martedì 7 gennaio 2014

22

Trinity Blood - Spietate lotte di potere in un mondo post-apocalittico!

La cover del primo volume
con Padre Abel Nightroad
Trinity Blood (トリニティ・ブラッド, Toriniti Buraddo) è un manga shōjo disegnato da Kiyo Kyujyo su soggetto di Sunao Yoshida e con il character design di Thores Shibamoto. Quest'opera è stata tratta da una serie di omonime light novel di gran successo (Trinity Blood: Rage Against the Moons [1] e Trinity Blood: Reborn on the Mars, per un totale di dodici volumi, a cui si aggiunge un volume di Trinity Blood Canon, contenente altre quattro storie) scritte da Yoshida ed è pubblicata sulla rivista Asuka della Kadokawa Shoten. Dalle novel è stata tratta anche serie anime di cui ho parlato qualche tempo fa [2]. In Italia l'edizione è curata dalla Planet Manga e offre un prodotto abbastanza curato con sovraccoperta ma senza pagine a colori al prezzo di 4,90€ a tankobon. Come accennavo in precedenza, questo manga è un'opera derivata ma l'autore dei romanzi originali è deceduto nel 2004 per un'embolia polmonare, per cui non si sa ancora bene che finale avrà la storia. Per ora l'autrice del manga, per realizzare i sedici volumi pubblicati, ha seguito le light novel disponibili (specialmente il filone Reborn on the Mars) e gli appunti del maestro. Yasui Kentaro, un altro scrittore, amico del defunto Yoshida, che si era offerto di concludere l'opera, procede nel lavoro con estrema lentezza (o meglio, praticamente non lavora affatto!).

Astaroth Asran, una nobile vampira
900 anni dopo che l'Apocalisse ha quasi distrutto il mondo e creato una nuova razza vampirica, il potere politico e militare è conteso tra due fazioni: il Vaticano e l'Impero dei Methuselah. Il Vaticano rappresenta la fazione umana, mentre l'Impero quella dei cosiddetti vampiri. Prima di continuare urge fare una piccola distinzione etimologica. In questo caso i Methuselah, pur essendo creature fortissime, dalla lunga vita, che si nutrono di sangue umano e sensibili alla luce del sole e all'argento, non sono veri e propri vampiri (appellativo che non amano ricevere, come non amano essere chiamati mostri) ma sono esseri umani che sono stati contaminati da un virus chiamato Bacillus, che li ha trasformati nella Gente dalla Lunga vita, un popolo fiero e straordinariamente forte. I rapporti tra il Vaticano e l'Impero sono tesi e i preti e le suore, più che degli uomini e delle donne di preghiera, sono dei veri e propri armigeri d'assalto, addestrati a sterminare qualunque Methuselah si mostri nei territori da loro controllati.

L'attacco di un Methuselah
La storia inizia nella città di Istavan, in Ungheria (in pratica è la versione di quel mondo di Budapest, si riconoscono anche diversi scorci della capitale europea, tra cui la famosa chiesa di Mátyás, realmente esistente), dove Padre Abel Nightroad viene spedito per dar manforte ad una chiesa che si trova a corto di personale. Qui conosce Suor Esther Blance, una ragazza sveglia e molto gentile, che fa parte della resistenza anti vampiro e punta a rovesciare il governo di Lord Gyula, il Methuselah che comanda la regione. Dopo poco, però, le cose precipitano e la giovane si trova ad affrontare direttamente il suo acerrimo nemico, scoprendone motivazioni e reali intenzioni ed assistendone alla tragica e inutile morte.
Esther, Tres Ics e Abel
Tradita da una parte da una persona in cui riponeva grande fiducia (un giovane, suo caro amico che si scopre appartenere al malvagio Rosenkruz Order, un gruppo terroristico che punta a distruggere ogni cosa, bruciandola tra le fiamme) e aiutata inaspettatamente da Padre Tres Ics, una bambola meccanica che agiva in incognito come finto sottoposto di Lord Gyula, e dallo stesso Padre Abel, la giovane si rende improvvisamente conto del fatto che i valori che riteneva incrollabili (come ad esempio il fatto che i Methuselah siano dei mostri malvagi e sanguinari che meritano solo la morte) siano assolutamente opinabili e reversibili alla razza umana. Profondamente scossa si fa trasferire a Roma, dove entra a far parte dell'AX, una task force di preti e suore comandati direttamente dall'illustre Cardinale Caterina Sforza (di cui fanno parte, ovviamente, anche Abel e Tres), iniziando in questo modo il suo viaggio di crescita che, facendola partire da una provincia remota, la farà viaggiare per il mondo, facendole incontrare molte straordinarie personalità umane e non e facendola persino approdare nel temuto Impero!

