lunedì 23 giugno 2014

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Cercasi gattina, disperatamente

Vi presento Milù!
Forse non tutti se ne saranno accorti ma sono praticamente sparita nel nulla per una decina di giorni. Niente post sul blog, praticamente niente social network, niente di niente. Perché questo silenzio stampa da una tipa notoriamente grafomane come me? La colpa è tutta della mia piccola Milù, la gattina che la mia famiglia ha adottato a Natale, che la notte tra martedì dieci giugno e mercoledì undici giugno è letteralmente sparita nel nulla.
Continua dopo il salto

Ora, prima che si scateni il panico da "ommiodio povera piccola! Ma che fine ha fatto!?" faccio che spoilerare il finale della storia: Milù è tornata a casa sana e salva e proprio mentre scrivo sta sonnecchiando su un cuscino. Non si è fatta nulla e, ad eccezione di un po' di faringite (che si è beccata perché è una micetta delicatina che non è abituata alla pioggia), è in gran forma. 

Ma andiamo con ordine, altrimenti qui non si capisce nulla.

Il primo incontro con la piccola: in
studio dal veterinario che ce l'ha data
Come dicevo prima Milù è arrivata a casa mia alla tenera età di tre mesi il giorno della Vigilia di Natale (quindi fatevi i conti di quanti mesi ha adesso), a distanza di un mese dalla morte di Lancillotto, il mio fratellone peloso [1]. Milù è molto diversa da Lancillotto, come gattina. Dolce, piccolina di costituzione (la chiamiamo la micro-gattina, dalle foto forse non si nota ma è davvero piccola), timorosa, silenziosa, super coccolona, fin appiccicosa (che quando fai colazione non puoi fare a meno di averla a dieci centimetri massimi di distanza) e un po' sottomessa (per dire, lei si sdraia a pancia all'aria per farsela coccolare, toccare la pancina di Lanci equivaleva ad un biglietto per un bel graffio gratis). In pochi mesi è diventata la star della casa e, complice anche il suo eterno aspetto da cucciola, adesso passa il tempo a farsi coccolare da uno dall'altro umano a sua disposizione (i suoi soprannomi sono Bimba-lù o Cocco-lù -  per la cronaca quello di Lancillotto era Ciccio, oppure Robin: ogni tanto lo chiamavo "il mio assistente Robin").

La scoiattolina a quattro mesi. Il colore
della pelliccia è falsato dal flash
Tornando alla nostra storia, l'11 giugno mattina mi alzo per andare in ufficio e non la trovo. Dieci minuti e si scatena il panico domestico, il balcone lato strada è stato lasciato incautamente aperto e la bimba è sparita: probabilmente è caduta dalle fioriere dove ama(va) giocare [2]! Viene fatta una rapida ricognizione del parchetto sotto casa ma di lei non vi sono tracce. Sotto al balcone non vi sono tracce. Non vi è alcuna traccia della bimba! Con il cuore pesante vado in ufficio (tra l'altro in ritardo spaventoso, *cof cof*), mentre mio padre si occupa di cominciare a tappezzare la zona di annunci di smarrimento [3] e mia madre controlla bene che non sia in casa in qualche anfratto o che magari non sia finita nel cortile interno nel palazzo.

Normalmente un gatto caduto dal balcone è nei 400 m circostanti la casa, non più lontano, e spesso anche nei primi 100 m. Le cause per cui si può allontanare oltre questi limiti sono il fatto che altri animali lo scaccino o, ipotesi di caso peggiore, il fatto che sia inavvertitamente salito in una macchina (un baule, il retro di un furgone, il motore di un'automobile). Se state cercando un gatto dislocato cercatelo nei dintorni! I gatti sono territoriali e hanno poco senso dell'orientamento, normalmente non vanno in giro!


Che dura la vita del gatto!

Il giorno dopo ancora nessuna traccia della fuggitiva, anche se i cartelli cominciavano a svolgere la loro funzione e mio padre cominciava a ricevere segnalazioni varie. Particolarmente rilevanti sono due chiamate di due signore di zona che ci dicono di averla vista piangere nel parchetto la mattina presto della sua scomparsa e poi tentare, senza fortuna, di  approcciare i gatti della colonia dell'ospizio abbandonato (è una struttura recintata in un'ansa del parchetto).

Che ti guardi, umano?
Poi nulla fino a domenica sera (tre giorni di ansia e di infinite passeggiate di ricerca!)[4]. Non un miagolio, non un segno, non una traccia, non un avvistamento. Nulla di nulla. Mia mamma, nota per il suo ottimismo, stava quasi finire il suo repertorio di "tanto non la troviamo più!", "ci siamo fatti scappare l'attimo…", "Ah, se avessimo chiuso il balcone", "sarà sicuramente salita su una macchina, chissà dov'è", "speriamo che chi la troverà la tratti bene", "magari qualcuno l'ha raccolta", quando arriva la prima vera segnalazione: una ragazza l'ha vista girare con Miciotto, uno dei gatti della colonia. Ora, distinguere la dimensione di un gatto da lontano è un casino (più volte sono corsa fuori con la gabbia pensando che fosse lei e poi veniva fuori che erano Codina o Bobo, gli altri due gatti della colonia che hanno il mantello grigio scuro) ma quando la ragazza ci ha detto che camminava con Miciotto e che era grossa la metà di lui non abbiamo più avuto dubbi, era lei! Ora che sapevamo che non si era allontanata la nostra quest passava da "trovare un gatto" a "catturare un gatto".

