lunedì 13 gennaio 2014

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Frozen - Il regno di ghiaccio - A cosa serve un principe quando hai due principesse?

La locandina del film
Frozen – Il regno di ghiaccio, è un film animato Disney distribuito nel 2013 e diretto da Chris Buck e Jennifer Lee. Vagamente ispirato alla fiaba La regina delle Nevi di Hans Cristian Andersen (ispirato nel senso che c’è una tipa con dei poteri di tipo ghiaccio, per il resto non c’entra una cippa, qualunque similarità tra i personaggi è forzata), è un prodotto realizzato interamente in CGI. È stato uno dei film che ha avuto una delle produzioni più lunghe e complicate nella storia della sua casa di produzione, visto che era in progetto dal lontano 1946 ma gli eredi di Andersen non avevano mai rilasciato i permessi per realizzare il film, costringendo a rimandi continui nei decenni successivi.

 
Anna e Elsa da piccole
Scandinavia, nel pacifico regno di Arendelle, il re e la regina hanno due figlie: Elsa e Anna. Elsa, la maggiore, è nata con il potere di creare e manipolare ghiaccio e neve, mentre Anna, la più piccola, è una pestifera peperina ma assolutamente priva di capacità paranormali. Le due bambine sono molto affiatate e passano le giornate giocando insieme nel grande castello in cui vivono, fino al brutto giorno in cui Elsa non ferisce accidentalmente Anna con i suoi poteri (che non gestisce al 100%). 
I troll sassosi e muschiosi
I genitori portano le bambine da Granpapà, il capo di una tribù di troll, che riesce a guarire Anna e che prescrive loro di nascondere i poteri di Elsa a tutti, persino ad Anna, e di lavorare sul controllo, avvisandoli che il sentimento della paura può farglielo perdere del tutto. Da quel giorno Elsa si chiude in camera sua, terrorizzata dall’idea di ferire ancora qualcuno con il suo spaventoso potere, che, man mano che cresce, diventa sempre più forte, al punto da farle congelare ogni cosa tocchi senza indossare degli appositi guanti
In tutto questo i due amorevoli genitori muoiono in un incidente (ah, come ti distrugge l’infanzia la Disney non lo fa nessuno: una vera principessa non può vedere invecchiare entrambi i propri genitori, mai, per nessun motivo. E se lo fa deve almeno conoscerli dopo l’adolescenza) e le due sorelle finiscono letteralmente a non parlarsi e vedersi più, almeno fino al giorno dell’incoronazione di Elsa. 
L'incoronazione
Dopo tanto tempo, finalmente, le porte del castello vengono aperte per ospitare una grande festa e ogni sorta di nobili, ricchi e principi assortiti si recano ad Arendelle per conoscere la principessa e la regina. La cerimonia va liscia (ovvero Elsa riesce, per un pelo, ad evitare di trasformare in Polaretti gli unici due oggetti che è costretta a toccare) ma, durante il ballo che segue, succede il patatrac. 
Anna e Hans
Anna ha un colpo di fulmine per il giovane principe Hans delle Isole del Sud e decide di chiedere la benedizione alle nozze alla sorelle proprio durante la festa, con il risultato di finire a litigarci (io sono con Elsa, Anna sei una cretina se pensi che sia una cosa intelligente sposarti con un tizio che conosci da meno di un’ora, anche se ci ha cantato una ballata d’amore insieme) e di far venire inavvertitamente fuori i suoi poteri
I poteri di Elsa
La gente, spaventata (e aizzata dal un demente) tratta la Regina come un mostro e lei scappa via, terrorizzata, perdendo del tutto il controllo del suo potere, con il risultato che Anderelle viene sepolta in un inverno fuori stagione. Anna, consapevole del fatto che sia tutta colpa sua, decide di andare a salvarla (salvando di conseguenza il regno dal congelamento) e la insegue. Il viaggio sarà lungo e difficoltoso, specie per una principessina che è sempre vissuta in un castello e che si lancia all’inseguimento in un abitino smanicato da ballo, ma, per fortuna, ad aiutarla arrivano Kristoff, un giovane montanaro, Sven, la sua renna domestica, e Olaf, un pupazzo di neve animato accidentalmente dalla stessa Elsa.
 
