martedì 15 gennaio 2013

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Batman: The Animated Series - Quando Batman diventa serio!

Immagine promozionale della serie
Dopo decenni di visioni estremamente campy del personaggio di Batman realizzate dalla Filmation e dalla Hanna-Barbera, nel 1992, finalmente, i diritti del personaggio passarono in mano alla Warner Bros. Amimation che mise in onda la sua prima serie dedicata al personaggio. Batman: The Animated Series è un cartone prodotto da Bruce Timm, Paul Dini, Alan Barnett e Eric Radomski, ed è palesemente influenzato dalla svolta dark che il personaggio dell’Uomo Pipistrello subì negli anni precedenti alla sua realizzazione e ai film Batman e Batman Returns di Tim Burton. Per me potrei anche chiudere la recensione qui, dicendo che questo Batman è, secondo me, il migliore mai proposto sul piccolo schermo, suggerendo a chiunque stia leggendo queste righe (specialmente coloro che hanno detto di non amare il personaggio avendo visto solo qualche film) di andarsi a vedere la serie! Ovviamente dopo salto ci sarà il solito lunghissimo post con tutte le informazioni del caso!


INTRODUZIONE - Qualcosina sul DCAU


Batman su un tetto
Partendo dall’inizio direi che è il caso spiegare cosa sia esattamente il DCAU di cui Batman: The Animated Series fu l’inizio. DCAU è la sigla per DC Animated Universe e offre una serie di sette serie animate (Batman: The Animated Series, The New Batman Adventures, Superman: The Animated Series, Batman Beyond, The Zeta Project, Static Shock, Justice League e Justice League Unlimited), quattro film (Batman: Mask of Phantasm, Batman & Mr. Freeze: SubZero, Batman Beyond: Return of the Joker e Batman: Mystery of the Batwoman), il corto Chase Me e due serie di web cartoons (Gotham Girls e Lobo) tutto rigorosamente in perfetta continuity (che è una cosa che adoro!).
I titoli degli episodi sono
uno più bello dell'altro
A questo vanno aggiunte le testate di comics nate da queste serie (sono troppe per elencarle tutte) e una dozzina di videogiochi. Bisogna dire che il DCAU ha avuto così successo da andare ad influenzare le stesse serie di comics da cui aveva preso vita, portando alcuni personaggi che erano stati inventati sul piccolo schermo nelle pagine dei fumetti (tipo Harley Quinn, Il Fantasma Grigio e Renee Montoya), influenzandone la storia (ad esempio quella di Mr. Freeze) o il character design (ad esempio Clayface) di altri. Altri episodi, invece, sono interamente basati su celebri storie viste sulle pagine del comics.

Alfred: "In una cintura attrezzata 
come la sua pensavo ci fossero
 anche i fazzoletti
La prima serie del DCAU di cui andiamo a parlare è, appunto, Batman: The Animated Series (da ora in poi Batman TAS che se non faccio notte a riscriverlo sempre per esteso), una serie composta da ottantacinque episodi divisi in due parti (la seconda, di venti episodi, prende in seguito il nome di The adventures of Batman & Robin) a cui seguì una terza serie (The New Batman Adventures – Batman Cavaliere della notte) di cui parleremo nel prossimo post perchè vi sono alcuni cambi nel character design. Per i suoi contenuti adulti (questa è la prima serie animata di quegli anni in cui si vedeva della vera e propria violenza - Batman si batte corpo a corpo con i suoi nemici -  e in cui compaiono delle armi da fuoco - anche se l'unico personaggio che riceve una pallottola è il povero Gordon) la realizzazione di Batman TAS inizialmente fu osteggiata dalla casa di produzione, ma in seguito ebbe uno  strepitoso successo e vinse anche un Emmy.

Andrea Beaumont, fidanzata di
un giovane Bruce Wayne
Oltre alla serie animata sono da vedere anche i due film Batman: Mask of Phantasm e Batman & Mr. Freeze: SubZero. Il primo narra le origini di Batman e come Bruce Wayne abbia studiato il personaggio, mentre il secondo prosegue la storia tormentata di Mr. Freeze (da vedere prima della serie Batman Cavaliere della notte perchè se no manca una parte fondamentale della storia di questo personaggio).



TRAMA IN BREVE - L'unica cosa breve di tutto il post

Bruce Wayne con Dick da piccolo
Batman è un vigilante mascherato che combatte la criminalità nella città di Gotham, celebre per l'alto tasso di malavita. Ogni episodio contiene un’avventura autoconclusiva dell’Uomo Pipistrello (tranne alcuni casi di doppio episodio per eventi particolarmente rilevanti come, ad esempio, la nascita di Due Facce, il racconto del passato di Robin o l’arrivo di Catwoman) e la serie inizia in medias res, con un Batman già operativo da diversi anni, affiancato da un Robin (Dick Grayson) che frequenta già il college (in seguito comparirà anche Batgirl come aiutante occasionale). Pur essendo una serie di azione e di combattimento, è al contempo è un’opera che fa dell’attenta caratterizzazione psicologica dei personaggi (sia i buoni che i cattivi) e delle trame solide dei singoli episodi dei rilevati punti di forza.


REALIZZAZIONE TECNICA - Ovvero, come è fatta una serie che ormai ha vent'anni?

Casa Wayne vista da lontano
Una delle cose molto interessanti della serie è indubbiamente la realizzazione tecnica, che offre un buon character design, delle ottime animazioni (molto particolari, a distanza di tanti anni – ormai venti – è ancora più che apprezzabile, anzi, migliore di tante serie più recenti fatte risparmiando) e, soprattutto, una colonna sonora fenomenale. Su questo particolare vorrei soffermarmi un attimo perchè devo dire che le musiche di Batman TAS sono davvero una delle punte di diamante della serie.
Gotham City come appare
nella serie
A questo va sommato un buon doppiaggio, le cui voci originali sono ormai un classico (Kevin Conroy nei panni di Batman e Mark Hamill - il Luke Skywalker di Guerre Stellari - in quelli del Joker, tanto per citarne due), ma di cui non sfigura neanche la versione nostrana. Sarà che sono le voci che ricordo da quando ero piccola ma devo ammettere che sentire Batman parlare italiano con una voce diversa da quella di Marco Balzarotti mi fa sempre uno strano effetto (o un Joker che non sia doppiato da Riccardo Peroni). Da segnalare è anche la partecipazione speciale di Adam West nei panni del Fantasma Grigio.

Batman e Alfred fanno del lavoro
di indagine
Per completare il quadro bisogna osservare l’attenzione per i particolari (sia intesi come dettagli nel disegno dei personaggi, sia nel modo in cui essi stessi vengono fatti muovere in scena, trovo molto interessante che ogni soggetto abbia un suo peculiare modo di muoversi) e il modo in cui vengono create delle atmosfere dark e cupe (realizzata da Bruce Timm). Gotham City è una città con molte facce oscure, che nasconde tra i suoi vicoli un sacco di problemi e di criminalità. Batman, infatti, non sarà chiamato ad affrontare solamente squilibrati in tutine sgargianti ma anche Boss della mala e industriali senza scrupoli.
Un altro criminale verrà a breve
consegnato alla giustizia
Dato che, però, si tratta di una serie indirizzata anche ad un pubblico giovane bisogna osservare come, pur mantenendo tutto il suo stile, sia una serie quasi a “zero sangue” (si picchiano, cadono da palazzi e avvengono incidenti d’auto ma nessuno muore mai in scena e non ci sono nemmeno tracce di sangue sui personaggi – anche se alcuni si fanno malissimo. Lo stesso Batman si vede sanguinare solo un paio di volte). Per questo motivo le armi dei malviventi sono anche molto “old fashion” (usano spesso e volentieri vecchi mitragliatori Thompson), mentre ad impiegare le pistole è quasi unicamente il corpo di polizia.



PERSONAGGI - Mettetevi pure comodi che sono un'infinità tra buoni, meno buoni e cattivi

Ho inserito la descrizione dei personaggi più importanti, gli altri li ho tralasciati perchè sono già così una quantità spropositata. Ho saltato principalmente qualche cattivo minore (di quelli che compaiono in un solo episodio e poi non evadono mai di prigione, tipo Mirror Man o il dottor Emilie Dorian).

A) Protagonista e membri del suo gruppo

Batman - Bruce Wayne
In questa serie Batman indossa un costume grigio e nero, con la cintura
e il simbolo sul petto gialli
I criminali sono codardi e superstiziosi. Il mio travestimento dovrà infondere terrore nei loro cuori. Dovrò essere una creatura della notte, nera, terribile
Batman dichiara i suoi intenti

Batman: "Io sono la vendetta,
io sono la notte, io sono Batman!
"
Batman è l'indiscusso protagonista della serie ed è un vigilante mascherato che indossa un costume da pipistrello per combattere la criminalità della sua città. Il suo alter ego è quello di Bruce Wayne, un ricco industriale playboy e filantropo. Quando aveva solo otto anni i suoi genitori furono uccisi davanti a lui da un ladro mentre tornavano dalla visione del film La maschera di Zorro. In quel momento il piccolo Bruce decide di dedicare la sua intera vita alla lotta alla criminalità, cominciando un difficile e pericoloso percorso di apprendimento. Studia molto (conosce l'elettronica, lingue differenti, chimica, biologia, ingegneria e diverse altre cose), apprende le arti marziali in Giappone da Yoru sensei e diviene un maestro della fuga sotto la guida del grande illusionista Zatara.

Batman con Catwoman
Oltre ad un addestramento fisico e culturale, ricevette anche un'addestramento psicologico rigorosissimo, che lo rese forte, determinato, di poche parole (e di scarso o nullo umorismo) ed estremamente temibile (Batman ha un carattere molto duro, che pretende moltissimo da se stesso ed è inflessibile nelle sue decisioni. Quando prende una decisione è a dir poco irremovibile, andrà sempre fino in fondo senza mai arrendersi). Mentre stava facendo i suoi primi tentativi di lotta al crimine incontra la bellissima Andrea Beaumont che lo spinge quasi ad abbandonare la sua missione ma, dopo che lei usce dalla sua vita, Bruce torna al suo intento iniziale con ancora maggiore determinazione. Sceglie un costume da pipistrello per rendersi maggiormente riconoscibile dai criminali e comincia la sua crociata, affiancato solo dal fedele maggiordomo Alfred. 