E questa parte non è facile, non è per nulla facile. Anche il gatto più zuccherino del mondo, quando è dislocato (ossia quando è fuori dal suo territorio, e una caduta dal balcone è il modo più classico per dislocare un gatto) ha due reazioni tipiche:
  1. Silence factor: o fattore di silenzio. Si trova un pertugio in cui infilarsi e ci sta zitto e muto per un tempo variabile tra qualche ora e una ventina di giorni. Più l'ambiente circostante è pericoloso e rumoroso e più rimarrà nascosto. Durante il silence factor non c'è nulla da fare se non non  arrendersi, volantinare (un quartiere informato è un quartiere che ti aiuta, come è successo a noi) e aspettare che il gatto metta il naso fuori dal suo rifugio (a meno di non avere il culo pazzesco di inciamparci sopra: il padrone può essere a venti centimetri dal gatto ma questo non si farà vedere!). I posti preferiti dai felini sono tombini, legnaie, cantine, pallet e affini. Normalmente un gatto preferisce un ambiente più umano a un cespuglio. La nostra Bimba-lù è rimasta in silence factor quasi quattro giorni (probabilmente nei tombini della cantina dell'ospizio), poi, spinta dalla fame è uscita e ha fraternizzato con i gatti della colonia.
  2. Inselvatichimento: basta un ambiente ostile e anche una gattina cresciuta a coccole, pranzetti deliziosi e cuscini morbidi ritrova il suo lato selvatico. Il gatto sarà timoroso, non si farà avvicinare volentieri e avrà una paura nera della gabbia. Sarebbe bene maneggiarlo come un gatto selvatico (quindi con felpe, guanti, una coperta e molta attenzione).
Abbiamo cercato di insegnarle a non salire
sul tavolo. Senza alcun successo. È troppo
carina, dirle di no è impossibile
!
La nostra fanciulla, già timorosa di suo, non è stata affatto facile da prendere. Il primo approccio l'ha avuto con i miei genitori verso ora di pranzo di lunedì (io ero tristemente in ufficio, tanto per cambiare). Si è avvicinata a mio padre, si è fatta coccolare e dare dei croccantini ma quando lui l'ha afferrata per metterla in gabbia si è tramutata in una piccola iena incazzosa e gli ha affondato i denti in una mano, garantendosi una via di fuga (e non era un morsetto, era un morso da gatto inferocito, la mano gli è gonfiata come un pallone la sera! Per farla sgonfiare si è fatto una settimana di antiinfiammatori!).
Nel frattempo, visto che non potevo fare nulla di pratico per prenderla (ero sempre in ufficio) ho chiamato tutti i numeri delle gattare di zona e ho scoperto che al canile municipale (gestito dall'ENPA) avevano una gabbia trappola [5] e che erano disposti a prestarcela. La gabbia è stata prontamente piazzata nel cortile dell'ospizio (aperto da operatori fino alle quattro del pomeriggio) ma si è rivelata inutile perché era appoggiata al muro e non è scattata (ha un ferro laterale che deve poter uscire, quando si chiude, e il muro lo bloccava).

Il secondo approccio con la fuggitiva l'ho avuto io la sera stessa. Sono uscita per fare due passi (e per due passi intendo dire il solito giro di pattuglia della zona, chiamando e facendo moine a tutti i cespugli e a tutti i tombini) e, insieme a Bobo e Codina, ecco spuntare anche Milù. Quella sera è stata un tira-e-molla. Non avevamo l'equipaggiamento adatto (ossia avevamo solo una coperta, nemmeno il trasportino), mia mamma, quando l'ho chiamata, si è fatta prendere dal panico ("oddio la sto toccando, non la porteremo mai a casa ma verrò qui tutte le sere a spupazzarla!"), c'era troppa gente (io, mia mamma, mia sorella e la Dolce Metà, che poverino si sarà annoiato da morire), lei era spaventata dal tentativo di cattura di poche ore prima e per di più è spuntato anche un gattone rosso che era evidente che ci stesse provando (non gradito) con lei, per cui, dopo un po', ha fatto che sparire dietro la rete dell'ospizio lasciando noi e il gattone di fuori.

Strapazzami di coccole!

Nei fiori sul balcone da cui è caduta
A questo punto, ringalluzziti dal fatto di essere almeno riusciti a toccarla (e tranquillizzata mia madre che aveva attaccato il disco del "anche se torna a casa non sarà più la stessa"), la sera dopo [6], abbiamo fatto il terzo ed ultimo tentativo di cattura. Siamo partiti io e mio padre armati di trasportino, una seconda gabbia trappola (la prima era sempre nel cortile dell'ospizio), coperte, asciugamani, salame (geniale idea della Dolce Metà) e guanti. Pareva stessimo andando a prendere un orso più che un gatto! Piazzata la trappola sono andata a chiamarla (mio padre mi faceva da assistente, tenendo lontani altri gatti e curiosi) e lei mi ha risposto subito, correndomi dietro e facendosi portare fino alla trappola, sempre mantenendosi ad un paio di metri di distanza. A quel punto mi sono seduta per terra, vicino alla gabbia, e ho cominciato ad allungare pezzetti di salame e a chiamarla. Dopo un po' di tira e molla (un po' si avvicinava e un po' si allontanava, in una specie di balletto) ha ceduto al profumino ed è venuta a tiro. Le ho lasciato assaporare l'aroma del salame (di cui va pazza) e poi ho iniziato a lanciare le fettine nella gabbia trappola, invece di posarle davanti a me. Un po' titubante è entrata e, mentre ancora aveva la bocca piena del prelibato salume, le è scattata la chiusura dietro al sederino!

Nella sua cestina preferita
In quel momento si è scatenato l'apocalisse felino! Più che una gattina di due chili dalle zampine morbidose sembrava avessi catturato una specie di iena killer imparentata con una biscia rabbiosa! Per farla sbollire abbiamo buttato una coperta sulla gabbia (quando i gatti non vedono cosa succede si tranquillizzano - tra l'altro, se fallivo con la gabbia, la tecnica successiva da provare era lanciarle una coperta addosso, per farla immobilizzare, ma cercavamo qualcosa di un pelo meno traumatico) e poi l'abbiamo portata in casa. Quando è stata di sopra, la fellona impenitente, è tornata ad essere la solita dolce micina e, dopo aver riespolorato un attimo la casa, si è buttata sul lettone dei miei a pancia all'aria per farsi fare le coccole!