Anna nel suo carinissimo vestito
La cosa più bella di questo film sono le due protagoniste, Anna ed Elsa. Per una volta la principessa di turno non ha bisogno di essere salvata da un cavalier servente con dei leggins azzurri attillati ma è lei stessa che va al salvataggio, dandosi da fare e superando gli ostacoli. A necessitare di essere salvata, di nuovo, non è una povera ragazza in difficoltà ma il personaggio più forte e potente dell’intero film, quello che potrebbe affrontare alla pari qualsiasi cattivo Disney visto in precedenza (da Ade a Ursula, da Malefica agli unni di Mulan, non credo che ci sia nessuno che possa tenerle esattamente testa), e che non ha proprio voglia di farsi salvare. 
Elsa  all'opera
Elsa è altezzosa, nobile, spaventata, algida e fortissima ma è anche bella e intimamente fragile. Per lei l’isolamento non è questo gran problema (in fondo è anche abituata) e non ha nessuna voglia di scappare dalla torre che si è costruita con le sue stesse mani (al contrario di Quasimodo e Rapunzel prima di lei, e anche di Anna, che non vedeva l’ora di uscire dal castello) ma vorrebbe solo rimanersene in pace in montagna. 
Kristoff e il suo stile montanaro
I personaggi maschili, se devo dire, sono più trascurabili. Simpatico Kristoff, costruito per interpretare la parte del bonaccione rustico, uno così ruspante che si trova a fare i duetti con la sua renna Sven - interpretando anche la parte dell’amico peloso con una voce diversa - e anonimo Hans (potrebbe essere il fratello minore di Christopher, l’inutile protozoo vestito da principe in Cenerentola). 
E questo sarebbe un cattivo? Pare il
nonno scemo del Granduca di Cenerentola
Il Duca di Weselton, invece, è talmente arrogante e avido da non aver speranza di entrare nelle grazie di nessuno (in generale, devo dire che il più grande difetto di questo film è l’assenza di un cattivo carismatico. Adoro i cattivi Disney ben fatti e qui se ne sente un po’ la mancanza). Olaf, il pupazzo di neve, la mascotte del film, è totalmente trascurabile. Qualche battuta carina la fa ma il suo apporto alla trama è praticamente nullo (anche se, devo ammetterlo, dal trailer temevo che l’avrei odiato selvaggiamente, ma non è così terribile).
 
Il principe Hans e il suo cavallo
Dal punto di vista tecnico si può osservare la magnificenza delle animazioni Disney, che, come sempre, sono di ottimo livello. Il character design è un’evoluzione di quello visto in Rapunzel (come anche lo stile di animazione, probabilmente per rendere immediatamente riconoscibile il film come un prodotto di casa Disney) e offre personaggi che, pur rimanendo con uno stile “cartonoso” (che i cartoni iperrealistici non si possono vedere), sono molto più realistici e meno plasticosi di quelli visti in passato. Questo avviene a causa dei dettagli della conformazione fisica e della pelle dei personaggi (non priva di qualche voluta imperfezione, come le lentiggini che Anna ha anche sulle spalle), che danno alle due nuove arrivate nella scuderia di giovani dal sangue blu Disney un aspetto più vivo e concreto
Olaf insegue la sua testa
Una curiosità: per il personaggio di Olaf è stato studiato un software chiamato Spaces che serve appositamente a decostruire e rimontare i personaggi in fase di animazione. Gli scenari usati come sfondi sono stati realizzati in modo impeccabile (e infatti sono estremamente suggestivi) da un team che, per creare qualcosa di credibile, è stato spedito in Norvegia a studiare la conformazione del terreno e dei fiordi. Il comparto audio è di buon livello ma non mi ha fatto gridare al miracolo. 
Sven, la renna intelligente
Come sempre è buono il doppiaggio italiano (si sa, la Disney ci tiene un sacco a questo aspetto e i suoi film sono sempre doppiati bene), compreso Enrico Brignano nella parte di Olaf (come ho detto prima, temevo che questo personaggio sarebbe stato un disastro e anche per la voce temevo il peggio – non sono una grande fan di Brignano e non me lo vedevo in un film Disney – ma devo ammettere che ha fatto un buon lavoro). 
La valle ghiacciata
A farmi storcere il naso sono un po’ le canzoni. Escludendo Let it go (che è stupenda, potente, azzeccata e favolosa! Elsa non è disperata quando la canta, è libera e forte!), le altre sono abbastanza poco rilevanti, alcune fin fastidiose (Kristoff che canta alla renna, la canzone di Olaf e quella dei troll) e, soprattutto, decisamente troppe. Per fare un semplice esempio, ne Il Re Leone (anche lui fatto con il classico formato musical) ci sono cinque canzoni (tra cui Be prepared, la stupenda villain song di Scar), mentre in Frozen ce ne sono ben undici, tra cui nessuna villain song!

