venerdì 8 febbraio 2013

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Happy! - Tennis, intrighi, yakuza e un pizzico d'amore!

La protagonista sulla cover
del primo volume
Happy! è un manga in ventitré volumi realizzato da Naoki Urasawa tra il 1993 e il 1999 per la Shogakukan ed edito in Italia dalla Planet Manga nel 2012 in un’edizione deluxe composta da quindici megavolumi (comprensivo di sovraccoperta, formato maggiorato e pagine a colori). Pur essendo un'edizione ben fatta bisogna segnalare che ha principalmente due difetti:  il costo (anche se ancora di "soli" 10.90€, queste edizioni nel giro di pochi mesi sono passate ad almeno 12.00€) e l'ingombro. Indubbiamente il tratto dell'autore si apprezza meglio sulla pagina grande ma, onestamente, una serie così occupa davvero tanto spazio in libreria. Si tratta di una serie seinen sportiva da cui è stato anche tratto un dorama live action in due parti andato in onda nel 2006.

Miyuki si prende cura dei
suoi fratellini
Miyuki Umino è una ragazza che frequenta l’ultimo anno delle superiori e che vive sola con i tre fratelli minori (Kajiki, Sayori e Sango). I suoi genitori sono morti per un incidente anni prima mentre suo fratello maggiore Ieyasu (che dovrebbe essere il capofamiglia, essendo anche l’unico maggiorenne) è un fanfarone perditempo che tenta continuamente di diventare ricco attraverso imprese che si rivelano sempre tragicamente fallimentari e ha l’insana tendenza a sparire nel nulla per mesi interi. La vita di Miyuki scorre tranquilla (nonostante la povertà al limite dell’indigenza a cui è costretta dalle sue scarse finanze) finchè, un brutto giorno, si presentano alla sua porte due tirapiedi della Yakuza.

Sakurada e il suo scagnozzo
Junji Sakurada (il capo dei due) le spiega che c’è un problema con suo fratello maggiore, che ha contratto un debito di duecento cinquanta milioni di yen con la sua “ditta” ed è sparito nel nulla. A quel punto le si prospettano due possibilità: o la mafia locale ammazzerà il fratello e incasserà la sua polizza assicurativa (che vale proprio la cifra del debito), oppure Miyuki sarà costretta a intraprendere la strada dei Soap Land (locali di prostituzione, ufficialmente i clienti vengono solo lavati dalle ragazze ma, in realtà, ottengono rapporti sessuali – ne esistono anche per clienti donne). La giovane inizialmente accetta la seconda strada ma, portata davanti al gestore del locale, viene colta dal panico e dallo schifo e fugge come il vento.

Miyuki gioca dopo tanto tempo
Sconsolata torna a casa e si arrovella per cercare una soluzione al suo gravissimo problema quando, casualmente, scopre che ha una terza possibilità: guadagnarsi i soldi con cui onorare il debito giocando a tennis. Miyuki è stata, infatti,  una promessa in questo sport (campionessa nella categoria juniores) ma ha dovuto abbandonare tutto per motivi di famiglia. Per prima cosa si reca quindi all’Othori Tennis Club, di proprietà dell’arcigna madre del suo carissimo senpai Keiichiro, dove scoppia una delle tante gazzarre che caratterizzeranno il manga, e la giovane si trova, prima, a disputare una partita con Kaku Okiku (la stella del club) e poi finisce sbattuta fuori dalla signora Othori in persona che la detesta per vari motivi. Per fortuna della giovane, le cose sono destinate a cambiare e l’ostinazione della signora Othori nel non voler nemmeno sentire parlare di Miyuki viene messa a dura prova da Choko Ryugasaki, la temibile figlia della sua storica rivale nel tennis. Miyuki viene quindi assoldata dal tennis club e sottoposta a durissimi allenamenti che la porteranno sulla strada del tennis professionistico, lanciandola in un mondo complesso e pieno di rancori!