Scorcio della batcaverna. Alfred
sta pulendo la monetina gigante
Al di sotto dell'enorme villa in cui vive (Wayne Manor) scopre una caverna, che riadatta e trasforma nella batcaverna, in cui tiene il suo batcomputer (un supercomputer che usa spesso per il lavoro di indagine), il suo armamentario, una specie di museo che espone i ricordi delle sue avventure più importanti (tra cui c'è anche una monetina gigante) e i suoi mezzi di trasposto. È infatti dotato di una macchina (la batmobile, la più bella che gli sia mai stata disegnata), un jet (il batwing), un paio di moto (le batcycle, una per lui e una per Robin) e un mezzo acquatico (il batboat).

La batmobile parcheggiata
Il suo armamentario comprende: un costume speciale (resistente al caldo e al freddo, dotato di maschera per respirare sott'acqua e maschera antigas), dei batarang di diverse misure e con differenti effetti), il rampino per muoversi in liberà tra i tetti della città e un'utility belt contente nelle sue numerose tasche tutto ciò che può essergli utile nel suo lavoro, come ad esempio il binocolo, il respiratore subacqueo, il kit da polizia scientifica, i controller remoti per i suoi veicoli, bombe fumogene, bombe criogeniche, un minicomputer, antitossine varie, un laser e altro ancora. È anche noto che in una delle sue tasche (foderata di piombo) tenga un frammento di kriptonite (si vede in un'episodio di Superma: The Animated Series e poi ricompare nella Justice League).

Mascherato da Maches Malone
In pratica, quindi, Batman non è solo un supereroe che piomba addosso ai criminali e li riduce all'impotenza a suon di cazzotti, ma è anche un abilissimo detective (il migliore del mondo), un'ottimo scienziato e ingegnere e un maestro dei travestimenti (ha anche un'identità, quella di Matches Malone, che usa per infiltrarsi direttamente nelle gang criminali). Non si cura solo di fermare fisicamente i propri avversari ma anche di raccogliere prove del loro operato criminoso, creare antidoti e studiare nuove armi non letali (non usa mai armi da fuoco e non uccide mai i suoi avversari, che si premunisce di consegnare alla giustizia per un adeguato processo) da utilizzare nella sua lotta al crimine.
Batman intento ad interrogare
un criminale
Dopo il processo e la detenzione, spesso si occupa personalmente di offrire delle possibilità di reinserimento nella società ai suoi ex-avversari (quando può li assume alle industrie Wayne) o comunque cerca di fare in modo che non ritornino sulla via della malavita. Pedina, interroga, indaga, studia i vari soggetti, e poi elabora la strategia vincente per affrontare qualunque situazione gli si pari davanti.

Batman non si ferma davanti a
nessuno, neanche se stesso
Qualunque cosa accada e qualunque cosa gli sia richiesta di fare, Batman è sempre preparato! Inoltre riesce a far diventare il suo stesso personaggio una leggenda, celandosi dietro un'aura di mistero aggiuntiva. In tutto questo ha ancora il tempo di vivere una vita apparentemente spensierata come Bruce Wayne, che gli permette di essere sempre l'uomo giusto nel posto giusto, al momento giusto.

Batman con Robin e Batgirl
Dopo un po' di tempo come vigilante mascherato comincia ad essere affiancato da Robin, identità segreta di Dick Grayson, suo pupillo. In questa serie Dick si vede abbastanza poco all'opera poichè frequenta il college lontano da casa Wayne. Ad un certo punto si unisce indipendentemente al gruppo anche Barbara Gordon, nei panni Batgirl, che Batman inizialmente non apprezza ma che poi finisce per accettare. Una curiosità del personaggio di Batman è che attira le donne che compaiono nella sua storia come mosche il miele. Praticamente tutte (esclusa Artiglio Rosso), finiscono, prima o poi, per provarci con il bel Cavaliere Oscuro, anche se le due più agguerrite sono indubbiamente Catwoman e Talia al Ghul (a cui poi si aggiungerà anche Batgirl).


Robin - Dick Grayson
Robin con il suo costumino aggiornato, notare l'introduzione
Robin: Ah, è così? Niente scuse, niente spiegazioni, solo un "A più tardi piccolo"!?
Batman: Conosci le regole, a volte non posso spiegare le mie ...
Robin: ... azioni nemmeno a te! Questo poteva bastarmi solo quando ero alle elementari, ma nel caso non te ne fossi accorto io ...
Batman: Continueremo la discussione più tardi
Robin si lamenta che Batman lo lascia nuovamente a casa

Batman e Robin nella batmobile
Atletico e veloce, Dick nasce da una famiglia di trapezisti ma, quando era ancora bambino, i suoi genitori vennero uccisi da Tony Zucco (un mafioso locale) e fu adottato da Bruce Wayne. Di notte veste gli sgargianti panni (almeno in questa versione muniti di pantaloni) di Robin, il ragazzo meraviglia e assiste Batman nella lotta al crimine. O meglio, vorrebbe assistere Batman alla lotta al crimine ma spesso e volentieri il Cavaliere Oscuro lo molla nella Batcaverna a dare una lucidatina ai cerchioni della Batmobile.  Contando anche che quando se lo porta dietro passa il tempo a lamentarsi di cose stupide tipo l’acqua negli stivali, il fatto di aver dimenticato di indossare la calzamaglia termica o il fatto che si annoia a fare gli appostamenti, capisco il desiderio di Batman di mollarlo a casa, almeno così rompe l’anima ad Alfred e non a lui.
Robin in questa serie è quasi un uomo
Per i primi sessantacinque episodi compare sporadicamente (complice anche il fatto che frequenta il college lontano da casa Wayne), normalmente per farsi rapire, malmenare o per farsi dire da Batman di starsene a casa e non rompere, che ha giù abbastanza problemi con la criminalità di Gotham e gli manca solo un adolescente irascibile e lamentoso tra le scatole. Nei seguenti venti episodi la sua presenza dovrebbe essere più prominente (tant’è che la serie prende anche il suo nome, diventando The Adventures of Batman e Robin) ma in realtà non cambia molto.

Robin finisce un interrogatorio
In generale è richiesto il suo intervento principalmente negli episodi dove compare l’Enigmista, per poter dire a Batman la fatidica frase “Spiegami, non ho capito”, a nome di tutti gli spettatori che si stanno lambiccando il cervello senza riuscire a risolvere gli indovinelli (trovo calzante la definizione di Batgirl che, al loro secondo incontro, esclama: “Un caro ragazzo ma non mi sembra molto intelligente”) e negli ultimi episodi.
Verso la fine della serie il suo rapporto con il suo mentore comincia a degenerare e il giovane Robin, che sente sempre più stretti i panni della spalla del grande eroe, comincia a provare del risentimento nei confronti di Batman.


Alfred Pennyworth
Alfred intento a versare il suo immancabile tè
Allora le preparo la sua solita prima colazione: pane tostato, caffè e cerotti
Alfred dopo aver saputo che anche quella sera il suo padrone avrebbe fatto tardi nel ruolo di Batman

Il fedele maggiordomo di casa Wayne e figura paterna per il piccolo Bruce rimasto orfano in tenera età. Ex-spia Britannica, tradisce le sue origini albioniche servendo di continuo del the al suo padrone (che ormai sarà diventato dipendente dalla teina) e facendo battutine che trasudano british umor da ogni poro (e per questo lo amo). Alfred è un uomo posato, estremamente abile nel proprio lavoro (anche perchè si occupa da solo di tutto Wayne Manor, di stirare e rattoppare i costumi da pipistrello e di ricucire Bruce quando non si fa troppo male) e sempre impeccabilmente elegante. Batman ha una fiducia cieca in lui e spesso gli lascia da fare (oltre al suo solito lavoro) anche delle ricerche e delle indagini mentre è fuori in missione. Diciamo che senza Alfred, Batman rientrerebbe all’alba per trovare una casa ormai ridotta ad un porcile (e quando avrebbe tempo di pulirla?), nessuna colazione pronta, i pipistrelli che gli hanno scagazzato sul Batcomputer e, invece di svenire sul letto come consuetudine, dovrebbe ancora rattopparsi il mantello dai fori di proiettile.


Batgirl - Barbara Gordon
Batgirl con il suo costumino fatto in casa in tono di blu e grigio
Non avrò il diploma della scuola per la lotta al crimine, però so cavarmela benissimo da sola
Batgirl a Robin che cerca di mandarla inutilmente a casa

Barbara Gordon è la figlia del commissario di polizia Gordon. Esperta di ginnastica ritmica, decide di impersonare Batman ad una manifestazione in favore di suo padre ma la cosa finisce male e si fa scoprire (da Robin, che non la smaschera ma scopre che è una donna). Dato che Batman è momentaneamente fuori combattimento decide di unirsi anche lei alla lotta al crimine (con preparazione iniziale pari a zero, se non quella che potrebbe avere l’armoniosa Hilary). In realtà Barbara è una ragazza intraprendente che si occupa personalmente di procurarsi dei suoi gadget, di migliorare le sue tecniche e di nascondere la sua identità. Frequenta il college come Dick Grayson (e i due si conoscono anche bene di persona ma non si riconoscono in costume) e, visto che spesso è fuori Gotham City, comparirà solo in un paio di occasioni.



B) Autorità e altri personaggi ricorrenti o importanti

Commissario Jim Gordon
Il commissario Gordon davanti al batsegnale
Dobbiamo lottare, senza fermarci! È così che cerco di vivere! Se fossi stato più giovane avrei cercato di assomigliarti. Ho sempre desiderato essere un eroe
Gordon a Batman

Il commissario di polizia di Gotham è un uomo alto, non più giovanissimo ed è uno dei maggiori alleati di Batman. Si fida di lui e lo lascia fare indisturbato (Batman preleva con noncuranza prove dalle scene del delitto, usa le informazioni della polizia e gli consegna i criminali direttamente impacchettati fuori dal commissariato). Diciamo che Jim Gordon è il beneplacito ufficiale della polizia all’operato dell’Uomo Pipistrello. Finchè Batman rispetta in qualche modo le leggi, Gordon lo lascia fare e ne approfitta del fatto di avere le celle di Stonegate (il penitenziario di Gotham – in questa serie si chiama così invece che Blackgate) e del manicomio criminale di Arkham sempre ben piene. Ad un certo punto, visto che Batman continua a non dargli il suo numero di telefono, fa installare sul tetto del commissariato il batsegnale (un faro enorme che proietta l'immagine di un pipistrello) per poterlo contattare liberamente. Tutte le volte che i due si parlano, la conversazione finisce quando Batman sparisce nel nulla (normalmente mentre il commissario ancora sta parlando) e Gordon impreca un attimo.