Il castello di Arendelle
 
In definitiva Frozen è un buon film, con una storia abbastanza carina e dei buoni personaggi, realizzato in modo tecnicamente ottimale da una casa di produzione che su queste cose, non c’è nulla da dire, sa cosa fare
Anna e Elsa 
Nonostante le troppe canzoni presenti (e il personaggio di Olaf, che continuo a ritenere superfluo), trovo che sia innovativo per molti aspetti, tra cui il fatto che le donne viste in scena non siano né tappezzerie né fragili pulzelle in difficoltà. Lo so, prima di loro, ci sono già state anche Tiana, Esmeralda e Mulan, ma agivano tutte e tre in film pieni di soli personaggi maschili che le circondavano e le supportavano (specialmente Esmeralda, che finisce a fare la damigella in pericolo, alla fine), e Merida, che, pur essendo la protagonista insieme a sua madre (due donne, è stato il primissimo caso, in un film di questo tipo!), alla fine vince solo parzialmente la sua battaglia (e alla madre viene principalmente richiesto di essere maggiormente materna ed attendere che figlia cresca prima di parlare di pretendenti e sposalizi). Qui, per la prima volta in un film Disney, ci sono due ragazze giovani, indipendenti, che interagiscono e parlano tra di loro (non solo di uomini) e, soprattutto, che riescono a salvare il regno praticamente senza aiuti esterni (che, parliamone Kristoff è tanto caro ma anche scarsamente utile, se non come taxista). Il prossimo passo è mettere in scena una donna che sconfigga un vero villain di quelli con il bollino D.O.C. (possibilmente senza farla diventare una Mary Sue).
Suggerisco questo film a chiunque abbia amato la Disney nella sua vita e che voglia vedere una storia carina e non troppo impegnativa, che riesce ad essere per certi aspetti molto innovativa e piuttosto divertente.

Anna e Elsa insieme
[CONSIDERAZIONE SPOILER] Un altro aspetto molto interessante di questo film è il discorso sull’amore. Ad un certo punto è necessario Un Gesto D’Amore™ per rompere un incantesimo che ha colpito Anna e tutti pensano immediatamente ad un bacio di Hans, il suo promesso (roba trita e ritrita dal tempo di Biancaneve), ma succedono tre fatti rivoluzionari mai visti prima: Hans, nonostante abbia cantato una love song con Anna a inizio film, è uno stronzo e non è il suo Vero Amore (una cosa inaudita, Biancaneve ci rimarrebbe secca per una cosa del genere! L’inossidabile legge “se canti con lui te lo sposi” non aveva mai fallito!);
Quant'è bella Elsa
il Gesto D’Amore richiesto non è il bacio di Kristoff (l’amore effettivo di Anna) ma l’amore fraterno tra le due sorelle, che finalmente riescono a comunicarsi il reciproco affetto; Elsa arriva nubile a fine film! Quest’ultima è, credo, la cosa più rivoluzionaria di sempre! Per ora tutte le donne giovani e belle (tranne Merida, ma lei era ancora molto infantile, praticamente una bambina) erano arrivate a fine film con un anello di matrimonio al dito! 


Visto che il trailer fa abbastanza schifo metto la bellissima Let it go, la canzone di Elsa, che merita molto, molto di più!


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





28 commenti :

  1. Olaf non lo ama nessuno.. ahahahah!

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    1. La colpa è anche del trailer che lo fa più odioso di quello che è veramente XD

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  2. La Disney ci ha messo un po' a dare vero spazio a personaggi femminili forti e indipendenti, però finalmente pare sia sulla buona strada. Io poi a loro perdonerei (quasi) tutto, per me i film Disney - ad esclusione dei seguiti vari - sono sempre un appuntamento da non perdere. Questo ancora mi manca, spero di riuscire a recuperare presto.

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    1. La Disney, per fortuna, riesce abbastanza a stare al passo con i tempi, con le sue storie e sta facendo un percorso molto interessante di crescita dei personaggi femminili ^^
      Io, poi, ci sono cresciuta con la DIsney, quindi non riesco a rinunciare ai suoi film :D
      I seguiti sono il male assoluti targato Disney: come buttare alle ortiche quando di buono fatto nel film originale!

