lunedì 25 marzo 2013

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The Batman - Non tutte le batciambelle escono con il buco!

Logo della serie
The Batman è una serie televisiva animata prodotta dalla Warner Bros. Animation tra il 2004 e il 2008, composta da cinque serie per un totale di sessantacinque episodi. In Italia sono state distribuite solo le prime quattro serie (per oscuri motivi) da Cartoon Network e Mediaset. Non segue alcuna continuity con precedenti film, serie animate o fumetti e anche il suo character design è completamente nuovo, offerto da Jeff Matsuda, regista della serie e già autore di Jackie Chan Adventure (nel cui design si riscontrano diverse somiglianze). Nel 2005 è anche stato realizzato un film chiamato Batman contro Dracula, che vedrà l’Uomo Pipistrello affrontare, oltre ai classici Pinguino e Joker, anche un autentico vampiro. La serie vuole essere una rilettura in chiave moderna di un personaggio ormai storico come quello di Batman, dandone una visione più underground ma, secondo me fallisce sotto diversi aspetti.  Dopo il salto vedremo dove e come (prometto che questa recensione ha una lunghezza normale, a differenza di quelli sul DCAU).

Batman al momento della sua
prima apparizione
La trama racconta la solita storia di Batman che tutti conosciamo bene (e quelli che non la conoscevano ormai credo che la conoscano, almeno leggendo tutti i post che gli ho dedicato). Bruce Wayne è un giovane miliardario che perde da piccolo i genitori, uccisi da un criminale, e decide di diventare il giustiziere Batman, un eroe che si occupa di ripulire le strade di Gotham City da malviventi e pazzi assortiti, incorruttibile, armato fino ai denti di costosi giocattoli tecnologici, incazzoso e misterioso.

Bruce con Alfred nella batcaverna
All’inizio della serie abbiamo un Batman abbastanza giovane, che lavora ancora da solo (ha indossato maschera e mantello da soli tre anni), aiutato dal suo fedele maggiordomo Alfred. Dalla terza serie in poi, si uniranno alla sua crociata delle figure di ragazzi come Batgirl e Robin. All’inizio avrà anche alcune difficoltà con la legge (che non ama troppo l’ingerenza di un vendicatore mascherato), per poi trovare finalmente un valido alleato nel nuovo commissario Gordon (sempre dalla terza serie).

Dopo il figurone che rimedia al
suo primo incontro con Mr. Freeze
I personaggi sono, purtroppo, uno dei punti deboli dell'opera. Andando per ordine, il primo problema lo si può riscontrare proprio nel protagonista, visto che manca decisamente di carisma. Questo Batman si fa dire dal suo maggiordomo cosa fare e non fare, si fa trascinare dagli eventi, ha difficoltà a valutare le persone che ha davanti e, purtroppo, non brilla neppure per doti investigative (in pratica quella parte è demandata al 100% al computer).

Con Robin e Batgirl nella batmobile
Inoltre, riesce anche farsi malmenare spesso e volentieri dai criminali, rimedia tonnellate di figure di tolla e non viene troppo rispettato nemmeno dagli altri eroi. Onestamente migliora un po’ solo quando viene affiancato (finalmente) dai suoi assistenti e la smette, per una buona volta, di chiacchierare tanto, assumendo un po’ di quell'aria di mistero che gli dovrebbe appartenere dall’inizio della serie (anche se bisogna dire che vicino a quei due mocciosi iperattivi e scatenati, qualunque personaggio sembrerebbe un figo pauroso). 

Barbara Gordon con suo padre
Batgirl Robin sono due ragazzini (poco più che adolescenti) che si improvvisano di punto in bianco sidekick. La prima è una campionessa di ginnastica ritmica e figlia del nuovo commissario, che decide di sua sponte di indossare il costume da Batgirl (con risultati inizialmente disastrosi), sentendosi anche ripetere diverse volte da Batman di levarsi dalle scatole, prima di essere faticosamente accettata. Al contrario, Robin (che è Dick Grayson, il primo Ragazzo Meraviglia), a Batman piace dal primo momento e, oltre a portarselo senza remore a casa, lo addestra e lo arma a dovere. I due diventano presto validi aiutanti (anche se non troppo svegli) agili e veloci, e dimostrano molti meno anni delle loro reali età (metodo infingardo per accaparrarsi il gradimento delle fasce di pubblico molto giovani).

Il nuovo orrendo Joker
Per quanto riguarda i cattivi si può osservare che molti dei classici membri della rogues gallery di Batman vedono le loro caratteristiche basilari esagerate, fino al punto di essere resi come dei veri e propri grotteschi mostri. Non è più importante la loro psicologia o le loro storie, ma solo quanto possano sembrare strani o stravaganti sullo schermo, quanto possono colpire lo spettatore o mettere in scena uno scontro spettacolare con Batman.
Bane e Batman a confronto
Joker, che normalmente è un boss della mafia pazzo ma elegantone e intelligente, qui diventa una specie di barbone schizzato con le idee confuse, Pinguino è un ladro sfigato che alleva uccelli giganti, Mr. Freeze cerca di congelare Gotham senza alcun motivo (era così bello e motivato il Victor Fries del DCAU che questo l’ho proprio detestato!), Bane sembra un Gormita gigante, più che un mercenario pompato di droga, e il Ventriloquo, ad un certo punto, ha una marionetta di Scarface talmente grande da poterci stare seduto su un braccio!