Tutto è bene quel che finisce bene. Ora la micetta è di nuovo a casa, non si è fatta male e non ha morsi di altri gatti addosso. Bisogna solo vedere se per caso è rimasta incinta (sì, non è sterilizzata, per motivi di salute avevamo rimandato l'operazione) e se si è presa delle malattie virali (anche se è vaccinata, per cui l'unico rischio dovrebbe essere la FIV o eventualmente la FIP, che si propaga con il virus del raffreddore, anche se è una malattia più rara). Ma quello lo scopriremo tra una ventina di giorni. Adesso è a casa che riposa, mangia le sue pappe e si fa spupazzare da chiunque le capiti a tiro! Io ho perso qualcosa dieci anni di vita, con questa sua avventura (oltre a una settimana di sonno!), e adesso casa mia è una specie di carcere di massima sicurezza: tutto chiuso e blindato anti caduta!

Che coda brutta e cattiva!


Il risvolto positivo di questa storia è stato il fatto di scoprire che la mia zona è piena di persone amanti dei felini e gentili che si sono date attivamente da fare per cercare un gattino che non avevano mai visto prima per degli emeriti sconosciuti. Diverse persone hanno fatto gli appostamenti dal balcone (un signore anche con il binocolo!) molti ci hanno chiamato per dare consigli e segnalazioni, le gattare ci hanno fatto avere tutto il materiale da cattura di cui avevamo bisogno, alcune sono anche venute di persona a darci una mano. I negozianti hanno esposto il nostro cartello in bella vista tutti preoccupati! Abbiamo conosciuto anche una ragazza che stava cercando il suo, di gatto (e per fortuna l'ha trovato subito, visto che era caduto dal quarto piano e si era fatto male!) e quasi catturato un altro gattino dislocato (poi se ne sono occupati i padroni)! Diciamo che un'esperienza del genere mi ha fatto riguadagnare un po' di fiducia nell'umanità [7]! Adesso scusate ma non ho ancora finito di mandare i messaggi a tutte le persone che devono sapere che la piccola è tornata a casa!



Link utili per chi cerca un gatto scomparso:

Avete perso il gatto? Ecco come cercarlo e farlo tornare
Pet Detective (noi non abbiamo avuto bisogno di farli venire perché Milù si è fatta vedere quasi subito da sola, ma li ho contattati e sono stati molto gentili e disponibili)

Recovery Tips - Displaced Cat Behavior
Lost indoor-only or timid cats



PS: Perché sono sparita dalla rete più giorni dei sette che la gattina è rimasta fuori casa? Perché ho passato gli altri a recuperare ore di sonno (al di fuori dalle ore lavorative, ovviamente!)

PPS: Se Milù fosse incinta sapete qual è la data prevista di parto? Ferragosto!




Questo era Lacillotto
[1] Lancillotto aveva diciassette anni e da due combatteva contro un tumore inoperabile al pancreas. Le sue condizioni erano peggiorate durante l'estate 2013 (mandandolo in una devastante diarrea da pancreatite, abbiamo letteralmente spalato cacca di gatto da Ferragosto in giù) fino a che, a fine novembre, il suo fisico non ha più retto e, dopo tre giorni in cui era particolarmente mogio, ci ha lasciati in punta di zampa. Ai tempi d'oro era stato un bellissimo gattone che pesava ben tredici chili, caratteriale ma molto coccolone. Era anche un maschio alfa, di quelli che camminano in mezzo alla stanza e soffiano e graffiano gli altri animali (il suo sogno nel cassetto era fare il pelo e il contropelo a Pepe, l'odioso barboncino dei vicini, ma questa è un'altra storia).


[2] Col cavolo che adesso ci torna!

[3] Questa è una parte fondamentale. Come si suol dire la conoscenza è potere e far conoscere il fatto che il gatto sia smarrito a più persone possibile è fondamentale. Quindi è bene appendere l'annuncio (stampato a colori, con sopra nome del gatto, recapito e una bella foto in cui, possibilmente, non stia dormendo) dove ci sono le colonie feline (le gattare sono sempre disposte ad aiutare e potrebbero catturare il tuo gatto e darlo in adozione, se non sanno che ha un padrone), presso i negozi di zona, i supermercati, le tabaccherie e le fermate del pullman. Anche una chiamata ai vigili urbani sarebbe da fare (chi trova un gatto sarebbe tenuto a denunciarlo a loro). Poi è anche importante prendere contatto con le suddette gattare di zona. Loro sanno indicare a chi rivolgersi in caso di bisogno di aiuto e potrebbero anche fornire i numeri di persone capaci di fare la cattura, in caso di animale molto riottoso. Tra l'altro sono le persone più attente a controllare i gattini sospetti!

[4] Nulla nel senso di nessuna traccia di lei, mezzo quartiere ci ha segnalato tipo duecento volte Bobo, un gatto della colonia che da lontano le assomiglia vagamente, e una gatta nera che proprio in quei giorni aveva deciso di cazzeggiare nella mia zona. Abbiamo anche ricevuto la telefonata di un pirla che faceva finta di miagolare.

[5] Una gabbia trappola è una gabbia con uno sportello a ghigliottina che si chiude automaticamente quando il gatto tocca una pedana posta sul fondo della gabbia stessa. Sono più lunghe del normale per evitare che il gatto si faccia male mentre la chiude e sono il must per la cattura di gatti riottosi e golosi (sul fondo vengono messi prelibati bocconcini). Esistono modelli semplici (costano una quarantina di euro) oppure telecomandate (costano 150 euro). Una volta erano regolamentate rigidamente (per evitare che il pirla di turno ci cacciasse la fauna selvatica) ma adesso si possono comprare facilmente anche su internet. Quasi tutte le associazioni di volontario pro-micio ce le hanno perché servono a fare le catture dei gatti in colonia per le visite mediche e le sterilizzazioni.

[6] Perché la sera? Perché i gatti si fanno vedere normalmente tra le dieci di sera e le 6 del mattino. Per cui ciao ore di sonno, ciao è stato bello conoscervi!

[7] Anche se ho poi scoperto che nella zona in cui lavoro c'è invece un pazzo che distribuisce molliche avvelenate a piccioni e scoiattoli! Spero che lo prendano presto e lo sbattano in prigione!


