martedì 13 novembre 2012

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La collina dei papaveri - La fanciulla che innalza le bandiere

La cover del film
La collina dei papaveri (コクリコ坂から Kokuriko-zaka kara, lett. "Dalla collina dei papaveri"), è un film anime del 2011, diretto da Gorō Miyazaki (figlio del celebre regista Hayao Miyazaki) per lo studio Ghibli. Si tratta del secondo film di questo regista, dopo I racconti di Terramare del 2006, ed è tratto dall’omonimo manga shōjo del 1980 scritto da Tatsurō Sayama e disegnato da Chizuru Takahashi. In Italia è stato distribuito nei cinema da Lucky Red in data unica sei novembre. Ora, non capisco il perché di una programmazione così limitata ma, a quanto pare, la distribuzione italiana dei film anime dev’essere per forza di una pezzenteria senza pari. Oltre a darli spesso solo a pomeriggio (come se fossero prodotti unicamente per bambini) adesso limitano l'uscita ad un singolo giorno!


Umi fa colazione con la nonna, i fratelli e le ospiti
della pensione
Ambientato nella Yokohama del 1963, La collina dei Papaveri è la storia di Umi Matsuzaki (detta Mer), una ragazza di sedici anni che frequenta la seconda liceo e che si occupa di mandare avanti la pensione dove vive con la nonna, due fratelli minori e alcune inquiline. Umi è una ragazza tranquilla e molto posata, tutta scuola e lavoro, su cui ognuno può fare affidamento.

Le bandiere di Umi
Tutte le mattine innalza delle bandiere sul pennone posto nel giardino anteriore della casa, che si affaccia sul porto della città, in memoria di suo padre, morto in mare durante la guerra in Corea quando lei era ancora una bambina. Un giorno, durante una manifestazione di protesta del collettivo studentesco della sua scuola, fa la conoscenza di Shun Kazama, un giovane energico e pieno di iniziative che, per mostrare il suo disappunto al progetto di distruzione del Quartier Latin, si tuffa dal tetto della scuola in una cisterna d’acqua stagnante.

L'interno del Quartier Latin
La piccola Sora, sorellina della ragazza, rimane molto colpita dal gesto del giovane e convince Umi ad accompagnarla al Quartier Latin, la puzzosa e con pessima fama sede dei club culturali della scuola, per farsi autografare una foto dal ragazzo. Visto che Shun si è ferito ad una mano Umi decide di aiutarlo a ciclostilare il giornalino dalla scuola, avvicinandosi così a lui e gettando le basi per un rapporto più intimo.

Le ragazze pronte alle pulizie
Purtroppo continua ad incombere il progetto di abbattimento del Quartier Latin ma Umi non si perde d’animo e, aiutata da Shun e da Shirō Mizunuma, il presidente del Quartier Latin e amico di Shun, propone una pulizia generale e una ristrutturazione dell’edificio, in modo da convincere le autorità scolastiche a non demolirlo. Comincia così un’opera collettiva di risanamento, dove le ragazze della scuola, che fino a quel momento non avevano mai messo piede nell’edificio danno una mano a pulirlo e a risistemarlo, ottenendo ottimi risultati oltre ogni previsione.

Umi e Shun insieme in bicicletta
I personaggi sono parecchi ma i due che vengono veramente analizzati a fondo sono Umi, una ragazza calma ma profondamente triste per la perdita del padre, e Shun, un giovane esuberante e coraggioso (al limite della temerarietà) ma molto più riflessivo di quello che può sembrare inizialmente. I due sono legati tra di loro da dolci sentimenti e da una storia molto più profonda di quella che loro stessi possono immaginare all’inizio. Una storia che coinvolge i loro padri e le famose bandiere che Umi innalza tutti i giorni, che li porterà a scoprire il loro passato e le loro vere origini.