Pinguino con uno dei suoi
ombrelli
Oltretutto mancano alcuni personaggi importanti come Due Facce, Ra’s al Ghul e lo Spauracchio (i cui diritti erano impegnati nei film di Nolan) e altri (come Robin e il commissario Gordon), possono comparire solo quando altre serie (come Teen Titan) finiscono, rilasciandone i diritti. Per questo motivo The Batman è una produzione monca, che si deve accontentare di riutilizzare allo sfinimento gli stessi personaggi (tipo Joker e Penguin) e che deve applicare degli accorgimenti di dubbia riuscita per far funzionare le cose.
Bennet e Yin in ufficio
Come se non bastasse quanto detto fin'ora, vengono anche inserirti dei personaggi di fresca invenzione (perchè è risaputo che ai fan piace quando viene inserita gente random) come i detective Ethan Bennet e Ellen Yin (più qualche cattivo di scarsa rilevanza). Il primo è un amico di infanzia Bruce Wayne che, per via di un incidente con Joker, si trasforma in Clayface (e anche qui la sua storia è piena di buchi perché se no non si spiega come mai nessuno voglia che lui si trasformi in argilla quando cerca di aiutare i buoni) a cui Batman dà una mano facendolo chiudere ad Arkham e togliendogli la sua amicizia. La seconda è la classica bella detective (come se ne vedono in ogni serie criminal), carina e intraprendente (ma terribilmente stereotipata), che diventa, per un breve periodo, la talpa di Batman nel dipartimento.
Gotham in tinte di arancione
Peccato solo che, nel finale della seconda serie, rischiando la pelle e il posto di lavoro per salvare le bat-chiappe, perde il comunicatore con cui riferiva al'Uomo Pipistrello e il buon Batman, semplicemente, si dimentica per sempre di lei (invece di dargliene uno nuovo, ma costavano davvero così cari quei cosi?), occupandosi di cercare nuovi assistenti (Batgirl e Robin). Nella quinta e ultima stagione vengono infine inseriti altri eroi famosi della DC (come Superman, Freccia Verde e Flash) ma nessuno di loro viene approfondito o caratterizzato per bene, visto che hanno davvero troppo poco spazio a loro disposizione.

Scarface con il Ventriloquo su
sfondo verde oliva
Dal punto di vista tecnico sarebbe una serie non malaccio (ogni tanto fa un po' l'effetto Animazione in Flash, anche se credo che sia voluto) e le ambientazioni sono discretamente curate, ma devo dire ci sono alcune cose che non ho molto apprezzato. Innanzitutto il character design non mi esalta. Tutti i cattivi sono resi mostruosamente orribili senza alcun valido motivo (qualcuno mi spiega come mai Bane ha la pelle rossa? O perché Killer Croc è un vero e proprio uomo coccodrillo? Nel comics il suo aspetto è spiegato con una malattia alla pelle, ma qui ha proprio il muso e la coda (?) da rettile) e  non sono riuscita  proprio a farmi piacere il design di Bruce Wayne.
Che malattia della pelle ti rende così?
La sua famosa mascella volitiva sparisce del tutto, facendogli assumere un'aria da beagle appena liberato dal canile, e, solo nella terza serie (quella in cui arrivano Batgirl e il commissario Gordon), finalmente, il suo disegno si riavvicina a qualcosa di più classico. Tra l’altro non capisco bene la scelta di rendere il cielo di Gotham City perennemente a colori brillanti in tinta unita (tipo: rosso fuoco, viola intenso, giallo maionese, arancione tramonto ai tropici, e via discorrendo): così mi spezza l’atmosfera! Va anche segnalato un discreto riutilizzo delle animazioni (tipo la scena in cui Batman indossa il costume, uguale per tutti gli episodi delle prime serie).

Mr. Freeze. In questa versione spara
ghiaccio dalle mani
Per concludere il quadro devo dire che il doppiaggio non è male, sia in italiano, dove troviamo i soliti doppiatori, come Marco Balzarotti (Batman) e Riccardo Peroni (Joker), sia in lingua originale, anche se si ha un totale cambiamento di cast rispetto al DCAU, avendo Rino Romano nei panni dell’Uomo Pipistrello e Evan Sabara in quelli di Robin (ok, preferivo Kenvin Conroy ma non mi lamento troppo). Da notare è che la parte del sindaco Marion Grange è di Adam West. La colonna sonora, invece, l’ho trovata molto fastidiosa e tremendamente ripetitiva.