Harvey Bullock
L'espressione intelligente e raffinata di Bullock
Voglio subito una squadra tattica tutta mia che abbia il solo scopo di catturare questo Batman! Signor Sindaco, rischiamo che ogni criminale si travesta da pipistrello e creda di farla franca!
Bullock nel suo disperato (e inutile) tentativo di catturare Batman

Dove c’è un poliziotto buono deve essercene per forza uno cattivo. Se Jim Gordon si fida di Batman e ancora un po’ gli mette in mano le chiavi della città, Bullock lo spedirebbe in gattabuia a calci nel pipistrelloso deretano. Bullock è un uomo grasso, impulsivo, perennemente disordinato (qualcuno lo definisce “quello che sembra un letto sfatto”) e con l’immancabile ciambella sempre in mano. Di suo non sarebbe neanche un cattivo poliziotto, peccato solo che spesso sia più interessato a mettere le manette a Batman che ai criminali veri. Ad un certo punto della serie si mette nei guai con qualcuno che cerca di farlo fuori e finisce a chiedere proprio a Batman di aiutarlo.


Renee Montoya
Montoya arresta Harley Qinn e Edera Velenosa
Una donna poliziotto tosta e tutta di un pezzo. Le sue battaglie più dure le combatte con la criminalità dilagante di Gotham e con il suo collega: Harvey Bullok! Rappresenta i poliziotti che fanno il loro dovere come si deve, senza credere o alimentare stupide dicerie.


Summer Gleason
Summer in onda al telegiornale di Gotham
La cronista di Gotham, dove c’è un incidente, una rapina o un qualche tipo di crimine spunta lei con il suo cameraman. Manco a dirlo spesso e volentieri si incontra con il Dinamico Duo e, una volta, riesce anche a strappare un appuntamento a Bruce Wayne (salvo poi essere piantata in asso nel momento in cui compare il primo criminale di turno).


Sindaco Hamilton Hill
Il primo cittadino di Gotham City
Il cretino della situazione. Perchè tra le autorità ci dev’essere sempre un cretino che sottovaluta la situazione e che si mette autonomamente in un mare di guai, altrimenti il divertimento c’è? Oltre ad essere uno dei bersagli preferiti di Joker (che arriva ad infiltrarsi alla festa di compleanno del figlioletto mascherato da, rullo di tamburi, clown), è anche il nemico giurato di Clock King. Infatti, fu proprio per colpa di un suo suggerimento che questo perse la causa che lo rovinò. Normalmente crea a Batman molti più problemi del dovuto.


Lucius Fox
Lucius mentre si reca ad un incontro di lavoro
Il CEO della Wayne Tech, si vede spesso con Bruce a delle riunioni d’affari e quando succede qualcosa alla ditta. Si tratta di un personaggio chiave per la buona riuscita dell'azienza di famiglia di Bruce Wayne e il suo datore di lavoro ripone in lui una grande fiducia.


Veronica Prilliant
Ne sta architettando un'altra delle sue, sicuramente provocherà dei guai
Amica ricchissima di Bruce, dama d’alta classe e portatrice di guai a non finire. Ovunque vada, qualunque cosa faccia, finisce ad incasinarsi la vita con la presenza di qualche supercriminale che la prende di mira. Quando non sono loro a cercarla è lei che si va a mettere nei guai spontaneamente. Chi la conosce la evita accuratamente!


Leslie Tompkins
L'impavida dottoressa gira di notte nei quartieri peggiori della città
Allora tienilo a casa, Alfred, anche se dovessi legarlo. 
Hai bisogno di riposo, questo significa che per il momento Batman è fuori servizio
La dottoressa Tompkins in un disperato tentativo di costringere Bruce ad una notte a casa

Fu una delle prime persone a prestare conforto al piccolo Bruce il giorno della tragica morte dei coniugi Wayne e per questo divenne uno dei suoi rarissimi confidenti. Tenace e combattiva ma anche dolce e materna, conosce l'identità segreta di Batman e si occupa di rattopparlo quando si fa troppo male per essere curato da Alfred. Tutte le volte che questo accade cerca di convincerlo (con scarsissimi risultati) a prendersi qualche nottata di riposo. Si tratta anche della persona che accompagna Batman nel luogo dove sono morti i suoi genitori tutti gli anniversari del tragico evento.


Il Fantasma Grigio – Simon Trent
Batman mostra i risultati del batcomputer al Fantasma Grigio
Quando ero bambino io ti guardavo sempre insieme a mio padre, il Fantasma Grigio era il mio idolo
Batman a Simon Trent

Simon Trent è un attore ormai invecchiato che aveva interpretato in gioventù il ruolo del Fantasma Grigio, eroe della televisione molto amato da un giovanissimo Bruce Wayne. Finito in rovina per non essere stato in grado di superare il suo ruolo più famoso, aiuta Batman nei panni di quello stesso eroe a sconfiggere un dinamitardo che si comporta come un suo avversario sullo schermo. Nella Batcaverna c’è una vetrinetta dedicata ai suoi gadget e c’è anche un autentico costume originale da Fantasma Grigio.


Zatanna Zatara
Zatanna in scena
Se fossi un vero fantasista ti saresti già liberato e saresti uscito dal teatro ... 
[pochi secondi dopo] è davvero bravo, troppo bravo!
Zatanna dopo aver ammanettato inutilmente un giovane Bruce Wayne per fargli perdere l'aereo che sta per portarlo in Giappone

Suo padre, il grande illusionista Zatara, fu quello che insegnò ad un giovane Bruce Wayne sotto mentite spoglie l’arte dell’evasione e della fuga. Incontra Batman e lo riconosce subito, peccato che per lei si chiami (con tanta fantasia) John Smith (il giovanotto si era presentato agli Zatara con un nome falso). Ovviamente si trova in un mare di guai e solo con l’aiuto dell’Uomo Pipistrello (e grazie alle sue capacità di illusionista) riuscirà a uscirne indenne. Da ragazza ci ha provato ampiamente con John Smith (come tutti i personaggi femminili di questa serie che, per contratto, a quanto devono tentare di sedurre Bruce). A differenza di altre versioni del personaggio, qui non è dotata di veri poteri magici ma è una semplice illusionista.


Jonah Hex
Hex cerca informazioni sul ricercato di turno
Attento, se vengo stuzzicato sono ancora in grado di centrare in pieno un bel moscone, sempre che la luce sia buona, è ovvio, e soprattutto che sia anche bene in carne
Hex provoca uno sceriffo sovrappeso

Si tratta di un cacciatore di taglie vissuto nel vecchio West ed è una guest star della serie. Infatti, compare in un episodio in cui Ra's al Ghul racconta a Batman un episodio del suo passato (ambientato nel 1883) in cui  narra l'incontro con il feroce cacciatore di taglie. Hex è riconoscibile per il viso orrendamente sfigurato sul lato destro e per i modi  aggressivi che lo rendono un anti-eroe da manuale. Implacabile e abilissimo nel suo lavoro, riesce ad arrestare Duvall, uno dei figli di Ra's al Ghul e a guastarne i piani distruttivi.



C) I nemici di Batman parte prima, ovvero l’allegra compagnia di Arkham, ovvero i criminali che sono anche pazzi

Joker
Quel sorriso non fa presupporre nulla di buono
Ah ah ah, un po' di TNT con la torta, signore? 
Mi faccio morire dal ridere!
Joker dopo aver messo un candelotto di dinamite al posto della candelina sulla torta per il compleanno del figlio del sindaco Hill

Pazzo criminale con tendenze nevrotiche e dalla bomba facile, con il suo perenne e inquietantissimo sorriso è uno dei nemici più ostici di Batman. Quello che lo rende veramente pericoloso è il fatto che sia completamente imprevedibile e che non si curi affatto delle conseguenze delle sue azioni (il tutto unito al suo terribile senso dell’umorismo che solo un tizio granitico come Batman può sopportare senza conseguenze). Nonostante tutto si tratta di un criminale molto intelligente, spregiudicato, armato fino ai denti e dotato di uno speciale gas (il Joker gas) che fa scoppiare a ridere chiunque lo inali (lo spruzza attraverso il suo fiore all’occhiello, come il più classico dei clown) fino a una completa paresi facciale con un agghiacciante sorriso in volto.
Joker e Harley insieme
Odia Batman più di chiunque altro ma non vuole permettere a nessun altro di ammazzarlo al posto suo, finendo per rallegrarsi nel scoprilo ancora vivo dopo il suo presunto omicidio da parte di un comune malvivente. Il design di questa serie (pelle cadaverica, naso aguzzo, capelli verdi, completo viola) è uno dei miei preferiti di sempre. I suoi sgherri preferiti sono una coppia di omaccioni (Rocco e Hanshow). Per le missioni Joker è ferreo sull’uso di un codice di abbigliamento a base di tutine aderenti nere e trucco da mimo, mentre nei giorni liberi vestono da comuni gangster.


Harley Quinn – Dottoressa Harleen Frances Quinzel
Harley "profuma" una delle sue vittime con una delle sostanze chimiche del Joker
Conosciuta come “La ragazza del Joker” fa sua primissima comparsa proprio in questa serie e ottiene un successo tale da farla poi approdare sulle pagine del comics. Bionda, svampita e follemente innamorata di Joker (il suo Mister J), Harley è il braccio destro più fidato del folle pagliaccio, nonché la donna che lo ama e lo idolatra e che si occupa dei lavoretti domestici del loro covo segreto (senza di lei Joker non si ricorda nemmeno di dar da mangiare alle loro iene domestiche), nonostante lui cerchi più volte di ucciderla.
Harley senza trucco
Nel corso del tempo stringe una lunga e fruttuosa amicizia con Edera Velenosa che le dona l’immunità ai veleni per permetterle di alloggiare nel suo covo nella discarica di materiali tossici. Con Batman ha un rapporto ambivalente, se da una parte tenta regolarmente di ucciderlo (per cercare di conquistare l’ammirazione del Joker), dall’altra apprezza gli sforzi che lui fa per aiutarla a tornare sulla retta via (e, diciamocelo, non è esattamente immune al suo fascino.

