venerdì 20 dicembre 2013

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My Little Pony: Friendship is magic - Pony-Sue alla carica!

La cover troppo rosa della prima serie
My Little Pony - L'amicizia è magica (My Little Pony: Friendship Is Magic) è una serie animata americana attualmente in prosecuzione creata per un target molto giovane. Iniziata nel 2010, vanta tre serie animate complete, un film (clicca a tuo rischio e pericolo) e una serie in prosecuzione. Realizzata dallo studio DHX Media Vancouver e dalla Hasbro Studios, in Italia è stata doppiata da Mediaset e messa in onda su Italia 1 e Cartoonito. La serie nasce per sponsorizzare l’omonima linea di giocattoli della Hasbro ma ha riscontrato un successo pazzesco, creandosi un vero e proprio nutrito fandom composto da giovani e adulti, chiamati amichevolmente bronies.
Occhio, dopo il salto, ci sarà qualche Spoiler in più del solito! 


TRAMA - Che fanno questi pony?

Princess Celestia e Twilight
Nell’incantato regno di Equestria, dove vivono in pace e armonia i Mini Pony (divisi nelle categorie dei Pony di terra o Sfigo-Pony, ovvero quelli che, senza accessori extra come corni o ali, sgobbano coltivando per tutti, gli Unicorni, ovvero quelli che maneggiano la magia per fare non si sa bene cosa, e i Pegasi, che si occupano del meteo) a regnare è la regina delle Mary Sue: l’Alicorno (ovvero sia Unicorno che Pegaso) Pincess Celestia
In viaggio verso Ponyville
La studentessa preferita della principessa è Twilight Sparkle, una giovane Unicorno studiosa e asociale che, un giorno, viene spedita in Erasmus nella sfigata cittadina di Ponyville con l’obiettivo di migliorare i suoi studi sull’amicizia. Ora, io ho fatto studi tecnici e nella mia facoltà vengono chiamate amichevolmente “scienze delle merendine” tutte le facoltà umanistiche (lo so, non è bello) ma qui siamo ben oltre alle “scienze delle merendine”: gli studi sull’amicizia sono il Pandistelle definitivo di tutti gli indirizzi, il Kinder Bueno dei corsi di studi, il Buondì dell’università tutta! Altroché merendine! Questi fanno sembrare serio qualunque altro indirizzo! 
A scrivere e sperdire le lettere è Spike
E poi, tra l’altro, l’unico compito che Twilight ha da assolvere è quello di spedire una dannata lettera alla settimana alla principessa per raccontarle cosa ha imparato sull’amicizia! Una misera pulciosa lettera (una volta se ne scorda pure ed esce di testa come una psicopatica)! Nella seconda stagione condivide poi il compito con mezza Ponyville, caso mai le venisse male alla zampetta a prepararla! E questa è la studiosa migliore di Equestria!? Non oso immaginare gli altri! (Va bhe, lì c’è gente che lavora nelle fattorie di sassi - posti dove lo scopo della vita è spostare pietre da un campo all’altro,quindi ho idea che l’intelligenza non sia proprio un tratto distintivo dei pony).

Twilight nella rurale Ponyville
In ogni caso Twilight e Spike, il suo draghetto di servizio, si trasferiscono dalla grande città di Canterlot al paesino sfigato di Ponyville, dove diventano amici di cinque spostate mentali che rispondono ai nomi di Pinkie Pie, Rarity, Applejack, Rainbow Dash e Fluttershy (delle loro patologie mentali parleremo dopo). Durante la loro permanenza cazzeggerrano senza ritegno (come si conviene a chiunque sia in Erasmus) e, in un paio di occasioni salveranno il regno da alcune ridicole minacce che la principessa non si prende la briga di risolvere.

Vediamole in ordine di comparsa:

Nightmare Moon
1) Nightmare Moon: la malvagia regina della notte torna dopo mille anni per non far mai più sorgere il Sole perché è stronza e vuole vedere la gente soffrire in una notte eterna. Le nostre eroine usano i leggendari Elementi dell’Armonia (che sono i corrispondenti del gioellame di bigiotteria sfoggiato dalle guerriere Sailor) e un terribile pippone sull’amicizia per redimerla. Viene fuori che era Princess Luna, la sorellina di Princess Celestia, e che non era affatto cattiva, ma che aveva solo la Luna Storta.

Discord vs le Pony-Sue
2) Discord: un cretino nato dall’amore proibito tra troppi animali che vuole buttare Equestria nel caos. Sconfitto e pietrificato anni prima dalla solita Princess Celestia (che ora è troppo pigra per fare alcunché) viene fatto fuori dalle solite Pony con i soliti elementi dell’armonia e il solito pippone sull’amicizia che lo risbatterà nella pietra. Tornerà nella terza serie per farsi redimere del tutto da Fluttershy.

Ma che marito si fa fregare così
da una mutaforma?
3) Queen Chrysalis: la regina dei mutaforma (degli orrendi alicorni neri con le criniere verde palude) si trasforma nella principessa Mi Amore Cadenza (per gli amici Princess Cadence) e cerca di sposarsi Shining Armor, il fratello Gary Stue di Twilight, ma le crisi di gelosia della giovane pony manderanno a rotoli il suo piano malvagio. Quando tutto sembra ormai perduto, ovvero quando Princess Celestia come al solito non fa una cippola e le nostre eroine non sono riuscite a fare alcunché con il loro solito metodo (il pippone sull’amicizia), Princess Cadence e Shining Armor respingono tutti i changeling con il potere del loro amore (ma potevano farlo tutti i pony innamorati o solo loro? Questo potere non è affatto chiaro!)

Il malvagio Re Sombra
4) Re Sombra: dopo cinquemila anni di assenza ricompare misteriosamente (e nessuno si prenderà la briga di spiegare perché) lo scomparso Impero di Cristallo e, ben presto, tornerà anche il malvagio Re Sombra, suo crudele signore. Per salvare l’Impero sarà necessario trovare il Cuore di Cristallo, un artefatto magico dagli incredibili poteri che distruggerà per sempre il malvagio ex-sovrano e che farà tornare spendenti i pony di cristallo. Il Cuore di Cristallo verrà, ovviamente, trovato da Twilight e il regno verrà affidato al governo di Shining Armor e Princess Cadence.

Twilight e Spike si rendono conto
di quanto grossa sia stata la cazzata
5) L’idiozia di Twilight: Princess Celestia decide, in un momento di demenza senile, di spedire a Twilight un incantesimo incompiuto di Star Swirl il Barbuto, il mago più potente mai esistito a Equestria. Twilight lo prova e fa un casino assurdo, scombinando il modo di essere delle sue amiche, ma poi risolve tutto cantando per tutta la puntata. Princess Celestia la premia per aver sistemato un casino che aveva creato con i suoi stessi zoccoli rendendola un’Alicorno e quindi anche una Principessa. Evviva la meritocrazia in Equestria!


PERSONAGGI - Quali pony abitano a Equestria?

Vediamo in dettaglio solo quelli principali, in tutto ce ne sono una marea (per vendere tanti pupazzi servono tanti personaggi) ma moltissimi sono assolutamente irrilevanti! Tra l'altro, anche la caratterizzazione delle protagoniste, non è che sia chissà quale novità.

Anzi, sono tutte riconducibili a personaggi più famosi di loro!

Cosa vedi sullo schermo ...
... a cosa pensi immediatamente!

Vediamo in dettaglio!

Twilight Sparkle

Cominciamo subito da quella che è una delle più grandi Mary Sue mai viste in circolazione. Twilight (solo a me disturba che si chiami come un noto romanzo dove i vampiri sberluccicano? E che abbia come Cutie Mark un glitter?) è incredibilmente intelligente, abile con la magia (o meglio ha dei poteri che nessun’altro Unicorno si sogna – gli altri usano la magia del corno per spostare piccoli oggetti come tazze di tè e lei ci lancia incantesimi in grado di scardinare la realtà, per dire!), simpatica, brava con tutto e, se mai non fosse in grado di fare qualcosa, a fine puntata verrà insignita campionessa di quell’ambito (giurin giurella, succede sempre! È matematico, non c’è una volta che ne esca facendo la figura della peracottaia). Se questa versione equina di una Hermione Granger fandomizzata (ovvero la Hermione super studiosa ma anche fighissima e con i poteri speciali) non fosse sufficientemente Mary Sue, alla fine della terza serie una Princess Celestia che ha evidentemente confuso le pillole, fa che donarle un bel paio di ali senza motivo apparente, rendendola automaticamente Princess Twilight. Twilight vive in una casa scavata nel tronco di un albero, totalmente spesata da Princess Celestia (che per togliersela dalle scatole è disposta a questo e altro) e passa le sue giornate ad approfondire i suoi fantomatici studi sull’amicizia (e io che prendevo in giro la mia amica che diede un esame su “La Melevisione”!).

Cucciolo: Spike (un baby drago tutto suo) e Owlicious, un gufo super mega uber intelligente che la aiuta nello studio (certo, una Mary Sue con il pedigree come lei non può avere un solo animaletto domestico!)

Tipo di Mary Sue: Mix-Sue o Sue Suprema [1]


Pinkie Pie

Pinkie Pie è una piccola psicopatica festaiola. Lo scopo della sua vita è quello di mettere un sorriso sulla faccia di chi ha davanti, chiunque esso sia e qualunque sia il suo attuale stato d’animo. Anche a costo di stalkerarlo fino alla morte, anche a costo di portarlo all’esaurimento nervoso, anche a costo di sparargli addosso con il suo “cannone da festa” carico a coriandoli durante un funerale! Non si sa bene di che cosa viva (cioè, parliamone, non è mantenuta dalla famiglia, che gestisce una fattoria di sassi non si sa bene dove, e non lavora. Oltre a mangiare a sgamo i dolci dei Cake – da cui vive per non meglio chiariti motivi – di che campa? Dove trova tutto quel denaro che la si vede maneggiare?). Pinkie Pie può comparire in qualunque momento, sconvolgere la vita della sua sfortunata vittima di turno e sparire in una spirare di coriandoli e lustrini. In pratica è la Harley Quinn di Equestria, solo che non ammazza i pony a sangue freddo ma li spinge  verso la follia con la sua sola presenza, una manciata di palloncini e una busta di coriandoli colorati!

Cucciolo: Gummy, il coccodrillino più stupido e privo di personalità della Terra.

Tipo di Mary Sue: Adorabile Pucciosa


Fluttershy

Fluttershy è la piccola tenera adorabile e insicura della banda! Fluttershy ha paura di tutto, compresa la sua stessa ombra, e di lavoro coccola piccoli animaletti della foresta che, evidentemente, ad Equestria soffrono di grandissime carenze d’affetto (chi la paga per questo? Mistero. Se va bene ha anche lei una borsa di studio di quella scoppiata mentale di Princess Celestia)! È capace di fermare un drago incazzato con un semplice sguardo ma non se la sente di fare da sola le cose più basilari della vita da pony (tipo, ha grossi problemi anche con la spesa. Non è difficile fare la dannata spesa! Porca puzzola!). E proprio per questo le sue stronzissime amiche la selezioneranno per tutte le operazioni più pericolose e spaventose, come se si divertissero a vederla soffrire e tremare come una foglia. In pratica è la Biancaneve del Pony-verse, con i suoi uccellini canterini (che, per non meglio chiariti motivi capisce perfettamente anche se non parlano) e i suoi animaletti addestrati a colpi di puccetudine e canzoncine!

Cucciolo: Angel, il coniglietto più stronzo e impositivo mai visto, che la usa come uno zerbino!

Tipo di Mary Sue: La salvatrice


Rarity

Se ad Equestria c’è una principessina incompresa e una Drama Queen da Oscar, ecco, quella è Rarity. Fa la stilista a Ponyville, si occupa di vestiti, acconciature, zoccolicure, fashion e lustrini. Dove passa lei compaiono dei vestiti super trash, pieni di trine, merletti e glitter, che lei definisce dei capolavori dell’alta moda (mentre io definirei orrendi guazzabugli), e non sopravvive nulla che lei non consideri fashion ed elegante! Lei è la splendidona del gruppo, quella acida come un limone quando qualcuno la contraddice (e regolarmente stronza come poche con le sue cosiddette amiche e la sua sorellina), quella che non si mischia al volgo (e se lo fa qualcuno deve portare i suoi dodicimila bagagli) e quella interessata solo alle cose belle ed eleganti! In pratica, ecco a voi la Paris Hilton di Ponyville, l’inutile, narcisista e lamentosa tipa che pensa sempre e solo all’aspetto estetico di se stessa e di chi ha davanti!

Cucciolo: Opalescence detta Opal, una gattina bianca dal carattere violento. Ma, per non farle perdere il suo titolo di Gelida Imperatrice, Spike si innamora di lei, diventando il suo zerbino part time.

Tipo di Mary Sue: Gelida Imperatrice


Applejack

In un gruppo di Sue nullafacenti ce ne vuole almeno una che si sappia dare da fare. Ecco a voi Applejack, l’unica dell’intera banda che faccia qualcosa di realmente utile: gestire una fattoria con tanto di frutteto di mele (Poi mi domando cosa se ne facciano i Pony dei maiali o delle galline, visto che, teoricamente, non dovrebbero neanche mangiare carne o uova ma soprassiedo che se vado ad analizzare logicamente My Little Pony finisce male [2])! In ogni caso Applejack è quella che si spezza la schiena,  quella sempre impegnata, quella che lavora notte e giorno (si fa per dire) ma anche quella che non nega mai una mano alle sue amiche (notoriamente impegnate a leggere qualche libro, a prendere il tè con gli animalini della foresta o a riposare sopra qualche nuvola – tutti lavori super mega impegnativi!). Leale fino alla stupidità, Applejack è la pony di cui ti puoi fidare sempre e che finisce regolarmente inguaiata in qualche mansione extra! In pratica è la Nonna Papera (un po’ ringiovanita) di Ponyville! Lei, le sue mele, i suoi granai e le sue torte!

Cucciolo: Winona, un cane da gregge.