Abel e Esther al cimitero di Istavan
I personaggi messi in scena sono davvero tantissimi e tutti molto interessanti (devo ammettere di adorarli quasi tutti, in generale i personaggi maschili di quest'opera risvegliano la mia Inner Fangirl, che squittisce di gioia al vederli in scena - tutti quanti, da Abel a Pietro, da Tres a Butler!). In queste poche righe di trama che ho scritto nei precedenti paragrafi non ho assolutamente reso giustizia alla quantità di personalità, tutte diverse e man mano approfondite che si possono apprezzare in scena.
Il Krusnik in azione
Innanzitutto c'è Padre Abel Nightroad, il protagonista. Padre Abel è un uomo gentile, sbadato, tenero, simpatico e spesso fin troppo spensierato - visto il lavoro che fa - ma anche estremamente affidabile, caparbio, sensibile e comprensivo. Tra tutti i preti del Vaticano è uno dei pochi ad accettare e apprezzare i Methuselah come dei veri e propri esseri umani e a cercare il dialogo con loro. Il suo più grande cruccio è il fatto di nascondere un terribile segreto: egli, infatti, altri non è che uno dei pochissimi esemplari viventi di Krusnik, dei mostri spaventosamente forti che si nutrono del sangue dei vampiri. Quando entra in modalità Krusnik, Abel perde ogni parvenza di umanità e dolcezza, diventando una vera e propria macchina assassina che massacra ogni cosa al suo cospetto, bevendo al contempo il sangue delle sue vittime attraverso le sue grandi ali nere.
Suor Esthel con l'abito da monaca
Accanto a lui arriva Esther, una ragazza molto diretta e immediata, carina ma anche estremamente caparbia. Pur essendo circondata da veri e propri mostri (parliamone, lì di normali esseri umani non ce n'è mezzo, forse solo sua Santità il Papa, e poi ancora) non si perde mai d'animo, cercando sempre si essere positiva e reattiva. Esther è carismatica, dolce, comprensiva e per nulla stupida, anzi, cerca sempre di dare il massimo in ogni situazione, anche le più disperate, per salvare chiunque le si pari davanti, che sia un essere umano o meno!
Fratello Pietro dell'Inquisizione
Oltre a loro due c'è tutto un universo di personaggi, a partire dalla fredda e combattiva Caterina Sforza, una donna di polso, furba come una volpe e spietata fino all'ultimo, il violento e inarrestabile Inquisitore Pietro Orsini (posso dirlo? Adoro Pietro e il suo modo di fare testardo, aggressivo ma anche cavalleresco), il freddo e calcolatore, ma anche stranamente gentile, Tres Ics (come potrebbe essere diversamente, essendo un robot!?), la stupenda e regale Vladika, l'imperatrice dell'Impero Methuselah, il giovane e sprovveduto Ian Fortuna, un vampiro mandato dalla sua Augusta Imperatrice in ambasciata da Caterina, la scatenata e terribile Astaroth Asran, il timido e remissivo Alessandro, il Papa, quello che detiene formalmente tra le sue mani l'intero potere del Vaticano ma che, in pratica, nessuno ascolta, e tanti altri ancora. Ogni personaggio è curato, sia come background, sia come personalità, e cresce man mano che la storia procede. Si creano legami, amicizie, discordie, storie che si intrecciano e che portano ognuno degli attori in scena a rivalutare le proprie posizioni, a crescere, a mutare o a soccombere alla forza di un mondo poliedrico che si sta inesorabilmente avvicinando all'orlo di una guerra su larga scala, una guerra fratricida guidata nell'ombra dall'oscura mano del Rosenkruz Order!