Pat e Lou
Le due iene si contendono un'osso
Le due simpatiche (ma decisamente aggressive) iene da compagnia del Joker. In realtà ad occuparsi di queste due pelose, sghignazzati e puzzose creature è la loro “mammina” Harley Quinn che le nutre, le cura e le porta a spasso come dei comuni cani. Loro due riconoscono Bruce Wayne come Batman (dall'odore) ma Harley non si accorge di cosa stiano cercando di comunicarle.


Spauracchio (Scarecrow) – Johnatan Crane
Lo spauracchio tenta di spargere il suo gas del terrore su Gotham
Io sono la paura fatta a persona, io sono il terrore di Gotham, io sono lo Spauracchio!
Dì, pipistrello notturno, quale terrore la notte tiene sveglio l'uomo che è in te?
Lo Spauracchio si presenta

Il dottor Crane è uno studioso esperto di paura che viene radiato dall’università per i suoi studi sulle fobie che superano il limite del buon senso (e della convenzione di Ginevra). Per questo motivo si veste da spaventapasseri, crea un gas allucinogeno che porta le sue vittime al terrore più puro e cerca distruggere l’università che non ha accettato il suo lavoro (molti di questi villain cercano vendetta nei confronti di qualcuno che li ha distrutti, a Gotham sarebbe buona norma fare attenzione a chi si rovina).
Il primo costume dello Spauracchio
Una volta diventato un super criminale, i suoi atti sono sempre volti a incrementare i suoi studi sul terrore o a procurarsi i soldi per la ricerca. Crane è un malvagio lucidamente folle, con degli obiettivi molto chiari ma con delle doti fisiche molto scarse: una volta che Batman gli toglie il suo gas va subito al tappeto. La sua più grande paura, chissà perchè, sono i pipistrelli! Nel suo primo incontro con Crane, Batman viene esposto al gas e emerge che ha il terrore di essere considerato una vergogna dal suo defunto padre.


Edera Velenosa (Poison Ivy) – Pamela Lillian Isley
Bisogna però dire che il verde le dona. Sul braccio ha la sua arma: una piccola
balestra
Batman: Quale crimine?
Edera Velenosa: Ma come, per un assassinio! Ha ucciso quel meraviglioso campo di fiorellini selvatici per quel suo penitenziario. Questa piccola affascinante rosa sarebbe estinta se non l'avessi salvata da quei terribili mostri meccanici noti come bulldozer. Il sangue di quei poveri e innocenti fiori ha macchiato le sue mani!
Edera velenosa spiega a Batman il perchè del suo astio verso Harvey Dent

In un gruppo di pazzi deliranti non può non esserci l’ecoterrorista psicopatica, per cui date il benvenuto a Edera Velenosa, una bellissima ex-biologa convertita al 100% alla causa dei vegetali! Il suo scopo finale è quello di distruggere l’umanità per far posto alle sue amate piante. L’importante è avere le idee molto chiare a Gotham e trovarsi un bel look aggressivo! Pamela inizia la sua carriera nel mondo del crimine come fidanzata di Harvey Dent, di cui vuole vendicarsi nel modo più feroce perchè reo di aver fatto costruire il penitenziario di Blackgate su un innocente campo di povere roselline selvatiche.
Edera incontra Batman
In seguito fissa la sua dimora in una discarica di rifiuti tossici (tanto lei è immune ai veleni), studia delle piante mutanti che la aiutino nelle sue malefatte e stringe una fruttuosa amicizia con Harley Qinn (amicizia che molti dicono nasconda qualcosa in più). Ovviamente ha un pessimo rapporto con Joker, che mal tollera che la sua Harley dedichi attenzioni ad altri che non sia lui (e viceversa Edera prenderebbe a sberle “quel nevrotico!”). Oltre ad essere una fan del vegetale è anche una femminista convinta e apprezza che Batman non faccia distinzioni tra uomini e donne nella lotta al crimine (ma vuole farsi arrestare solo da una donna – per fortuna c’è sempre Montoya disponibile a servirla).


Due Facce (Two-Faces) – Harvey Dent
Il simmetricamente asimmetrico Due Facce
Questo che vedi è il mio mondo, una dicotomia di ordine e caos, esattamente come me
Due Facce

Harvey Dent è la dimostrazione che avere a che fare troppo con Bruce Wayne porta una sfiga che levati. Harvey parte come un personaggio qualsiasi, amico di Bruce, Procuratore Distrettuale, sostenitore della giustizia contro la criminalità organizzata (è il costruttore del carcere di Blackgate) e uomo di mondo. Putroppo le cose iniziano presto ad andare male: innanzitutto la sua ragazza (Pamela Isley), che il povero illuso intende sposare, si rivela una pericolosissima ecoterrorista con un’insana passione per i veleni che lo intossica con un bacio da fine del mondo.
La monetina ha due facce uguali, di
cui una è stata sfregiata
Ripresosi dal fattaccio, in pieno della campagna elettorale per il ruolo di Procuratore Distrettuale, emerge la sua seconda personalità malvagia che lo mette in un mucchio di guai con il boss della mala Rupert Thorne e arriva, dopo un brutto incidente con delle sostanze chimiche per cui rimane per metà sfigurato, a prenderne il sopravvento. Nasce così il boss mafioso Due Facce, un uomo dall’aspetto mostruoso e dalla fissa matematica per la dualità (persino il completo che indossa è bicolor) che, prima di prendere qualunque tipo di decisione, lancia una monetina e, a seconda del suo responso, decide cosa fare. Per lui la monetina è giudice e giuria! Per questo motivo è uno dei malviventi più spietati e violenti in circolazione. Odia Batman che ritiene responsabile (a torto) del suo tremendo incidente mentre continua a fidarsi del suo vecchio amico Bruce.


Mr. Freeze – Victor Fries
Con lui in città è meglio portarsi dietro una sciarpa
Avrebbe dovuto stare molto più attento. Così imparerà che si paga sempre il prezzo della propria incompetenza
Mr. Freeze su etica lavorativa dei suoi sottoposti

La storia di Victor Fies è davvero triste. Il povero Victor inizialmente è un ricercatore della Gothcorp che cerca una cura per la sua povera moglie Nora, una donna bellissima ma ormai in fin di vita per un’incurabile malattia. In un disperato tentativo di guadagnare tempo, Victor congela il corpo dell’amata e si prodiga a cercare una cura, ma il malvagio imprenditore Ferris Boyle interrompe il suo esperimento, causando un terribile incidente di laboratorio. In quel momento è il corpo di Victor a mutare, diventando ipersensibile al caldo e costringendolo ad indossare sempre una speciale criotuta che ne tenga la temperatura corporea abbastanza bassa. Armato di una speciale pistola congelante cambia il suo nome in Mr. Freeze e vota la sua vita alla vendetta nei confronti di Boyle.
Mr. Freeze cattura (per poco) Batman
Batman interviene per fermarlo e per aiutarlo anche in seguito, quando il povero Fries avrà a che fare anche con altri imprenditori senza scrupoli che cercano in ogni modo di sfruttarne truffaldinamente le sue abilità come ricercatore e come metaumano. Egli, infatti, vive in uno stato di criostasi che lo rende potenzialmente immortale (anche se con il tempo tende a perdere l’uso degli arti) ma, proprio per questo, non avrà il coraggio di rivedere e riabbracciare Nora quando la Wayne Tech riuscirà infine a curarla. Ad ogni loro incontro rifiuterà una mano di Batman tesa per salvarlo a fine episodio, cercando sempre inutilmente una morte solitaria che lenisca le sue sofferenze. È uno dei pochi cattivi che dà del lei a Batman.


Il Cappellaio Matto (The Mad Hatter) – Jervis Tetch
Jervis vestito per la festa
Alice nel paese delle Meraviglie è sempre stata la mia favola preferita
Jervis e i suoi gusti

Nel grande club degli scienziati pazzi della rogues gallery di Batman c’è anche il romanticone maniaco del controllo mentale. Jarvis Tetch è uno scienziato alle dipendenze di Bruce Wayne, lavora su un ambizioso progetto di integrazione celebrale attraverso dei circuiti da poggiare sulla fronte e ha una passione smodata per la sua segretaria Alice e per il romanzo Alice nel paese delle Meraviglie (a quanto pare, per fare il cattivo – o il vigilante - a Gotham  è necessario scegliersi un tema su cui lavorare e Jarvis opta per il suo romanzo preferito). Purtroppo la fanciulla oggetto dei suoi desideri è già fidanzata e lui è un uomo insipido e timido, per cui rimane cavallerescamente in disparte, ma, il brutto giorno in cui lei litiga con il suo ragazzo Bill, il caro vecchio buon Jarvis rompe gli indugi e la invita ad uscire.
Jervis porta Alice in un parco a tema
Per far colpo comincia ad abusare dei suoi circuiti (che non potenziano la mente ma la controllano), prendendo il controllo di ignari cittadini, malviventi e persino di Bill. Alla fine Alice si rende conto che qualcosa non va e l’uomo, ormai diventato un Cappellaio Matto senza più freni, arriva a cercare di controllare anche lei. Per ostacolare Batman gli scaglia contro le persone che ha precedentemente suggestionato con addosso delle maschere che rappresentano i personaggi del romanzo di Lewis Carroll. Jarvis finisce ad Arkham a fare comunella con gente come Harley Quinn e il Ventriloquo.


L’Enigrmista (The Riddler) – Edward Nigma
Una proiezione dell'Enigmista spiega a Batman e Robin il quesito da risolvere
Se sei così intelligente, perchè non sei ricco?
Mockridge a Nigma

Nella combriccola di spostati di Arkham, si può dire che Edward Nigma sia il nerd della compagnia. Maniaco degli indovinelli e dei quiz, è l’inventore del celebre gioco Il Minotauro (che piace da matti a Robin) per la Competitron, la solita spietata ditta gestita da un bastardo patentato (a quanto pare l’unico capitano d’industria per cui conviene lavorare a Gotham City è Bruce Wayne, gli altri sono dei tipacci). In questo caso il genio del male è Daniel Mockridge, il suo capo, che lo licenzia immotivatamente e gli nega i proventi per la sua invenzione, riducendolo sul lastrico. Nigma, però, non se ne sta con le mani in mano, ci impiega due anni di duro lavoro criminale e organizza un piano con cui vendicarsi, tornando con l’identità dell’enigmista.
Indovina, indovinello ...
Il suo piatto forte sono quiz e indovinelli mortali, atti a consumare la sua vendetta contro l’uomo che l’ha rovinato e contro coloro che non ritiene alla sua altezza intellettuale. Per sua sfortuna Batman riesce sempre a risolvere in tempo tutti gli indovinelli e a trovare una soluzione al problema, per quanto esso possa essere complicato. Intelligente e spietato, cancella tutte le tracce della sua esistenza come Edward Nigma,  usa il verde come colore distintivo e ama decorare i suoi artefatti con dei punti interrogativi.