La regina in campo, spietata e fortissima, massacra qualunque avversaria

Il manifesto dell'imbranataggine
I personaggi citati sono solo alcuni di quelli che compaiono nella trama ma anche alcuni dei più rilevanti. A cominciare da Miyuki Umino, una ragazza di una ingenuità e di una dolcezza schifosamente imbarazzanti. Lei si fida ciecamente di chiunque le stia vicino, finendo fin troppo spesso nelle sordide trame di una stronza da manuale come Choko Ryugasaki (che venderebbe sua mamma ad un circo pur di avere un qualche benefit), ma che le permette anche di toccare il cuore di molte persone. Persone che cominceranno a preoccuparsi per lei e che faranno di tutto per toglierla dai guai.
La signora Othori
Tra queste ci sono, ovviamente, il senpai Othori, innamorato della giovane fin dai tempi delle medie, tenerone ed impacciato, schiacciato dalla personalità dominante di sua madre, il tirapiedi Sakurada, un mafioso dal cuore d’oro (che farà davvero di tutto per Miyuki), e la stesso Okiku, una donna forte e molto determinata. A questi vanno aggiunti i fratellini di Miyuki (Sango è geniale, parla poco ma le sue battute sono sempre un tocco di classe), quel cretino patentato e disonesto di Ieyasu, quella vecchia opportunista insopportabile della signora Othori, sempre in lotta con le Rygasaki, il coach Ushiyama Thunder, uno scalcagnatissimo allenatore che, però, è in grado di ottenere sorprendenti risultati, il signor Wanibuchi, detto il coccodrillo per la sua spietatezza (capo di Sakurada e creditore del debito di Ieyasu), spietato boss mafioso, e Sabrina Nikolic la glaciale regina del tennis, in grado di guadagnare la cifra che tanto terrorizza Miyuki vincendo un singolo torneo!
Okiku alla battuta
In realtà i personaggi non sono solo questi ma c’è un intero esercito di soggetti, caratterizzati in modo differente, che si muovono in scena, evolvendosi, mutando e subendo l’influenza della protagonista. A conti fatti, l’unica che non cambia dall’inizio della storia è proprio Miyuki, perfetta nella sua candida dolcezza (ed è anche l’unico motivo per cui si può sopportare un personaggio così stupidamente credulone), tanto che alla fine anche un lettore che normalmente detesta questo genere di personaggi è portato a tifare per lei.

Il coach Ushiyama, uno con una delle facce meno affidabili della storia

Il coccodrillo Wanibuchi
Dal punto di vista del disegno, trattandosi di un’opera del maestro Urasawa,  si può osservare che offre corpi ben proporzionati (fondamentali in un manga sportivo come questo), volti espressivi (che ben sottolineano le parti comiche e drammatiche della serie) e sfondi dettagliati. L’uso del retino è presente e ben integrato all’interno della tavola. Le scene in cui vengono disputati match sportivi sono dinamiche e facilmente comprensibili e, pur essendo anche molto lunghe, non annoiano mai.

Ieyasu, il fratello cretino di Miyuki, ne sta pensando un'altra delle sue

Choko Ryugasaki, una delle
cattive più antipatiche della
storia
In conclusione si tratta di un’opera un po’ diversa dai titoli più famosi del maestro Urasawa (20th century boys e Monster), indubbiamente più leggera (e più buonistica, se si vogliono proprio fare le pulci) ma non per questo meno interessante. Si tratta di un manga che riesce a conquistare con la sua trama tendenzialmente semplice che, nonostante l'apparente linearità, nasconde al suo interno due differenti storie che viaggiano affiancate. Infatti, oltre al classico torneo, immancabile in tutti i manga sportivi (spokon), con le tipiche rivalità e amicizie tra giocatrici, c’è la trama legata alla mafia e al fratello Ieyasu, che porterà nella vita di Miyuki molti imprevisti ma anche innegabili sviluppi positivi. Personalmente ho letto con gran piacere ogni singolo volume di questa serie, divorandolo avidamente al suo arrivo e poi attendendo con trepidazione quello successivo. Posso consigliarlo a chiunque ami il tennis ma anche a chi vuole leggere una storia di intrighi, inganni e scontri che non si lascia mai prendere la mano dalla tragedia, strizzando piuttosto l’occhio alla commedia. Riuscirà Miyuki a coronare il suo sogno? Morirà di fame e di stenti? Chi riuscirà a conquistare il suo cuore? E Choko Ryugasaki, sarà incoronata regina delle stronze mondiali o impalmerà il sempai Othori? Lo saprete solo leggendo quest’opera!