La città di Yokoama con sullo sfondo il mare
Dal punto di vista tecnico si tratta di un’opera a dir poco impeccabile. Il character design è quello classico a cui lo studio Ghibli ha abituato i suoi spettatori da sempre e offre volti semplici e puliti, corpi proporzionati e occhi grandi ed espressivi. Gli sfondi sono, come sempre, un vero e proprio capolavoro e presentano uno stupendo e dettagliatissimo scorcio di Yokohama e di Tokyo del secondo periodo Showa.

Uno dei cori cantati dai ragazzi
Da segnalare è anche il comparto audio. Se la colonna sonora di Satoshi Takebe si interseca benissimo con la trama, arrivando in alcuni punti ad essere protagonista in scena (come quando i giovani della scuola cantano tutti in insieme in coro, a simboleggiare la loro unità), altrettanto non si può dire dell’adattamento del doppiaggio italiano. Oltre a qualche svista in fase di traduzione (ad esempio una volta dicono Umi-chan con il suffisso), si tratta di un adattamento rigidissimo, con ragazzini che parlano sempre in modo terribilmente formale. Se può essere adatto a situazioni in cui i giovani si trovano davanti ad autorità, come quando si trovano in presenza del dirigente capo Tokumaru, stride tremendamente quando stanno chiacchierando allegramente tra di loro.

Shun alla sua scrivania al Quartier Latin
In definitiva si tratta di un bel film, che offre uno slice-of-life della vita degli studenti di quegli anni, legando strettamente le loro vicende con la vita da marinai dei genitori e con il passato degli altri studenti della scuola. Rispetto ad altre opere dello studio Ghibli, molto improntate su temi ad ampio respiro come l’ecologiaRecensione de Il mio vicino Totoro o l’antimilitarismoRecensione di Laputa, l’isola nel cielo, La collina dei papaveri è sinceramente più leggero ma non per questo meno interessante.
Shun e Umi salutano dal rimorchiatore del padre adottivo
di Shun
Nuovamente emerge il concetto tutto giapponese della coralità (come già visto in Le voci della nostra infanziaRecensione del film animato e in Summer WarsRecensione del film animato), per cui i grandi risultati si possono conseguire solo con l’aiuto di tutti, unito al bisogno di non abbandonare il proprio passato, curandolo e facendolo diventare la pietra angolare su cui costruire il futuro. Se proprio devo muovere una critica forse potrei dire che l’opera di ristrutturazione del Quartier Latin (e il consenso che ottiene anche tra studenti che non ci avevano mai messo piede) è un briciolo troppo immediata, ma questo non pregiudica la qualità di un’opera molto bella e poetica. In definitiva lo suggerisco a tutti quelli che vogliano vedere un bel film ambientato nel periodo Showa.

Trailer del film

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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





49 commenti :

  1. Complimenti per la recensione :) l'ho messo nella mia wish-list dei film, devo ancora guardarlo quindi non posso darti un giudizio. Posso solo dirti che non amo particolarmente le opere di GORO Miyazaki, tipo "I Racconti di Terramare" non m'è piaciuto neanche un po', altre cose si' invece.

    Beh questo mi ispira parecchio, non a caso è tratto da uno shoujo manga...

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    1. Grazie ^^
      I racconti di Terramare non l'ho visto (prima o poi lo recupero) ma non ne ho sentito parlare sempre benissimo. La collina dei papaveri è un po' diverso dai classici film di Miyazaki padre (niente fantasy ma slice of life) ma è proprio carino ^^

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  2. Bellissimoooo!
    Ho già voglia di rivederlo! @_@

    Anche io sono rimasta di cacca per la programmazione.. fra l'altro pubblicizzata pochissimissimissimo! -_-

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    1. Anche a me è piaciuto parecchio, molto coinvolgente ^^

      Poi si lamentano che nessuno va al cinema a vedere gli anime ma così rendono la vita difficile anche agli appassionati XD

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  3. Ahimè, ho dovuto rinunciare all'unico giorno di programmazione nelle sale per i troppi impegni, l'avessero almeno trasmesso nel week end, sto branco di peracottari ignoranti... E vabbè, male che vada mi becco almeno il doppiaggio originale, che da quanto mi par di capire anche stavolta hanno fatto la solita schifezzuola con gente che legge ricette mediche.