Tipo di Mary Sue: La salvatrice


Rainbow Dash

Manca tra tutte, solo Rainbow Dash, quella che si sente la più brava, la più figa e la più ganza in circolazione, quella che le altre devono solo ringraziare che permetta loro di respirare la stessa aria che respira lei, visto che è così tosta e irraggiungibile! Lei che è così ganza che non fa “cose da femminucce”, che la rammollirebbero, ma che è sempre pronta per fare i numeri più pericolosi e temerari di volo e a provare le sfide più difficili. Anche se si dimentica di dire che si è fatta sbattere fuori dalla sua scuola di volo, che passa tutte le giornate a fare comodi e simpatici pisolini o stupidissimi scherzi a chiunque le capiti a tiro (scherzi che, davvero, manco all’asilo infantile!) e che i Wonderbolt, i suoi eroi (il miglior corpo di volo di Equestria), si guardano bene dall’arruolarla. Rainbow Dash è così egoista ed egocentrica che passerebbe sul cadavere fumante di un altro pony pur di ottenere ciò che desidera, arrivando a mettere le proprie amiche in difficoltà in tantissime occasioni (anzi, sembra quasi che si diverti) e finendo per farsi intortare da complimenti e moine (che adora)! In pratica, è la versione equina di Olimpia, l’amica diversamente intelligente di Xena, la Principessa guerriera, quella che si riempie in fretta la bocca di tante parole ma che poi ha sempre bisogno che qualcuno che le tolga le castagne dal fuoco (una versione pompata e più egocentrica)!

Cucciolo: Arriva a fare una selezione spaventosa con tanto di gare pericolose per avere il cucciolo più “forte” di Equestria ma, alla fine, decide di prendere Tank, una testuggine.

Tipo di Mary Sue: L’incazzosa con il passato angst (non è sui colori neri e rosso ma in uno show atto a vendere cavallini di plastica come tinte non andavano bene per una protagonista, anche se le avrebbero donato molto. Per consolarsi sfoggia l’unica criniera arcobaleno di tutta Equestria)


Spike

Spike è un baby dragon, ovvero un drago neonato (ripeto e sottolineo, NEONATO), e lo schiavo personale di Twilight! Questa sordida stronza lo sfrutta come suo valletto, segretario, facchino, tutto fare, cuoco, cameriere e domestico, trattandolo anche ripetutamente malissimo e non erogandogli un dovuto stipendio. Pensare che non ha nemmeno un suo letto ma dorme in una cesta, come un cane! Spike è una povera vittima, una vittima così assuefatta al suo ruolo (quell’altra stronza di Princess Celestia, l’ha regalato a Twilight appena uscito dall’uovo) da soffrire di una forma terminale di Sindrome di Stoccolma, per cui, più viene sfruttato e maltrattato e più adora la sua aguzzina. Per questo si prende una cotta per quella gran stronza suprema di Rarity (che, vorrei dire, una volta arriva ad usare il suo sedere come puntaspilli. E lui muto, zitto, non un lamentio! Ken, in confronto, è un sindacalista incazzoso!) e adora Twilight, la sua mistress abituale! Spike è una vittima, liberate questo povero cucciolo, in modo che possa avere un’infanzia decente e diventare, un giorno, un enorme drago divorapony!


Le Principesse

Oltre a Twilight ci sono altre tre principesse. La prima è Princess Celestia, la principessa che fa sorgere il Sole (i fenomeni celesti e metereologici sono tutti gestiti dai Pony), l’amatissima regnante di Equestria da migliaia di anni e sovrana illuminata. Illuminata da cosa non è ben chiaro, visto che non fa una ceppa se non partecipare a feste e balli, delegando tutto il resto al primo pony che le capita a tiro. Ogni tanto sembra una stronza colossale, altre volte sembra solo una povera cretina con la passione per paternale che non sa bene che pesci pigliare (in pratica è la Albus Silente del Pony-verse). La seconda è Princess Luna che, come indica il suo nome, gestisce la notte. Odiata e temuta per mille anni da tutti come Nightmare Moon solo per un fraintendimento con sua sorella (che non ci pensa due secondi ad ostracizzarla e a esiliarla, la stronza) è, in realtà, il pony più saggio, carismatico e intelligente della compagnia (nonché la mia favorita e l’unica che salverei)!
Cadence e Shining Armor
La terza è Princess Mi Amore Cadenza (o, per gli amici Cadance), la super Mary Sue sposa di Shining Armor, l’amato fratellone di Twilight. Cadence è brava, buona, bella, zuccherosa, tanto innamorata del marito e tutte le cose belle che si possono dire di una principessina. Ha anche dei poteri speciali specialissimi che le permettono di salvare degli interi regni. Diventa la governante dell’Impero di Cristallo (su ordine di Celestia che non aveva certo voglia di occuparsene di persona) e, da giovane, era stata la pony-sitter di Twilight.
Princess Mary Sue se la spassa
A proposito di questo, si può essere più Mary Sue di una che ha avuto come pony-sitter una super mega sberluccicosa principessa? (E qui io mi domando come mai Cadance abbia fatto la pony-sitter da giovane? Erano in bancarotta al castello di Canterlot e cercavano di tirar su due soldi con lavoretti part-time? Celestia cosa faceva nel frattempo? Dava ripetizioni ai pony sottototati?). Tutte le principesse sono Alicorni e anoressiche! Mi aspetto che nella prossima serie Twilight perda diversi chili!

Cucciolo: Princess Celestia, per non farsi mancare nulla, ha una fenice di nome Philamena come cucciolo (una fenice che esordisce con il numero della morte e resurrezione dalle cenere, esattamente come Fanny la prima volta che Harry la vede nell’ufficio di Silente). Ho già detto che Celestia è “vagamente” ispirata ad Albus Dumbledore/Silente? (Solo la barba bianca le manca, porca puzzola!)

Tipo di Mary Sue: Mix-Sue o Sue Suprema


Le Cutie Mark Crusaders

Come se tutte queste Mary Sue non bastassero, ecco comparire in scena le Cutie Mark Crusaders, ovvero Sweetie Bell, Apple Bloom e Scootaloo, le due sorelline minori di Rarity, Applejack e la protetta di Rainbow Dash. Queste tre deficienti hanno solo uno scopo nella loro patetica vita: ottenere un Cutie Mark e smettere di essere una Fianco Bianco. Ma cos’è un Cutie Mark? Un Cutie Mark è quel simbolo che ogni pony ha su un fianco ed esemplifica il suo vero talento. Ogni pony nasce Fianco Bianco e poi, crescendo, ottiene il Cutie Mark e un posto nella rigida società ponica (in pratica è come nel Villaggio dei Puffi, dove ognuno ha una sola capacità e quello farà per tutta la vita, solo che qui ce l’hanno anche tatuato su una chiappa, caso mai se lo dimenticassero). Pur di ottenere questi maledetti Cutie Mark queste tre rimbambite fondano un club (le Cutie Mark Crusaders) e provano ogni tipo di idiozia che viene loro in mente! Dopo tre stagioni hanno tipo un po’ sfrantecato l’anima! Sarebbe anche ora che scoprissero sti dannati Cutie Mark e che smettessero di esserci noiosissimi episodi dove assistiamo alle disastrose avventure del trio dei Cutie Mark mentre fa sub, sci alpinismo o scrive per il giornalino scolastico, senza poi ottenere nessun dannato simbolo!



REALIZZAZIONE TECNICA - Come sono fatti questi pony?

Ratity e Applejack ai ferri corti
My Little Pony – l’amicizia è magica è un cartoon che, pur avendo una trama tracciata a grandi linee, è fondamentalmente composto da episodi autoconclusivi. Nella prima serie, gestita da Lauren Faust (che è stata creatrice, sviluppatrice, produttore esecutivo, storyboard, creative director – e secondo me faceva anche il caffè per gli animatori, la mattina) ogni episodio ha la seguente struttura:
  1. Due o più pony si odiano e si fanno i dispetti fino quasi ad arrivare alle botte;
  2. Un secondo prima che la cosa finisca in un bagno di sangue equino, per non meglio chiariti motivi, improvvisamente fanno pace;
  3. Tutto è bene quel che finisce bene, evviva l’amicizia! Ah ah ah, come siamo tutte amicone!

Rainbow Dash sfiancata da Pinkie Pie
Nella seconda stagione Lauren Faust lascia tutti quei ruoli per essere solo più consulente e la serie ha una svolta: le pony protagoniste smettono di odiarsi apertamente (anche se se ne fanno ancora di tutti i colori ed è evidente a chiunque che, non solo non si fidino delle loro “amiche”, ma anche che non nutrano per loro grande stima)!
Finalmente fanno qualcosa insieme,
da amiche ...
Le trame diventano un po’ più complesse (ma per nulla originali, ogni singolo episodio lascia un profondo senso di già visto e già sentito!) e finalmente si vede, in alcuni episodi, il concetto di amicizia come uno spettatore si aspetterebbe di vederlo. Peccato solo che si spinga il piede sull’accelleratore del buonismo, per cui guardare un episodio di My Little Pony diventa un po’ come mangiare lo zucchero a cucchiaiate, direttamente dal barattolo! Piccole dose che poi viene il diabete!

Appunto
Il disegno è uno dei punti deboli della serie. Una volta che lo spettatore si è ripreso dall’uso smodato del rosa e del glitter che viene fatto, si rende conto che i disegnatori non hanno mai visto un cavallo in vita loro e che la prospettiva, probabilmente, è passata del tutto di moda. Il character design, grossolano e poco dettagliato (i pony sono tutti uguali, se non per le criniere e il colore del manto) è caratterizzato da occhi spaventosamente giganti (al punto da rendere deformi i crani delle protagoniste, quando sono di profilo), dei musi troppo corti, delle zampe tozze e senza dettagli e delle criniere eccessivamente lunghe e vaporose.
Oh, my God! Che diavolo di
pacchianerie si sono
messe addosso!
Se gli sfondi sono tutto sommato abbastanza ben fatti e l’animazione fluida, bisogna segnalare che, oltre ad una cronica carenza di posizioni che i pony possono assumere (o meglio, hanno tre viste fisse: di profilo, a tre quarti – che poi è uguale a quella di profilo ma si vede anche il secondo occhio -  e di fronte. Punto. Un po’ pochino direi), la serie si contraddistingue per scelte bizzarrie e idiozie assortite. L’ambientazione, per dire, è un mix tra lo stile cow-boy e il fantasy principessoso, peccato solo che gli ideatori della serie, ogni tanto, se ne scordino brutalmente, mettendo in scena oggetti assolutamente anacronistici o fuori contesto, come macchine da cucire moderne, microfoni e palloncini!

Trova le differenze! E non sto parlando del colore!
PS: Per i disegnatori: i cavalli hanno delle ginocchia sulle zampe anteriori, per cui non
possono proprio girarle verso il muso!

E poi cantano. In troppi episodi questi dannati pony cantano per esprimersi e, se all’inizio è praticamente prerogativa di quella psico-pony di Pinkie Pie e le altre la tollerano a mala pena, dopo un po’ la cosa diventa contagiosa e la serie si trasforma in un mezzo musical, per poi sfociare in un finale della terza serie quasi del tutto musicale.

Tutte le canzoni della serie, per chi ama farsi del male fisico e morale!



CONCLUSIONI - Finalmente! A questo giro il concetto di sintesi mi è sfuggito

Rainbow Dash intorta Fluttershy per
farle fare qualcosa di pericoloso
In conclusione My Little Pony, l’amicizia è magica è evidentemente un prodotto studiato per un pubblico infantile, che non si soffermi troppo sulle sue troppe magagne (per quel discorso che, per molti produttori, i bambini sono, in pratica, degli adulti scemi, per cui possono propinargli ogni sorta di nefandezza che non si lamentano), che spaziano da un disegno sinceramente migliorabile a una qualità della trama degli episodi non particolarmente rimarchevole, prevedibile e spesso palesemente scopiazzata ad altre opere.

...e la vittima di oggi è: Rainbow Dash!
In pratica è la storia di sei egoiste egocentriche stereotipate che decidono di essere amiche senza avere nulla in comune e si odiano, cercando di farsi le scarpe (o i ferri?) l’un l’altra. Quando il loro comportamento diventa un po’ troppo inquietante e si rischia di terminare l’episodio con un massacro, da un momento all’altro, diventano improvvisamente zuccherossisime e tenerose. Astenersi amanti delle belle serie, di quelle magari con personaggi sensati o trame intriganti, e persone che non “lo guardano solo per tenere allenato l’inglese” (cit. 100% accurata di un mio amico che me l’ha detto dopo aver distrattamente ammesso di aver visto tutta la serie).


Ancora dieci cose che ho da dire sulla serie:

Generazioni a confronto
(source)
1) Esistono cinque generazioni di Mini Pony. La prima, che andò dal 1982 al 1992 nacque come linea di giocattoli prodotti in Cina dalla Hasbro. Su licenza, in molti paesi, tra cui l’Italia, vennero prodotte delle linee esclusive e venne realizzata la serie Vola Mio Mini Pony per promuoverli. Erano più tozzi di quelli attuali ma anche molto più somiglianti a dei veri cavallini. La seconda generazione, del 1997, chiamata Friendship Garden Ponies o Ponyland (in Europa) fu caratterizzata da corpi più snelli, zampe allungate e teste reclinabili, ma non ebbe un gran successo e fu presto stoppata. Nel 2003 e fino al 2008 venne prodotta la terza generazione che, pur non offrendo grosse modifiche (se non una calamita sotto ad uno zoccolo, per far interagire il cavallino con i playset – calamita che fu un piccolo disastro perché abbastanza potente da interferire con apparecchiature elettroniche), ebbe un gran successo. Vi fu poi una generazione intermedia, la 3.5, che ripropose i sette personaggi dell’ultimo anno della 3 ma con un aspetto più puccioso (come se ce ne fosse stato bisogno). Nel 2010 è nata la quarta generazione, ovvero quella attuale, in cui gli autori, ormai assuefatti dal glitter e dalle criniere dai colori più assurdi, hanno completamente scordato come sia fatto un vero cavallo).

2) I sei personaggi principali della serie sono ispirati a un mix di pony della prima e della terza generazione. La Hasbro non ha potuto riutilizzare i nomi originali perché, nel frattempo, ne ha perso i diritti.

L'evoluzione dei pony, dalla prima generazione ad oggi. Clicca per ingrandire!


Canterlot
3) Esistono diverse città poniche e tutte sono create con terribili giochi di parole tra una città realmente esistente e qualcosa di riferito a cavalli o mele. La capitale del regno di Equestria è Canterlot (mix tra Camelot e un’andatura dei cavalli), una specie di città da mille e una notte e residenza delle principesse Luna e Celestia, mentre le città più importanti sono Appleloosa, un presidio di frontiera stile vecchio west (il nome nasce dalla fusione tra apple, ovvero mela e Appaloosa, una razza di cavallo), Fillydelphia (Filadelfia più e filly, ovvero puledra), Menehattan (Manhattan e mane, cioè criniera) e, ovviamente, il villaggio di Ponyville, dove vivono le protagoniste.