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  3. 11 canzoni!?!!?? Può avere tutte le eroine toste che vuoi, ma per me rimane lì dov'è. E poi sembrano entrambe strabiche O_o

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    1. Con le canzoni hanno proprio esagerato, ma il resto è molto carino!
      Sarà strabismo di venere? ;-P

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  4. Ho visto cosi tante volte il trailer con Olaf che starnutisce che ho iniziato a odiare il film :D
    Però in un altro avevo notato delle stupende animazioni per la magia, me lo confermi?

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    1. Il trailer è davvero ingannevole, il film è molto, molto meglio! Olaf da quello l'avrei cotto al forno, nella pellicola non è così terrificante :D
      Sì, confermo e sottoscrivo :D

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  5. Le canzoni, come ti ho anche detto su FB sono davvero poco considerabili. Sì, sempre ben rimate e tutto, musicali e orecchiabili, ma solo Let It Go (la sua versione INGLESE però) merita XD
    Per il resto concordo e noto che anche tu hai sottotolineato L'amore fraterno ù.ù

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    1. In inglese è sempre meglio. In generale in lingua originale, non c'è nulla da fare! Let it go mi è piaciuta parecchio, ma è l'unica canzone veramente notevole del film ^^
      [SPOILER] L'amore fraterno è la molla del film e il suo fine ultimo. Interessante come la Disney stia lavorando su forme d'amore diverse dall'amor romantico :D [FINE SPOILER]

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  6. A me è piaciuto. Ha lo stile disney ma si concede qualche piccolissima variante sulla trama standard. E poi l'animazione è stupenda.

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    1. Concordo, anche a me è piaciuto. Solo ci fossero qualche canzone in meno e un cattivo degno di questo nome sarebbe un capolavoro :D

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  7. I Disney li vedo "per principio", tutti.
    Ormai non più al cinema (aspetto il dvd) per vari motivi.
    Ammetto che il trailer di questo film mi attirava poco pochino... ma la recensione mi ha convinto. Cioè, l'avrei visto comunque, ma diciamo che ora lo vedrò con più convinzione ^^
    Molto interessante questo lavorare sull'amore che non è il solito amore delle principessedisney!
    Come sempre, complimentissimi per la recensione che si legge proprio con piacere e volentieri :)

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    1. In realtà anche io. Credo di aver visto più o meno tutto, anche titoli sconosciuti come Mucche alla riscossa (che mi è anche piaciuto parecchio) :D
      Il trailer è estremamente fuorviante, uno dei peggiori mai realizzati negli ultimi anni. Anche io ero rimasta un po' perplessa vedendolo XD
      E direi anche finalmente, che lo scopo della vita di queste principesse sembrava solo trovare un marito il prima possibile XD
      Come sempre grazie mille, sei davvero troppo gentile ^^

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  8. Questo pare che l'abbiano visto tutti. A me non ispira per nulla, quindi, probabilmente, lo vedrò tra qualche anno ( ma non è detto). Nelle vacanze ho recuperato Brave, per dire quanto sono aggiornata sui film Disney. :-D

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    1. Se hai visto solo il trailer ti assicuro che non è per nulla indicativo del reale contenuto del film. Non è male, anzi, è abbastanza originale come tematiche, per essere un film d'animazione Disney :D

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  9. Concordo su tutto, ottima recensione!!!

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  10. Ogni volta, per strane congiunzioni astrali, mi perdo tutti i film del periodo natalizio...pensa che devo ancora vedere le cinque leggende! >.<
    Frozen mi ispira molto e me ne hanno parlato bene, concordando tutti sul fatto che ci sono troppe canzoni però. Questa cosa mi da qualche problema, ma se il resto vale mi posso sacrificare XD Basta che siano canzoni migliori di Rapunzel...film graziosissimo, ma canzoni insignificanti!
    A quanto pare la Disney si sta lanciando sui personaggi femminili tosti! Ottima cosa!^^ e soprattyutto mi sembra di capire che ci sia meno zucchero :P
    Per Olaf...le mascotte non possono mai mancare, ma in genere preferisco quelle mute tipo il camaleonte di Rapunzel (così non appestano il film con le loro voci odiose). Ho un debole per Morph de Il pianeta del Tesoro (anche se faceva solo danni!) invece^^