La freddezza emotiva di Tres
Il Cardinale Caterina Sforza
Il disegno era una delle cose che più mi preoccupava e per cui ho aspettato tanto a decidermi di acquistare e leggere questo manga. Come ho già spiegato in questo post, in cui affronto l'argomento di Anime vs Manga, di solito, quando si tratta di opere derivate, preferisco non leggere i manga, perché, statisticamente, sono inferiori alle controparti animate. Questa è l'eccezione che conferma la regola. Innanzitutto il tratto di Kiyo Kyujyo è elegante e sinuoso e offre personaggi estremamente dettagliati (su character design di Thores Shibamoto, che ha illustrato i romanzi originali), eterei ma anche estremamente sensuali, tavole dinamiche al punto giusto e sfondi che, quando presenti, rendono bene l'ambiente in cui si svolge la scena. I volti dei personaggi sono espressivi, le capigliature folte e fluenti e le armi, dal gusto estremamente steampunk, caratteristiche e particolari. Di sicuro è un tratto che può piacere a chiunque abbia apprezzato le opere di Kaori Yuki (anche l'atmosfera dell'opera, quel gotico leggermente decadente e elegante è analoga).

Radu e Ion, due Methuselah
In definitiva, posso dire di aver acquistato Trinity Blood con qualche riserva. Avevo visto e apprezzato mediamente l'anime tre anni fa (appena avevo aperto il blog) ma non mi ero spinta nella lettura del manga finché i molti giudizi positivi che ho letto mi hanno incuriosita al punto da spingermi a cercarlo. Proprio in quel periodo il mio fumettarolo ha esposto in negozio una collezione completa (fino al numero dodici, e il tredici non ce l'ho ancora, lo sto aspettando, per cui, per favore, niente spoiler!), per cui non ho resistito e l'ho acquistato d'impulso. Il risultato è che ne sono rimasta estremamente soddisfatta, visto che il manga è molto più approfondito della controparte animata (anche se alcuni episodi, tipo From The Empire o Silent Noise, purtroppo, sono assenti [3]). 
Abel in una illustrazione
Atmosfere fantastiche, a metà tra il medievale e il post apocalittico (con chiari e precisi rimandi alla religione Cattolica, pur avulsa dal suo canonico contesto), con uno spruzzo di gotico e un tocco di esotico, personaggi carismatici, un disegno elegante e intrigante e una trama complessa, fatta di archi narrativi che si incastrano a creare un quadro storico e politico per nulla banale. Ho adorato i personaggi, ho adorato gli intrighi, ho adorato le side story, ho adorato come il razzismo di alcuni viene fatto pian piano a pezzi, ho adorato il fatto che ci sia ancora molto da scoprire e che ogni particolare coincida come in un grosso puzzle. In definitiva lo suggerisco a tutti quelli che cercano una bella storia, ricca di mistero e fascino, ma non priva di combattimenti mozzafiato e anche di un pizzico di romanticismo. I Methusaleah saranno davvero così malvagi come vengono descritti dalle alte sfere? Che segreti nasconde il vaticano? Chi è veramente Padre Abel? Cos'è successo 900 anni prima? Chi si nasconde dietro il Rosenkruz Order? Chi tira le fila dell'Impero? Da cosa sono stati originati i Methusaleah?



[1] Chi fosse interessato a leggere in italiano questa serie di novel può farlo sul live journal di Millefoglie, che lo sta pazientemente traducendo! Ne approfitto per ringraziarla del lavorone!

[2] I nomi dei personaggi, tra i post relativi all'anime e questo, differiscono leggermente. Nei primi avevo usato gli originali nipponici, qui ho deciso di impiegare quelli italianizzati dell'edizione Planet Manga del fumetto. Molti dei personaggi hanno nomi italiani perché sono italiani, per cui mi sembra giusto lasciarglieli così (e poi, in questo modo, il post è più sensato per chi ha letto o ha intenzione di leggere il manga).

[3] Questo avviene perché l’anime è tratto un po’ da Rage Against the Moons e un po’ da Reborn on Mars, mentre il manga è quasi esclusivamente basato su Reborn on Mars, ovvero il filone narrativo che vede Esther presente. Per cui, a chi avesse letto solo il manga, consiglio di recuperare gli episodi dell'anime che non sono stati trasposti nel fumetto, visto che concorrono a delineare il quadro dell'azione.


author

SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





22 commenti :