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





33 commenti :

  1. Io non amo gli sport.. e non amo in prezzo di questa opera.. due buoni ragioni per lasciarlo lì dov'era! ^^

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    1. Sul prezzo non posso che darti ragione, ormai le uscite della Planet Manga si comprano a peso d'oro. Per il resto i gusti sono gusti ^^

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  2. La planet manga fa veramente schifo, speculano sul nome di un mangaka di sicuro richiamo come Urasawa e spara prezzi assolutamente sovradimensionati. Fecero così anche con 20th Century Boys e Pluto, per esempio.
    Comunque sia, anche per me rimane lì dov'è, che ormai mi sono stancato degli spokon da un bel pò di tempo. Male che vada lo leggo in inglese per vie traverse in qualche giornata di assoluta noia. Sempre che mi ricordi, cosa molto improbabile :P
    Tra l'altro la storia mi sembra pure ripresa in più aspetti da Glass no Kamen, soltanto che qua c'è il tennis e là il teatro. Dio me ne scampi.

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    1. Il fatto è che ormai speculano un po' su di tutto, non solo sui nomi dei mangaka di successo. Alla fine in questo caso, perlomeno, il volume è bello spesso e il formato è più grande del classico tankobon. Ora come ora il prezzo di 20th Century Boys (7€) è assolutamente in linea con il resto delle loro uscite munite di sovraccoperta.

      Glass no Kamen non l'ho mai letto perchè detesto formalmente le storie trascinate allo sfinimento morale e non ho mai voluto prenderla ;-P

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  3. Quoto Nyu, anche se il disegno sembra interessante. Quindi quoto Kon sulle vie traverse XD

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    1. Il disegno è interessante (e non solo quello, se la cava anche con trama e personaggi), in ogni caso c'è sempre l'opzione di provare per vie traverse e acquistare qualora piacesse ;-P

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  4. Uuuuh, ho un sacco di post da recuperare! Però ho saputo del troll: complimenti!!!

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    1. Ciao, bentornata in rete ^^ Grazie, il troll è stata una vera soddisfazione ^^

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  5. Questo manga lo devo recuperare in qualche modo...

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    1. A me è piaciuto parecchia, merita decisamente ^^

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  6. "Riuscirà Miyuki a coronare il suo sogno? Morirà di fame e di stenti?"


    Qualcosa mi dice che ci riuscirà, anche se vorrei leggere un manga dove il protagonista muore di fame :D

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    1. Effettivamente è vero, i buoni in qualche modo riescono sempre a svangarla ;-P

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  7. Happy è bellissimo, credo sia stato il primo manga di Urasawa che ho letto (seguito da Pluto - che non hai citato, vergogna! :P scherzo xD - e Monster).

    Ho comprato anche il primo numero di Yawara!, uscito questo mese, che è un altro manga sportivo di Urasawa (oltre che il primo mai realizzato dall'autore). Nonostante il prezzo sproporzionato rispetto all'edizione secondo me vagamente indegna (7 € per una carta lucida e trasparente, formato minuscolo) il manga è davvero carino e appassionante sin dal primo numero. Te lo consiglio!

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    1. Io ho letto prima Monster e 20 Century Boys (Pluto non l'ho letto, quindi mi pareva scorretto citarlo), quindi ho trovato Happy! una gradevole sorpresa. Premettendo che ho adorato gli altri due, questo riesce a conquistare con una freschezza completamente diversa ^^

      Yawara! passo domani pomeriggio a prenderlo, era da un sacco che lo stavo aspettando. Diciamo che l'edizione di grande di Happy! ha il vantaggio di essere bella ma occupa librerie intere da sola, mentre la bunko di Yawara! è esteticamente meno pregevole ma decisamente più gestibile ;-P

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    2. Su quello non ci sono dubbi, ma ha un difetto: fa male tenerla in mano. Almeno per me è stato così xD L'ho letto tutto d'un fiato in treno e per poco non mi viene un crampo ò.o

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    3. Non l'ho mai tenuta in mano per leggerla. I volumi li affronto sempre alla scrivania, tenendoli poggiati sul piano (ho le ditine delicate) ;-P

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  8. Un manga di Urasawa dove il protagonista non cambia di una cippa? se mi manca questo non sono molto attirato.

    Tra l'altro qualcuno sa se ristampano 20 century boys? devo assolutamente recuperare il primo volume!

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    1. Tutta la storia di questo manga è basata sul fatto che sono i comprimari e gli antagonisti che cambiano per l'influenza che ricevono dalla protagonista. E loro sì che cambiano e pure parecchio. Prova a leggere i primi capitoli e vedrai che saprà attirarti ^^

      Su una ristampa di 20th Century Boys non saprei dirti, so solo che i primi volumi sono tutti esauriti (hai provato a vedere su ebay se c'è qualcosa?).

