credo che Aine sia un nome come un altro in Giappone XD

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            12. Io e tua sorella mi sa che abbiamo più o meno gli stessi gusti invece xD Comunque io questo provai a leggerlo perchè ne avevo sentito parlare tantissimo, ho retto un solo volume, non ce l'ho fatta proprio u,u

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              1. Ti assicuro che gli shojo sentimentali ad ambientazione scolastica me li leggo volentieri anche io (vedi ben Hana-Kimi o Ouran Host Club che ho recensito) ma questo è veramente una schifezza calzata XD

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            13. Che ridere, questa recensione è una delle più divertenti che hai scritto!
              Ancora di più perché io un'infarinatura di quest'autrice ce l'ho, anche se per fortuna non ho mai letto questo manga. Ho letto un po'di scan di Love Celeb perché quando è uscito puzzava di schifezza, ma volevo provare un manga un po'zozzone senza che fosse hentai.
              Ho l'impressione che la trama e il disegno fossero un po'migliori, ma non di molto. Il livello di angst di questa tizia è demenziale, fino ad un certo livello di sventure la cosa regge anche, ma oltre diventa ridicola/sadica!
              Ed è una delle mangaka più antifemministe che abbia mai letto.

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              1. Questa donna, per migliorare il suo disegno, temo che abbia bisogno di un corso base di anatomia (ma, quel punto, ho idea che il suo "stile" vada a donnine allegre)! Love Celeb l'ho tenuto lontano come una puzzola, non volevo averci più niente a che fare con opere uscite dalla penna della Shinjo.
                Il problema dei manga un po' zozzoni che non siano hentai (o dei seinen pesanti, che approvo ma sono in altra categoria) è che fin troppo spesso sono delle boiate spaziali.

                Ecco antifemminista è la definizione giusta per la Shinjo!

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            14. Ohhh quanto godo nelle recensione negative degli Shojo!!
              Scherzi a parte... già mi tengo lontano da queste storie, poi se mi dai conferma sto a nozze!

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              1. Ci sono in giro degli ottimi shojo che meritano una lettura e ci sono schifezze spaziali. L'importante è saperle riconoscere (non come ho fatto io che me lo sono comprato tutto ;-P). Più che altro mi domando come facciano a vendere queste robe XD

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            15. i "manga" della shinjo sono pessimi D: dopo aver letto Love Celeb (stessa storia di Kaikan Phrase) ho deciso di starmene alla larga da quest'autrice e dalle sue storie fatte con lo stampino =___=''' orribili!!

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              1. Vedo che siamo tutte d'accordo sul fatto che sia una pessima autrice, che i suoi personaggi siano un cumulo di stereotipi, che l'introspezione psicologica sia un miraggio e che le sue storie siano penose. Love Celeb me lo sono accuratamente evitato. Un errore mi è bastato e avanzato XD

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            16. Questa tua recensione fila dritta nella mia classifica delle delizie & capolavori di internet XD Io, la mia coinquilina e il suo fidanzato ci abbiamo lollato tutto il giorno, prima con io che allietavo il pranzo declamando paragrafi ad alta voce, e poi ri-leggendola tutti assieme sul divano. Sulla qualità del manga in sé non discuto pur non avendolo letto, ricordo che all'epoca lo vidi sullo scaffale e sebbene fosse un periodo che compravo qualsiasi (e dico proprio qualsiasi) cosa mi astenni dal buttarci i soldi, perché emanava un'aura trash sin dalla copertina. Quando ho letto che è durato 17 volumi non volevo crederci, ti giuro.

              Ah, due righe per informarti che sul nostro blog ti abbiamo affibbiato un premio... ne hai così tanti che puoi farci la collezione, ma era doveroso dato che il tuo è uno dei blog che leggiamo con più piacere xD -> http://ditadinchiostro.blogspot.com/2012/10/premio-blog-diamond.html

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              1. Grazie mille ^^ Sono contenta che vi sia piaciuta così tanto (pensa che ero indecisa se pubblicarla o meno perchè temevo di aver esagerato con il siparietto autrice-fangirl) ^^

                All'epoca, purtroppo, ancora non avevo un adeguato filtro anti trash e ci sono cascata in pieno. Non ho scusanti (anche perchè l'ho seguito fino alla fine, gente più saggia di me l'ha mollato prima) ma prima o poi qualche schifezza un po' tutti se la sono beccata ;-P

                Grazie mille per il premio e per la considerazione ^^ Passo subito ^^

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              2. Scherzi? Il siparietto è un capolavoro, un autentico colpo di genio! XD Non trattenerti mai su queste cose, quando vanno dette vanno dette!è_é

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              3. Grazie mille di nuovo ^^ La prossima volta mi faccio meno problemi ^^

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            17. Sono convinta che la stesura del manga sia andata effettivamente così ^_^