  1. Apprezzo tantissimo i grandi vampiri-spaziali giapponesi di cui quest'opera come Vampire Hunter D costituiscono autentiche colonne letterarie lightnovelliane. Peccato che il mood vampirico del momento sia ancora fossilizzato sui film romantici per adolescenti e certe chicche facciano fatica a conoscere fans oltreoceano, soggetti di questo tipo in un film Hollywoodiano pompato per me venderebbero ad occhi chiusi. Ho letto il manga di Trinity Blood fino a metterlo in stand by causa lentezza di pubblicazione, qualcosa devo recuperare. Stupendo per disegni ed atmosfere. L'anime by Gonzo non era niente male, molto elegante ed accurato nei disegni, con alcuni episodi particolarmente riusciti. Sarebbe bello se venisse "aggiornato"con il nuovo materiale scritto. ^_^Talk0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Verissimo. Per colpa di certi cosi glitterati che chiamarli vampiri è quasi un peccato, oramai il pubblico occidentale si è vaccinato contro i vampiri e non ne vuole quasi più sentir parlare. Da oriente, invece, arrivano ottimi titoli che li vedono come protagonisti (tipo anche Hellsing, che continuo ad amare follemente).
      Il manga, purtroppo, esce a cadenza annuale, per cui anche io mi sono rassegnata all'enorme lentezza delle uscite.
      L'anime mi aveva lasciata un pelino più perplessa perché, mischa i due filoni di Rage Against the Moons e Reborn on the Mars e risulta meno coeso (e il personaggio di Esther, calato così mi era anche rimasto antipatico). Sarebbe stato molto più figo se avessero fatto tutto Rise Against the Moons, in modo da renderlo complementare al manga. In ogni caso anche a me piacerebbe una seconda serie, la prima con quel finale aperto lasciava con l'amaro in bocca! ^^

      Elimina
  2. Io lo sto prendendo ma non ho ancora cominciato a leggerlo.. sono un po' preoccupata che sia troppo ricco ed elaborato per i miei gusti.. appena termina la serie comincerò la lettura! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti piace Kaori Yuki anche Trinity Blood dovrebbe essere nelle tue corde :D
      In ogni caso possiamo metterci comode, che la fine pare essere ancora lontana XD

      Elimina
  3. Io l'ho interrotto al decimo volume. Adoro i disegni della QJO, e la storia mi piaceva , ma ogni volta che usciva un nuovo volume mi dovevo rileggere i precedenti, e lentamente l'interesse è scemato.
    Forse, in futuro, mi rimetterò in pari!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per le storie che procedono così lentamente io soffro tantissimo ma, se mi piacciono, vado avanti fino alla fine, a costo di rileggermi tutto ad ogni nuovo volume (per fortuna sono una lettrice rapida - per dire, questi dodici volumi me li sono fulminati in un paio di giorni) :D
      Poi, avrei il terrore di non trovare poi i volumi e la collezionista compulsiva che è in me non mi permette di mollare XD

      Elimina
  4. Io ho recuperato i volumi grazie ad una fantastica offerta di Yue Lung (quando si dice: il mondo è piccolo XD). L'ho preso praticamente alla cieca, seguendo solo un vecchio suggerimento di un'amica (che forse nemmeno lo segue più questo manga...) e ne sono rimasta più che soddisfatta. Come te adoro i personaggi e gli intrighi ben orchestrati, i disegni (a parte il primo volume in cui sono un po' confusionari, secondo me, così come la sceneggiatura) sono elegantissimi. Adoro gli occhi, in particolare quelli di Abel. (Inner Fangirl in agguato :P) La mia saga preferita fino ad ora è quella nell'Impero, con Ion e Radu (che è anche tra i miei preferiti).
    Ho apprezzato che alcuni personaggi, pur avendo dei pregiudizi, non siano dei cattivoni idioti,ma persone che, cresciute in un determinato ambiente hanno sviluppato una certa mentalità (mi riferisco a fratello Pietro o la stessa Esther) e che piano piano cominciano a svegliarsi. La trovo una scelta realistica e corretta. E' facile fare un nazistone antipatico perchèsì, un po' meno creare un personaggio simpatico nonostante abbia mille pregiudizi.
    Mi piace moltissimo anche la storia alla Pinocchio-al-contrario di padre Tres ed Esther non è così fastidiosa come temevo all'inizio, anzi! Per certi versi mi ha ricordato una versione più "gothic" di Trigun, anche se poi le trame divergono per molti elementi. Concordo sull'accostamento di atmosfera con i manga di Kaori Yuki, autrice con vari difetti ma che mi piace tanto.E, per finire con la sfilza dei "mi piace", "adoro" etc...(quanti ne avrò scritti?!) mi affascina tantissimo questo mondo futuristico ma in cui si conservano ancora scorci delle città attuali, con riferimenti a luoghi caratteristici e ad alcune parole **