Maxie Zeus
Ma non avrà freddo conciato in quel modo?
Ignori forse che io sono al di sopra delle limitazioni mortali del bene e del male?
Maxie Zeus sul suo incredibile senso di superiorità

Parte come una persona normalissima ma ad un certo punto della sua vita si convince di essere Zeus e di avere il diritto di fulminare chi gli pare (certo, mi pare giusto, quello con manie di grandezza ancora mancava). Crede anche che Batman sia Ade, dio degli Inferi e suo tenebroso fratello. Due sberle da parte del Cavaliere Oscuro (che non ama per nulla questo genere di soggettoni) e una bella cella ad Arkam non gliele toglie più nessuno.


Il Ventriloquo e Scarface – Arnold Wesker
Il Ventriloquo con  il pupazzo di Scarface. Il mini-mitra è veramente funzionante!
Chiudi il becco! Se voglio sapere la tua opinione te la chiedo, pezzo d'idiota!
Scarface al Ventriloquo

Preso singolarmente Arnold Wesker è un tranquillo e tremebondo signore di mezz’età che per vivere fa degli spettacoli con le marionette. Peccato solo che abbia una seconda personalità (un bell’applauso per la schizofrenia di quest’uomo, da non confondersi con il bipolarismo di Due Facce), che si manifesta quando ha in mano il pupazzo di Scarface (un mini boss mafioso con una vistosa ciccatrice in faccia). Scarface è una una personalità intelligente, lucida e molto malvagia che è in grado di dominare sul suo ventriloquo, inscenando dei veri e propri dialoghi in cui lo sottomette verbalmente e fisicamente. Quindi, in pratica, quel povero sfigato di Vesker si fa prendere a schiaffi da una marionetta che lui stesso anima!
Scarface governa i suoi uomini
con il pugno d'acciaio
Nella banda ci sono altri tre uomini (tra cui il gigantesco Rhino), che seguono fedelmente i comandi di Scarface senza porsi troppi problemi sulla natura del loro capo: l'importante è che i piani che prepara siano brillanti come al solito. Quando la banda si scontra con Batman la marionetta di Scarface finisce matematicamente distrutta in modi sempre più orribili (crivellata di colpi, schiacciata, ...), Wesker finisce ad Arkham per fare riabilitazione e sembra guarito, ma poi si trova sempre ad intagliare un'altra marionetta con le sembianze di Scarface.



Lock-Up – Lyle Bolton
Bolton sfoggia il suo nuovo completino da Lock-Up
È arrivato il momento di ripulire Gotham dai veri criminali, tu li catturerai, Cavaliere Oscuro, e Lock-Up li rinchiuderà. Insieme renderemo di nuovo sicura questa città!
Lock-Up spiega a Batman il suo piano

Capo della sicurezza del manicomio criminale di Arkham, Lyle Bolton è uno che prende il suo lavoro fin troppo sul serio, arrivando a sottoporre i pazienti a delle vere e proprie torture. Tra i detenuti scoppia il panico e Batman si rende conto che c'è qualcosa che non va mentre riporta in cella un terrorizzato dottor Crane. Grazie all'influenza del suo alter ego Bruce Wayne riesce ad ottenere un'inchiesta informale in cui emerge la violenza del suo comportamento e lo fa licenziare, ma questo non lo ferma. Si crea l'identità di Lock-Up e comincia a rapire e a incatenare quelli che lui ritiene criminali di Gotham in una vecchia nave-prigione (tra questi ci sono anche il sindaco Hill, Summer Gleason e il commissario Gordon). Batman, ovviamente, non può tollerare un vigilante vendicatore con metodi brutali e lo sistema, spedendolo a pedate ad Arkham.


D) I nemici di Batman parte seconda: i grandi boss, gli industriali senza scrupoli e qualche altro villain

Rupert Thorne
Rupert Thorne intendo a farsi interrogare da un Batman leggermente alterato
Se si cerca nella serie un classico boss della mala senza particolari segni distintivi (ovvero senza costumi colorati e senza strane deformintà) bisogna cercare proprio Thorne. Si tratta di un malvivente ricco e potente che si dedica al contrabbando e al furto, nascondendosi dietro una leggera patina di finta legalità. Regolarmente sente il fiato di Batman sul suo grasso collo ma spesso non può essere incriminato per mancanza di prove. Per liberarsi definitivamente del Cavaliere Oscuro arriva a ingaggiare il mercenario ispanico Bane per ucciderlo ma rischia di fare una bruttissima fine cercando poi di fregarlo sul compenso (questi mafiosi non imparano mai che non è il caso di cercare di fare le scarpe ad una montagna di muscoli pompata). Il punto più basso della sua carriera criminale lo raggiunge costringendo il suo povero fratello maggiore a diventare un medico della mala e a curare i suoi uomini, mentre il poveretto vorrebbe operare alla luce del sole.


Tony Zucco
L'uomo che rischia di farsi fare la pelle dal Ragazzo Meraviglia
Nipote di Arnold Stromwell, ex-boss della mala che si consegna alla giustizia dopo una lunga e sanguinosa faida con Rupert Thorne, da cui esce vivo solo perchè Batman gli salva la pellaccia, Antonio "Tony" Zucco è un boss minore della città. Il suo più terribile crimine fu quello di uccidere i coniugi Grayson per convincere Mr. Haley, il padrone del circo dove essi lavoravano, a pagargli il pizzo. Alla fine si dimostra un incapace e un codardo e rischia di fare una bruttissima fine per mano di Robin, che lo riconosce, lo cattura e, in preda alla rabbia di cerca di farlo fuori. Poi, per fortuna, torna a ragionare e lo fa sbattere in galera, dove merita di stare.


Il Pinguino (The Penguin) – Oswald Chesterfield Cobblepot
Occhio all'ombrello, è pericoloso!
Se non fosse stato per Scrap ora voi due stareste facendo il nido al penitenziario di Stone Gate
Pinguino e il suo modo ornitologico di parlare

In questa serie la genesi del Pinguino non viene mostrata ma il criminale viene presentato come un ladro e ricettatore esperto e abile. Il suo aspetto goffo (cicciottello, con il lungo naso aguzzo e le pinnette al posto delle mani come nel film di Tim Burton), insieme alla sua indiscussa passione per l'ornitologia, gli sono valsi il nome di Pinguino, mentre le sue armi sono degli ombrelli modificati (perchè fucili e armi tradizionali sono troppo main-stream). Non si sa mai con che cosa uscirà dall'ombrello di Pinguino: gas velenoso, lame, proiettili o fiammate? 
Pinguino con l'avvoltoio Scrap
Batman lo spedisce in gattabuia un paio di volte e paga il suo debito con la società con anni di prigione, dopo cui cerca di mantenere una facciata quasi onesta. Una volta arriva a scoprire quasi l'identità del Crociato Incappucciato risalendo al meccanico da cui fa aggiustare la Batmobile (e dato che c'è gli fa fare lo scherzone di invertire tutti i comandi, spedendolo quasi al creatore). Il suo animaletto da compagnia è un avvoltoio.


Roland Daggett
Daggett davanti alla porta di uno dei suoi molteplici laboratori
Tra tutti gli industriali bastardi e arrivisti che ci sono a Gotham City, Daggett è forse il peggiore. Ha a sua disposizione dei laboratori chimici di ottimo livello, che gli sfornano fior fiore di prodotti dannosi e pericolosi, che fa testare su gente scelta a caso. Nella migliore delle ipotesi il poveretto si trasforma in una specie di mostro assetato di sangue ma Daggett riesce sempre a scamparla per l'intervento di Batman che blocca e rende innocuo la sua cavia. Ad un certo punto la giustizia comincia a fare il suo corso e, dopo tante malefatte, Daggett viene finalmente portato alla bancarotta per aver rovinato la sua reputazione cercando di spargere per la città un pericolosissimo virus (di cui lui, ovviamente, contava di vendere l'antivirus). Alla fine viene sbattuto definitivamente in prigione, dove rimarrà ad oltranza.


Professor Milo
Milo con il suo taglio alla paggetto e il suo sguardo da criminale pazzo
Per la serie professori e scienziati dalla dubbia moralità, ecco a voi il professor Milo, che lavora a stretto contatto con Roland Daggett. Lui è il responsabile della creazione del virus che finisce per distruggere il lavoro di Daggett ed è anche lui che sviluppa lo steroide che trasforma l'atleta Antony Romolus in una specie di lupo mannaro. Diciamo che è un soggettino utile per chiunque voglia svolgere delle ricerche pericolose e illegali.


Dottor Hugo Strange
Strange con in mano la cassetta con su registrati i pensieri di Bruce Wayne
Si tratta di un geniale scienziato che studia una macchina per leggere la mente della gente. Sottopone al suo trattamento diversi ricconi (con la scusa di una cura per lo stress) e ne carpisce i più orrendi segreti per poi ricattarli liberamente. Quando si rende conto che alcune personalità eminenti si comportano in modo strano dopo essere state da Strange, Bruce Wayne si reca da lui per una visita e si sottopone al trattamento. Il brillante dottore si rende subito conto di avere per le mani il segreto dell'identità di Batman e la mette all'asta (una bellissima asta a cui partecipano fior fiore di criminali da tutta Gotham) ma, grazie ad un abile trucco, l'Uomo Pipistrello riesce a sbuguiardarlo e a salvaguardare il suo segreto. Diciamo che nell'episodio in cui compare Strange, Batman fa una delle sue rare figure da pollo (anche se nel finale recupera in grande stile).