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    1. Mi continuo a domandare come mai non abbiano scelto un sabato come giorno di uscita, e pensare che già così la sala era strapiena. Noi siamo arrivati casualmente un po' prima, altrimenti c'era anche il rischio di non trovare posti.
      Più che il doppiaggio è stato l'adattamento ad essere tremendamente formale. Le battute non sono per nulla naturali.

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    2. Per l'adattamento sappiamo chi ringraziare... non lo nomino nemmeno che altrimenti lo profumo (cit.)

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  4. guarda, tu non sai che attacco di rabbia mi è venuto alla notizia che questo film sarebbe stato distribuito un giorno solo... uno in cui ovviamente non mi è stato possibile andare a vederlo é_é
    come dice Kon, almeno lo avessero fatto nel fine settimana... ma sembra che ci godano a mettere i bastoni fra le ruote agli appassionati di anime!
    comunque sia, lo recupererò appena possibile e in originale, che a sentire i film doppiati non ci riesco più!!

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    1. Personalmente ho fatto i salti mortali per vederlo comunque, anche se per me era una pessima giornata (se poi penso che certe orrendezze rimangono nelle sale per mesi) >__<
      Anche io, potendo, ormai sono assuefatta alla lingua originale ma, per vederne uno sul grande schermo faccio volentieri un'eccezione ^^

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  5. Oh, allora era davvero solo per un giorno... un altro film perso! Olé :(

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    1. Guarda, io e la Dolce Metà ci siamo riusciti ad andare per miracolo ma ero determinata a non perdermelo comunque >__<

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  6. La questione della distribuzione è spinosa, la maggior parte dei film d'animazione giapponesi lascia le sale praticamente vuote, per quanto qui (sui blog) ci si trovi spesso a parlare con appassionati, sul mercato siamo una minuscola nicchia. Gli eventi di questo tipo sono l'unica possibilità per farli arrivare al cinema e per sperare di riempire la sala. Credo che La collina dei papaveri nello specifico dovesse uscire solo in dvd, poi sono riusciti ad organizzare un unico giorno di proiezioni. Il problema purtroppo non è la distribuzione, che fa solo il suo lavoro e deve cercare di non andare in rosso, è il disinteresse della maggior parte delle persone per gli anime.

    Il film a me è piaciuto parecchio, è molto giapponese come tematiche, ho apprezzato il modo in cui riflette su un periodo storico importante per la storia del paese e per il suo sviluppo successivo.

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    1. La sala piena era piena, anzi strapiena. Probabilmente gli ultimi che sono arrivati non sono nemmeno riusciti a fare i biglietti.

      Trovo lodevole l'iniziativa di farlo uscire comunque al cinema ma credo che tenerlo, non dico almeno una settimana, ma un week-end non fosse impossibile, in modo da permettere a tutti quelli che lo desiderassero di vederlo sul grande schermo. La scelta del martedì fisso mi è sembrata molto un ripiego ^^

      Il film è molto interessante. Tra tutto quello che mi è piaciuto da matti è il collettivo studentesco ^^

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  7. Confermo quello che ha detto Elena. Il film doveva uscire solo in dvd, ma grazie al digitale (di cui tutte le sale dovranno attrezzarsi, dato che le case di distribuzione abbandoneranno definitivamente la pellicola da 2013) hanno deciso di proiettarlo un giorno solo come "evento".

    Sono riuscita ad andare (il martedì è il mio giorno libero per fortuna!) e mi è piaciuto davvero tanto. Gli sfondi, i colori e la musica sono bellissimi. La storia è tenera, senza personaggi magici o legati agli spiriti.