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





59 commenti :

  1. Mamma mia!
    Appena ho letto il titolo dell'articolo mi sono preoccupato, ma c'era da immaginarsi che tutto fosse finito bene :-)
    Due anni fa è successa una cosa simili a Xiaomei, la mia gattina, che si è buttata dalla finestra, ma per fortuna è caduta nel cortile dei vicini e... è stata segnalata dall'aiutante del nostro libraio di fiducia!
    Il colore è simile a quello della tua gatta 'falsata' dal flash, non so se hai presente i gatti tartarugati...

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    1. Se non fosse finito tutto bene non ne avrei parlato, probabilmente. Anzi, probabilmente sarei stata in mezzo ai cespugli a cercare Milù, invece di scrivere ;-P

      Milù è tartarugata anche lei, ma ha un pelo con molta parte nera (e quindi è un macello fotografarla: sul divano nero non si vede, se uso il flash al 90% viene un cesso di foto, se è controluce viene una macchia scura indistinta XD).
      Anche Lancillotto è caduto un paio di volte dal balcone ma sempre lato cortile e lì recuperarlo è stato decisamente più facile e veloce ^^

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  2. -Abbiamo anche ricevuto la telefonata di un pirla che faceva finta di miagolare.

    - Anche se ho poi scoperto che nella zona in cui lavoro c'è invece un pazzo che distribuisce molliche avvelenate a piccioni e scoiattoli! Spero che lo prendano presto e lo sbattano in prigione!

    Anche io avevo ritrovato la fiducia nelle persone dopo aver letto il tuo bellisimo & utilissimo post, ma dopo aver letto queste 2 note mi sono cadute le braccia non ti dico dove...
    In ogni caso come si dice, tutto è bene quel che finisce bene....Ma quanto è bella Milu'.

    In ogni caso davvero mai piu' porte dei balconi aperti....Io non lo faccio mai, al massimo ho le zanzariere abbastanza spesse ma col piffero che Maya la faccio uscire fuori....Sta o in veranda d'estate (che è tutta chiusa) ma nel balcone no, anche perchè nel balcone non ho la rete e comunque una spericolata come Maya potrebbe cadere anche con la rete figuriamoci. Io perdessi Maya andrei fuori di testa quindi le faccio fare una vita da reclusa XD

    Tanti bacini a Milu' *:*

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    1. Il pirla della telefonata almeno è un pirla innocuo (e spero che fosse un ragazzino idiota, di quelli che hanno in cervello momentaneamente bruciato dagli ormoni impazziti e che poi crescono e si rendono conto di essere stati dei gran pirla), mentre l'altro è un criminale! Ho visto che hanno anche spostato la casetta della colonia felina di zona, forse per proteggere i gattini.

      Comunque anche le gattare mi dicevano che siamo stati fortunati e che la mia zona è particolarmente sensibile sul tema dei gatti (ti dico solo che la colonia in cui è stata ospitata la piccola ha tre gatti e almeno quattro gattare che la seguono XD).

      Noi eravamo abituati bene con Lancillotto, che sul balcone lato strada non ha mai fatto il pirla in vita sua (una volta sola ha rischiato di cadere ma poi si teneva ben lontano dal bordo) ma era anche un gattone, per cui stava all'interno della ringhiera. La piccola, essendo molto minuta, riesce a camminare sul lato esterno! (adesso ci mettiamo una rete per evitare che lo faccia ancora!)
      Adesso stiamo mettendo tutto in sicurezza e nel frattempo porte e finestre blindate! XD

      Milù ti manda un prrrr di apprezzamento :D

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  3. ...ho rischiato le lacrime in ufficio a leggere questo post...
    Tra l'altro, ora che tutto è finito bene, posso anche sgridarti un po': se ci avessi chiamato, ti avremmo dato una mano anche noi!
    ...e pensare che io, notando la tua assenza, ho evitato ben bene di farmi sentire perché ho pensato "Saranno tempi di consegna per il lavoro, quindi non disturbiamola!"...
    NON FARMI PIU' PREOCCUPARE COSI'!!!
    ...e ti prego di strapazzare di coccole Milù anche da parte mia!
    Vi abbraccio fortissimo.

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    1. p.s. Al pirla (senza offesa per i pirla) che vi ha telefonato "miagolando" auguro giorni e giorni di seduta al cesso con una diarrea tale che non possa neanche alzarsi per bere un bicchier d'acqua senza riempire di merda la casa...

      Al criminale che sparge bocconi avvelenati auguro di strozzarsi con un boccone, anche non avvelenato.

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    2. In realtà non ti ho chiamato per non farti preoccupare, comunque abitate fuori zona e dall'altra parte di ben due corsi trafficati (e i gatti dislocati normalmente non attraversano i corsi trafficati) :D
      In ogni caso grazie mille per la disponibilità :D

      No, no, quando sono stress lavorativo finisce poi che scrivo e pubblico di più (non so perché ma è una reazione che ho sempre XD)

      Milù sta esigendo coccole a non finire, come per recuperare quelle della settimana persa! Se prima era coccolosa adesso è uno zuccherino felino :D

      PS: Alla fine il pirla della telefonata è solo un povero pirla, non ha fatto male a nessuno (anche se la diarrea sarebbe un'ottima cura per la sua pirlaggine). Il criminale, invece, merita di mangiare per sbaglio una mollica avvelenata!

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    3. Mi unisco agli auguri di Orlando per il cretino della miagolata e per quel maledetto assassino!

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    4. Speriamo che gli auguri funzionino!

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    5. *Parte la ola per Orlando*
      Odio i pirla, ma ancora di più chi mette bocconcini avvelenati.
      Due delle mie gatte sono scomparse dopo aver dato sintomi di avvelenamento e così anche una terza gattina a cui davamo sempre da mangiare e altri gatti della via vicino alla nostra.
      Spero solo che sia un caso, perchè se scopro che anche da noi c'è chi fa di queste cose DIVENTO UNA IENA!