Il terribile trio – Warren Lawford (Fox), Armand Lydecker (Volture) e Gunther Hardwick (Shark)
I tre del terribile trio con le loro maschere
Devi riconoscere, Bruce, che tu sei un animale di razza superiore, tu appartieni al l'élite
Warren Lawford intento a farsi detestare da Bruce Wayne

Tre simpatici ricconi che si annoiano delle loro vite e decidono di darsi al furto con destrezza. Visto che a Gotham mascherarsi è un obbligo morale, scelgono dei costumi da volpe, avvoltoio e squalo (per indicare il dominio sui mari, sulla terra e sui cieli) ma finiscono ben presto al fresco con l’impronta di un Bat-stivale ben calcata sul didietro. Nel frattempo Robin (che nell'episodio a loro dedicato compare) ammicca un paio delle peggiori figure di cacca di sempre.



E) I nemici di Batman parte terza: altri antagonisti assortiti – Ovvero, questi non finiscono ad Arkham ma che del tutto normali non sono

Man-bat e She-bat
Man-bat nel laboratorio dei coniugi Larngstrom
Il professor Kirk Langstrom è un eminente studioso di chirotteri e pipistrelli che riesce ad elaborare un siero che lo tramuta in una specie di mostruoso pipistrello gigantesco. Langstrom rimane, ovviamente, assuefatto al siero e finisce per trasformarsi anche contro la sua volontà (ed ecco a voi lo scienziato coraggioso che testa i suoi prodotti direttamente su se stesso, senza rispettare la trafila classica!). Questo è il primo avversario che viene presentato nella serie e  quel genio dell’agente Bullok pensa che sia Batman andato un attimino di testa! In seguito l'Uomo Pipistrello lo cattura e lo cura, risolvendo poi anche il problema di She-Bat (Francine, la moglie di Langtrom) che rimarrà contaminata dal siero per errore. Batman non consegnerà mai la coppia di studiosi alla giustizia, lasciandoli piuttosto tornare a condurre una normale vita da scienziati (alle sue dipendenze, che anche questi due lavorano per Wayne), senza nemmeno offendersi per il fatto che Langstrom lo tratta pure malissimo.


Catwoman – Selina Kyle
Catwoman con il bottino e la sua fedele gattina Isis
Ah, dovrà trovare dell'altro tempo per me signor Stern, prima che io abbia finito avrò fatto in modo che ogni gruppo di ambientalisti e ogni attivista per i diritti degli animali le stia alle costole! Osserveranno lei e il suo progetto così da vicino che si sentirà come un insetto in una bottiglia di vetro!
Selina Kyle intenta a minacciare un industriale che vuole edificare su una riserva per puma

Donna di mondo (ed ecologista convinta) di giorno e abilissima ladra di notte, Catwoman ama visceralmente tre cose: i felini, i furti ben fatti e l’idea di infilarsi tra le lenzuola di Batman. Per sua sfortuna Batman apparentemente sembra non essere troppo sensibile al suo fascino di dolce gattina in tutina superaderente e frusta, ma, a fare una discreta corte alla sua controparte Selina Kyle sarà proprio Bruce Wayne, che purtroppo alla donna non interessa neanche in fotografia.
Catwoman si allea temporaneamente
con Batgirl
Nasce così una specie di triangolo amoroso tra identità segrete (ovviamente Batman sa benissimo chi si cela dietro la maschera della gatta, mentre Selina è all'oscuro del vero nome del suo pipistrelloso amore) che porta tra i due una relazione tira e molla (limitata anche dal fatto che Selina si fa il suo periodo di gattabuia). In ogni caso Catwoman non è una vera e propria cattiva e, in alcuni casi, veste i panni della gatta con buoni propositi.


Artiglio Rosso (Red Claw)
Artiglio Rosso scappa con in mano un pericolosissimo virus
Hai finalmente trovato chi ti sta alla pari Batman e, neanche a dirlo, è una donna!
Artiglio Rosso a Batman

Capo di un'organizzazione terroristica internazionale, Artiglio Rosso è una donna proveniente dall'Est Europa, forte, energica e di gran polso e, per una santissima volta, non interessata a strappare il costume di dosso a Batman. Intelligente e organizzatissima, riesce a mettere in difficoltà sia Batman che Catwoman contemporaneamente e a sfuggire alla cattura della polizia innumerevoli volte. È talmente abile che l'interpol non ha in mano neppure un suo identikit, anzi, nemmeno sa che è una donna. Si tratta di uno dei personaggi originali creati per la serie animata ma ebbe scarso successo e finì presto nel dimenticatoio.


Clayface
Clayface, l'uomo d'argilla
Non ho bisogno di dormire, non ho bisogno di mangiare, né tantomeno ho bisogno di te!
Clayface al suo unico vero amico

Quella di Clayface è un'altra triste e tragica storia. Matthew "Matt" Hagen era un acclamato attore cinematografico ma un tragico incidente d'auto lo lascia orrendamente sfigurato. Per riacquistare il suo antico aspetto fisico si propone a Roland Daggett come tester per una nuova e miracolosa crema che gli permette di modellare il suo viso come se fosse d'argilla. Ovviamente Daggett la crema non gliela dà mica gratuitamente, in cambio gli fa fare dei "lavoretti", in cui è richiesto che Hagen assuma l'aspetto di altre persone (tra cui Bruce Wayne, tanto per mettersi una specie di insegna luminosa con su scritto "Prendimi" sulla fronte).
Batman affronta il mostro d'argilla
Quando Daggett decide di non servirsi più di lui ordina ai suoi uomini di farlo fuori e questi pensano bene di fargli ingoiare un intero flacone di crema modellante, rendendolo un vero e proprio uomo d'argilla. Nasce così il super-criminale Clayface, capace di assumere l'aspetto di qualunque persona e di modificare il suo corpo in ogni modo possibile. Putroppo, però, il suo corpo è instabile (deve concertarsi molto per non assumere la sua forma fangosa) ed è molto sensibile all'acqua (in cui tende a squagliarsi). A soccorrerlo interverrà la dottoressa Stella Bates che cercherà di aiutarlo in gran segreto.


Killer Croc
Bubusettete! 
Essere un uomo rettile non è meraviglioso ma ha tanti vantaggi che non puoi immaginare. Per esempio, ti permette di avere la forza di un coccodrillo, ma questo credo che tu l'abbia già capito. O hai ancora qualche dubbio?
Croc spiega a Batman il suo punto di vista sulla forza fisica

Killer Croc è uno dei pochissimi nemici di Batman che assume una vera e propria dimensione mostruosa. Nato con una deformità che lo rende fisicamente simile ad un coccodrillo, Croc inizia la sua carriera come wresler ma dopo un po' la sua natura violenta e arraffona lo spinge a darsi al crimine per poter guadagnare di più. Tra le sue abilità vi sono una forza straordinaria, un morso letale e ottime capacità di nuoto (diciamo che affrontarlo in acqua non è una buona idea), anche se il ragazzone non brilla certo per intelligenza. Ha un'insana tendenza a tradire chiunque cerchi di fare gruppo o squadra con lui e a prendere schiaffi secchi in faccia da Batman. Diciamo che è uno dei suoi nemici meno problematici da sistemare al fresco.


Clock King – Temple Fugate
Per Clock King è arrivato il  momento di vendicarsi! (notare le lenti con le lancette
sopra: vedrà qualcosa?)
Lei ha un'appuntamento da rispettare, esattamente alle tre e un quarto, con l'aldilà, signor sindaco!
Fugate su piani precisi al secondo

Fugate era un tranquillissimo signore di mezz'età che gestiva una piccola azienda con qualche piccolo guaio con il tribunale. Il giorno cruciale in cui aveva l'udienza in cui veniva deciso il suo destino, incontra sul treno un giovane e non ancora sindaco Hill che gli suggerisce di fare qualche piccola modifica alle sue abitudini per non rischiare di presentarsi troppo nervoso in aula. Fugate, di norma estremamente abitudinario e preciso, prende il consiglio alla lettera e questo porta ad una seria di imprevedibili incidenti che gli fanno perdere la causa e tutti i suoi soldi. Amareggiato decide di vendicarsi di Hill e, sette anni dopo, ricompare con il nome di Clock King, un super criminale che non ha alcun potere speciale ma che vanta un ottimo senso del tempo, per cui riesce ad elaborare degli intricati e complicati piani di azione. Se Hill si fosse fatto i fatti suoi benemeriti in treno, a questo punto ci sarebbe uno squinternato in meno a spasso per Gotham City!


Kyodai Ken 
Kyodai con la sua tutina d'ordinanza da ninja
Già, naturalmente non hai mai dovuto preoccuparti del denaro. Sei un parassita della società, che vive alle spalle degli altri, molliccio, fiacco, debole: è troppo facile batterti!
Kyodai rincontra con il suo vecchio "amico" Bruce

Tutti hanno un ex-compagno di scuola che farebbero volentieri a meno di vedere e Bruce Wayne non fa eccezione, peccato solo che lui in Giappone abbia frequentato una scuola di arti marziali e il suo ex-compagno sia, appunto, un pericoloso e abilissimo ninja. Kyodai Ken era il migliore del corso, più bravo persino di Batman stesso, ma, ovviamente, è animato da pensieri malvagi, che lo spingono a cercare di rubare la spada del maestro Yoru.
Yoru sensei 
Bruce lo sente e lo ferma, guadagnandosi le sue ire (il maestro fa che sbatterlo fuori dalla scuola di arti marziali). Anni dopo Kyodai si presenta a Gotham City e si mette a compiere furti nelle aziende Wayne per attirare la sua attenzione. Riconosce l'identità segreta di Batman per come combatte ed è uno dei nemici che, fisicamente, lo mettono più in difficoltà.


H.A.R.D.A.C.
H.A.R.D.A.C. con il suo costruttore e Bruce Wayne

Gli esseri umani talvolta commettono errori di giudizio, è quindi necessario preoccuparsi di coprire i loro limiti
H.A.R.D.A.C. spiega al suo creatore la sua superiorità

In questa sterminata ed eterogenea rogues gallery non poteva mancare il computer super intelligente che comincia a prendere una propria iniziativa. A colmare la mancanza ecco che arriva H.A.R.D.A.C. (Holographic Analytical Reciprocating DigitAlComputer), un supercalcolatore che si prende la libertà di sostituire le persone più influenti di Gotham con dei loro doppioni robotici. Il computer è stato costruito da Karl Rossum, un amico e mentore di Bruce Wayne (uno dei tanti, quello che gli ha insegnato tutti i segreti dell'elettronica) e proprietario della Cybertronic, che perse l'amatissima figlia anni prima in un incidente d'auto.
Karl Rossum
Per cercare di  evitare che tragedie del genere si potessero ripetere, il disperato Karl costruì l'intelligenza artificiale di H.A.R.D.A.C. che, però, gli sfuggì di mano e acquisì una sua propria coscienza. H.A.R.D.A.C. ha un sofisticato cervello digitale che riconosce come unica soluzione al problema che Karl gli pone quella di eliminare gli esseri umani. Per fortuna riescono a fermarlo prima che faccia danni irreparabili (tra le sue vittime ci sono il commissario Gordon e il sindaco Hill).