    Purtroppo l'anime non rende giustizia allo stile del manga, nè come tecnica nè come approfondimento. Quando l'ho visto (dopo aver letto il manga) mi è sembrato un po' un puzzle di pezzi delle novel :/ potevano fare molto di più...(poi aveva delle sigle pezzentissime chè nemmeno quelle italiane! Con le scene della serie invece di video originali ._. le musiche però erano belle).
    Mi hai fatto sorgere un dubbio...l'anime è uscito prima del manga? Io pensavo al contrario °°

    Ti ringrazio tantissimo per aver suggerito il lavoro che sto facendo! *__* spero di poter aggiornare al più presto. Non prometto nulla perchè è cominciato il periodo di esami e non so se troverò il tempo. Se comincerò ad avere qualche "lettore" (se, magari! XD) mi impegnerò a postarli con maggiore ordine e regolarità ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ps. come al solito mi sono lasciata prendere la mano con i commenti ^^"

      Elimina
    2. Il mondo è assolutamente piccolo (ti dico solo che vivo in una città abbastanza grande e tutte le volte che mi viene la malaugurata idea di parlar mare di qualcuno, come minimo è presente qualcuno che conosce quel tipo XD).
      Diciamo che così siete stati contenti tutti e due :D (E poi lui è più furbo di me e almeno non sparla allegramente delle cose che poi cerca di vedere. Io prima stronco e poi metto gli annunci XD)

      Credo che nel primo volume l'autrice stesse ancora prendendo la mano sui personaggi e sulla storia, ma già dal secondo mostra molta più sicurezza :D

      La saga dell'impero è molto bella ma mi è piaciuta molto anche quella della Santa Vergine (quella dell'Inghilterra l'ho appena iniziata, per cui non posso esprimermi ancora). Ho adorato come [SPOILER] vengano usati i mezzi di comunicazione e l'influenza per creare un personaggio di fantasia (la Santa Vergine, appunto) e per manipolare le informazioni e le emozioni della gente. In quell'occasione avrei voluto che Abel avesse preso a ceffoni Caterina, per come lei reagisce al rapimento di Esther, ma sono sicura che avrà mille e più motivi per essere così dura :D [FINE SPOILER]

      L'approfondimento sui personaggi negativi è una cosa che adoro da sempre e anche il fatto che i "cattivi" siano da entrambi i fronti (o forse dovrei dire tre fronti?). [SPOILER] Il duca del Tigri è cattivo, Pietro è cattivo (lui lo adoro troppo, però, riesce sempre trovare una scappatoia al suo codice morale per aiutare i protagonisti), Caterina è abbastanza cattiva, Dietrich è cattivo (di lui sto ancora attendendo spiegazioni) e sono equamente distribuiti tra le varie fazioni e tutti ben motivati. In questo modo vi è sempre una sorta di equilibrio, invece di fare buoni e bravi vs cattivi e puzzoni (come, invece, succede spesso nelle opere made in USA).

      Tres è un personaggi che ha ancora molto da dare, pur essendo rigidone, comunque compie sempre delle scelte :D

      [SPOILER] Il conflitto tra Abel e Cain ricorda un po' quello tra Vash e Knives (due creature super potenti, con una vita lunghissima, capaci di fare danni assurdi, con qualcosa ne passato che rode profondamente quello buono dei due e una battaglia da concludere), e anche il carattere di Abel (finto stordito fuori ma triste e riflessivo dentro) assomiglia a quello di Vash.

      L'anime l'ho visto prima di aver letto il manga, per cui mi era piaciucchiato. Non che fosse un capolavoro ma, se non fosse stato proprio nelle mie corde, mai avrei preso anche il manga. Credo che il più grande peccato di quella serie sia di non aver seguito un unico filone (magari tutto Rage against the Moons, in modo da diventare una sorta di complemento al manga) ma di aver fatto un po' un paciocco di trame. Lì Esther mi era stata sommamente antipatica ma non ha tutto lo spazio che in realtà merita ^^
      Tra l'altro, quel finale con apertissimo mi aveva fatto una rabbia indicibile!