    Per la traduzione credo che abbiano tentato una traduzione più letterale, e leggendo i commenti di qualche forum mi è parso di capire che in quegli anni si usasse un linguaggio formale anche tra compagni di scuola.

    Comunque ero felice di vedere la sala quasi piena, pur essendo pomeriggio :)

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    1. Chiedo a te che ne sai più di me, ma se un cinema avesse voluto tenerlo qualche giorno in più non avrebbe potuto? In ogni caso che abbiano fatto l'evento (a fronte di un'iniziale programmazione nulla) è già una cosa positiva. Peccato solo per la scelta del giorno un po' sfortunato (a te è andata bene ma ho sentito parecchi lamentarsi del fatto di esserselo perso per motivi di impegni pregressi o lavoro, è un vero peccato).

      Sul linguaggio è possibilissimo, anzi probabile che sia veramente così (conoscendo la mentalità giapponese) ma l'adattamento in italiano l'ho trovato veramente un po' rigidino. Non dico di stravolgere il registro della parlata ma un briciolo di fluidità in più non avrebbe fatto male ^^

      Io sono andata di sera, all'ultimo spettacolo e la sala era pienissima (tutti adulti, tra l'altro) ^^

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    2. Questa volta penso proprio che sia stata una forma di pubblicità per il dvd, non c'era nessuna intenzione di proiettarlo al cinema.
      Credo che i cinema l'avrebbero tenuto volentieri almeno fino al week-end, anche perchè non è assolutamente vero che i film di animazione non funzionano.

      La Lucky Red ha annunciato che ucirà anche KIKI (aprile 2013). Questa volta non so se per un giorno, staremo a vedere!

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    3. Mi rassicura molto sentirti dire che i film d'animazione funzionano al cinema, speriamo che la casa distributrice faccia tesoro dell'esperienza e la prossima volta ci conceda una distribuzione più ampia ^^

      Non vedo l'ora di vedere KIKI al cinema ^^

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  8. Tu e Nyu mi state antipatiche, io non l'ho potuto vedere perché a quell'ora ero a scuola Q_Q

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    1. Mi spiace che te lo sia perso, recuperalo quando poi, merita ^^

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  9. l'ho adorato, non me lo aspettavo ma mi ha colpito tutto di questo film! dalla colonna sonora alla dolcezza di come vengono affrontati i personaggi e lo sviluppo della storia. Bellissimo *_* Peccato appunto per la distribuzione limitata ma come si è detto più su la Lucky Red obiettivamente non ha tutti i torti.

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    1. Devo dire che io sono andata al cinema a scatola chiusa (non sapevo neanche di che cosa parlasse, di solito cerco di evitare al massimo gli spoiler e in questo caso ci sono riuscita al 100%) e mi ha sorpresa. Mi aspettavo tutt'altro e l'ho trovato proprio un bel film ^^

      Per la distribuzione rimango dell'idea che l'evento sia un'iniziativa encomiabile ma che se fosse stato nel week-end sarebbe stato meglio ;-P

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  10. Molto bello questo film *^* La parte del coro che hai citato è una delle mie preferite *_*
    Il film l'avevo visto con i sottotitoli prima che lo annunciassero in Italia, quindi ho cercato di vederlo a Lucca ma...niente da fare =.= sala stracolma!
    Quella di proiettarlo una volta sola è un'idea veramente insulsa =.= e dire che certe porcate le tengono per settimane! (Tipo i film "vacanze a..." >.>).
    Spero di recuperare il dvd *-* anche perchè il nostro prof di italiano forse vuole farcelo vedere dato che parla di un tema su cui stiamo lavorando molto quest'anno ^^
    Sono contenta che il secondo film di Miyazaki-figlio sia andato bene *_* ero un po' preoccupata dopo Terramare che a me è piaciuto tutto sommato(nonostante preferisca di gran lunga il libro da cui è tratto), ma molti lo avevano stroncato (probabilmente perchè non avendo letto il libro alcune cose sembravano decisamente non-sense xD)