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    6. I pirla almeno non fanno male a nessuno (basta sbattergli il telefono in faccia!), quelli che mettono i bocconi avvelenati sì!

      In paese dai miei nonni anche succedono di queste cose. Ha avuto dei gatti per una vita ma gli ultimi (erano una gattina con cucciolo, sua figlia, la nipote e un altro cucciolo) li hanno avvelenati così. Quando mio nonno se n'è accorto era troppo tardi!
      Purtroppo non è mai venuto fuori chi fosse il criminale!

      Mi spiace per le tue gattine T__T

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  4. Bellerrima leiii è identica alla mia Bedelia!! Anche lei da piccoletta scappava e a Capodanno, complici i botti, era sparita per 6 giorni. Anche noi ci siamo dati all'ottimismo sfrenato (come tua mamma XD) ma il problema è che viviamo in aperta campagna quindi era come cercare un ago in un pagliaio e Bedelia era già MOLTO più selvatica e diffidente della tua.
    E' tornata il 6 gennaio, come la Befana, sporca come il lume, affamata e accolta da pianti accorati miei e lacrimuccia di madre... sana, per fortuna, ma purtroppo un po' incinta lo era visto che poi d'estate è nato un vivace gattino.
    Quindi aspettati di diventare zia XD

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    1. Bedelia, che bel nome *__* (dimmi che ne hai presa un'altra e l'hai chiamata Ciurga! XD).
      In aperta campagna è più difficile cercarla (specie se è selvatichina) ma almeno non hai l'incubo delle macchine! Milù non è un'esperta attraversatrice della strada e avevamo il terrore che finisse stirata ç__ç

      D'estate? Che io sappia la gestazione dei gatti è di due mesi, per cui mi sa che si è fatta un'altra scappatella ;-P
      Noi siamo già pronti a diventare nonni e zii. Pensa che stavamo (prima che cadesse) quasi pensando di adottare un altro gattino per farle compagnia quando siamo tutti fuori casa ^^

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  5. Solo tu riesci a mettere insieme un post che, nonostante sia personale, abbia come sempre una lucida analisi e tante informazioni utili. Ti ammiro tantissimo!

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    1. Grazie mille :D
      Per me è stato di grande aiuto leggere storie di altri gatti e informazioni sul comportamento felino, per cui condivido volentieri la mia esperienza che magari può venir utile a qualche padrone alla ricerca del proprio gattino smarrito :D

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    2. Concordo al 100% con Sergio :)

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  6. Sono contentissima che sei riuscita a ripescarla. XD
    I tuoi vicini sono stati fantastici.. non credo proprio che i miei avrebbero dato una mano.. ahahah!
    Cmq ora la piccola iena/biscia non sfugge più!
    Chissà se davvero aspetta dei piccoli, sono curiosissima.. :p

    Devo dire che anche mia madre, come la tua, è "ottimista e pronta di spirito" in certe circostanze.. -_-


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    1. Sono rimasta davvero positivamente stupita dagli abitanti della mia zona, eravamo anche psicologicamente preparati a ricevere diverse telefonate da pirla ma ne abbiamo avuta solo una :D
      Ora la piccola è in regime carcerario, poche storie!
      Magari faccio un aggiornamento sulla questione piccoli più avanti (la veterinaria mi ha detto che il primo sintomo di gravidanza è una gran fame e la fanciulla mangia come una vasca di piranha XD)

      E il bello è che mia madre poi sgrida mia nonna, quando fa così (e invece sono uguali identiche XD)

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    2. Questa cosa dell'ottimismo sarà ereditaria o magari si acquisisce nel tempo.. °_°
      Acalia, impegniamoci a non diventare così.. ahahah!
      Ci faremo la guardia a vicenda; se sgarriamo, l'altra è autorizzata allo scappellotto!

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    3. Spero di no! Non voglio diventare così! Sto bene realista (a tratti ottimista) come sono XD

      Approvo il metodo di insegnamento "forzato" :D

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  7. Domanda, l'avete sterilizzata? I tentativi di fuga sono dati soprattutto da queste cose. E il fatto che ci fosse un maschio in giro, non mi fa presupporre nulla di buono. Fatto sta che dovrete sterilizzarla il prima possibile se non le è ancora successo nulla.
    A parte ciò, mi fa piacere che l'abbiate ritrovata! E che Odissea avete dovuto affrontare! L'importante è che stia bene e... occhio! Il brutto delle case al piano terra è proprio questo >w<

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    1. No, non è sterilizzata. A gennaio ha avuto gravi problemi di salute (la dottoressa ce l'aveva data simpaticamente per spacciata) e abbiamo deciso di aspettare a settembre per farle fare l'intervento. Adesso siamo in attesa, vediamo prima se è incinta e se non ha preso malattie virali. Nello sfortunato caso in cui avesse la FIV non le faremmo fare i piccoli, in caso contrario sì, visto che cercavamo proprio un altro gattino da affiancarle e conosciamo diverse persone che prenderebbero altri piccoli della cucciolata ^^

      PS: Io abito al primo piano, non al piano terra ;-P

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    2. L'altra volta mi facesti intendere che era il piano terra X°D

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    3. Camera mia è al piano terra ma la fanciulla non scende di sotto, per cui è volata dal primo piano ;-P

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  8. Sono contenta che l'abbiate ritrovata! Ero in pensiero.
    Lancillotto è stato un gran gatto, mi commuove leggere che ha lottato per due anni (e voi con lui) prima di andarsene.
    Lo scorso anno Sandro è scappato dalla casa del mio amico che me lo teneva mentre ero in Cina e come hai scritto tu era nascosto (e impietrito dalla paura).
    Un grattino alla piccola fuggitiva :)

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    1. Grazie :D
      Davvero, pensa che dopo l'ecografia che ne ha decretato la diagnosi infausta la dottoressa ci aveva dato non più di un paio di settimane di vita. E invece lui se n'è fregato ed è vissuto ancora due anni!