      Il manga è del 2004, mentre l'anime è del 2005 ma, con la velocità a cui esce il cartaceo, si può dire che siano iniziati più o meno contemporaneamente XD

      Figurati, meriti di essere citata per il lavoro che stai facendo, vai tranquilla, nel frattempo io mi metto in pari :D

      PS: Non ti preoccupare assolutamente, anzi, scusa per la risposta in ritardo ma ho avuto un paio di giorni incasinati XD

      Elimina
    3. Sempre parlare in codice in questi casi...sempre! Io vivo in un paese, quindi questa è una regola non scritta XD
      Ahah ricordo la stroncatura per...Strofe d'amore? O qualcosa di simile...
      Se dovessi piazzare qualche ciofeca mi ricorderò di stroncarlo dopo averlo piazzato XD

      Tornando a TriBlood, immagino che all'autrice sia risultato difficile trovare un suo tratto senza allontanarsi nè scopiazzare da quello di Thores Shibamoto (che di suo è molto particolare e più cupo)^^ penso abbia fatto un ottimo lavoro, soprattutto perchè lo ha reso "shojo" senza snaturare troppo l'atmosfera.
      Di quest'autrice ho letto anni fa a scrocco il primo volume di Zone-00...era molto incasinato e non mi disse niente all'epoca :/ per di più era pure per tre quarti ecchi...magari lo riproverò prima o poi...

      Anche a me piace la saga [SPOILER] della Santa Vergine, devo dire. Quella di Londra all'inizio mi sapeva di déjà vu, ma poi imbocca una strada interessante e credo andrà ad incastrarsi con il finale dell'anime, visto il contenuto del volume 15 [FINE SPOILER].

      Non sono esperta di serie americane, ma concordo nel dire che nei film che ho visto esiste solo bianco e nero (un nero molto insulso spesso...), come eccezione mi viene in mente solo Watchmen. Nei manga, soprattutto quelli per più grandi o d'avventura, si tende a sfumare un po' di più nel grigio. Sarà che i mangaka sono abituati a lavorare con bianco, nero e tanti grigi anche graficamente parlando...:P

      Penso anche io che avrebbero dovuto seguire un plot lineare o fare una sorta di prequel, eliminando Esther dalla serie a questo punto...tanto è inutile se paragonata a quella del manga XD
      Il finale...ugh...uno degli scontri finali più inconcludenti che abbia mai visto.

      Grazie per l'informazione ;)

      *///* mi raccomando, se noti qualcosa che non ti torna fammi sapere. Devo ancora affinare la tecnica (e ne ho di strada da fare!).

      Ps: nessun problema, tanto anche io non ho girellato spesso sul web in questi giorni ^^"

      Elimina
    4. Non me ne parlare. Io ho imparato a fare buon viso a cattivo gioco (poi dicono dei piemontesi "falsi e cortesi", ma è una tecnica di sopravvivenza!) e a parlare di terzi solo il presenza esclusiva di gente di cui mi fido XD

      Strofe d'amore è un esempio, ma non è l'unico, ci casco sempre XD

      Credo che l'autrice si sia trovata in una posizione un po' difficile, all'inizio, avendo una trama scritta da una persona e un character realizzato da un'altra da unire, mettendoci anche qualcosa del suo. La cosa positiva è che è riuscita a creare un'opera di buon livello e non una schifezza senz'anima come è successo per la quasi totalità dei manga tratti da anime :D
      Zone-00 un po' mi ispira e un po' mi turba. Non ho ancora letto un commento che mi convincesse al 100% a prenderlo XD

      Vero. In generale i giapponesi cercano di indagare le motivazioni dell'altra fazione (che non necessariamente è quella cattiva, vedi Rayearth e le maledette CLAMP) mettendo sul piatto anche le loro storie. In questo modo anche i "cattivi" diventano molto più approfonditi ^^

      La cosa 'peggiore dell'anime è proprio Esther. Poverina, ci fa una figuraccia, potevano fare che lasciarla fuori XD

      Per i capitoli, non c'è nessun problema, appena riesco ad avere un paio d'ore li leggo :D

      Elimina
    5. Non sapevo che i piemontesi venissero definiti in questo modo! Alla fine penso sia meglio, in una certa misura, falsi e cortesi che non sinceri e scortesi :P

      Ahah è che se poi uno rimanda la stroncatura, non la fa più! A me è successo...si perde l'impeto del momento XD

      Direi una posizione non facile per un'autrice ai suoi primi lavori!
      Una mia amica mi ha descritto Zone-00 come "carino, ma se tornassi indietro non lo comprerei". Quindi deduco che sia una di quelle serie graziose ma non imperdibili. Per ora ne ho trovate diverse così, per cui questa la evito per il momento.

      infatti XD tra lei e Alessandro...brr!