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              1. E' l'unico motivo per cui possa essere uscita una schifezza tale ;-P

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            18. Nei disegni in cui il protagonista maschile è di 3/4 sembra che la faccia sia una maschera piatta di cartoncino appiccicata su un collo enorme :P

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              1. E la cosa peggiore è che l'autrice non se ne rende conto, ripetendo lo stesso squallido disegno per mezzo manga XD

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            19. ahahah mi sono rotolata dalle risate! Nella recensione però ti sei dimenticata un punto fondamentale... I TESTI DELLE CANZONIIIII!!! Io comprai qualche numero (2,3? non ricordo) quando uscì, ma ricordo di una fantastica canzone chiamata SEXUAL SUITE... Letto quello, decisi di troncare la serie XDDD Una bruttura unica!

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              1. Hai pienamente ragione ma devo confessare che i testi delle canzoni non li ho letti. Sono così pessimi che dopo le prime due righe del primo brano (tipo a pagina due del manga) ho deciso di saltarli brutalmente in blocco. Non ce l'ho fatta, è stato più forte di me!

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            20. Muoio XD
              All'epoca leggevo molti shoujo (anche quelli da te citati, che però a me sono piaciuti :P), ma questo me l'ero evitata perché non digerivo la copertina e l'idea della band famosa mi faceva già rabbrividire. Tuttavia qualche hanno fa, ho deciso di leggermelo via scans e...mai decisione fu migliore! Risi tantissimo e arrivai fino alla fine (anche se ammetto di aver saltato qualche pagina qua e là, tanto la storia non ha un filo logico da seguire XD).
              Ammetto di aver trovato 'sto manga veramente ridicolo! Lo stupro trattato con così tanta leggerezza mi ha inquietata: pensa te se una ragazzina che legge manga e si identifica nei personaggi, decidesse di comportarsi come la protagonista O_o Profondamente sbagliato e diseducativo =_=
              Per non parlare poi delle varie molestie sessuali che lei riceve...da denuncia O_o Sarà pure un'ameba piagnucolona, ma ha una serie di sfighe allucinanti. Lui invece pare un supereroe fighissimo da fanfiction XD

              Diciamocelo, 'sto fumetto è una cavolata pazzesca XD

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              1. Devo dire che alcuni dei manga che ho segnato nella lista mi sono anche piaciuti abbastanza (altri un po' meno). Prima o poi (con i miei soliti tempi tecnici) mi decido e li recensisco tutti come si deve ^^

                Di Strofe d'amore a me la copertina e tutto il resto sembrava abbastanza orrendo già all'epoca ma avevo un disperato bisogno di shojo da rifilare a mia sorella, per cui pescavo parecchio a casaccio ;-P

                Questa cosa delle sfighe a raffica da far succeder alla sua protagonista è un'altra delle caratteristiche negative delle storie della Shinjo. Dopo un po' di volumi si è talmente assuefatti che non toccano più neppure un po' XD
                Per non parlare poi dello stupro. Se le giovani lettrici si identificano veramente con quella cretina di Aine rischiano di finire veramente male (anche perchè nella realtà i Sakuya non esistono!)

                Cavolata pazzesca è una giusta definizione, senza alcun dubbio!

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            21. allora io quel manga lo letto e riletto molte volte ..e sinceramente a me piace tanto ....partiamo dal presupposto che e un manga nn la vita reale .....e poi x quanto riguarda i testi vai a dirlo a quelli che lo hanno tradotto ...siccome ogni manga e anime che arriva in italia viene rovinato .....ma ovviamente ognuno ha il proprio pensiero ,ci saranno manga piu belli tutto quello che volete ...ma nn potete criticare cosi un manga aparer mio ..

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              1. Io quel manga l'ho letto due volte (quando ebbi la brutta idea di comprarlo e poi per scrivere la recensione) e l'ho trovato brutto tutte e due le volte. A parer mio posso criticarlo quanto mi piace e pare perché l'ho trovato pessimo sotto ogni punto di vista (trama, personaggi e disegni). Come tu hai il diritto di dire che ti è piaciuto io ho diritto di dire che mi ha fatto schifo e puzza. Opinioni ^^

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            22. grazie per aver fatto questa recensione grazie a te ho aperto gli occhi! e pensare che io volevo guardare questa roba grazie ancora per aver fatto questo sforzo credevo che questo manga era bellissimo almeno così avevo sentito dire invece a quanto pare ci stavo per perdere tempo grazie ancora PS a tua sorella gli è piaciuto questo manga?

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              Risposte
              1. Prego :D
                Sono felice di aver fatto un servizio utile!

                PS: No, non l'ha apprezzato molto neppure lei. Pensa che quando usciva l'avevamo soprannominato "il porno manga" e ad un certo punto ha cercato di tagliarmi i fondi (ma io volevo vedere come finiva questa schifezza immonda, ormai che l'avevamo iniziato) XD

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