      Mi ricordo l'avventura di Sandro e infatti ho pensato anche a lui mentre cercavo la piccola!
      Stasera la strapazzo di coccole a nome di tutti :D

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  9. Ho letto stanotte tutto questo post... mamma mia, devono essere stati giorni da incubo,,, io non saprei che fare... quello di perdere il mio gatto è stato un incubo per anni. Ora è più vecchio e se ne sta tranquillo, ma da giovane è scappato più volte curiosando fuori... un macello.

    Moz-

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    1. Altroché incubo! È stata una settimana veramente orrenda!
      Anche noi non eravamo preparati all'evento ma, per fortuna, internet ci ha dato una zampa a mettere in pratica i passi giusti per recuperare la piccola (e per fortuna non è salita su una macchina, altrimenti veramente trovarla diventava un casino!).

      Con Lancillotto, che era vecchiotto, eravamo troppo ben abituati, Milù è un piccolo terremoto :D

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  10. Per fortuna tutto è finito bene!
    Ti capisco benisimo, quest'anno micio è caduto dal balcone e anche noi abbiamo avuto tanta paura.

    Bacino :*

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    1. Già! Quella è la cosa più importante ^^
      La cosa peggiore è quel lasso di tempo in cui non sai dov'è il gatto, se si è fatto male, se è in pericolo! (E io non sono una particolarmente ansiosa) >__<

      Grazie <3

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  11. Meno male che si è risolto tutto! Immaginavo fosse per questo che non hai avuto tempo di scrivere, è normale!
    Ora spero per voi, e per lei, che non sia incinta: non voglio male ai gatti, ma è sempre un casino riuscire a trovare qualcuno in gamba che se ne prenda cura.

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    1. La cosa più importante è che la bimba adesso è di nuovo a casa e che non si è fatta male (non ti dico i primi giorni, in cui non abbiamo avuto notizie, in cui temevamo le cose peggiori ...).

      In realtà uno dei cuccioli lo terremmo noi e avremmo già almeno un paio di persone (amici) interessate agli altri. Sperando che non ne faccia otto non dovrebbe essere particolarmente nemmeno piazzarli a persone di fiducia ^^

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  12. Voglio esser sincero.
    Mi sono fermato alla prime righe, perchè di fondo l'importante che sia finito tutto bene.
    Evito sempre di leggere queste storie perchè mi ricordano tutti i miei animali che nono sono riuscito a "salvare"... mi fanno un brutto effetto nostalgia.

    Sono felice che sia finito tutto bene: per te, per la tua famiglia e sopratutto per la tua piccola amica pelosa.

    A proposito la tua assenza l'ho notata :) , ma ho pensato che magari avevi qualche impegno a lavoro.

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    1. Capisco il problema e, anzi, non c'è nessun problema ^^
      Per fortuna questa brutta avventura è finita bene ma credo che avrei la stessa reazione se sfortunatamente non fosse stato così.

      Poi, guarda, questa gattina è particolarmente piccola e delicata. Non è fatta né per la vita da randagia né per il gattile! (Infatti pochi giorni fuori e due piogge e già aveva la faringite!)

      Grazie :D Quando sono incasinata sul lavoro, spesso mi capita di scrivere di più per staccare mentalmente (il mio cervello sovraccaricato ama lavorare ulteriormente, chi lo capisce è bravo XD)

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  13. Che brutta avventura.
    Sono felice che Milù stia bene :)
    Avete passato davvero una settimana travagliata!
    Spero che adesso vada tutto ok: un abbraccio forte forte!

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    1. Decisamente non ci voleva, anche se la fanciulla sembra essersi ambientata bene con gli altri felini di zona (e per fortuna non è rimasta in strada e non si è fatta male cadendo). Adesso stiamo pensando, se non è incinta, di adottare un altro micetto per farle compagnia ^^
      Speriamo! Grazie mille <3

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  14. Tutto è bene quel che finisce bene!
    Una delle mie gatte scappò di casa per circa 1 anno e mezzo/due. Si, hai letto bene: è scomparsa per mesi e mesi!
    Ha sempre avuto un carattere piuttosto "particolare", poco propensa alle effusioni, e abituata a starsene sulle sue.
    All'epoca, aveva da poco avuto i suoi unici micini (sette): all'inizio si era comportata da mammina amorevole, ma dopo lo svezzamento aveva cominciato a mostrare una certa insofferenza nei confronti dei piccoli. Un giorno scomparve, e nonostante le ricerche nel vicinato nelle settimane successive, niente da fare.
    Devo ammettere che sotto sotto avevamo sempre avuto l'impressione che il suo fosse stato un allontanamento volontario, ma con il passare dei mesi avevamo perso la speranza di rivederla.
    Una mattina, mia sorella esce come di consueto in giardino per dare la colazione ai mici, ed ecco che sente da lontano un ripetuto "miaoooo!!!!!!!!!" con lo scopo di richiamare la sua attenzione, e appena la incrocia con lo sguardo, eccola che parte al "galoppo" e in pochissimo tempo se la ritrova al suo fianco!
    All'inizio la guardavamo e facevamo "Ma sei davvero tu?" , ma in effetti era inconfutabilmente LEI, tornata da chissà dove! Siamo quasi quasi stati tentati di ribattezzarla "Lassie" XD!
    Per qualche anno da dopo il suo ritorno, non ha mai voluto più mettere zampa in giardino, impadronendosi del terrazzino della mia cameretta (chissà cosa mai le sarà successo durante la sua latitanza...). Adesso è più o meno 1 anno o due che, di nuovo di punto in bianco, ha deciso di tornare a starsene in giardino. Continua a non andare d'accordo con gli altri gatti e ad avere un pessimo carattere, ma per lo meno non è più fuggita di casa! Ormai ha circa 12 anni, quindi penso che abbia superato la fase di "ribellione giovanile"...

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    1. Per fortuna!
      Un anno e mezzo/due è davvero tantissimo °__°
      Magari è stata presa da qualcuno che l'ha vista girare da sola e ci ha messo tutti quei mesi a ritrovare la via di casa. La mia piccolina non avrebbe saputo comunque come tornare (non ho un giardino, per cui lei vive in appartamento) ma se lei era abituata a stare anche di fuori è possibile.