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    1. Ti confesso che anche io sono un'estimatrice dei cori, mi piacciono sempre molto ^^
      Un po' temevo che a Lucca ci sarebbe stata una ressa allucinante (anche perchè con la distribuzione ridotta che hanno fatto tutti gli appassionati che si trovavano in zona avranno pensato di approfittarne) ^^

      Come dicevano prima, in realtà l'idea di proiettarlo almeno una sera è già stata una gradevole novità, visto che avrebbe dovuto passare direttamente in DVD. Anche se rimane comunque il fatto che gli anime andrebbero valorizzati di più ^^

      I racconti di Terramare ancora devo vederlo, è bloccato nella mia lista di attesa ;-P

      PS Complimenti al professore se ve lo fa vedere (anche solo per averlo proposto) ^^

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    2. Fanno sempre un bell'effetto :)
      Temevi bene xD c'era un bel po' di gente (con tanto di classici "furboni" ._.).
      Poi prima proiettavano Berserk e dopo Thermae Romae (e forse per quest'ultimo c'era qualche speranza in più di riuscire a vederlo xD).

      Almeno sono riusciti a fare un po' di pubblicità ^^

      Sono curiosa di avere una tua opinione su Terramare ^^ io ho adorato il libro *-* (anche se il film ha in comune alcune idee di fondo e i nomi dei personaggi, ma moltissime cose sono state "compresse" o cambiate del tutto :/ comprimere 5 libri in un film solo era un'impresa decisamente impossibile xD).

      Speriamo ce lo faccia vedere *^* ci toccherà aspettare l'uscita dei dvd per poterlo vedere >.< purtroppo nel nostro progetto Cineforum l'animazione è stata completamente bandita -__-

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    3. Immagino la ressa di Lucca, nessun cinema credo sia in grado di contenere la massa di appassionati che si riuniscono lì ^^

      Sulla pubblicità è indubbio ma spero anche che capiscano che questi film comunque un pubblico ce l'hanno e che le prossime volte si regolino di conseguenza ^^

      Il progetto di Cineforum è scolastico? Che cosa interessante, peccato solo per l'animazione, è brutto quando una cosa viene esclusa solo per pregiudizi (perchè alla fine quelli sono, in Italia ancora si è convinti che i cartoni animati siano solo per bambini)!

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    4. si è un progetto scolastico ^^ purtroppo la selezione dei film non è sempre molto convincente XD contano molto sul proporre film molto di nicchia e deprimenti/tragici affiancandoli a commedie molto (anche troppo) leggere che, di per sè, è una buona idea...ma alcune scelte mi sembrano un po' random a volte XD comunque la collina dei papaveri non rientrerebbe nel progetto cineforum ma in una visione "privata"per la mia classe ^^ (prima non ho specificato >.<)

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    5. Nei progetti dove si scelgono collettivamente i titoli da visionare è abbastanza comune che ci siano delle visioni random ^^
      In ogni caso questo del cineforum mi sembra un progetto molto interessante ^^

      Sì, sì, si capiva che La collina dei papaveri era ad uso della tua classe ^^

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  11. Sono davvero curiosa di vederlo.
    La tua recensione mi fa sperare che Goro stia maturando come regista.

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    1. È un film davvero carino, non dico altro per non rischiare di spoilerare ^^

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  12. Purtroppo i film di animazione sono ancora considerati robetta per bambini. Non mi stupisco affatto del trattamento loro riservato =_= Però invece della sera settimanale, avrei preferito lo programmassero nel weekend, in modo da dare l'opportunità di andare a vederlo a tutti gli interessati (che poi, ti pare che un genitore accompagni il figlio piccolo al cinema il martedì sera quando la mattina dopo deve andare a scuola presto?).
    Mi spiace anche leggere che il doppiaggio italiano non è stato all'altezza...va boh, io sono della scuola 'sottotitoli a vita' XD E mi sa che infatti lo recupererò in originale subbato :P