L'Enigmista anoressico
In conclusione credo che sia la serie di Batman che più ha deluso le mie aspettative, offrendo dei personaggi poco approfonditi, antipatici e con un design modernizzato ma poco efficace (l’unica che mi è piaciuta come disegno è Catwoman). Il Batman che si vede non è nemmeno lontanamente paragonabile al carismatico e intelligente eroe che mi aspettavo e, spesso, è un vendicatore mascherato incapace di evitare trappole banali o di capire il piano del suo avversario (memorabile quella volta che, appena finito di dire a Robin e Batgirl di fare attenzione ai giochetti di Strange, è il primo a caderci dentro con tutti gli stivali o quella in cui Catwoman gli frega la cintura e gli comanda a distanza tutti i marchingegni!).
Catwoman su sfondo viola intenso
Tra l’altro la serie deraglia eccessivamente verso l’action, riducendosi a lunghe sequenze di scontri e riempiendo i suoi personaggi di gadget e di costumi diversi (che non servono ad un’infiocchetatissima cippa se non a vendere giocattoli ai bambini creduloni). Lungi da me pensare che si tratti di una brutta serie (diciamo mediocre), ma non è nemmeno lontanamente all’altezza della precedente Batman: The Animated Series. Diciamo che l’idea di fondo non sarebbe stata malvagia (ovvero rinnovare il personaggio) ma che si poteva fare decisamente di meglio! Se volete vedere qualcosa di veramente bello sull'argomento guardatevi Batman: The Animated Series!

Opening delle prime due serie di The Batman


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





18 commenti :

  1. Wow... L'enigmista Emo mi mancava XD

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    1. E ne facevamo anche quasi volentieri a meno XD

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  2. peccato, io li adoravo i cattivi esagerati, gli sfondi monocolori e le sigle. però non ricordavo che batman fosse così ingenuo.

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    1. Preferisco dei cattivi più introspettivi e meglio studiati. Batman proprio non mi è piaciuto in questa versione.

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  3. Questa l'ho vista.
    Ha alcune cose simpatiche, tipo mi ricordo che c'erano alcune storie piacevole.
    Nemmeno io ho apprezzato troppo il nuovo reestyling, specialmente quello di Joker: sembra una bruttissima copia del Joker di Heath Ledger!

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    1. Credo che il problema principale sia stato il fatto di volersi completamente distaccare dalla classica Batman: The Animated Series, forse anche per non finire in facili confronti (che tanto si sono fatti allo stesso). Alcune storie effettivamente erano carine ma comunque mancavano di qualcosa.

      Joker assolutamente bocciato, specialmente perchè è scalzo. Ma si può? Quando mai si è visto Joker senza scarpe!

      PS: l'altra cosa che mi ha lasciata un sacco perplessa è che Batman risolve quasi tutti gli scontri lanciando quelle stupide fialette ghiaccianti XD

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  4. Ma davvero alcuni attivi erano impegnati coi diritti per i film di Nolan? Ma allora perché non prendersi anche i diritti per Joker :-/

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    1. Sì, quello con i personaggi DC è sempre stato un problema annoso. Forse per Joker hanno fatto un'eccezione (perchè è il più famoso) ma per gli altri no XD

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  5. Io sono rimasto a quello che si avvolgeva nel mantello, rapidissimo, furbissimo, che corre corre, Batman Batman...

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    1. Quello era il Batman meraviglioso di Batman: The Animated Serie. Una serie stupenda, se hai voglia recuperala che merita tantissimo ^^

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  6. Me la risparmio volentieri, sembra un ammasso di stereotipi e se batman non è neppure figo non c'è gusto.

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    1. Infatti, non posso far altro che suggerire la vecchia Batman: The Animated Series, vale cento volte più di questa ^^

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  7. Davvero ci sono così tante serie di Batman? Wow, lo ignoravo totalmente! Io lo guardavo da bambina, quanto andavo alle elementari (e ricordo ancora la canzoncina della sigla :O)... ho sempre amato Pinguino!! Era il mio idolo!! ;D
    Inoltre... Batman contro Dracula? Wow, sono senza parole... deve essere disgustosamente bello!! ghghgh :)

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    1. Sì, e non ho ancora finito con le recensioni. Alcune sono molto belle, altre sono interessanti ma questa, purtroppo, non è proprio gran che. La migliore, in ogni caso rimane la classica Batman: The Animated Series (quella con la sigla cantata da Cristina d'Avena) che merita davvero di essere vista anche da grandi ^^

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  8. Saaaaaaaaaaaaaaalve *-*
    Ritorno a commentare, con la speranza che prima o poi riuscirò a recuperare tutto :P
    Questo Batman mi manca e sono certa di non averne visto nemmeno un episodio perché il chara non me lo ricordo (come scrivi te, manca il mascellone XD), ma non credo di essermi persa un gran che...

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    1. Bentornata!
      Prima di cominciare con il progettone non sapevo nemmeno io che esistesse questa serie (si vede che ho guardato molta televisione italiana negli ultimi anni) e l'ho guardata tutta ma, devo dire, è quella che mi ha lasciato di meno di tutte le produzioni su Batman. Ce ne sono sicuramente di migliori ^^

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  9. A me piace il Clayface di The Batman. La sua storia è la cosa più interessante del cartone.

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    1. Clayface non era male, anche se la serie rimane proprio sottotono ^^

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