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  9. Recensione freschissima, visto che Happy! è finito da poco!^^
    Bello, bello, bello...ma io sono di parte perchè Urasawa piace tanto, così come i manga sportivi ! :D

    Durante la lettura non mi sono mai annoiata, è stata scorrevole e appassionante: in alcune parti ho riso di gusto,in quelle dove c'era Choko rischiavo ogni volta l' attacco di bile!!! Ma quanto era odiosa, come personaggio???? >_< L' avrei strangolata ogni due per tre! (però confesso che un po' mi è mancata la sua presenza nefasta, nell' ultimo volume, peccato non abbia avuto molto spazio...ma è normale, mica era lei la protagonista! XD "Come sarebbe a dire che non ero la protagonista???? Senza di me questo manga sarebbe stato una noia mortale!!!!" ------> N.d.Choko )
    Comunque, la tua recensione rende giustizia a questo titolo: a parte le persone che amano gli spokon, io lo consiglierei un po' a tutti quelli che vogliono una storia emozionante, perchè Happy! (almeno con me) mi ha davvero tenuta incollata alle pagine col fiato sospeso per tutta la durata della serie, diventando, nel corso di questi mesi, uno dei manga che attendevo di leggere con più impazienza! ^^
    Visto che l' edizione è parecchio costosa, magari provate a cercarlo usato...per me qualcuno che lo vende c'è (perchè magari l' ha trovato troppo lontano da "20th century boys" e "monster" ed è rimasto deluso, o magari ha trovato certi espedienti troppo "telefonati" e scontati)..rimango del parere che, per me, leggerlo ne vale la pena! (e a me il tennis manco piace! XD)

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  10. Menzione d' onore per il coach Ushiyama: all' inizio non lo sopportavo, poi è diventato uno dei personaggi che mi sono piaciuti di più! :)

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    1. Era da un po' che stavo aspettando di scriverla, volevo solo prima leggere il finale (ci sono volte che le mie opinioni su una serie vengono stravolte proprio dal finale) ^^

      Il bello di questa serie è proprio nel fatto che riesce a mettere in scena una situazione tragica (con Miyuki che è una moderna Cenerentola e Ushiyama che fa la fata buona ;-P) mantenendo un registro allegro e mai patetico.
      Choko è stata una cattiva che mi ha dato moltissima soddisfazione, io sono una fan dei personaggi malvagi che non si lasciano intenerire dal protagonista della storia o che non abbiano drammi e tragedie alle spalle. Tutte le volte che entrava in scena l'avrei presa a sberle ma come personaggio è davvero ben riuscito ^^

      Grazie mille ^^ Concordo, è una serie davvero molto emozionante che riesce, nonostante la mole di pagine, a non annoiare e a non ripetersi mai ^^
      Io di tennis non ne capisco assolutamente nulla (come non capivo nulla di football americano prima di leggere Eyeshield 21) ma rimango sempre dell'idea che quando una serie sportiva è buona non ha importanza lo sport di cui parla ^^

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  11. La protagonista da come l'hai descritta probabilmente la troverei insopportabile, ma so che anche a te non fanno impazzire i personaggi eccessivamente dolci e ingenui, quindi forse finirei per ricredermi anche io. Non sono una grande appassionata di tennis, ma le opere in cui la yakuza ci mette lo zampino mi ispirano quasi sempre, quindi una chance gliela darei!

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    1. La protagonista sulla carta è terribile ma all'atto pratico tutta la sua determinazione e la sua dolcezza riescono a renderla simpatica. Ingenua sì ma mai piagnucolona o patetica, Miyuki è sempre puntata al suo obiettivo di ripianare il debito vincendo dei tornei ^^
      Nemmeno io amo molto il tennis ma ti assicuro che quest'opera è davvero appassionante ^^

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  12. Di Urasawa vorrei leggere tutto, ma per adesso ho letto solo Monster per vie traverse e vorrei recuperarlo in volumetto ^^" (mi hanno anche regalato il "romanzo" che, però, non ho ancora letto). Happy! sembra interessante (ormai non mi faccio più frenare dal fatto che una serie sia sportiva XD a parte quelle sul calcio u.u). Purtroppo però il prezzo è veramente troppo :/ fossero stati un paio di volumi...