L'orrore! Orrore e raccapriccio!
4) Quello che manca in questa serie, rispetto alle precedenti generazioni, è una razza di pony che è sparita del tutto: i pony acquatici! Sono degli animali ibridi, frutto dell’orrendo e innaturale amore tra un cavallo e un lamantino. In pratica sono delle sirene con la parte superiore del corpo da cavallo! Chissà perché li hanno fatti fuori! Non capisco proprio …

Et voilà, bigiotteria a basso costo!
5) Ognuna delle sei Pony-Sue principali rappresenta un Elemento dell’Armonia (che poi sono i poteri più poteri di tutta Equestria). Applejack è l’onestà (e va bhe, Applejack è onesta), Fluttershy la gentilezza (buona anche questa), Pinkie Pie la risata (Joker approva e offre una partita di Joker gas!), Rainbow Dash la lealtà (lei, proprio lei che è interessata solo ad essere la più ganza e se ne strasbatte del prossimo?), Rarity la generosità (l’egoista Rarity in tutta la serie compie un singolo gesto di generosità e pure stupidamente inutile) e Twilight la magia (odore persistente di Mary Sue tracima da ogni cosa che riguarda questa pony!). Ogni elemento è materializzato come una collana (Ovviamente tranne quello di Twilight, che è una corona. Schifosamente Sue già dal primo episodio!), chissà come se l’erano divise Princess Celestia e Princess Luna, le originarie utilizzatrici degli Elementi? Due collane e una corona a una e tre collane all’altra?  Quattro e due perché la corona vale di più?

Molto sensibile
6) Perché mai se un pony deve salire in groppa ad un altro pony si sente in dovere di mettergli delle briglie fatte di corda? Non basta che, tipo, gli dica dove andare? Non è umiliante, così? E come se una persona caricata in spalle da un'altra si sentisse in dovere di bardarla con dei finimenti! Ho già detto che i pony sono estremamente stronzi tra di loro?

Zecora a casa sua
7) Oltretutto, i pony sono profondamente razzisti, sia tra di loro (pegasi vs unicorni vs pony di terra), sia verso gli altri animali senzienti (come ad esempio Zecora, che tutti trattano come una specie di mostro solo perché è una povera zebra – notizia flash, le zebre non mangiano i pony! – o i Bisonti). Poi convivono senza alcun problema con bestie mitologiche effettivamente pericolose come draghi, grifoni e minotauri. Chi li capisce è bravo!

Il treno LOL
8) Parliamo della cazzata somma di questa serie: il treno. Un treno su cui viaggiano i pony, un treno con tanto di regolare motrice. Trainato da altri pony. Seems legit. A quel punto era meglio se i pony facevano che andare a piedi, senza obbligare dei loro simili a trainarsi tonnellate d’acciaio! Nella seconda serie mascherano la cazzata mettendo un pony fuochista che aziona la motrice (rigorosamente a vapore) e facendo sparire i pony che trainano il treno con la rinomata tecnica del guardalà!

Questo pegaso muscoloso!
9) Un’altra cosa che ho trovato penosa è il fatto che le battute un po’ più decenti che sono usciti vengano usate e riusate senza alcun ritegno. Ok, magari la prima volta possono anche essere carine ma dopo no. La storia delle Cutie Mark Crusaders, il pegaso muscoloso con le alucce, il fatto che Twilight abbia bisogno di un libro che le dica cosa fare anche per le cose di vita normale, il cannone da festa e tante altre situazioni vengono riprese e riutilizzate a sfinimento. Basta! Dopo un po’ davvero basta!

10) Non ho parlato dell’orrore di Equestria Girl, il film di My Little pony, friendship is magic perché merita una recensione tutta sua da tanto è una bruttura! Davvero, se la serie con tanta pazienza è quasi guardabile, quel film è un abisso di schifo e pezzentaggine! Se vuoi saperne di più su questa schifezza clicca qui!



[2] Parliamo dei tè? Sembra che tutti i pony siano drogati di tè ma qualcuno mi spiega come fanno a berlo nelle loro tazzine di porcellana? Parliamone, gli Unicorni usano la magia del corno, ma gli altri? Qualcuno degli sceneggiatori ma mai visto lo zoccolo di un cavallo dal vivo? Mi sa tanto di no!


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





92 commenti :

  1. Ahahahah... stupenda..
    Io ho guardato un po' di episodi in tv quando non avevo nulla in particolare da fare ma non riesco a farmelo troppo piacere.. ^^

    Ricordo i Pony acquatici.. erano altri tempi quelli anche se devo ammettere che nemmeno loro mi piacevano troppo.. forse è la fattezza equina che non mi attira..

    Di recente mi è anche capitato di vedere la moderna rivisitazione degli orsetti del cuore.. avrei voluto sfondare a testate una delle pareti di cartongesso di casa!

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    1. Ho iniziato anche io con gli episodi in tv qua e là ma poi mi è venuta la curiosità di vedere se la serie era bella come ne avevo letto in giro o se era la fregatura cosmica che subodoravo. [SPOILER] Era una fregatura [FINE SPOILER]

      Sai che leggevo che i pony acquatici sono amatissimi dal pubblico e che sono stati richiesti a gran voce anche in questa serie? XD
      Con loro non credo che sia un problema con la fattezza equina, è che sono proprio inquietanti XD

      Oddio, quelli mi mancano e farò in modo che continuino a mancarmi, non credo di poterli reggere XD

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    2. Più che fregatura credo sia una cosa che può piacere a chi apprezza questo genere zuccheroso e che magari ne adora i gadget (magliette, pupazzetti), personalmente non ci vedo nulla di troppo speciale.. bò.. ad ognuno il suo..

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    3. Personalmente ritengo che si possa fare una serie zuccherosa, vendi gadget e con un po' di contenuto originale (e magari, ma non vorrei sbilanciarmi troppo, un minimo educativa! Parliamone, la morale di MLP è che se trovi un potente che ti sponsorizzi diventerai una principessa e tutti si inchineranno al tuo passaggio! XD)

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    4. Ahahahah.. troviamoci un vecchiaccio riccone, sposiamocelo per denaro e poi, dopo mille episodi di Colombo, Signora in Giallo, C.S.I., Bones, Dexter e chi più ne ha più ne metta, ammazziamolo commettendo l'omicidio perfetto! Fila liscio come l'olio!

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    5. Oppure una principessa che ci adotti e che ci mantenga in un perenne mondo di balocchi! (Poi la facciamo sempre fuori con il rinomato metodo Colombo-Fletcher-Conan e ereditiamo il regno!) XDDD

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    6. Ho proposto il vecchio perchè la principessa è troppo inverosimile.. ahahaha! Vabè, poi vediamo.. ci accontentiamo di quello che troviamo!

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    7. In effetti! Ci vuole una principessa che sia stordita come Celestia e non è facile trovarla, visto che non dovrebbe neanche avere la demenza senile (che, invece, è più facile colpisca i vecchi) XD

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  2. Complimenti per il lungo articolo!^^
    ...che non ho letto in quanto colpevolmente fuori-target...
    Ho visto qualche spezzone di cartone in tv e sono certo che si tratta di cosine deliziose, ma ahimé non sono per me :)

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    1. Grazie mille ^^
      In realtà devo dire che questa serie ha fatto faville nella categoria "uomo adulto", per cui direi che qui parlare di fuori-target è molto relativo ;-P
      A me, comunque, non è piaciuta molto, come serie!

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  3. Io ho il dono della sintesi e son sempre felice di usarlo per certe serie, che non meritano nulla di più: MLP Friendship is magic è una di queste serie.
    Ne ho visto qualche puntata sparsa sul ddt nostrano e tanto mi è bastato per catalogarlo come grandissima ca*ata ultra sopravvalutata. Se solo penso al fenomeno che è diventato mi viene quasi paura, visto che anche molti MASCHI, nemmeno tanto giovincelli, ne vanno tuttora pazzi e lo difendono come fosse una questione di vita o di morte. Parlo dei cosiddetti bronies, ovviamente. Bleargh.
    Ci tengo a precisare che non sto facendo un discorso sessista, dico soltanto che una serie come questa, chiaramente indirizzata ad un pubblico di ragazzine, è giusto che venga goduta soltanto da loro e magari dalle loro mamme. Tutto il resto è roba da lettino psichiatrico.

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    1. Più che un discorso di sesso farei un discorso di età (un prodotto come MLP può essere visto senza alcun problema da bambini e bambine). Il cartone è evidentemente studiato per un pubblico giovane, ha trame semplicistiche e personaggi molto stereotipati (esageratemene stereotipati, in modo quasi imbarazzante) e un tratto estremamente sintetizzato, per cui un adulto, uno che ha già visto e apprezzato altre opere di livello superiore, dovrebbe notarne i limiti intrinsechi e dagli il (poco) valore che merita. Invece non è successo così!

      La cosa imbarazzante non è tanto che piaccia ai maschi (a me sono sempre piaciute cose "da maschio" e ho schifato quelle da "femmine", per cui sono una paladina del concetto che il target sia una cosa molto relativa e che ognuno abbia il diritto di leggere o vedere ciò che più gli aggrada) ma che faccia impazzire gli adulti (maschi e femmine) quando è un prodotto molto povero e quasi del tutto costruito a tavolino per suscitare determinate emozioni. Un adulto dovrebbe rendersene conto e passare oltre. Invece, non succede, e spuntano fuori bronies di ogni età!

      Questo discorso, purtroppo, mi ricorda analoghe considerazioni su gran parte del cinema action americano dell'ultimo periodo: magari non avranno i glitter o tutto l'uso smodato del rosa che c'è in My Little Pony, ma anche lì si percepisce un progressivo e imbarazzante impoverimento dei contenuti. Tutto questo è molto deprimente!

      PS: Non intendo con questo commento giudicare chi segue queste produzioni consapevolmente, magari apprezzandole per quel poco che valgono per l'intrattenimento che offrono e rendendosi conto della loro povertà intrinseca, ma notare il fatto che, purtroppo, il pubblico stia diventando sempre più facilone ^^

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    2. Posso farti una standing ovation, Acalia, per questo tuo intervento? ^^
      Anche una "ola", se posso :-)

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    3. "ola" in coda a Orlando.. xD

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    4. Stavolta ci capiamo a volo, quasi mi commuovo.

      Se per questo a me sono piaciute le Heartcatch Precure, una serie per la quale si potrebbe fare un discorso molto simile a quello per i pony. La prima differenza sostanziale è Heartcatch gode di una sceneggiatura degna di esser chiamata tale e ha una regia delle scene d'azione (ma non solo) deliziosa, mentre i pony sembrano tante sagomine colorate e animate in flash che si comportano a casaccio.
      La seconda differenza è che anche la serie più indegna della saga delle Precure (e ce ne sono) è caratterizzata da un'onestà di fondo che, già da sola, la eleva proprio su un altro livello sopra i pony: sono anime per le ragazzine e non pretendono di essere altro, mentre ogni maledetta puntata dei pony (almeno quelle poche che ho visto io) sembra realizzata col preciso intento di arruffianarsi la più eterogenea varietà di pubblico possibile, con le loro situazioncine umoristiche autoconclusive a prova di ritardato mentale.

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    5. @Orlando e Nyu: Troppo gentili. Arrossisco XD

      @Kon: Ogni tanto capita anche a noi ;-P

      Come sai le Precure non le ho viste (ma non si sa mai) ma sui pony non posso che darti ragione. A prescindere dal discorso contenutistico (che però non è trascurabile, porca miseria, un po' di inventiva sceneggiatori, piantatela di copiare da altre opere!) effettivamente il lato tecnico è uno di quelli che mi ha lasciata più perplessa. Si vede che avevano i mezzi per realizzare qualcosa di decente ma non l'hanno volutamente fatto! E questa è la cosa che mi fa più innervosire! Quei dannati pony visti con quelle tre posizioni marce mi hanno proprio irritata!

      Dici bene onestà. Effettivamente My Little Pony è un prodotto assolutamente disonesto, costruito a tavolino e studiato per solo per ricreare delle emozioni artificiali nello spettatore. Personalmente non sono riuscita ad appassionarmi (ma neanche ad interessarmi) a nessuna delle situazioni proposte in tre serie proprio perché sono talmente false che si subododora da primissimo istante il meccanismo con cui sono costruite! Un po' di onestà non credo che avrebbe fatto scendere le vendite dei pony in plastica!

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  4. Non odiarmi: lo adoro. Starei ore a guardare 'sta palese meenchiata e tutti gli sparaflashanti colori inseriti nel character design CCioFFane di questi Pony del demonio.
    Aggiungo anche che Applejack prima versione è stato il mio primo pony comprato alle elementari!! Carramba!! o__O Mioddio nelle ferie natalizie tiro fuori i pony dalla naftalina!!!

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    1. Figurati se ti odio per così poc! Io adoro quella michiata stellare di Highschool of the Dead e lo racconto anche in giro! Quello che trovo importante è riconoscere il fatto che si sta guardando (e apprezzando) una minchiata, fatto quello vale tutto ;-P
      Quelli che mi urtano sono quelli che ritengono opere come MLP dei capolavori della storia dell'animazione XD

      Che bello, avevi una pony famosa! Le mie due (una l'ho mostrata, l'altra ancora no ma arriverà anche il suo momento di gloria) erano più defilate, come personaggi :D

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  5. Io da piccola forse ne avevo uno che mi avevano regalato...ho scoperto questo cartone perchè me ne hanno parlato delle amiche.
    Me ne avevano parlato molto bene, quindi avevo messo da parte il mio lato snob per questo tipo di serie sbrilluccicose e mi ero ripromessa di provarlo (cosa che non ho ancora fatto). Leggendo la tua recensione...ho i miei dubbi che faccia per me XD Mi ricorda troppo gli elementi peggiori di sailor moon e delle winx... però a questo punto sono curiosa e, anche per fedeltà verso i miei intenti (LOL detto da me è proprio una presa per i fondelli dato che amo procrastinare) almeno il primo episodio lo proverò..."per tenere allenato l'inglese"!! :P
    Poi la vocetta di quella Shyqualcosa è la stessa della mucca tonta di Mucche alla Riscossa (cartone abbastanza scemo ma ci sono certe battute che ripeto ancora XD) quindi la pucciosità dovrebbe essere assicurata. Sperando non sia troppa D:

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    1. Io l'ho beccato cazzeggiando davanti alla televisione e dalla bacheca di Facebook che, in un certo periodo, fu invasa dai pony XD

      A me non ne aveva parlato quasi nessuno (non mi piace leggere commenti su opere che non ho visto e magari vorrei vedere, detesto farmi influenzare delle opinioni altrui) ma ero stata attirata dai tanti meme (e dai cosplayer) che circolavano, per cui decisi di dargli una possibilità.