      A dodici anni la possibilità che tenti volontariamente la fuga è parecchio ridotta (specie se è sterilizzata) ^^

      PS: Sette micetti? Sono una marea, spero che la mia, se mai fosse incinta, ne faccia di meno XD

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  15. In effetti avevo notato la tua assenza dalla blogsfera e ora ne comprendo benissimo il motivo! x_x
    Ho perfettamente presente come vi siete sentiti perchè, l'estate scorsa, la nostra gattina ci ha fatto uno scherzetto del genere. Il problema è che stavamo in campagna (in cui scorazzano perennemente cani, gatti e motociclisti randagi) e molti gatti di nostra conoscenza hanno fatto una brutta fine. Ci siamo documentati su questi stessi siti e abbiamo chiesto al vicinato. Meno male che, in questi casi, sono sempre disposti a dare una mano. E' in questi casi che si scopre di avere un buon vicinato XD Fortunatamente io sono una tipa ottimista e non mi perdo d'animo, al contrario di mia sorella che già la immaginava spiaccicata sull'asfalto. Per di più avevamo il vantaggio che la nostra Yuki è tutta bianca, quindi salta all'occhio^^ Dopo due giorni e notti di ricerca, appostamenti e veglie a turno è tornata da sola, tutta sporca ma con una faccia soddisfatta da prenderla a sberle! =.= Aah queste palle di pelo...!
    La tua piccola fuggitiva è proprio carina *_* e Lancillotto aveva il suo fascino da gattone di casa!

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    1. Normalmente, se posso, metto sempre un avviso di assenza e per quanti giorni sparisco. Mi sembra corretto. Ma questa volta non avevo proprio idea che sarebbe successo (se no col cavolo che quella porta rimaneva aperta) e per quanto sarei stata impegnata a fare le ronde XD

      Anche per noi l'idea che finisse sotto una macchina era il peggiore degli incubi (conta che ha praticamente sempre vissuto in casa, non è abituata ad attraversare in modo furbo). Per fortuna anche il tuo vicinato è stato molto disponibile ^^

      Il colore scuro della pelliccia di Milù è stato un dramma! Volevo quasi mettere un giubbottino catarifrangente agli altri gatti scuri di zona per identificarli da lontano, che sembrano tutti uguali, oltre al fatto che di sera (quando i dannati felini escono allo scoperto) è praticamente invisibile (a meno che non si faccia sentire miagolando) XD

      Grazie <3

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    2. Fai bene, soprattutto con un blog sempre aggiornato come il tuo :)
      Ma gli imprevisti ci sono sempre, quindi qualche volta può capitare di non poter avvertire. L'importante è che sia finito tutto bene :D

      Uno pensa che i gatti siano furbi, ma quando li vedo attraversare la strada nutro seri dubbi. A volte si lanciano come matti °°

      Lo immagino! Una gattina degli stessi colori di Milù veniva a farci visita e la sera era matematico inciamparci XD

      ^_^

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    3. Concordo! Poi se la cosa si fosse protratta avrei comunque avvisato, ma mi sembrava anche brutto mettere ansia ^^

      Più ho a che fare con i gatti e più mi rendo conto che abbiano il gene della pirlite. La fanciulla l'ho vista rincorresi la coda sul bordo esterno del balcone, una volta (non ti dico l'infarto). XD

      Ah, ah, ah, immagino XD

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  16. Aiuto, che paura!!! E io che pensavo che fossi sotto con qualche consegna al lavoro. Per fortuna è finito tutto bene.
    E' un sollievo scoprire che le persone sanno essere anche così gentili.
    Milù è veramente una gattina bellissima *W*

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    1. No, no, l'avrei scritto (e poi quando sono incasinata tendo a pubblicare di più - probabilmente perché sono masochista) se fosse stato un casino lavorativo ;-P
      Davvero per fortuna che è andato tutto bene, non sapere dove sia fa venire un'ansia pazzesca!
      Grazie mille <3

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  17. Io non me ne ero accorto ma considera che in questi giorni sto fuori città per una breve vacanza e oltretutto il feed di blogger ha praticamente smesso di funzionare in modo decente (mi mostra solo l'ultimo post pubblicato dei blog che seguo, non nel senso di: "l'ultimo di ogni blog", ma proprio "l'ultimo fra tutti i post pubblicati della somma di tutti i blog che seguo, quelli pubblicati cinque secondi prima non sono visibili...)
    Che dire, meno male che tutto si è risolto bene. E a giudicare dalle dimensioni del post che le hai dedicato, direi che Milù ha una padrona davvero innamorata di lei. Avevi ragione: è proprio scatenata, niente a che vedere col Totoro di Nyu ;-)

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    1. Ho visto di Blogger. Ieri dava problemi anche a me ma oggi pare essere tornato in carreggiata ^^

      Milù è una gattina davvero dolcissima, è impossibile non innamorarsi di lei! Credo di non aver mai visto una gattina così coccolona e tenera <3
      Assolutamente! Se provassi a farle delle foto con i miei personaggi come minimo me li ruberebbe e correrebbe via per nasconderli XD

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  18. Tutto bene ciò che finisce bene! Sono contenta che nel tuo quartiere ti abbiano aiutato così tanto, la collaborazione esterna in questi casi è fondamentale, anche perchè non si può stare tutto il giorno a vagare sperando di inciampare casualmente nei fuggitivi!
    Milù è carinissima!!! ♡ Speriamo non si sia presa niente di infettivo (soprattutto NON LA FIP!!!!), mentre in caso di gravidanza... almeno avrai una cucciolata di cosette morbidose in giro per casa! ♡ :)
    (Non si vede per niente che sono una gattara senza speranza, eh?)