Ra’s al Ghul
Ra's al Ghul è un nome arabo, vuol dire Testa del Demone e si pronuncia in questo modo
Il suo denaro risolve forse questo problema [l'abbattimento delle foreste pluviali]? 
No, ci vuole ben altro che la ricchezza, ci vuole il potere! E un'altra cosa aborro: la spietatezza! L'umanità deve essere obbligata a servire il pianeta anzichè soddisfare la propria avidità!
Ra's al Ghul intento a tenere il sermone domenicale spiegare a Batman il suo punto di vista

Elegantissimo nel suo completino verde brillante da dittatore di terz'ordine e fiero con il suo pizzetto biforcuto, Ra's al Ghul è uno dei nemici più potenti e pericolosi di Batman, nonchè uno dei pochi a conoscerne l'identità segreta. Si presenta come un terrorista su scala mondiale che desidera decimare l'umanità per riequilibrare l'ecosistema del pianeta, comanda la segretissima e fedelissima Setta delle Ombre ed è praticamente immortale (sono tipo seicento anni che si ringiovanisce sfruttando i Pozzi di Lazzaro, dei bagni chimici naturali super segreti).
Batman e Ra's si affrontano
Vanta diversi figli (tra cui la bellissima Talia e il cretinissimo Arkady Duvall) da cui vuole solo avere una cosa: un maledetto erede fidato a cui affidare la Setta delle Ombre e i suoi intenti di controllo di crescita dell'umanità. Scartato Duvall perchè non ritenuto all'altezza del compito, gli rimane a disposizione solo Talia (che, tra l'altro, è psicologicamente sottomessa) ma l'idea di lasciare tutto in mano ad una donna gli puzza di brutto (infondo è un uomo del 1400, che sia retrogrado è anche comprensibile) e cerca di accasarla in ogni modo.

Diventa così uno di quegli uomini di mezz'età fastidiosi da matti che passano le giornate a ricordare alle figlie che sono ancora nubili, che l'orologio biologico ticchetta senza pietà e che vorrebbero proprio avere un piccolo e paffuto nipotino da tenere sulle ginocchia (e da addestrare come un killer psicopatico).
Batman e Ubu intenti a regolare i conti
Talia, spinta da un leggero senso di disperazione, gli presenta Batman come un candidato  plausibile e al vecchio Ra's l'idea non dispiace (alto, muscoloso, ricco da far schifo e pure intelligente): da quel momento l'Uomo Pipistrello (che Ra's chiama amichevolmente Detective) si trova con un nemico pazzoide in più che cerca di fargli impalmare la figlia ad ogni occasione disponibile (e di vincere il premio "Padre dell'anno", visto che quando non la offre come una bestia da riproduzione come minimo cerca di ammazzarla). Al suo servizio Ra's al Ghul ha anche Ubu, un gorilla che lo tratta alla stregua di un santone e che lo serve e lo riverisce in ogni modo possibile.


Talia al Ghul
Talia applica la regola "mi hai guardata? Ora mi sposi!"
Si presenta come una bellissima donna d'azione, forte, intraprendente e piena di risorse ma, dopo poco, mostra la sua vera essenza di devota e succube figlia del suo folle padre Ra's. Talia fa tutto quello che il paparino le ordina, compreso cercarsi marito o cercare di ucciderlo, e stravede per Batman che, dopo un primo incontro, comincia a chiamare amichevolmente Amore Mio o Mio Adorato in pubblico (ok che è indubbiamente figa, ma lo tratta come se fossero sposati dopo che si sono visti mezzo pomeriggio!).
Talia sembra apprezzare Batman
Batman, d'altro canto, si comporta con lei come fa con tutte le altre donne della serie, se ci stanno bene (non si rifiuta mai una bella donna disponibile e a lui capitano solo figone spaziali) ma guai a impegnarsi seriamente! In ogni caso se Talia deve scegliere tra il suo amore e suo padre, alla fine opta sempre per schierarsi dalla parte del genitore. Il lavaggio del cervello con lei ha funzionato benissimo!


Conte Vertigo
Il Conte Vertigo attiva il dispositivo che crea il senso di vertigine
Conosciuto nell'ambiente come Vertigine, è un malfattore che tiene tantissimo al suo titolo nobiliare e che ha, grazie ad uno speciale congegno nascosto nella benda sull'occhio, il potere di far perdere l'equilibrio a chiunque lo fronteggi. Vestito come un gerarca nazista e assistito da un gruppo di ninja pronti anche al suicidio in caso di fallimento, Vertigo lavorava per Ra's al Ghul ma questo non prese bene la lettera di dimissioni, per cui fece che spedire Talia a sistemarlo. In quell'occasione, visto che il lestofante aveva rubato un trapano ad ultrasuoni della Wyane Tech, Batman conosce la ragazza e fa squadra con lei per eliminarlo definitivamente. Nonostante sia uno dei pochi nemici di Batman ad avere un vero potere speciale (anche se è legato ad un congegno), è anche uno di quelli che finisce a fare alcune delle figure peggiori.


Bane
Bane cerca di spezzare la schiena a Batman
Batman, sei un hombre muerto
Bane esprime il suo amore per Batman

Visto che Rhino e Killer Croc non erano ancora abbastanza giganteschi e aggressivi come personaggi, ecco che verso la fine della serie arriva Bane, il mercenario con la maschera da luchador alto come un armadio quattro stagioni e dotato di un simpatico accento ispanico. A differenza degli altri due, però, Bane non è affatto un cretino, si fa assumere da Thorne per uccidere l'Uomo Pipistrello (per cui viene pure pagato per eliminare il tizio da cui era ossessionato fin dai tempi della prigionia a Cuba), architetta un piano per farlo fuori (rapendo Robin, che erano un po' di episodi che nessuno lo legava e si sentiva trascurato) e aumenta ulteriormente la sua forza e la sua aggressività pompandosi nelle vene il Venom, una speciale sostanza chimica per il cui studio cui aveva fatto da cavia umana in prigione.
Bane smascherato da Batman
Grazie al Venom prima stronca con facilità le iniziative a Croc (che aveva osato battersi con il suo avversario) e poi mette quasi al tappeto anche Batman, che riesce a salvarsi nell'unico modo in cui pare possibile sconfiggere Bane: ovvero sabotandogli il sistema di distribuzione del Venom! Il vero obiettivo di Bane, una volta eliminato Batman, è quello di conquistare Gotham City, facendo fuori anche il suo datore di lavoro Thorne.


Baby Doll - Marion Louise "Mary" Dahl
Mary Dahl con la sua assistente, un'esperta di arti marziali
Bhe, ecco papino, io non l'ho fatto apposta
Mary Dahl interpreta la parte della bambina pucciosa

"Ma che adorabile bambina è Baby Doll, che piccola tenera creaturine bionda e indifesa!" Questo è quello che chiunque pensa vedendola per la prima volta. Peccato che si tratti di una donna di trent'anni suonati affetta da un raro disturbo della crescita (ipoplasia sistemica congenita) che la fa apparire come una bimba di soli cinque anni anche se è una donna completamente adulta. Dopo aver sfondato nella televisione con una parte in una sit-com in cui interpretava, appunto, la piccola e tenera monella combinaguai, decide di passare al teatro drammatico, con tragici risultati (nel senso che faceva ridere nella parte in cui avrebbe dovuto essere seria). Divenuta una specie di eremita, finisce per cadere in depressione e dopo alcuni anni, si rende conto che era veramente felice solo ai tempi in cui interpretava Baby Doll, per cui torna per rapire i suoi ex-colleghi e per ricreare il vecchio set. In realtà, anche se si comporta da bimba, è ben conscia di essere un'adulta ed è facendo leva su questo che Batman riesce a fermarla. Le sue armi (pistole e bombe) spesso sono camuffate da giocattoli.



CONCLUSIONI - Ed eccoci alla fine anche di questo lunghissimo post (massima stima per chi se l'è letto tutto quanto)


Batman si butta da un palazzo per
fermare due malviventi
In conclusione Batman TAS è un'ottima serie, che vanta una buona realizzazione tecnica, personaggi psicologicamente ben approfonditi e delle trame solide sia nei singoli episodi, sia nel quadro generale della serie. Batman è carismatico al punto giusto e i suoi nemici sono tutti molto umani nel loro essere criminali. Tra tutti quanti, solo Clayface  e Croc (e Bane quando è sotto Venom) possiedono dei veri e propri poteri speciali intrinsechi, mentre tutti gli altri sfruttano la loro intelligenza e le loro abilità per diventare dei terribili nemici.
Il manicomio criminale di Arkham
Batman stesso è un eroe molto umano, senza super poteri (al contrario della quasi totalità gli altri eroi, tipo Superman, Lanterna Verde o Flash, tanto per fare due nomi che ritorneranno in futuro) ma dotato di grandissime potenzialità. Una delle sue armi più potenti è proprio il suo cervello sopraffino, che usa per smascherare i piani dei criminali, per distillare antidoti, per creare dispositivi tecnologici e per instillare terrore nei suoi nemici. In definitiva mi sento di consigliare davvero questa serie a chiunque volesse conoscere meglio il personaggio di Batman, a tutti quelli che ricordano qualche episodio visto nella propria infanzia (rivederla da adulti dà grande soddisfazione) e a chi volesse provare qualcosa di diverso. Guardatela che merita veramente, non rimarrete delusi!


La sigla originale (fighissima)


e quella celeberrima cantata da Cristina d'Avena, scritta da Alessandra Valeri Manera (testo) e da Carmelo Carucci (musica)



PS mi dispiace per queste due settimane di silenzio stampa ma ho avuto una delle peggiori influenze di sempre e non sono riuscita a scrivere quasi nulla (se non questo post), da domani si torna al solito regime di pubblicazione.