      Credo che come serie sia molto profondamente ispirata a opere come Sailor Moon e le Winx e temo anche che i tuoi sospetti possano essere più che fondati. Con l'aggravante che, almeno Sailor Moon, era un'opera fresca e aveva una sua originalità, mentre qui si tratta di una serie costruita in modo molto artificioso. In ogni caso, se deciderai di vedere i primi due episodi (sono una storia in due parti introduttiva) per il bene del tuo inglese, fammi poi sapere cosa ne pensi :D
      Non manca proprio la pucciosità in MLP (a me Mucche alla riscossa non era dispiaciuto :D)

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    2. Per fortuna (?) non ho mai visto cosplayer di questa serie nè ho contatti su Fb che lo spammano XD
      Odio quando la bacheca FB diventa monotematica e magari "rilascia" spoiler ._.

      Mah staremo a vedere allora ^^ se dovessi provarlo ti farò sapere!
      ("Posso essere franca?" Anche Giovanna se mi fai fare un giro con quel cappello" <3)

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    3. PS:
      ho guardato i primi due episod in inglese...devo concordare con quel tuo amico che per esercitarsi in inglese non sono male (a parte Pinky Pie) :P tutto sommato non li trovo così orripilanti come cartone per bambini e alcuni gadgets sono carucci. Le trame e i personaggi sembrano scontatissimi. Era come guardare un episodio manga di sailor moon o uno delle winx in versione pony e odio quando si canta random (a parte in qualche cartone disney, ma non in tutti). Non è molto il mio genere, ma confesso che se dovessi scegliere solo tra una puntata dei Griffin in cui Stewe costringe Brian a mangiare prima la sua pupù e poi il suo vomito (giuro! Esiste! E guardarla a colazione è deleterio ._. parlo per esperienza personale) e una dei mylittle pony alla fine scegliere My Little Pony XD

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    4. No? Dalle mie parti ne sono girati parecchi in questi ultimi anni.
      Lasciamo perdere la mia bacheca di FB, devo guardarla con un occhio solo, per cercare di evitare qualche spoiler XD

      PS: My Little Pony è una serie che, pur essendo povera di contenuti, dà sicurezza. È pucciosa, tenerosa, tutta improntata sull'amicizia e piena di colori pastellosi. I primi due episodi, poi, vantano addirittura una trama (scontata ma c'è). Secondo me, con l'idea di base avrebbero potuto anche realizzare un buon prodotto se avessero deciso di caratterizzare i personaggi in modo più approfondito (e non come sei Mary Sue calate dall'alto) e se, magari, avessero avuto il coraggio di inserire qualche messaggio un po' meno scontato.
      My Little Pony non è assolutamente una serie inguardabile, peccato solo che sia così povera di contenuto. I Griffin, invece, li detesto cordialmente e, se sono riuscita a guardarmi tutto MLP senza subire danni, non mi è nemmeno mai venuto in mente di farmi una maratona Griffin (per il poco che ho visto sono qualunquisti, volgari e passano una morale a dir poco putrida!)

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    5. Oddio, per fortuna i miei contatti sono abbastanza discreti. A parte un po' di roba emo-zuccherosa ._.

      PS: Non avendo visto altri episodi (non penso lo continuerò regolarmente, magari un episodio se lo becco in tv) non mi esprimo, ma immagino che il resto sarà molto slice of life puccioso XD Ma già a partire da questi due episodi si intuisce che potevano sforzarsi un po' di più.
      Concordo perfettamente su quanto hai scritto sui Griffin! Nemmeno io li reggo (così come American Dad e altra roba degli stessi autori). Mi chiedo ancora come abbiano ottenuto il permesso di trasmetterli ad ora di pranzo senza suscitare polemiche (in questo caso anche motivate!). Bah!

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    6. Beata te, i miei sono abbastanza spoilerosi XD

      PS: Immagini benissimo (diciamo tranne quando i pony litigano tra di loro e sembra debbano uccidersi da un momento all'altro) XD
      Non so neanche io come abbiano fatto ad avere i permessi per quelle serie, specialmente visto che vengono trasmesse senza censure (almeno che io sappia!). Forse il motivo è che sono americane e non giapponesi. Mi domando sempre come mai il Moige sia così solerte a censurare anche la più piccola goccia di sangue in serie come One Piece o Naruto e poi accetti di buon grado queste cose!

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  6. Grazie al tuo articolo sono riuscito a capire il senso di PONY.MOV la presa in giro che gira per internet di questo cartone. se il cartone è brutto come dici (del resto non è propio il mio genere) la presa in giro sicuramente fà ridere (specialmente se si è fan del nonsense tipico dei meme internettiani)

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    1. Adesso vado a guardarmelo (mi mancava completamente), le parodie e le prese in giro mi piacciono :D

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  7. Buona analisi su moderni My Little Pony.
    Io se devo dire la mia: non li approvo, ma non li condanno.
    Faccio prima a dire cosa mi piace e non.
    Approvo:
    - Lauren Faust è una che ci sa un sacco fare con i cartoni animati! Penso che "Le Superchicce" e "Gli Amici Immaginari di Casa Foster" siano delle opere eccezionali. Senza dimenticare che sta producendo il carino "Wander Over Yonder" della Disney. QUindi per me il suo nome è una garanzia;
    - Apprezzo le idee fatte come prodotto. Sanno prendere le ragazzine, ma sopratutto i ragazzini. Perchè diciamolo: i bambini vedono anche le cose da donna :D
    - Alcune gag sono in sintonia con gli show rivali: come "Phinias e Ferb" e "Adventure Time".

    Cose che non mi piacciono:
    - Episodi troppo stereotipati perfino per una ragazzino;
    - Essendo un prodotto finalizzato alla vendita di giocattoli non sono troppo favorevole a queste cose...
    - Personaggi che sono fastidiosi come, citando Usopp, " un ago che si infila dentro un unghia incarnita".
    - Tutto che si combatte con L'AMOOOORE. Poca emozione e trame per nulla pensate. Stanno decisamente anni luce da "Adventure Time". Ed è un peccato, perchè forse con il rating di udienza dello show potrebbe mirare in alto.

    Che dire .... penso che ormai il fenomeno si sia scemando. Penso che tra qualche anno potrebbe arrivare la fine del "fenomeno my little pony".
    Se posso spezzare un'ultima lancia a favore: posso dire che almeno questa nuova serie almeno non ti annoiano, le vecchie mi facevano venire il latte alle ginocchia!

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    1. Grazie :D

      - Lauren Faust mi era piaciuta moltissimo con Gli amici immaginari di casa Foster ma trovo che con questa serie abbia mancato in freschezza e originalità. Tant'è che ho preferito gli episodi dalla seconda serie in poi, quando lei lascia il comando;
      - Su questo quoto al 100% e aggiungerei che le ragazzine vedono le cose da uomo! Quindi cambierei le definizioni dicendo che esistono opere più "carine e coccolose" e opere "più d'azione e avventura" e taglierei la testa al toro, lasciando perdere un target di destinazione (e la libertà a chiunque di guardarsi ciò che preferisce) :D
      - Certo :D

      - Sacrosanta verità!
      - Seconda sacrosanta verità!
      - Terza sacrosanta verità (personalmente avrei sotterrato praticamente tutto il cast, salvando a malapena Applejack e Princess Luna)!
      - Più che l'amore il tormentone è la maledetta Amicizia e Armonia! Come se tutti i mali del mondo possano essere sconfitti stringendo la mano all'amica del cuore e dicendole quanto si è amiche! Ma no, dai! È completamente anticlimatico (e dopo la prima volta anche altamente prevedibile)!

      Pensa che adesso stanno trasmettendo in madrepartria la quarta stagione, quindi temo che ce ne sarà ancora per un po' XD
      Sulle vecchie serie non posso esprimermi (non me le ricordo assolutamente) ma posso concordare che MLP si faccia guardare. In fondo ho visto tutte e tre le serie in poco tempo senza mai desiderare una rapida morte :D

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  8. Confessione random: da piccolo anche io avevo uno di quei minipony di gomma puzzolente! Non ho idea se l'avessi chiesto io o se me l'avessero regalato..

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    1. Sta venendo fuori che un po' tutti hanno o hanno avuto un pony nel cassetto XD
      A me (e a mia sorella) furono regalati, non seguivamo la serie, ma l'idea dei cavallini plasticosi ci piaceva molto :D

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  9. Adoravo i minipony, ne avevo uno bianco con la criniera e la coda blu. Questo cartone non l'ho mai visto, ma mi basta la tua recensione per decidere di NON guardarlo. I disegni mi sembrano già visti (mi ricordano un po' le superchicche) e tra l'altro non sopporto quando cantano!
    Come sempre le tue recensioni sono sempre uno spasso :)

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    1. Ti assicuro che, davvero, non è nulla di rilevante, c'è molto meglio in giro. I disegni (e la prospettiva pre-rinascimentale) ricordano le Superchicche perché entrambe le serie sono opera di Lauren Faust :D
      Grazie mille :D

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  10. Ahh!! Questi non sono i verY minY ponY!! :°°D
    Sono degli orrpilantissimi impostori!

    (OT: ho giocato ad Injustice... ed ovviamente non ho resistito dal giocare il mio unico vero supereroe: AQUAMAN! :°°D)

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    1. Giusto! Io non sono stata una fan sfegata nemmeno delle prime generazioni ma questi potevano davvero uscire meglio XD

      (OT: Anche io adoro Aquaman! Ed è anche uno dei miei personaggi preferiti in Injustice :D)

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  11. Ooooh, giUoia della mia vita! Finalmente trovo qualcuno che valuta questa serie per quello che è!
    Ho avuto anch'io alcuni My Little Pony da piccola, ma le serie animate non le ho mai viste, lo ammetto.
    Tuttavia, quando tutti (comprese le persone adulte!) hanno iniziato a fissarsi con quest'ultima produzione, a postare OVUNQUE immagini di quei cosi orrendi e sbrillucicosi e a ponyzzare qualsiasi personaggio esistente... beh, diciamo che ha iniziato a salirmi il crimine, sono del parere che questi esserini debbano estinguersi nel modo più rapido possibile, hanno distrutto i cervelli di centinaia di spettatori con le loro sciocchezze. Non ho mai capito cosa ci trovi laGGente di così entusiasmante in una serie che, come hai detto tu, parla solo delle vicende di sei Mary Sue egocentriche e con la stessa intelligenza di un gambero surgelato.

    E, detto questo, ti lascio questa chicca che, sicuramente, apprezzerai. XD
    http://iambrony.dget.cc/mlp/gif/12528__safe_rainbow-dash_crossover_animated_dragonball-z_vegeta.gif

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    1. Sai qual è la cosa più scandalosa? Che alla fine questo benedetto cartone non è nulla di così interessante o strabiliante.Se fosse stato fenomenale avrei anche potuto capire l'ondata di fanboysmo e fangirlismo generata (ok, non approvo le esagerazioni ma le accetto, ognuno reagisce in modo più o meno sano davanti alle proprie opere del cuore) ma davanti alla povertà di contenuti generali dell'opera non si può far altro che domandarsi il perché di tutta questa smodata passione!
      La cosa peggiore sono davvero i personaggi, piatti come il disegno che li ritrae e Mary Sue fino al midollo spinale (mi domando, ma a chi è che piacciano le Sue? Non erano cordialmente detestate, una volta?).

      A Rainbow Dash farebbe davvero bene un incontro così XD

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  12. Terrificante!!! Io avevo dei mini pony di plastica da bambina, ma per fortuna non ho mai visto nessun cartone o li avrei bruciati!

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    1. Forse anche i miei avrebbero fatto la stessa fine se avessi visto le serie al tempo XD

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  13. Hanno sempre cercato di propinarmeli e non so perché. Ma come al solito il mio sesto senso non mi inganna XD Come serie NON è sostanzialmente brutta, ecco, ma è palesemente per bambini. Ma non capisco come abbia successo tra i grandi.

    Ok, gusti, ma nel trasformare ogni fottuta creatura in un pony (c'è stato un periodo su DeviantArt dove piovevano personaggi di anime/cartoon ponyficati D:) è ridicolo XD Peggio dello yaoi.

    Io ho provato a vedere i primi episodi in inglese, buon doppiaggio e anche disegni ma... la trama non mi attrae XD

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    1. Il problema grave non è che il target iniziale siano i bambini (anzi, ci sono ottime opere studiate per i più piccoli come i film Disney, quelli dello studio Ghibli, le serie del DCAU sui supereroi DC e via discorrendo. Ottime opere gustabilissime anche da un adulto!) il problema è che My Little Pony è fatto per un pubblico per bambini scemi e quindi il suo contenuto è poverissimo!

      Quelle sono mode e il furry, è risaputo, va davvero tantissimo come moda XD

      Trama, quale trama? ;-P

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    2. Più che furry... direi semplice animale visto che il furry viene catalogato più come animale antropomorfo XD
      Però sì, va anche di moda tra gli amanti del furry. Ed è un caso che quando ne parlano il loro QI cala?D:

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    3. Sì, è vero, anche se questi pony stanno pian piano perdendo tutti i tratti equini originali. I vecchi pony sembravano dei cavalli, questi degli incidenti nucleari XD

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  14. Devo dire che non concordo con la maggior parte nella recensione. Da una parte leggere l’articolo è stato divertente, dall’altro canto è stato un po’ sofferto, un simile articolo sinceramente me lo aspetterei dalla Nonciclopedia.
    Ho notato che la recensione (per quanto analitica) sia stata scritta con una certa superficialità, in primis, affibbiando le pony protagoniste a delle “Mary Sue”.
    Per carità, io non voglio e non ho intenzione di convincere NESSUNO che lo show sia per forza bello, ma definirlo orribile (o inguardabile) ce ne passa.
    E “odiare” è oramai un parolone da queste parti, tanto che lo considero l’equivalente del “non mi piace”.
    Finito la premessa, cercherò di rispondere alle critiche sullo show. Inizio dalle sei protagoniste, che per me sono la vera forza motrice dello show. Non saranno perfette ma non sono nemmeno ciò che ho letto in questo articolo (cosa ? Ma tutto questo non andrebbe in piena contradizione con l’articolo ? Forse sì): Le protagoniste non sono stronze, egoiste, perfettine (al massimo Applejack ?) e chi più ne ha più ne metta (in realtà concorderei se fosse riferito solo e soprattutto nel episodio di Mare Do Well, ma per me quel episodio non esiste, erano tutti “out character” e non cambierò idea al riguardo).
    Nella prima stagione vediamo nelle protagoniste i soliti stereotipi: il nerd, il maschiaccio ecc. Caratteri semplificati, in modo che lo spettatore possa immedesimarsi in essa.
    Vi chiedereste: e perché per me lo show funziona ? Perché a tratti è godibile ! La trama tipica: c’è un problema. Arrivano le “Mane 6”. Risolvono il problema e c’è una morale. La morale che l’episodio tratta alla fine sono le cose più basilari e date oramai per scontato, ma sempre efficaci.
    Le trame sono semplici, ma è pur sempre un cartone con un target giovanile, e non sempre delle trame complesse siano per forza le migliori, anzi. Un trama troppo complessa anche per un pubblico più grande può essere controproducente. Non saranno originali ma io li trovo comunque godibili e sinceramente non ho mai avuto pretese dallo show (solo nei primi episodi, quando per curiosità volevo sapere di cosa trattava, ma poi imparai la lezione).