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    1. Devo dire che Frozen mi è piaciuto di più di Rapunzel (che dovrei anche rivedere, ma per molti versi era molto ingenuo), nonostante le canzoni. Purtroppo non siamo ai tempi d'oro della Disney e sono davvero tante ma il film è proprio carino :D
      Disney è un bel po' di tempo che sta lavorando sui suoi personaggi femminili, rendendoli, pian piano, sempre più rilevanti e interessanti. Ormai il maschilismo di Biancaneve o Cenerentola si sta finalmente estinguendo :D

      Le mascotte sono una firma della Disney, alcune le adoro (per dire, ho una passione per lo stupido carlino di Pocahontas), altre un po' meno. Forse Olaf ha un po' troppo spazio nel film e poi mi stava comunque più simpatico Sven, la renna moralista :D

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    2. Beh, Rapunzel aveva una trama proprio vecchio stile XD
      Direi che era anche il momento di proporre qualcosa di più "moderno".

      Dato che hanno sviluppato un programma solo per lui...volevano sfruttarlo il più possibile immagino :P

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    3. In questo la Disney sta riuscendo finalmente un po' a svecchiarsi, che di vedere principessine in pericolo non se ne poteva quasi più XD

      Altamente probabile: lo fanno smontare e rimontare settecento volte XD

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    4. Ho visto il film finalmente! :D
      Devo dire che mi è piaciuto molto! (Cazone dei troll a parte! x_x)
      Elsa è di sicuro il mio personaggio preferito e credo anche che sia uno di quelli riusciti meglio degli ultimi film ^^
      Olaf non l'ho trovato poi tanto fastidioso...forse ha contribuito il fatto che è entrato in scena a metà film.

      [SPOILERONE]
      Ho apprezzato tantissimo il tradimendo di Hans! Ci speravo dall'inizio (e storie in cui la gente si innamora in 5 secondi mi stanno sulle balle -.-) ma non mi aspettavo che lo avrebbero fatto sul serio. Certo...è troppo stupido e insignificante per essere un antagonista, ma almeno ha contribuito a creare un buon colpo di scena. [FINE SPOILERONE]

      Let it go è molto bella e, stranamente, la preferisco in italiano. La trovo più potente della versione originale.^^ Le altre canzoni non erano un granchè e tre almeno si potevano togliere tranquillamente. Poi, Anna...se ogni mattina canti davanti la porta di tua sorella la stessa canzone...fatti delle domande sul perchè non ti apre :P

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    5. Finalmente! È un miracolo che tu sia riuscita a non pre-spoilerarti tutto, visto che su Internet è diventato abbastanza virale XD
      Concordo pienamente su Elsa! Anna è indubbiamente simpatica ma è più tradizionale, come personaggio ^^
      Olaf non è la mascotte meglio riuscita della storia Disney ma davvero mi aspettavo di peggio XD

      [SPOILERONE] Per un attimo ho temuto che Kristoff si mettesse con Elsa (quando comincia a fare apprezzamenti spinti sul ghiaccio del palazzo) e che Anna rimanesse con il bietolone Hans. Per fortuna poi non è andata così ^^
      Il colpo di scena di Hans è stato notevole, in un film Disney nessuno se lo sarebbe mai aspettato, visto anche che si stava comportando bene alla gestione del regno ^^
      [FINE SPOILER]

      Let i go a me piace più in inglese ma sono una dannata purista della lingua originale ^^
      In effetti, tutte le mattine la stessa canzone è un po' da stalker ossessiva compulsiva, immagino che dopo qualche anno Elsa abbia cominciato a tapparsi le orecchie con la neve XD

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  11. Posso dire di aver visto un film piacevole.
    Le uniche pecche sono:
    - Olaf è odioso di brutto;
    - Si canta troppo e non mi sembrano nemmeno canzoni ben curate.

    MI dispiace che non mi ha dato la carica che mi diede Ralph Spaccatutto

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    1. Concordo, quelle due sono le critiche più corpose che si possono fare al film. Speriamo che la Disney abbia imparato la lezione e la prossima volta dimezzi il parco canzoni! (Sulle mascotte, non ci conto, ci sono sempre) ^^

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  12. A me è piaciuto molto.
    Ma penso che non lo vedrò una seconda volta

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    1. Anche a me è piaciuto. Non so se e quando lo rivedrò, ma ogni tanto mi fa piacere passare una serata Disney :D

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