      ;D intanto ho quasi finito il penultimo! *_*

      Elimina
    6. Sì, è un classico. Spesso mi è capitato, essendo fuori regione, di sentirmelo dire. Diciamo che, a differenza di persone di altre regioni, i piemontesi sono abbastanza riservati e magari non spontaneissimi al primo acchito. Poi, in realtà è un discorso molto generico che lascia un po' il tempo che trova, dipende sempre dalle persone ;-P

      Sì infatti! Io, invece, finisco a scrivere la stroncatura e a perdere l'impeto di vendere: alla fine magari mi affeziono anche alla boiata spaziale XD

      Su Zone-00 mi sa che passo. Ho già fin troppe serie aperte in questo periodo (il mio fumettaro è fin troppo felice di vedermi) XD

      Grande :D

      Elimina
  5. Carina la trama, ma ultimamente sto un po lontano dai vampiri...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questi non sono glitterati, sono ottimi vampiri :D

      Elimina
  6. I disegni mi attiravano, ma avevo un po'paura che la storia si rivelasse una cagata e la tua recensione dell'anime non mi aveva convinto a comprarlo.
    Adesso invece mi hai incuriosito, progetto di leggere l'inizio in scan, vedere se mi piace e in caso recuperarlo cartaceo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'anime è molto inferiore al manga. Anche io ci ho messo un bel po' a decidermi a provarlo e l'ho fatto solo dopo aver letto dei commenti positivi sul cartaceo.
      Ottima tattica, così eviti delusioni :D

      Elimina
  7. Anch'io avevo scoperto prima l'anime e posso confermare che il manga è su tutt'altro livello, il vero problema sono le uscite semestrali! Sono praticamente morta in attesa del sedicesimo volume D: ma la bellezza dei disegni e l'amore per i dettagli (nel volume sedici ricordo che la nail-art di Jane è talmente accurata che si distinguono i singoli brillantini applicati sulle unghie xD) oltre che la trama fantastica mi spingono a cercare la nuova uscita tutte le volte che vado in fumetteria :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, concordo sulle uscite semestrali, è uno strazio (e poi il mio maledetto fumettaro ancora non mi ha procurato i volumi 13 e 14, che devo fare per averli, rapirgli la figlia?), ma la lettura di un nuovo volume ripaga allegramente l'attesa :D

      Elimina
    2. Nooo D: be', i rapimenti sono carini :3 in effetti ricordo che anch'io per il 14 ho dovuto aspettare una vita e 3/4 T.T
      Hai provato a vedere su ebay o qualcosa del genere? :3

      Elimina
    3. Il fatto è che ormai glieli ho ordinati (e l'ho fatto solo perché ho preso la serie in blocco da lui, so che a far arrivare qualcosa che sia fuori dalle uscite ci mette una vita! - è un fumettaro simpatico, ma fa venir vecchi a procurare certe cose), per cui mi tocca aspettare ç__ç

      Elimina
  8. Per quanto riguarda il finale aperto dell'anime (vedremo quello del manga) temo sia effettivamente perché TB un finale effettivo non lo ha. Sfortunatamente l'autore dei romanzi é morto prima di poter terminare di scrivere le novel e mentre il manga era al sesto numero (di questo non sono certa). Tutto ciò che sappiamo sul finale lo dobbiamo alla Santissima anima di un amico dell'autore che ha pazientemente raccolto i pezzi lasciati da Yoshida e raccolti in una specie di book. Tuttavia il vero e proprio finale non lo sapremo mai temo, ma sono davvero curiosa di sapere come lo terminerà l'autrice del manga :3
    Per il resto AMO TB, davvero, é una delle mie serie preferite <3 (e tanto di cappello per aver citato Hellsing c:<)

    RispondiElimina

Un commento è sempre molto gradito!

Se non ha voglia di loggarti, ricordati che con l'opzione Nome/Url puoi mettere un semplice nick di fantasia (la Url non è obbligatoria), così nelle risposte non verrai confuso con altri Anonimi.