    P.S: Cortesemente non definitemi “Brony”, io sono un fan della serie, ma per me quella definizione è più roba da fandom (che comunque seguo), ed è alla stregua di “Otaku”, che entrambi mi paiono riduttivi.

    Aggiungo solo una cosa: Chi ha letto questo articolo non deve basarlo sullo show, perché non ne rende affatto giustizia, anzi, sembrerebbe quasi che cerchi di infangarla… E svia completamente ciò che lo show vuole mostrare.

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    1. Innanzitutto vorrei segnalare che questo è un blog privato e non un'enciclopedia, per cui tutto quello che riporto sono sempre e solo le impressioni che una determinata opera ha suscitato in me. E sottolineo in me. Non mi interessa quanto sia famosa, nota o altro, riporto fedelmente quello che ho provato guardando l'opera. E quello che ho provato guardando MLP è quanto hai letto nel post.

      Sul discorso delle Pony Sue possiamo discutere fin che vuoi ma credo di aver portato fior fiore di argomenti alla mia tesi, raffrontandole anche con le descrizioni delle Mary Sue, che avevo scritto tempo addietro (ben prima di iniziare a vedere la serie), in cui calzano a pennello. Il problema non è che abbiano dei pregi, il problema è che sono personaggi piatti, monodimensionali, prevedibili, stereotipati e banali.
      Prova a fare il test "descrivi il personaggio senza dire il suo ruolo nell'opera, il suo lavoro, il suo aspetto fisico e il suo abbigliamento?". Come descriveresti le sei protagoniste? Con un paio di aggettivi massimo l'una (e robe tipo "coraggiosa, brava, bella, fortissima con la magia, ecc" non fanno che avvallare la tesi di Mary Suaggine). Questi non sono personaggi con una psicologia approfondita, sono macchiette sullo schermo!

      Le protagoniste sono artificialmente perfettine e fighe. Così perfettine e fighe da essere incommensurabilmente stronze. L'episodio "Mare do well" che tu citi è la summa di tutto questo ma è anche un esempio su tanti che si possono fare. In ogni singolo episodio (perlomeno della prima serie - poi, come scritto nell'articolo, gli sceneggiatori lavorano un pelo più sulla trama e un pelo meno sul far litigare le protagoniste, anche se non è che smettano del tutto) ci sono un paio di pony che litigano e si fanno e si dicono delle cose che mostrano tutto tranne l'amicizia.

      Esempi:

      Episodio 3) Le pony sono disposte quasi ad uccidersi per avere il biglietto extra per il Grand Galopping Gala;
      Episodio 4) Pur vedendo che Applejack non ce la fa più, le sue presunte amiche la sfruttano fino al suo cedimento morale e fisico;
      Episodio 5) Rainbow Dash fa di tutto per liberarsi di Pinkie Pie perché non è abbastanza "cool";
      Episodio 6) Twilight fa la timida e non vuole affrontare Trixie ma poi, con i suoi super poteri da Mary Sue, sconfigge l'Ursa Minor senza alcuna fatica (mentre gli altri pony non sapevano più che pesci pigliare);
      Episodio 7) Le cinque "amicone" costringono Fluttershy, una che ha paura anche della sua ombra ad affrontare un drago;
      Episodio 8) Rarity e Applejack arrivano quasi alle mani per una questione di estetica;
      ...
      e via discorrendo. Non sto qui a segnalarti tutta la serie ma l'andazzo è parecchio evidente. Nella trama dei singoli episodio è palese che le pony non si sopportino tra di loro!

      Lo show è brutto per due motivi principali: il disegno è scandaloso e il contenuto è scadente. E sono opinioni personali. La cosa più grave è il contenuto, sul disegno che pare una brutta animazione in flash potrei anche soprassedere (l'ho fatto per altre opere) ma sui contenuti decisamente no XD

      Quello che mi preme segnalare è che "Bambino" non equivale ad "Adulto stupido". Ci sono fior fiore di ottime produzioni destinate ad un target giovane che possono essere adorate anche da un adulto, tipo: i film d'animazione Disney, tutto quello che esce dallo Studio Ghibli, la vecchia serie di Zorro, Batman: The Animated Series, e via discorrendo. "Per bambini" non è necessariamente sinonimo di "Povero di contenuti", semplicemente è sinonimo di "privo di scene di sesso e di violenza eccessiva". I bambini non sono cretini, riescono a capire trame e personaggi! :D

      PS: Nota di servizio questa è una stroncatura, ergo sì, spalo carrettate di letame su una serie che non ho apprezzato! Succede, l'ho fatto anche per altre opere :D

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  15. Forse avrò un po' esagerato sull'ultima parte e per questo me ne scuso. Quello che avrei voluto contestare era principalmente il discorso sulle "pony-sue".
    Le protagoniste hanno avuto un approfondimento psicologico vero solo dalla 2 stagione, dove gli episodi iniziarono a ruotare sui loro problemi personali e come lo affrontavano. Per me i personaggi della serie sono ben strutturati, sinceramente non riesco a capire dove possono essere piatti e monodimensionali.

    E io rispondo con un:
    Episodio 3) Al massimo hanno cercato di ingraziarsi Twilight, non ho visto nessuno caricare un fucile o dichiararsi guerra;
    Episodio 4) Applejack non ha aperto bocca ! Anch'io posso apparire stanco dopo essermi svegliato da poco quando sono invece malato ma non lo a vedere troppo. Lei ha stupidamente continuato a negarlo e a rifiutare l'aiuto offerto da Twilight, perché di "carattere" è cocciuta;
    Episodio 5) Tutta Ponyville sa chi è Pinkie Pie, non serve nemmeno che lo spieghi XD ;
    Episodio 6) Twilight temeva di essere giudicata male come hanno fatto a Trixie (che tra l'altro, poveretta, era solo il suo lavoro !), ma quando l'Ursa Minor irrompe, mette da parte la paura e agisce per salvare Ponyville. Quanto sia potente è irrilevante, lei preferiva la discrezione all'essere notata;
    Episodio 7) Le cinque "amicone" pensavano che Fluttershy non avesse paura di un Drago, lo scoprono più avanti, e quando le cinque vengono messe alle strette, solo allora si fa avanti, di sua spontanea volontà;
    Episodio 8) Avevano solo idee contrastanti, niente di speciale. E poi nessuno muore in una guerra di cuscini;

    Parlando del design dei pony, beh, piace o non piace, a chi importa se in un cartone animato dei pony, non ci sono veri pony perché hanno dei occhi abnormi, tipo fossero in un anime giapponese dove, si sa, i giapponesi hanno occhi grandi come il piattino per il caffè. Lo stile deformed è una scelta artistica che ripeto, può non andare bene a tutti.
    I pony reali sono un conto, i pony del mondo immaginari di equestria è un altro.
    Abbiamo opinioni diversi riguardo la serie e magari abbiamo pretese diverse, però io non nego che non è un capolavoro (contrariamente a quelli che pur di affermare che è così, lo osannano a capolavoro assoluto, niente di nuovo !), ma per me è una serie con una sua dignità e che ha ancora del potenziale da mostrare.

    E per finire, chi ha visto tutta la serie ha tutto il diritto di dire che è "cacca". E su questo non si discute XD

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    1. Sul discorso che migliorano effettivamente dalla seconda stagione hai pienamente ragione ma, personalmente, continuo a trovare i personaggi sempre un po' fragili. Specialmente Twilight, Rainbow Dash e Pinkie Pie, che tra tutte sono quelle che, a parer mio, sono meno sviluppate.
      In generale li trovo monodimensionali nel fatto che le loro personalità sono caratterizzate da un singolo aspetto (o al massimo un paio) e non in modo poliedrico e sfaccettato. Il caso limite credo che sia proprio Pinkie Pie, che ha così difficoltà a mostrare aspetti diversi di se stessa (quella festaiola e canterina) che quando si arrabbia esce completamente dal suo personaggio, arrivando soffrire di un disturbo bipolare (quando le viene la criniera liscia e cambia completamente modo di fare). Questo non ritengo sia un modo di approfondire la psicologia del personaggio ma un escamotage per farle fare qualcosa che una personalità limitata come la sua non ammetterebbe mai ^^

      Sui vari episodi il fatto credo che sia che abbiamo notato particolari diversi. A me ha dato fastidio che nessuna delle pony, in nessuna delle occasioni citate, si sia mai preoccupata di quello che pensavano o desideravano le amiche. Secondo me un buon amico dovrebbe essere in grado di: sacrificare il proprio egoismo per far andare al ballo un'amica che ci tiene (o almeno pensarci); di capire se la propria amica non ce la fa più anche se non lo vuole ammettere; di rischiare di essere mal giudicata per aiutare delle amiche in difficoltà e pubblicamente umiliate e di capire che si può accettare un'amica anche se ha idee e abitudini diverse (anche se, confesso, faccio fatica a vedere due personaggi come Rarity e Applejack come vere amiche, per essere tali dovrebbero condividere qualcosa - abitudini, interessi, passioni, hobby, qualunque cosa!).

      Sul design non estenderei la fonte dell'ispirazione di un'opera di questo genere all'intero mondo dell'animazione nipponico, possiamo dire che si ispira ad una certa categoria di shōjo e kodomo caratterizzati da un design puccioso e dagli occhi grossi (anche se, posso dire, i giapponesi tendenzialmente fanno di molto meglio con il design). Volendo posso citarti fior fiore di opere che sono tutto tranne che pucciose e con personaggi dagli occhi che sono anni luce dai piattini da tè a cui i pony sono palesemente ispirate ;-P
      In realtà più che il design non mi p piaciuto molto la scarsezza dell'animazione e il fatto che non ci sia mai una vera prospettiva ma che personaggi, oggetti e scene siano delle specie di sticker monodimensionali appiccicati su degli sfondi piatti.

      Ti ringrazio per la discussione, che ho trovato interessante, pur avendo opinioni differenti dalle tue. Se ti capita di trovare altri post di tuo interesse spero che avrai ancora voglia di lasciarmi un commento (non so se hai visto ma ho parlato anche di Equestria Girl e ho in programma di dedicare un post anche alla quarta serie di My Little POny) :D

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  16. Tu non sai Che grazie a quest post, letto prima di Natale, sono riuscita a sostenere una conversazione con una bambina di otto anni al cenone della vigilia. Per fortuna conosceva anche la sigla vecchia se no l'avrei uccisa...
    Tornando ai mini pony ( quelli vecchi): io ne avevo 4 o 5, più una piscina-doccia fatta di nuvole e arcobaleno... Non so chi me l'avesse regalata, forse era di seconda mano, però mi piaceva tanto!

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    1. Io di Miny Pony vecchi ne avevo due (uno mio e uno di mia sorella) ma non riesco a ricordare se arrivarono a un qualche Natale (forse da un pacco Avis) o come oggetti di seconda mano dalle cugine di mia madre XD

      PS: Mi devi una bella figura con una bimba che adesso penserà che sei l'adulta più figa del circondario, visto che sai parlare dei Pony ;-P

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  17. Dovresti fare un post su Adventure Time, merita credimi.

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  18. Ciao! Innanzitutto, ti faccio i complimenti per la recensione, che ho trovato molto spassosa (i pony cazzeggiano come gli Erasmus!)
    Cosa penso io di My Little Pony? Beh, la trovo una serie carina e basta. In una scala da 0 a 10, le darei 7. Non è nè "Lo straordinario mondo di Gumball" nè "Adventure Time".
    Gli unici personaggi che trovo veramente insopportabili sono Twilight Sparkle (è a dir poco odiosa. Il 90% delle cose che dice ti fanno venire voglia di tirarle un pugno nello stomaco...o meglio buttarla nel contenitore della plastica per mandarla al riciclo) e Fluttershy (è stato odio a prima vista tra noi due hihhihihi).
    Gli altri personaggi non mi dispiacciono particolarmente, certo, pur sempre di personaggi mono-bi dimensionali si tratta, ma almeno le battute che dicono le ho trovate simpatiche ed ascoltabili. So di essere strana, ma Rarity nel suo essere un concentrato di difetti la trovo troppo comica, e so che mi farò odiare per questo, ma la trovo un colpo di genio! Io di solito odio quel tipo di persone narcisiste che se la tirano, ma veerle rappresentate in una versione pony così assurda, mi fa morire dal ridere.

    Per un periodo ho seguito un po' tutti i giorni My Little Pony, che guardavo più che altro per le canzoni e i personaggi. E le storie? Nella prima stagione erano storie o carine oppure molto ma molto prevedibili. Comunque sia la prima stagione di questo cartone è di una lentezza esasperante (tranne per due episodi delle CMC, che ho adorato). Invece la seconda stagione l'ho trovata in certi casi veramente troppo veloce nei passaggi da un punto e l'altro, e in generale con i tempi narrativi, comici, drammatici e tutto mal assemblata (c'era un episodio dove Fluttershy aveva a che fare con un toro che le insegnava ad essere coraggioso... ebbene, questo episodio raccontava di Fluttershy che in breve diventava una pazza psicopatica e insultava Rarity e Pinkie Pie! Poi, due secondi dopo, prima del massacro equino, pace fatta...ed episodio ormai agli sgoccioli!)