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    1. Sì, infatti! Per fortuna adesso la piccola ninja pelosa è a casina al sicuro :D
      Il quartiere è stato davvero carino, non pensavo che sarebbe stato così sensibile alla cosa ^^
      Speriamo davvero! Il sette luglio abbiamo gli esami del sangue prenotati. Morsi non ne aveva, bisogna solo vedere se ha fatto ginnastica orizzontale con dei maschi (per la FIP: il virus è molto diffuso - è il coronavirus del raffreddore - ma per fortuna evolve raramente) ^^
      (Credo che da vecchia diventerò anche io una gattara di quartiere XD)

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  19. Bentornata alla piccola peste, allora! :D

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    1. Grazie :D Adesso è tutta coccolosa che si fa strapazzare dalla mattina alla sera <3

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  20. Qui da noi il gatto Sartre ha deciso che non mangiava abbastanza bene (durante la settimana noi siamo a lavoro tutto il giorno e ci pensava mia madre a dargli il pranzo) e quindi si è trasferito a casa di una vecchia sulla nostra stessa via... la nostra filosofia è che è un gatto libero e se preferisce stare li è suo diritto farlo, però ci manca un sacco :( Ogni tanto torna a farci un saluto però ;P

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    1. Oh, che peccato! Le vecchine con tanto tempo libero e un frigo pieno di manicaretti sono una manna per i gatti. Era successo così anche ai miei nonni. Loro, da bravi contadini, ai gatti davano avanzi e poc'altro, mentre la vicina li rimpinzava di carne e scatolette. Alla fine si trasferì lì in pianta stabile ^^

      Per la mia piccola il discorso era un po' diverso. Lei è una gattina di casa, vissuta sempre con l'uomo al 100%, per cui non è abituata a vivere fuori (specialmente in città) e poi, anche volendo, non sarebbe potuta tornare a casa da sola. Per fortuna i gatti della colonia l'hanno tratta bene e l'hanno fatta anche mangiare un po', altrimenti si sarebbe fatta una settimana di digiuno.

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  21. Sono felice che tutto sia finito bene! Io adoro i gatti, infatti ho due gatte, una di 13 anni e una di 3 (prima ne avevo un'altra, che è morta nel 2011 a 8 anni di VAS... quella di 3 invece l'ho presa dalla proprietaria della pensione che teneva la gatta grande d'estate).
    Mio zio viveva in un piccolo paese e aveva una gatta molto socievole e affettuosa chiamata Puschi. Quando si è sposato, mio zio è andato a vivere con moglie e figlie in un altro paesino a 20 km di distanza e ha portato con sè Puschi. La gatta purtroppo non si è adattata al nuovo ambiente ed è scappata via, verso la vecchia casa, e da quel momento, purtroppo, nessuno l'ha più vista (devo ammettere che è dispiaciuto pure a me).
    P.S.: io comunque non sopporto chi odia i gatti, mi dispiace, ma i gatti a volte li trovo meglio degli esseri umani. Nel 2011, quando mi era morta la gatta Pallina, l'ho detto a una tipa che ha avuto il coraggio di ridermi in faccia (e tra l'altro i suoi figli, dato che nel loro quartiere c'è una "gattara", pensano che prendersi cura dei gatti sia inutile. Dico io, ma quei ragazzini non possono tapparsi la bocca e parlare solo quando hanno qualcosa di utile da dire? -e in caso opposto, non parlare affatto). Scusa per la chiusura acida, ma sentivo il bisogno di raccontarvi quanto certa gente può essere cretina. IO AMO I GATTI!!!

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    1. Se la storia fosse finita male non l'avrei scritta, probabilmente ^^
      Mi spiace per la tua micina. La VAS è insidiosa!

      Povera Puschi, chissà cosa'ha visto, chissà cos'era che le dava così fastidio. Con i gatti d'appartamento, per fortuna, è tutto un po' più semplice (volente o nolente il gatto trasloca e, non essendoci quasi mai grossi pericoli, finisce anche ad adattarsi in fretta). In realtà molti dei gatti che spariscono nel nulla, spesso, si sono persi e non sono più riusciti a tornare a casa (e questo dispiace anche di più!).

      PS: Guarda, mentre cercavo la piccola scompara, una sera, mi ferma una tizia con l'aria snob che si comincia a lamentare del fatto che ci fosse della gente (le gattare del quartiere) che dava da mangiare ai gatti (è una colonia autorizzata dal comune!). Non paga ha anche cercato di attaccarmi la litania del fatto che essendoci un ospizio (che in realtà è chiuso e non ha pazienti) potevano dare ai felini gli avanzi (cos'è, le voleva lei i crocchi e le scatolette che avevano comprato con i loro soldi le gattare?). Poi ho smesso di ascoltarla perché c'era stato un avvistamento ^^
      Non ho capito cosa avesse esattamente contro la colonia e soprattutto cosa volesse da me >__<

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  22. Cavolo che odissea! Io sarei schiattato dall'ansia, non so davvero come avete fatto! Certo che è proprio birbante la Milù >_<

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    1. Abbiamo passato una settimana d'inferno! Ma se volevamo riprenderla dovevamo mantenere un po' di sangue freddo ^^
      Più che birbante, è una teppista da Oscar XD

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  23. Fortuna che hai messo subito lo spoiler del finale, altrimenti non sarei riuscita ad arrivare alla fine per l'angoscia! Per fortuna che è tornata a casa sana e salva, tienici aggiornati sugli sviluppi mi raccomando (se è incinta o no insomma)!
    Non sapevo che i gatti fuori dal territorio cambiassero completamente comportamento, tanto da rivoltarsi contro ai padroni. Anche nel raccontare una disavventura come questa mi hai insegnato tante cose utili, spero non mi serva mai metterle in pratica, ma non fa mai male sapere come recuperare un felino in fuga!

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    1. Visto che è tutto finito bene mi sembrava una cattiveria gratuita lasciare il mistero fino a fine post ^^
      Certo, appena ho novità sostanziose farò un altro post (in ogni caso in questi giorni non è più andata in calore, per cui il rischio gravidanza si fa concreto) ^^
      In realtà non lo immaginavo nemmeno io che cambiassero in questo modo, e documentarsi per bene è stata una parte fondamentale della cattura (se no non l'avremmo più presa, poche storie) ^^
      Spero anche io che non ti serva mai :D

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