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    1. A me di Urasawa mancano Pluto e Billy Bat (prima o poi faccio un recuperone, Planet Manga permettendo) come manga e il romanzo di Monster (di solito non ne prendo di novel legate ai manga) ^^
      Ho smesso anche io di fermarmi davanti all'etichetta "sportivo" dipende sempre dal manga stesso se vale o meno ^^
      Puoi provare a vedere se qualcuno lo vende di seconda mano. Si risparmia parecchio facendo un'acquisto unico ^^

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    2. In realtà nemmeno io prendo spesso novel che derivano dai manga. L'unica che ho comprato è stata una delle due legate a Death Note^^ anche perchè volevo capire che differenze ci fossero tra una light novel e un romanzo vero e proprio xD avevo pensato di non prendere quella di Monster, ma per Natale la proprietaria della libreria (che conosce bene i miei gusti)lo ha consigliato ad una persona che voleva farmi un regalo^^
      Eyeshield 21 docet! :P
      Penso che ci proverò :)

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    3. In realtà a me ispirano più quelle originali (e/o da cui è stato tratto un anime o un manga), tipo Full Metal Panic. I prodotti derivati di solito li evito ^^
      Eyeshield 21 e Rookies sono stati i due manga che mi hanno fatto abbandonare definitivamente la regola "niente roba sportiva", sono troppo belli ^^

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  13. anche se non amo i manga sportivi, recensioni come queste fanno parecchia gola. ma 15 volumi a quel prezzo... ora come ora neanche vendendomi un rene potrei farlo! XD
    peccato davvero...

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    1. Il prezzo e la casa editrice (dannata Planet Manga che fa sudare gli arretrati) mi hanno convinta a prenderlo volta per volta. Conta anche che è uscito bimestrale (e quindi la spesa si distribuisce) e che i volumi sono più spessi del normale. Personalmente l'ho adorata ma capisco il problema, anche io devo fare delle scelte XD

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  14. Sono stato tentato più volte vedendo questi volumi enormi in fumetteria, ma non apprezzando particolarmente le serie sportive, sono sempre riuscito a resistere ;P Con tutti questi tuoi post su Urasawa, mi sta tornando la voglia di finire di leggere Monster! :O

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    1. Anche io non apprezzavo le serie sportive ma alcuni titoli (tra cui Happy!) mi hanno fatto cambiare idea. Diciamo che se la storia è buona ed è ben raccontata alla fine che sia uno spokon importa poco ^^

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  15. Happy! in questo formato ciccioso è davvero meraviglioso! Certo, ci va un ripiano solo per lui, ma il tratto dell'autore rende tantissimo *-*

    Ti ringrazio ancora per avermi consiliato questo titolo: lo adoro! Pensa che mi sto tenendo l'ultimo volumetto da parte, ma credo che a breve cederò alla tentazione anche perché ho Yawara che mi aspetta :P
    Ieyasu è un allocco smidollato davvero irritante...mi fa venire il nervoso ogni volta che compare in una vignetta. Lo stesso posso dire del senpai più idiota della storia: Keiichiro mi è insopportabile! Ho una paura folle che Umino possa finirci insieme, ma il volumetto 14 mi ha fatto ben sperare in Sakurada...lo adoro! XD
    Choko è una di quelle stron*e divertenti XD I suoi imbrogli mi fanno sempre sorridere. Nella realtà una così è da prendere a schiaffoni :P
    Ho anche un debole per Thunder XD Mi ha conquistata quando è comparso il coach da lui rinominato cacca addosso XD
    Per concludere, Happy! è proprio un manga piacevole, ben orchestrato e divertente!

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    1. Concordo pienamente, sia Happy! che Monster sono stati davvero una gioia per gli occhi così grandi (la libreria piange pietà, ma per un paio di volte pazienza) ^^

      Sono davvero contenta che ti sia piaciuto ^^ E' un'opera che ho amato tantissimo e che ho letto sempre con gran gioia ^^ Proprio perchè l'ho apprezzato così tanto mi sono buttata su Yawara! senza pensarci su due volte ^^
      Ieiyasu è terrificante ma lo trovo un personaggio davvero ben costruito. Doveva essere odiosissimo e lo è stato fino alla fine (potendo sarei andata a menarlo di persona ;-P). A me il senpai Keichiiro non è dispiaciuto. Alla fine si mette molto in gioco, abbandona la sua ricca e comoda vita e si gratta la sopravvivenza. E' un po' smidollato ma bisogna dargli anche atto che con una madre così è difficile diventare mister-carattere ^^

      Choko è geniale! Come personaggio cattivo della serie è proprio una stella, farebbe ben comunella con Lois Lane (ma almeno lei è più simpatica) ^^
      Thunder e Cacca Addosso sono un'altra coppia davvero geniale, sono uno l'antitesi dell'altro XD

      Concordo pienamente sul tuo giudizio finale ^^

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