    Per quanto riguarda la grafica degli episodi...non è niente di che, però quella combinazione di colori crea dipendenza come se uno si ingozzasse di cioccolata e non volesse più smetterla! (So di non essere una persona normale, ma è questa la sensazione che provavo nel vederla)...
    CONTINUA

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  19. Forse i colori ipnotici sono una delle ragioni per cui il cartone ha ipnotizzato molta gente. è la ragione per cui aveva ipnotizzato anche me.
    E giustamente parliamo pure del character design... i pony (che a dire il vero sembrano avere la faccia da lucertole -soprattutto se visti frontalmente-, o da gatti senza naso -per via delle orecchie e del musino corto- e con le loro infami e disgustose chiappe che, secondo la mia prof di ripetizioni di greco delle superiori, lanciano messaggi perversi e sessuali a livello inconscio, per via della forma a cuore) secondo me se visti di profilo o di tre quarti sono accettabili, niente di che (i giocattoli a loro relativi hanno un aspetto peggiore... sembrano degli alieni paurosi!), ma guardabili. è ovvio che a parte le criniere e le code, sono tutti fatti con lo stampino (tranne due o tre). Direi che di fronte, questi pony sono degli sgorbietti.
    Il design di Discord è figo però.
    Poi parlando delle trame, le ho trovate quasi tutte poco fantasiose...ho visto nella mia vita anche cartoni adatti ad un pubblico più basso e ingiustamente discriminati, che in realtà avevano soluzioni più creative ed interessanti di quelle o banali e convenzionali o frettolose della serie dei pony.

    Le canzoni presenti nella serie le ho trovate molto orecchiabili, però sono tutte canzoni riempitive che non portano avanti la trama.

    Per quanto riguarda invece gli sfondi... alcuni bronies hanno notato il ripetersi e il riciclo dei pony di sfondo (tra cui la famigerata Derpy), a volte colorati in maniera diversa. I cartoni in flash sono noti per la loro economicità, quindi a volte mi chiedo...ma per completare un episodio , quanto ci mettono i creatori? Un mese o meno? Dal punto di vista tecnico è una domanda interessante da porsi, dato che Derpy, diventata presto un easter egg nella serie (idea a mio avviso carina quella di trovare un certo personaggio particolare...stile Wally xD), è stata inserita a metà della prima stagione.

    Ma la cosa peggiore di tutti, riguardo ai mini pony è il fandom: è composto in maggior parte di fan di sesso maschile, di solito maschilisti, nerd, repressi e frustati dalla loro vita. Di sicuro c'è anche chi guarda il cartone perchè lo trova carino o è appassionato di animazione, quindi generalizzare non va sempre bene. Inoltre le fan femmine non vengono considerate molto (sarà perchè non fa scalpore?) e credo che alcune siano state insultate da molti bronies maschilisti (riguardo alla faccenda di Derpy)

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  20. Questi fan ossessionati di My Little Pony hanno invaso deviantart, tumblr e affini con recolor e basi (il che è fastidioso, ma in fondo innocuo) e poi con la pornografia più sfrenata e vomitevole e con cose discutibili come Gesù Cristo in versione pony. Io non sono una persona religiosa, ma quando ho visto i miny pony di Gesù e se non erro anche Maometto, ho provato a riportarli, ma nessuno ha badato a toglierli.
    Insomma, il fandom è stato ciò che mi ha allontanato dalla serie e per un periodo me la fatta andare in odio.

    Però continuo ancora a pensare che sia una serie discreta da guardare nei momenti di noia, senza troppo impegno. Se c'è alla Tv e non c'è niente di meglio, un'occhiatina non mi dispiace darla. è una serie che deve essere vista senza aspettarsi troppo, ma giusto come riempitempo (anche se ci sono passantempi migliori...quindi riempitempo in mancanza di altro!). Non ho mai avuto il desiderio di vedere il 95% degli episodi più di una volta, cosa che invece ho fatto con Adventure Time, Gumball, Alvin Rock 'n' Roll, i Simpson, Phineas e Ferb, Ducktales e altri cartoni molto più meritevoli.

    Secondo me My Little Pony è meglio però di certi cartoni pessimi usciti nel cuore degli anni 2000 ed è pur sempre un piccolo passo.

    Comunque non avevo notato quella cosa del treno trainato da pony (MASCHI).
    Io sono femminista e penso che le donne e gli uomini HANNO gli stessi diritti e trovo ingiusto, ad esempio, che certi nerd maschi possano prendersi la briga di avere l'ultima parola su tutto e discriminare le fan femmine dei fumetti o ridicolizzarle. Però... alcune cose di My Little Pony mi sono sembrate un po'...feminazi (ovvero femministe all'estremo). Hai fatto caso che Big Mac (il fratello di Applejack e Applebloom) si esprime quasi sempre solo a monosillabi, ha un coso (non mi viene il termine!) sul collo e a volte trascina i carri, usato come schiavo? E anche quello che tu dici di Spike è vero, ma non ci avevo fatto caso finora... sarà perchè il povero Big Mac mi aveva colpito di più.

    Scusami per il mio commento fiume, ma io sono un fiume di parole e non riesco a fermarmi se ho molte cose da dire, specie su fumetti e cartoni.
    Ho una domanda per te: hai visto le parodie fatte da Max Gilardi? A me è piaciuta un sacco Shed.mov... se Fluttershy fosse davvero così, sarebbe il mio pony preferito! "Just sit back and relax...while I eat your brain!" dice così a Rainbow Dash. Mentre il finale della serie mi è sembrato molto tirato per i capelli, ma de gustibus.

    E dopo questa lunghissima (e noiosa) opinione scritta da me, ti saluto!
    Ciao ;)

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    1. Ciao e benvenuta!
      Innanzitutto grazie e complimenti per l'analisi accurata che anche tu hai fatto di questa serie :D

      Sui personaggi: escludendo Twilight che la detesto in ogni singola scena (e come fare a non detestarla, è troppo perfettina e raccomandata!), quella con cui io ho seri problemi è Pinkie Pie. È troppo fuori di testa per i miei gusti XD
      Rarity, alla fine, pur avendo un elemento dell'armonia che le si addice pochissimo (la generosità? Seriusly?) alla fine, nel contesto non è neanche malaccio ^^

      In realtà ho cominciato anche io a vederlo in televisione, il lunedì sera, quando i miei parenti sono tutti fuori e la tv è stranamente libera. Poi ho deciso di dare una possibilità allo show di guardarmelo tutto in lingua originale ^^

      Sulla prima stagione mi trovi assolutamente concorde. Mi spiace per Lauren Faust di cui è il concept originale, ma i suoi episodi sono decisamente sottotono rispetto alle serie successive. Purtroppo la velocità narrativa della soluzione dei conflitti è uno dei punti più dolenti di tutta l'intera opera. Praticamente sempre (in realtà anche nella prima serie) sembra che un paio di pony si debbano uccidere tra di loro per l'ira funesta che si causano reciprocamente e poi finiscono ad abbraccioni nell'arco di una scena. E dall'episodio dopo nessuno parlerà mai più di quella brutta storia XD

      Il design della serie è una delle cose che mi ha lasciata più perplessa. Non sono contraria allo stile puccioso (che attira tanti spettatori) ma mi turba il fatto che sia evidente la povertà delle animazione e il fatto che il charcter design dei personaggi sia studiato appositamente per risparmiare sui disegni. Non parlarmi del muso di quei cosi visti di fronte, sono inguardabili, sembrano gli sgorbi di un bimbo di due anni XD
      Però è vero, Discord non è affatto male, è un guazzabuglio ma la combo è uscita bene ^^

      Di Derpy non ho parlato per non rendere il post ancora più immondamente lungo ma devo dire che l'idea non è malvagia. In questo modo si lascia anche spazio al fandom per trovare delle soluzioni narrative basate su personaggi ricorrenti ma non principali. Peccato solo che l'unica volta che la poveretta apra bocca Rainbow Dash la tratti malissimo XD

      Il fandom non lo seguo. Non per altro, due risate su certi psicopatici che girano me le farei anche volentieri, ma non ho proprio tempo da dedicargli, visto anche che i pochi fandom che ho seguito mi hanno poi allontanata fin troppo in fretta. Purtroppo (e te lo dico per esperienza, visto che nel mondo reale, per lavoro, mi capita di frequentare ambienti ad alto tasso di uomini - il dramma di lavorare in un settore tecnico), più uomini ci sono in una determinata stanza (che sia virtuale o meno) e più il tasso di maschilismo si impenna. Non so se è una forma di competizione, una reazione a catena, o una auto-infezione, ma è uno strazio!
      Pensa anche che anche su questo blog ho avuto una marea di visite da gente che cercava della pornografia a tema pony (e invece ha trovato le mie recensioni)!

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    2. Guarda credo che alla fine abbiamo più o meno lo stesso giudizio sulla serie. Una serie guardabile, un po' povera ma c'è di peggio in giro (solo che ho idea che da un punto do vista puramente soggettivo a te sia piaciuta un po' più che non a me). My Little Pony avrebbe anche del buono, peccato si perda in un mare di buonismo e che risolva i nodi narrativi della serie sempre in modo troppo semplicistico.

      In generale la serie è molto femminista di fondo. Se ci fai caso tutte le figure di comando/rispetto (il sindaco, le principesse, Granny Smiyth) sono ricoperte da figure femminili e, in generale, i personaggi maschili hanno poco spazio in proporzione. Big Mac e i pony che tirano i treni e le carrozze credo che siano stati pensati maschi perché normalmente i lavori più fisicamente pesanti sono peculiarità di questo sesso (anche nel mondo animale, pensa ai buoi che tirano l'aratro, non lo fanno mai le mucche). Quindi anche il giogo al collo di Big Mac credo che sia lì perché alla fattoria è di sua competenza il lavoro più pensate (e probabilmente trascina spesso carretti e aratri, per cui fa che tenerlo). Diciamo che sarebbe bello avere delle serie dove i ruoli di prestigio e lavori pesanti siano equidistribuiti tra personaggi maschili e femminili.

      Sui fan maschi che si arrogano l'ultima parola non ho veramente parole! Mi spiace per loro ma sono trogloditi, ognuno ha libertà di parola e quel genere di comportamento è infantile e stupido (ed è uno dei motivi per cui ho smesso di seguire i forum, non ne potevo più di troll, flamer, idioti e pirla assortiti!).

      Non ti preoccupare assolutamente per la lunghezza del commento, anzi, qui i commenti lunghi sono sempre benvenuti :D
      Le parodie le ho viste e le ho anche linkate nel post dedicato a Equestria Girl (e l'ho trovato con una trama più coerente di quella di molti episodi e del dannatissimo film). Tra l'altro, l'hai visto?

      http://www.prevalentementeanimemanga.net/2014/01/my-little-pony-equestria-girl.html

      PS: Non ho trovato il commento affatto noioso, anzi, molto interessante ^^

      PPS: Adesso vado a dare un'occhiata al tuo blog :D

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    3. Finalmente rispondo anche qui! Innanzitutto mi fa piacere che anche tu pensi lo stesso sui fan maschi che credono di avere il diritto di criticare chi recensisce cose che loro non dicono, ed è anche lo stesso motivo per cui da certi forum sono fuggita a gambe levate.
      Parlando sempre del sesso opposto, hai ragione che nel mondo di My Little Pony i personaggi maschili svolgono appunto un ruolo...da maschi, però, come giustamente dici, ci dovrebbe essere un'uguaglianza nei ruoli sia maschili che femminili.
      Pinkie Pie invece mi piace molto proprio per il suo essere "a caso", anche se l'episodio del compleanno, quello in cui si trasforma in Pinkamena, non mi è piaciuto proprio (il finale era p-r-e-v-e-d-i-b-i-l-i-s-s-i-m-o xDDDDDD).

      Tornando a parlare di maschilisti, io ultimamente non ne incontro molti nella vita reale, dato che dalle superiori in poi ho vissuto in ambienti perlopiù femminili. C'è anche da dire, che a casa mia, le persone forti sono mia madre e mia nonna, mentre mio padre e mio nonno sono più buoni e rilassati. Comunque sia, io quando incontro un maschilista o un maschio spaccone non mi faccio calpestare e gli rispondo a tono.
      Io ho visto gli abomini del fandom andando su tumblr e mi hanno piuttosto traumatizzato: pony sporchi di liquido, fan art sconce, pony con le mutandine...okay mi fermo, ma quella roba mi ha fatto perdere la voglia di vedere la serie per più di un anno (non sto scherzando, è successo davvero, infatti ho ripreso a vederla recentemente nei momenti di noia).

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    4. Per quanto riguarda i fandom, soprattutto quelli a prevalenza maschile, sono piuttosto messi male...non parliamo poi di ciò che succede su deviantart!
      Riguardo ad Equestria Girl, ti ho già detto per email, ma ripeto qui per chiunque leggesse il commento: non l'ho ancora visto, e l'unica ragione che mi attira a guardarlo sono le canzoni (mi piacciono le canzoni nei film d'animazione).
      Però ho letto il post ed è veramente divertente e scritto bene come al solito! ;)
      Mi sa che ormai sui Pony ho detto tutto quello che avevo da dire, quindi alla prossima!
      P.S.: ancora grazie per essere passata sul mio blog!

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    5. Il fatto è, secondo me, che non dovrebbe proprio c'entrare il sesso di chi scrive sul suo diritto di commentare e/o criticare (non hai idea di quante volte mi sia stato detto di non stroncare prodotti "da veri uomini" solo perché sono una donna - ma tanto il blog è mio e i commenti dei troll li faccio sparire! Questo è anche uno dei motivi per cui ho smesso si seguire i forum e ho aperto un blog :D ).

      Su Pinkie Pie: l'episodio del compleanno, secondo me era una buona occasione per approfondirne un po' la caratterizzazione psicologica, mostrando i suoi traumi e il suo passato, ma è talmente vuoto e leggero che, alla fine, ne delinea solo una doppia personalità stereotipata quanto la prima!

      A casa mia anche io di maschilisti non ne vedo, purtroppo è nel mondo del lavoro che ne pascolano tanti. Troppi! Ma qui chiudo il discorso perché non è argomento di questo post (e rischierei di scriverci sopra un noisissimo poema) >__<

      Su tumblr cerco di evitare accuratamente certe cose. So che esistono ma non ci tengo proprio a vederli con i miei occhi. Poi finisce che perdo ancora più fiducia nell'umanità >__<

      Se vuoi farti male una sera guarda Equestria Girl, poi sono curiosa di sapere cosa ne pensi XD
      Ti ringrazio ^^

      PS: Figurati, è un piacere scoprire nuovi blog interessanti :D

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    6. Big Mac è uno schiavo, perché utilizza un Giogo per trascinare un carro? E mi spieghi come potrebbe altrimenti farlo? Con le "mani"? Con i Denti? Ma hai mai visto un cavallo trainare qualcosa?
      Il fatto che parla a monosillabi è perché, evidentemente lui ragiona prima di dire qualcosa.