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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





24 commenti :

  1. Quanti fottuti ricordi girano intorno a questa serie!
    Io andavo all'asilo quando la vedevo.
    Ricordo ancora questa scena...
    MI trovavo in edicola a comprare l'ultimo numero di Topolino, incontro un mio compagno di classe e mi fa:"Ma lo sai che da 2 giorni fanno il cartone di Batman su Bim Bum Bam?"
    Io:"Non ci credo... mi stai prendendo in giro?"
    E invece era così!
    Dalle 17 fino alle 17:30, era spettacolo puro!
    Mi ricordo che qualche puntata mi inquietava alquanto....
    Ma ricordo che era qualcosa di magnifico!

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    1. Guarda, è una delle serie che più amato nella mia infanzia e che rivedendola adesso ho apprezzato ancora di più (se hai tempo prova a rivedere qualche episodio meritano da matti)!

      Il primo episodio che vidi (beccato per puro caso) fu quello dove Harvey Dent diventa Due Faccie. Sapevo che uno tra lui e Bruce sarebbe stato un cattivo ma ci ho messo tutto l'episodio a capire chi dei due sarebbe stato (il primo episodio della coppia Doppia Personalità) XD

      Credo di aver adorato Batman in ogni singolo episodio, mentre mia sorella apprezzava Robin (non l'ho mai capita) ^^

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  2. Non sono mai stato un grande esperto/fan di Batman ma questa serie l'ho amata moltissimo! Ahhhh che bei ricordi, la rivedrei proprio volentieri.

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    1. Come serie è stupenda. Io l'ho rivista integralmente per scrivere il post e devo dire è veramente bella ^^

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  3. Mi spiace per l'influenza!
    Questa serie sembra decisamente più interessante delle altre due, nonostante non ami il personaggio, mi ispira. Saranno tutte quelle femministe ambientaliste XD
    I miei occhi ringraziano per la calzamaglia di robin.

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    1. Prima o poi dovevo anche prendermela, erano ormai anni che riuscivo ad evitarla ;-P

      Questa serie merita tantissimo, so che non ami il personaggio ma credo proprio che potrebbe farti cambiare idea su di lui ^^
      Tra i personaggi femminili, poi, ce ne sono di davvero interessanti ^^

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  4. AAAAHH!! Quant'era bella quella serie!!
    ( e quanto tempo è passato.. sig sob )
    Mi ero perso alcuni nemici... non me li ricordavo proprio. conte vertigo? baby doll? o_O

    Tra l'altro, quando ho letto di Robin ho pensato a questa strip "http://static.fjcdn.com/pictures/Birthday_7577e4_2501068.jpg" lol

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    1. Pensare agli anni passati (e che i pupazzetti con cui all'epoca giocavo ora sono nelle categorie "vintage") fa sempre un po' venir male >__<

      In realtà molti di questi non li ricordavo nemmeno io, rivedere la serie mi ha riservato molte sorprese ^^

      Eh eh, in realtà Robin il costume imbarazzante se lo sceglie pure da solo XD

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  5. Mi dispiace molto per la tua influenza >.<
    Come sempre un post molto dettagliato e interessante! :) di questa serie ricordo di aver visto qualche episodio da piccola...ma non ricordo nulla di più preciso se non l'aspetto di Batman xD
    Mi piace molto quando i personaggi, sia buoni sia cattivi, usino il cervello invece dei pugni e basta ^^ (non che non mi piaccia l'azione, ma quella ripetuta in loop mi annoia :/)
    Alfred resta il migliore comunque u_u/

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    1. Non ti preoccupare, ogni tanto è normale che succeda ^^

      L'attenta caratterizzazione dei personaggi e il modo in cui agiscono è una delle cose più belle di questa serie (e il motivo per cui rimane la miglior serie animata mai dedicata a Batman). Se ti ispira ti suggerisco di darle una possibilità, merita davvero di essere vista ^^
      Alfred è impareggiabile e solo uno come lui può stare vicino a un padrone difficile come Batman ^^

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  6. Questa serie e' meravigliosa..
    Ho fatto una Petizione per la Warner per farci completare tutta la serie in Dvd.. In italia sono usciti solo i due cofanetti.. dall episodio uno fino al 56 ..se volete aderire







    http://www.activism.com/it_IT/petizione/batman-the-animated-series-1-2-3-4-batman-of-the-future-justice-league-e-dc-animated-universe/41816

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    1. In Italia, come al solito, ci distinguiamo sempre per le ottime occasioni sprecate.
      Grazie per la segnalazione della tua petizione ^^

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  7. Adoro questi tuoi post lunghissimi, li leggo sempre dalla prima all'ultima parola e ogni volta imparo un sacco di cose nuove (o in questo caso ripasso).
    Mi ricordo bene questa serie, ovviamente avendola guardata da bambina alcuni passaggi e personaggi mi mancano, però leggendo mi tornavano in mente molte cose e mi è venuta voglia di rivederla (un giorno, quando avrò tempo). Ai tempi l'atmosfera così dark mi inquietava, e la seriosità di Batman mi dava un po' ai nervi, ma apprezzo il personaggio senza poteri reali che combatte il crimine solo grazie a una rigida disciplina e a un'intelligenza fuori dal comune.
    E poi anche a me come a Piperita Patty piacciono le cattive femministe e ambientaliste!

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    1. Grazie ^^ Sono davvero felice che li apprezzi ^^ Ogni tanto temo di scrivere questi papiri immensi un po' solo per me (ci prendo gusto)^^

      Ti assicuro al 100% che rivedere questa serie da adulta è fonte di immense soddisfazioni. Se era una figata quando la passavano in televisione adesso, che alcune cose diventano più chiare, assume ancora più fascino.
      Io devo confessare di aver sempre avuto un debole per il personaggio di Batman, proprio per la sua autodisciplina e il suo cervello sopraffino. E' uno di quei personaggi che non mi delude mai ^^
      Un'altra nota positiva di questa serie è che ci sono davvero un sacco di personaggi femminili di tutto rispetto, sia tra i buoni che tra i cattivi ^^

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  8. Mi spiace per l'influenza =_= Quest'anno è parecchio brutta =_=

    Mi ricordo la sigla cantata da Cristina D'Avena XD E mi ricordo anche il cartone anche se bon proprio benissimo :P Il tuo post mi ha fatto tornare in mente un bel po' di personaggi dimenticati *-*

    Come sempre, complimenti per il mega-lavorone fatto *___*

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    1. Già, ma ormai è bella che archiviata (per fortuna che non se ne poteva più) ^^

      Secondo me è un cartone che merita una seconda visione (dopo quella dell'infanzia) perchè ha un sacco di risvolti interessanti ^^

      Grazie mille ^^

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  9. Sicuramente fra le migliori serie animate che abbia mai visto e alla quale sono particolarmente affezzionata.
    Grazie infinite per l'accurata recensione, ottima.
    Evviva Batman!!!!

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    1. Assolutamente concorde, la amavo tantissimo da piccola e rivederla in questo periodo è stato un vero piacere ^^
      Era tanto che volevo scriverla questa recensione, per cui ci ho messo dentro tutto il mio amore per la serie. Sono contenta che ti sia piaciuta ^^
      Evviva Batman ^^

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  10. Bellissimi questi post dedicati a Batman! Lui è il mio supereroe preferito, infatti, oltre ad aver visto film e cartoni vari e giocato ai videogiochi, ho una bella collezione di graphic novels.
    In uno dei tuoi post hai scritto di non aver mai letto niente, ma se un giorno volessi iniziare ti consiglio di leggere "Batman Arkham Asylum" (Grant Morrison, Dave McKean) e "Batman: Cos'è Successo al Cavaliere Oscuro?" (Andy Kubert, Neil Gaiman). Ne ho lette tante, ma queste due sono le mie preferite.
    Sto leggendo anche la nuova continuity, che prende il mio ragazzo, ma credo di essere l'unica al mondo a cui non sta piacendo! XD Sarà colpa del fatto che in ogni albo ci sono tre pezzetti di tre storie diverse, mentre io preferisco i volumi con le storie complete. In questo modo non riesco ad apprezzare bene nessuna delle tre.

    Secondo me tra le serie animate questa è la più bella di tutte. Per quanto riguarda i film animati più recenti invece ho visto solo quello del 2008, gli altri devo ancora recuperarli.

    Concludo aggiungendo solo due cose: anche io sopporto poco Superman, quindi su questo siamo d'accordo. Sui film di Nolan invece la penso diversamente e mi sono piaciuti tutti e tre. :)

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    1. Grazie mille! E' un complimento ancora più prezioso, visto che sei anche una lettrice!
      Appena ho finito di scrivere questi post (che vanno leggermente a rilento perchè ci metto un sacco a scrivere tutto) sicuramente cercherò del materiale da leggere, per cui mi segno subito quei due titoli ^^

      La nuova continuity la prende anche la mia Dolce Metà, appena ci sono un po' di volumi me la faccio passare. Sul fatto delle storie spezzettate non posso che essere d'accordo con te (ed è il motivo per cui aspetto che ci sia un po' di roba prima di farmelo passare, in modo da poter leggere le varie serie contenute nell'albo in modo indipendente), anche negli albi Marvel (che mi passa sempre lui) mi fa venir male ^^

      Anche secondo me questa è la più bella, o meglio, considerando che il personaggio è lo stesso in tutto il DCAU diciamo che questa trasposizione animata di Batman è la migliore (anche se negli episodi di questa serie il character design è anche più figo di quello successivo) ^^

      I film animati riceveranno poi delle recensioni singole (ora che sono lanciata faccio che rendere il progetto il più completo possibile) ^^

      Su Nolan: su qualcosa dovevamo essere in disaccordo, prima o poi ;-P

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  11. Concordo questa è la miglior serie animata su batman ...le altre serie come batman: il cavaliere della notte , batman beyond ecc...sono belle ma non hanno nulla a che vedere con questa e scusatemi se lo dico ma questa serie è unica e non ha una continuazione ..diciamo che hanno voluto riprendere alcune cose ma non sono la stessa cosa...baci

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    Risposte
    1. Le altre serie (Batman Cavaliere della notte, Batman Beyond, Superman TAS e Justice League) sono in continuity con questa e, anche se cambiano un po' il design (per avvicinarsi a quello più sintetico e squadrato di Superman TAS) sono al 100% in continuity con Batman TAS (tant'è che molti eventi vengono poi ripresi o citati nelle altre) ^^

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