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    1. Guarda, la cosa positiva che ho notato a questo giro è che la sala era piena di adulti. Non c'era nemmeno un bambino (insomma, alla proiezione delle dieci e mezza infrasettimanale è anche difficile che ce ne siano) e la sala era piena zeppa ^^

      Più che il doppiaggio ho trovato rigido l'adattamento (che non è colpa dei doppiatori). Normalmente sono per la i sottotitoli anche io ma per vedere un bell'anime al cinema faccio volentieri un'eccezione ^^

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  13. Forse non dovrei lamentarmi visto che la Luchy Red è l'unica che porta in Italia le opere di Miyazaki, ma devo ammetterlo che, specialmente raffrontato alla grandezza dell'artista, IMHO lo fa con uno stile pessimo, forse surclassata solo dalla Kaze, ma entrambe esponenti di quanto di nicchia sia considerato il settore da noi.
    Già con Laputa avevano fatto un disastro di ri-doppiaggio (era tanto bella la versione originale! Così realistica! perfetta) ma anche qui non hanno scherzato purtroppo. Peccato perchè ha tolto moltissimo al film che invece a me è piaciuto molto nonostante la semplcità di trama e contenuti: premio gli ideali che vuole trasmettere, la pulizia del messaggio e della narrazione e, ovviamente, l'inconfondibile stile grafico che adoro. Spero solo che in futuro non sia tutto relegato ad un angolino perchè l'animazione nipponica non ha niente da invidiare alle altre.

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    1. Attualmente c'è soltanto la Lucky Red, ma qualche anno fa abbiamo avuto La Principessa Mononoke e La città Incantata distribuite da Disney/Buenavista, e infatti quei due titoli hanno avuto molta più visibilità, complice anche il richiamo dell'oscar vinto dall'ultimo (ovviamente meritatissimo). Che poi un oscar per un anime vale assai poco come garanzia di qualità, visto che ci sono premi ben più importanti in quel campo, il problema è che la gente 'comune' non lo sa.
      In soldoni, sì ok, i distributori fanno le loro indagini di mercato e tutto quanto, però nemmeno vogliono rischiare oltre lo stretto necessario, e ciò di certo non paga, nè per gli appassionati di buona animazione che si ritrovano pure a dover fare salti mortali per andare al cinema e nè tantomeno per gli stessi distributori in termini di maggiori guadagni dovuti ad una programmazione nelle sale più prolungata.
      Lo capiranno mai? Macchè, basta leggere questa intervista.

      http://www.animeclick.it/news/33821-lucca-2012-anteprima-italiana-la-collina-dei-papaveri

      Ogni volta che portano qui un film di Miyazaki sembrano che abbiano fatto la più titanica delle imprese, manco fossero dei gesuiti che ai tempi di Cortez dovevano convertire al cristianesimo gli indios. Fosse per loro, dovremmo stare tutti zitti, sorridenti ed esser riconoscenti. E per cosa? Per un giorno risicato, peraltro feriale, peraltro di pomeriggio.
      E poi ci lamentiamo che la gente scarica da internet e non compra nulla. Ok.

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    2. @Mauser Rosenstadt: Il problema principale dell'adattamento, secondo me, è stato che si sono attenuti troppo letteralmente a quanto veniva detto nei dialoghi originali. Prendiamo ad esempio la scena della colazione all'inizio del film. In Italiano è praticamente inascoltabile con tutti quei "signora" e "signorina" infilati a tradurre letteralmente i suffissi onorifici giapponesi. Quando si adatta un testo ad un'altra lingua la cosa più complessa è trasporre le sensazioni delle singole frasi senza rimanere troppo sul letterale.