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    7. Nel mondo reale ho visto anche dei cavalli femmina fare lavori pesanti. Era quello il discorso, non per il giogo in sé, ma per la diversa distribuzioni dei ruoli di prestigio (principesse, sagge, maghe, ecc) tra maschi e femmine ^^

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    8. Ah è quindi un male che ci siano molti più personaggi femminili che ricoprono ruoli importanti (sindaco, capitano di una squadra di acrobati aerei, veterinaria, valutatrice di gare e raccoglitrice di mele a tempo pieno) rispetto ai maschi che in genere ricoprono ruoli più modesti come capitano delle guardie reali, primario di medicina, capostazione, antico mago dalla lunga barba che ha diciamo inventato una vagonata di incantesimi?
      Io sinceramente non vedo il problema

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    9. Il fatto è che tutti i ruoli più importanti e rilevanti sono riservati a personaggi femminili (e non contare pony senza nome che compaiono per due fotogrammi in croce, o che non compaiono affatto, come l'antico mago), tutte le decisioni sono prese da personaggi femminili, tutte le protagoniste sono donne. Ora, io ho un modo di pensare femminista e sono per l'uguaglianza tra i sessi anche nelle serie di fantasia ma questa è esagerazione, non parità (un esempio lampante è Shining Armor: sposa una principessa e il suo ruolo non è quello di principe, ma sempre quello di armigero) ^^

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  21. Divertentissimo post, complimenti !
    Io sono tra quelli che non ama i MLP e tutto il fanatismo che c'è dietro e non capisco tutto il loro successo: posso capire in USA( che hanno gusti molti diversi da noi: ad esempio, loro vanno pazzi per i musical) ma in Europa .... cmq ti faccio alcune precisazioni: MLP è la versione moderna dei cartoni yankee degli anni 80, sia nello schema seriale ( i personaggi imparano una qualche lezione morale a fine episodio) sia nei personaggi, tutti scoppiazzati da personaggi di cartoni anni 80 ( che poi sono quelli che guardava la Faust da piccola , capisci a me ): ad esempio, Pinkye Pie è Party Popples, personaggio della serie Popples.
    E' una popplesrosa coi capelli rossicci e che ama sempre fare feste e lanciare coriandoli, ti ricorda forse qualcuno ?????
    Rarity è la tipica sciccosa da cartoon per femminuccie anni 80, tipo Bianca Dupree di Beberly Hills teen ( solo buona invece che str0nza).
    E la lista potrebbe continuare.....

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    1. Grazie mille! E benvenuto :D
      Io ci ho provato, ci ho provato veramente con i MLP (ovvero mi sono sciroppata tre serie e il film orrendissimo!) e concordo pienamente con te: non capisco da dove nasca il loro successo!

      Interessante considerazione. Premettendo che di personaggi originali al 100% non ne esistono da almeno duemila anni (per forza di cose), è imbarazzante osservare come in questo caso la scopiazzatura sia stata palese e diretta. Personalmente non conosco i Popples ma, andando ad indagare, l'ispirazione diventa evidente.

      Credo che i produttori di MLP abbiano scelto un gruppo di personaggi che hanno riscontrato un discreto successo nel passato e li abbiano riutilizzati (cambiando la grafica, ovviamente) e contando sul fatto che le nuove generazioni non facessero il parallelo!

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  22. Il fatto è che la Faust ha ammesso che la serie dei MLP ha origine dai suoi giochi di infanzia con gli stessi.
    E' dato che la Faust è della generazione cresciuta con i cartoni anni 80 yankee ( noi italiani per fortuna ci siamo sparati anche centinaia di anime ), ed è palese che si sia ispirata ad essi in tutto, non solo nei personaggi, ma nelle impostazioni delle storie, nei clichè narrativi ecc... insomma, ha riproposto la ricetta buonista e rassicurante dei cartoni del passato adattandoli ai gusti delle nuove generazioni, facendo il botto ( cioè, pure la trovata degli elementi dell' armonia è copiata come concetto da quelli di Iridella e Capitan Planet)
    E' interessante, da questo punto di vista, notare come un a formula che un tempo era denigrata dai teenager ( leggi alla voce " che palle questi cartoni per bimbi buonisti fatti solo per vendere giocattoli") oggi sia osannata dagli stessi che una volte le avrebbe odiate.
    Mah!
    Trovo meglio Adventure Time, che è l'esatto contrario di MLP: fa finta di essere zuccheroso e buonista, mentre in realtà è cattivissimo e spaventoso ( no, dico sul serio).

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    1. Devo dire che anche io sono molto stupita dall'amore incondizionato che i teenager hanno riversato su questa serie. Insomma, posso capire i bambini (che comunque apprezzano quasi sempre le storie carine, pucciose e rassicuranti), ma loro sono davvero fuori previsione.
      Forse è anche un po' per via di internet, che permette di manifestare apprezzamento per qualcosa di questo genere grazie all'anonimato che (più o meno) garantisce ai suoi utenti. O forse sono gli adolescenti attuali che sono estremamente infantili e che hanno bisogno di rassicurazioni e zucchero? (Poi mi arrivano le chiavi di ricerca sul blog con cose tipo "MLP Porn" e mi ricredo >__<)

      Personalmente ringrazio che, nonostante da piccola mi siano stati vietati gli anime (mio padre era convinto che fossero delle cose demoniache, inadatte ai bambini - sosteneva che fossero tutto sesso e violenza, anche se magari avrei voluto vedere titoli innocui come Piccoli problemi di cuore), almeno ho guardato i cartoni yankee degli anni novanta, che offrivano ben altri generi narrativi (Batman TAS, i Biker Mice, le Tartarughe ninja e via discorrendo) ^^

      In tutto questo onore al merito della Faust, che ha trovato un filone con cui far fare un sacco di soldi alla Hasbro!

      Adventure Time l'ho solo intravvisto in televisione. Prima o poi mi decido a dedicargli una visione completa :D

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    2. Tanto per stare in tema di scoppiazzature, ti ricordi nel secondo episodio, quando Pinkie Pie tranquillizza tutti dicendo che non bisogna avere paura del buio della foresta ?
      Beh, l'hanno copiata da qui
      https://www.youtube.com/watch?v=GAgo7DstSVQ

      E sempre nella serie tv degli Amici Cercafamiglia , c'era una cagnolina sciccosa di nome Violetta, che pensava sempre a farsi bella e a credere di essere la più figosa di tutti.
      E vestiva di viola ovviamente,,, non so te, ma a me fa venire un dejavù.... il personaggio della sciccosa c'era in tutte le serie anni 80, ma poi devono averla trovata politicamente scorretta negli anni 90 ( troppo stereotipo sessista) ed è sparita nei cartoon anni 90 ( la stessa Violetta subirà una trasformazione da una stagione all' altra, diventando da sciccosa a premurosa casalinga tutta casa e chiesa)
      Ecco, c'è da dire che la Faust ha reso Rarity un pò meno macchietta, facendola a capo di un attività ( ma poi diciamocelo, come fa a guadagnare come sarta/stilista se i pony vanno sempre in giro nudi ?? XD), però ..... quanto all' apprezzamento degli adolescenti di oggi sui pony, forse è dovuto al fatto che dopo anni di cartoni politicamente scorretti e volgari ( tipo Griffin e co.) e gli anime pieni di tette e culi, la gente voleva qualcosa di tenero e rassicurante ( ma da profanare con varie fan art zozze).
      Insomma, quando si eccede da un lato, si vuole l' opposto.

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    3. È vero, è proprio identico! Non solo il concetto, ma proprio gran parte dello svolgimento della scena °__°
      Questo è proprio un plagio bello e buono! E se sui personaggi si possono appellare al fatto che riprendono (a grandi linee) come ispirazione dei pony di generazioni precedenti, qui c'è davvero poco da dire!

      La sciccosa era effettivamente un classico che poi si è pian piano estinto (anche se con qualche ritorno di fiamma, vedi Stella delle Winx, che è proprio quel genere lì, anche se leggermente mistificato) . Con Rarity cercano di darle qualcosa in più ma la sua vera natura è palese (e poi la cosa più buffa è che ha l'Elemento dell'Armonia della generosità. Proprio lei! XD) ^^

      Non saprei dire qual'è la vera causa di tutto l'apprezzamento per una serie studiata per un target giovane come MLP, in fondo altre serie carine e rassicuranti ce ne sono state in questi anni, ma con questo hanno proprio centrato il bersaglio commerciale ^^

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  23. Check_ur_privilege_cis_scumXDDDDDDDDD3 maggio 2014 13:56

    Epico, semplicemente epico. Mai viste tante spettacolari boiate in un solo post e nei relativi commenti. This made my day!

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    1. Sarò felice di prendere in considerazione il tuo punto di vista quando mi elencherai le suddette presunte boiate :D

      PS: Ho tutti i privilegi per scrivere ciò che più mi piace e pare qui, sono l'admin XD

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  24. Evviva l'imparzialità, non c'è che dire. Poi il fatto che in un forum di "Prevalentemente Anime e Manga" (ma diciamo solo quest'ultimi due) parlino di "Mary Sue" presenti in altri cartoni è come il toro che dice cornuto all'asino, ma tant'è.
    Ho provato a sforzarmi di leggerlo al 100%, ma intuendo l'andazzo ho preferito risparmiarmelo, soffermandomi su vari punti.
    Mi fà ridere che davvero polemizzate dettagli tipo "ma come fanno a fare cose X se hanno gli zoccoli?" o "come fanno a non spezzarsi il collo se usano un martello con i denti?". Suvvia è un cartone animato, non un documentario sulla vita di simpatici equini colorati. Alla gente che piace, evidentemente piacciono anche i film della Disney, che guarda caso, non van tanto lontano dal discorso della "morale di fine episodio".
    Riguardo all'animazione veramente ben fatta (a detta di fan e non), ti posso informare che è fatta in Flash.. provaci tu a fare animazioni fluide con quel programma e ne riparliamo. Se poi l'hai visto in italiano, ti faccio le mie sentite condoglianze, in quanto è reso molto male rispetto all'originale, dove la media delle voci è assai irritante.

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    1. Ti tolgo subito un paio di brutti fraintendimenti:
      1) qui non troverai nulla di imparziale, qui troverai le mie opinioni. Non sei su Wikipedia, ma su un blog privato :D
      2) Questo non è un forum ma un blog;
      3) Scrivo prevalentemente, principalmente e assolutamente di quello che pare e piace a me, a prescindere dal titolo che IO ho dato a questo spazio. Ho parlato per mesi (e continuerò a farlo) di Batman. Ho citato altre Mary Sue ma non vedo dove sia il problema, visto che IO ne ho riscontrato la somiglianza con le protagoniste di questa serie;
      4) La locuzione "alla gente" per me è un campanello d'allarme grosso come le campane di Notre Dame (per rimanere in tema Disney). Non mi interessa cosa pensa "la gente", mi interessa cosa penso io e cosa pensi tu, con cui sto parlando. Non nascondere le tue idee dietro alla massa, è triste.

      Premetto: non mi aspettavo da MLP un documentario ma almeno pretendevo qualcosa che non mi prendesse a calci quella cosetta chiamata "sospensione dell'incredulità". Rotta quella non c'è nulla da fare, poi mi soffermo sulle piccolezze (come in TWD dove mi hanno spinta a pensare se e come gli zombie facciano la cacca. Lo so, non è bello, ma è colpa degli sceneggiatori che non rispettano la sospensione dell'incredulità! Io sono pro-sospensione dell'incredulità, peccato solo che ma la prendano sempre a schiaffi!).

      L'animazione di MLP a me non piace. Frega nulla che sia fatta con un mezzo dozzinale, ci sono mezzi migliori, basta usarli.
      Cosa diresti ad un fotografo che ti desse delle foto ritoccate in malo modo dicendoti però che, nonostante tutto, sono venute bene, visto che ha usato solo Paint? Gli diresti "ma sei scemo? Usa strumenti migliori!". Ergo non accetto Flash come scusante per un pessimo lavoro.

      PS: L'ho visto in lingua originale, in italiano non sarei riuscita a reggere tutti gli episodi, le voci sono davvero tanto irritanti :D

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    2. Beh, tu mi dici "non nasconderti dietro alla massa" (cosa che non faccio), ma sei la prima a dire "qui parlo io, dico io quel che mi pare" quindi che senso ha un discorso che segue solo la tua opinione.
      Riguardo la sospensione dell'incredulità, c'è ogni tanto, ma mica è fatto per soddisfare critici di blogs, bensì "bambine" (anche quelle vecchie di 20 e passa anni e con la barba) e relativa famiglia. è ovvio che le trame siano molto semplici

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    3. Infatti, io non mi nascondo, dico semplicemente quelle che sono le mie opinioni, fregandomene di quante persone la pensino diversamente da me ;D
      Ci sono serie bellissime fatte per un pubblico altrettanto infantile che riescono a mantenermi la sospensione dell'incredulità senza alcun problema e a creare, al contempo delle belle trame (ti citerei le serie del DCAU ma mi sento quasi noiose a nominarle, visto quanto ne ho parlato su questo blog) ^^

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  25. E' da molto che volevo commentare, ma prima volevo dare un'occhiata a questa serie; girando a caso i canali della TV ho visto che avrebbero trasmesso qualche puntata, quindi mi sono fatto la mia opinione generale dopo qualche episodio. Che dire, sono pienamente d'accordo con te: non ho la minima idea di come una cosa del genere abbia potuto ottenere un successo talmente immenso, è davvero inspiegabile! Forse ci sono un paio di cose carine, ma che affondano nella noia e nell'odio verso i personaggi. Per esempio, non so perché Pinkie Pie sia così adorata dal fandom, io la trovo solo una cogl... scusa il termine, una completa imbecille con il cervello vaporizzato. Anzi, penso che se l'avessi vista da piccola mi avrebbe fatto quasi paura, altro che voler essere amico suo!
    Poi c'è la questione del razzismo. Avevo letto un bellissimo articolo di una fan della serie che però non si definiva 'brony' perché non le piaceva stare in un fandom che permettesse cose come il 'clopping', che non è per niente accusato, anche se non praticato da tutti.
    E poi c'è la questione del razzismo. Ti dirò, io non sono quello che si mette a starnazzare al razzismo, che ne so, se non dici 'persona di colore' (ehm, dubito che un razzista si metterebbe a studiare il Swahili, no?), ma ho letto di Zecora, ed è davvero un personaggio problematico. Ah, e 'Over a Barrel' (prima stagione, episodio 21), e una delle cose più offensive che abbia mai visto.
    E' un argomento interessante e vasto, se ti interessa ti spiego tutto un po' più in dettaglio :-)

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    1. La cosa che mi lascia più perplessa di tutto il successo che ha avuto questa serie è il fatto che sia scandalosamente povera di contenuti! Posso capire che l'aspetto carino dei personaggi possa attirare potenziali spettatori (e anche io, devo ammettere, sono stata potenzialmente attirato dal design - anche se, a ben vedere, è davvero troppo semplice e limitato) ma dopo aver visto un paio di episodi ci si rende conto dell'abisso narrativo che cela.

      Pinkie Pie è adorata dal fandom? Davvero!? Io non la sopporto e, anzi, preferisco la versione psicopatica con i capelli lisci e una gran voglia di uccidere! (Non seguo il fandom, non ce la faccio proprio!)
      A me Pinkie Pie ha ricordato tantissimo Harley Queen. E non è un gran complimento, visto che è un'assassina psicopatica e non è nemmeno tanto furba (anche se, bisogna dire, Harley è molto più interessante e completa come personaggio).

      Per quanto riguarda il razzismo, il personaggio di Zecora è davvero trattato malissimo (ed è anche un peccato, perché è uno dei personaggi che è riuscito meglio dell'intero cast). Over the barrel, oltre a non essere per nulla originale come trama, a ma è sembrato una grande presa in giro (cos'è, i pellerossa avrebbero dovuto cedere le loro terre senza fiatare in cambio di un paio di dolciumi? Bella scusa quella del "tanto devono solo passare"!).
      Se hai voglia di fare due chiacchiare io sono sempre qui :D

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    2. Concordo con tutto quello che dici e vado dritto al sodo con il razzismo :-) Premetto che gran parte di quello che dico è preso da pagine su Internet, nell'ambito di una ricerca sugli stereotipi razziali (in particolare quelli sui Nativi Americani, di cui studierò probabilmente una lingua finito il Swahili :-)).
      Allora, Zecora è terribilmente problematico per vari motivi: prima di tutto è un assemblaggio di diversi elementi (stereotipati, tra l'altro) di varie culture africane. Per il poco che ne so, le maschere che si vedono nella foto che hai messo tu sono lo stereotipo di maschere usate dalle parti del Gambia (costa orientale africana), gli anelli mi paiono dell'Africa sopra il Sahara, e altri elementi, come il simbolo sul fianco, mi paiono usciti da quei siti per farsi un 'tattoo tribale'. Insomma, tutta una serie di stereotipi, uniformazione di culture (del tipo 'gli africani sono tutti uguali') e elementi senza senso. Senza contare che, da quello che ho capito, Zecora dovrebbe essere una strega, cosa che ricalca pienamente lo stereotipo di mago/sciamano africano, molto popolare in certi film. La seconda parte del commento la posto a parte, che non so se ci sta tutta in uno solo :P

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    3. Ok, l'episodio 'Over a barrel' è molto problematico, ma ha fatto meno scalpore perché il razzismo contro i N.A. è quasi considerato di secondo piano rispetto agli altri - ho letto molti N.A. lamentarsi di ciò. In parole povere, ecco alcuni degli aspetti più problematici.
      1) Associare i N.A. con i bisonti, a cui solo una piccolissima percentuale dei veri N.A. era effettivamente legata (i Lakota, perlopiù).
      2) Nessun bisonte ha una propria individualità, tranne quelli che si conformano ai classici stereotipi 'indiani', cioè il capo e la 'principessa' (cosa inesistente, il governo Lakota non è mai stato una monarchia).
      3) Aggiungerei i nomi che paiono stereotipati indiani, cioè con dei significati ben precisi, anche se c'è da dire che vale anche per i pony... boh, questo è un punto un po' incerto.
      4) Classico stereotipo del 'buon selvaggio che non ha la concezione di possedere la terra', che è una semplificazione eccessiva e spesso erronea.
      5) Musiche stereotipate 'indiane'.
      6) L'unica motivazione per cui i bisonti vogliono la terra? Per vivere? Per mangiare? Nah, perché 'si è sempre fatto così'. Questo non solo prende in giro le vere motivazioni dei N.A., ma implica anche che la loro società e mentalità sia statica e rigida, che è una cosa falsissima.
      7) In generale, il basarsi su una tragedia storica per fare un blando episodio sull'amicizia.
      Ho ancora qualcos'altro da dire, al prossimo commento xD

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    4. Sfortunate implicazioni
      8) Immaginiamo un episodio del genere. Ci sono dei pony bellissimi, biondi con gli occhi azzurri, che vogliono un bellissimo mondo in cui tutti siano belli come loro, ma purtroppo ci sono degli orribili arieti (ebrei) che rubano loro tutti i soldi, mangiano carne di pony (degli ebrei si diceva che mangiavano carne umana), avvelenavano i pozzi, eccetera... c'è un conflitto tra pony e arieti (rappresentati con un naso enorme), ma alla fine si trova un compromesso: gli arieti potranno stare nella terra dei pony, a patto di lavorare alle dipendenze degli arieti in un campo di lavoro. Evviva l'amicizia!!!
      9) Infine, facendo sì che personaggi di altre etnie fossero altri tipi di ungulati (idea che potrebbe anche essere geniale, se fatta bene), smentisce la scusa fatta dalla Faust, mi pare, secondo la quale le protagoniste non sono di nessuna etnia, perché sono colori a caso! No, i cavalli sono tipicamente europei, e abbiamo visto 'africani' zebre e N.A. bisonti, quindi Twilight Sparkle, Rarity e compagnia sono proprio bianche (di etnia)! Una conseguenza ancora più raccapricciante?
      I LORO DEI, CHE GOVERNANO IL MONDO, SONO BIANCHI

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    5. Zecora, poverina, è un personaggio davvero maltrattata. Non avevo fatto caso a quello che giustamente segnali (tipo le maschere e gli anelli) ma è davvero stereotipatissima (oltre il fatto che, sì, è una strega, ovviamente, e tutti ne hanno il terrore perché temano faccia delle magie nere malvagie). Non so in italiano, ma in inglese parla pure strano (in rima e con un tono di voce da straniero), facendo subito capire al volo che non è "del villaggio".
      Tra l'altro cosa ti aspetti, questi pony sono razzisti tra di loro "bianchi" (tra pony di terra, pegasi e unicorni non corre buonissimo sangue), figurati con quelli leggermente diversi!

      Per quanto riguarda l'episodio Over the barrel: non hanno personalità decenti i pony di Ponyville, figurati se si sprecavano a farne una per i poveri bisonti!
      Oltre a tutte le recriminazioni che hai fatto su quest'episodio (che condivido al 100%) c'è anche da dire che i "bianchi" si arrogano il diritto di prendere la terra perché ormai sono lì, senza nemmeno degnarsi di domarsi se magari era di qualcun'altro prima! Qualcuno che, magari, non vuole essere sbattuto via solo perché loro vogliono farci lì il loro dannato meleto! Poi, ovviamente, va tutto a finire a tarallucci e vino, ma la bruttissima morale dell'episodio è che puoi rubare qualcosa agli altri, purché poi gli dai una torta di mele (per l'effetto che fanno probabilmente erano drogate!) in cambio! I bisonti non hanno deciso di vendere la terra, è stata loro tolta e, per evitare spargimenti di sangue, sono stati poi "pagati" con qualche torta! Vorrei vedere cosa farebbero i pony di Ponyville se i bisonti si piazzassero da loro, si prendessero le terre e poi li "pagassero" con quattro dolciumi!

      La scusa dei mantelli colorati è solo un simptico mezzuccio per far finta di non vedere. La cultura dei personaggi è palesemente occidentale. Poche storie!

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    6. Se avessero rappresentato Zecora come un personaggio che pareva inquietante, ma in fin dei conti era così solo perché diverso dalla loro 'cultura', non sarebbe stata un'idea malvagia, se sviluppata bene. Ma evidentemente i creatori di MLP non si sono disturbati a documentarsi minimamente xD
      Mi ricorda un'altra puntata che ho visto, in cui Luna (mi pare si chiami così) scende sulla terra a Halloween. Era geniale, per me, che, pur essendo buona, fosse oscura e spaventosa per gli altri, e anche qui poteva esserci una bella lezione sulla diversità... e invece no! I pony insegnano a Luna a comportarsi correttamente! Alla faccia della libertà di espressione!
      La cosa che hai detto tu riguardo ai bisonti e al possesso della terra è giustissima, e mi ricorda la 'Dottrina della Scoperta' (editto papale del XVI secolo e mai abrogato formalmente), secondo la quale chi non era di religione e cultura europea non aveva il minimo diritto a possedere la terra. Beh, che dire, i costumi dei bisonti mi paiono diversi da quelli dei pony, e dubito che adorino Celestia xD
      Ah, a proposito, mi ero dimenticato di un ulteriore stereotipo dei bisonti che sarebbero le penne, anche qui usate solo da poche popolazioni (ancora i Lakota), ma non come vestito di tutti i giorni.
      Sì, la cultura 'ponica' è palesemente occidentale, e hai proprio ragione che si vede: noi bianchi dovremmo imparare che gli altri non sono persone come noi colorati con vernice di altri colori, ma ciascuno ha i propri valori culturali e le proprie ideologie.

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    7. Ah, e non sono sicuro di poter postare qui il messaggio, perché potrebbe essere un po' fuori tema. In questo caso, sentiti libera di cancellarlo e di rispondermi via mail :-)
      Volevo chiederti se avevi visto la mia versione di 'Let it go' in Swahili e se ti era piaciuta.
      Immagino che, con tutta la confusione della sparizione della tua micia cucciola ti fosse giustamente passata di mente la mia mail.
      Il link è questo, comunque:
      https://www.youtube.com/watch?v=hHeiZhxP60Y&feature=youtu.be&hd=1

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    8. La frase chiave credo sia "se sviluppata bene [l'idea]". Il problema di MLP è che, pur avendo anche degli spunti interessanti butta tutto sistematicamente alle ortiche, preferendo un approccio buonistico/mileoso o la solita pappardella sull'amicizia ad una reale crescita di personaggi e situazioni. Far dire a tutti "siamo amiconi, evviva!" è facile, indagare il perché siano diventati tali è molto più difficile ^^

      Guarda, proprio su Luna ho intravvisto un episodio della quarta serie che mi ha fatto drizzare i capelli. Non spoilero nulla ma appena ho occasione di guardarmela tutta poi traggo le dovute conclusioni! (Ovviamente qui, che se mi guardo questa roba, almeno poi ho la soddisfazione di postarne una recensione) ^^

      Tornando al discorso culturale, rimango sempre dell'idea che se un bianco crescesse in un'altra cultura non si comporterebbe più da "bianco" e viceversa. Solo che tutti (e qui ci sta un bel "pony compresi") tendono sempre a vedere la differenza estetica del colore della pelle e a tralasciare tutto il resto! E soprattutto, a non accettare la diversità del prossimo!

      Lascia pure il messaggio senza problemi :D Ho visto la mail solo adesso, ti rispondo stasera con calma (mi era proprio sfuggita, sorry) ^^

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    9. Benissimo ^^
      Attendo il tuo commento, e se mi viene in mente qualche altro appunto relativo a MLP posso mandartelo via mail!

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    10. Certo ;D
      Oppure puoi anche continuare la discussione qui, non c'è problema ^^

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  26. mi dispiace ma non sono assolutamente d'accordo! a me sembra che tu sia abbastanza prevenuta per il fatto che online è molto famoso e che piace tanto a persone che oramai hanno superato di brutto il target. non ha senso accusarlo di scarsa profondità di trama e se ti chiedi perchè lo guardano anche persone adulte ti rispondo io: perchè anche se non ha una trama è divertente, colorato e spesso demenziale. magari a te non piace il genere cartoon demenziale e sono d'accordo su questo, ma a io per esempio che guardo volentieri due fantagenitori e spongebob apprezzo anche un cartone del genere.

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    1. Premessa: non mi importa nulla se una serie è famosa o meno (ti faccio un esempio: adoro Batman TAS che è la serie su Batman più amata di sempre, basata su uno dei supereroi americani più amati di sempre). Te l'assicuro, mi importa principalmente quello che la serie mi passa come sensazioni! E non ho nemmeno seguito il fandom nemmeno per sbaglio. Anzi, se devo dire sono la prima ad essere felice se il concetto di "cartone animato" viene svincolato da quello di "prodotto solo ed esclusivamente per bambini" ^^

      I fantagenitori e Spongebob piacciono anche a me, li trovo più interessanti e con personaggi meglio gestiti di MLP. Non è il demenziale a disturbarmi, ma il fatto che questa serie faccia finta di avere dei contenuti che non ha ^^

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  27. ok ho riletto il mio commento e sembra cattivissimo.. premetto che non sono una brony, ma non mi va tanto di leggere (nei commenti) cose del tipo: "ma come si fa ad apprezzare un cartone del genere" sottointeso: "devono proprio essere persone non molto a piombo" se a qualcuno fa schifo il cartone ok, anche io ammetto che non è un'opera d'arte, ma da lì a giudicare chi invece lo guarda e apprezza ne passa..

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    1. Non ti preoccupare, ne ho ricevuti di più cattivi ;-P

      Su questo hai ragione, non bisognerebbe criticare le persone ma il prodotto. Quello che forse lascia un po' stupito è come un'opera così povera (e il problema di fondo rimane, non mi stuferò mai di dirlo, la scarsa caratterizzazione dei personaggi - tremendamente stereotipata - e il fatto che le trame siano dei ricicloni) possa avere dei fan così integralisti. Io per prima adoro delle emerite boiate (come High school of the dead, una thrashata assurda a base di zombie e fanservice talmente spinto da essere spassoso) ma non ci fonderei sopra una religione ^^

      Se il fan è consapevole (ossia guarda l'opera riconoscendone i limiti - ma non per questo se la deve non far piacere, premetto!) per me non c'è problema alcuno, anzi, ognuno è libero di guardare quello che più gli pare e piace.

      In generale qui nessuno che l'ha con chi guarda e apprezza (e magari si rende conto di quello che sta guardando - ecco, per me uno si può guardare le peggiori porcate, basta che sia consapevole) ma con chi nega ogni tipo di difetto della serie come se da questo dipendesse la vita della sua famiglia ^^

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  28. Rarity, è una tale esperta di buisness che fa la stilista in un villaggio di nudisti

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