      Per quanto riguarda la distribuzione, spero che il messaggio sia giunto forte e chiaro alla Lucky Red, ovvero di aumentare i giorni, che le sale erano strapiene e della gente non è riuscita ad entrare! Come diceva Ciccola qualche commento più su, hanno annunciato Kiki per aprile 2013 ^^

      @Kon: Ho letto l'intervista e mi sono cadute le braccine al passaggio in cui Luca Della Casa dice che non si riesce a vivere appieno il film guardandolo con i sottotitoli. Bello lui, e se invece ci fosse un pubblico che apprezza di più il doppiaggio originale? Va bene che fa il doppiatore e cerca di portare acqua al suo mulino ma queste risposte mi hanno lasciata perplessa!

      L'altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è quando dicono che è colpa delle sale cinematografiche se hanno fatto il giorno unico, in modo da costringerle a proiettare il filma anche la sera (visto che, a quando pare i film Ghibli funzionano meglio proprio in questa fascia). Ok, va bene che spesso gli anime vengono posizionati in fascia pomeridiana ma così mi pare che si stiano arrampicando sui vetri per giustificare una scelta risicata!

      In ogni caso spero davvero che quelli della Lucky Red continuino a distribuire al cinema le opere dello Studio Ghibli (hanno già annunciato Kiki) ^^

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  14. Questa volta commento prima di leggere post e commenti: ci sono spoiler? Avrei voluto vedere "La collina dei papaveri" al cinema, ma ero impegnata e quindi ho dovuto saltare :-(

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    1. Qualche spoilerino c'è (è praticamente impossibile recensire senza dire qualcosa di trama e personaggi), se vuoi vederlo senza saperne nulla ti dico solo che è un bel film e merita la visione ^^

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    2. Fammi poi sapere cosa ne pensi ^^

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  15. Ho preso una grossa fregatura perchè il nostro multisala lo ha sponsorizzato, ma poi non ha ritirato tutto.
    In poche parole mi attacco...
    Troverò altri modi

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    1. Che peccato! Da me a Torino c'era in poche sale ed erano tutte strapiene.
      Per fortuna ci sono sempre altri modi ...

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    2. Beata te... la mia è una Ciociaria brutta e infame!
      Per un momento ci stavo sperando...

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    3. Più che altro è stato un simpaticone il gestore della sala che prima lo annuncia e poi fa il pacco >__<

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  16. Complimenti per la recensione! Volevo tanto vedermi questo film al cinema, anche a costo di guidare per km per trovare un cinema che lo proiettasse... Ma niente, loro devono fare queste incomprensibili manovre commerciali 'lo mandiamo solo per un giorno gne gne gne' .______________. A 22 anni suonati di vita ancora riescono a lasciarmi BASITA.

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    1. Grazie ^^ Mi dispiace che te lo sia perso. Come detto nei commenti prima, a quanto pare il giorno unico è stato un evento speciale che non era nemmeno previsto e, per fortuna, ha riempito le sale. Speriamo che questo porti ad una distribuzione più oculata la prossima (ad aprile con Kiki) ^^

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  17. Sigh... da me non lo faranno mai :°(

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    1. Questo ormai è andato (la programmazione è stata limitata ovunque), speriamo che proiettino almeno i prossimi ^^

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  18. Devo ancora vederlo, ma la programmazione minima nei cinema non mi desta troppi problemi, alla fine trovo sempre più comodo recuperare un film in digitale e poi se mi piace molto comprarlo in DVD per rivederlo all'infinito (ma io sono anche un caso a parte perchè lo schermo troppo grande dei cinema mi da quasi fastidio da guardare X__x)

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    1. Diciamo che normalmente non sono una che necessita a tutti i costi del grande schermo ma bisogna ammettere che i film prodotti dallo studio Ghibli, proprio per la quantità di dettagli degli sfondi, meritano almeno una visione al cinema (quando possibile) ^^
      Certo, se poi a te da fastidio lascia perdere, non ha senso farsi del male (motivo per cui evito accuratamente tutte le proiezioni 3D, non ce la faccio proprio a vederle) ^^

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