venerdì 3 ottobre 2014

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Elfen Lied - Mutanti in grado di distruggere la razza umana!

Tremendamente ingannevole, come cover!
Elfen Lied (エルフェンリート Erufen Rīto) è un manga seinen disegnato e sceneggiato da Lynn Okamoto e pubblicato tra il 2002 e il 2005 in Giappone sulla rivista Weekly Young Jump della Shūeisha. Raccolto in un totale di dodici tankōbon, il Italia è stato pubblicato dalla Planet Manga in un'edizione di lusso con sovraccoperta, pagine a colori e bustina protettiva salva anime innocenti (ossia il volume era sigillato in una busta colorata per impedire che i più piccoli ne aprissero uno accidentalmente - che poi sarebbe una cosa quasi furba ma dato che viene venduto un po' di tutto senza bustine, fa un po' ridere)! Dalla serie sono stati tratti un anime composto da tredici episodi e un OAV.
NOTA: Non è un manga per minorenni!

Il nostro sprovveduto protagonista
Kōta è un giovane studente che si trasferisce a Kamakura per frequentare la locale università. Qui rincontra, dopo tanti anni, sua cugina Yuka, anch'essa studentessa universitaria e innamorata ossessivamente di lui fin dal tempo della loro infanzia (tempo in cui lui le promise di rivedersi). Purtroppo, il giovane non ricorda praticamente nulla di lei (e men ché meno della promessa fatta da marmocchio) perché soffre di rimozione, un disturbo psichico che ha sviluppato in seguito alla morte violenta di suo padre e della sua sorellina Kanae, avvenute proprio dopo l'ultima volta che era stato a Kamakura. Durante prima sera che trascorrono insieme (mentre Yuka cerca di fargli tutte le moine del mondo e lui non
La vedi girovagare in stato confusionale
e pensi di portartela a casa! O sei un maniaco
seriale o sei Kōta!
coglie, cercando disperatamente di ricordare qualunque cosa della cugina), i due trovano per caso una ragazza nuda e infreddolita sulla spiaggia. La giovane ha degli strani capelli rosa, delle corna in testa e pare non essere in grado di esprimersi se non con dei buffi versi che suonano come "Nyū", così i due incoscienti, invece di accompagnarla alla polizia [1], pensano bene di portarla nella grande casa in cui Kōta si è appena trasferito e di ribattezzata simpaticamente Nyū. I due non ne hanno (ancora) idea, ma in quel momento si sono infilati in un casino sovrumano. Infatti, il vero nome di Nyū è Lucy e la fanciulla altri non è che una diclonius, ovvero una pericolosa mutante che è fuggita da poco da un centro di detenzione e ha alle calcagna fior fiore di truppe armate disposte a fare qualunque cosa pur di riacchiapparla o ucciderla.

Il momento della fuga di Lucy
Ma perché Lucy/Nyu è così ricercata? Il fatto è che la ragazza, quando è in pieno possesso delle sue facoltà mentali, è un'assassina spietata, capace di manovrare diverse braccia invisibili (chiamate vettori) grazie a cui è in grado di staccare teste, fermare pallottole in volo e trasformare una penna in un'arma letale! Fuggendo dal carcere ha ammazzato a sangue freddo ben quattordici persone ma, all'ultimo, una pallottola anticarro l'ha colpita al volto, provocandole un trauma cranico e creandole un disturbo dissociativo della personalità. Quando si manifesta la personalità di Nyū, la ragazza è una bamboccia dolce e carina, bisognosa di aiuto e di supporto morale anche per fare le cose più semplici (tipo vestirsi), mentre, quando si risveglia la personalità di Lucy, diventa una donna fredda, calcolatrice e in grado di distruggere con facilità una vita umana.
Uno sparo traumatico
Vista la gravità del trauma subito, normalmente la giovane mostra la personalità di Nyū, ma, quando è sotto stress o in pericolo di vita, riemerge Lucy, permettendole, al contempo, di convivere pacificamente tutti i giorni con Kota e compagni (che non hanno idea di chi sia Lucy) e di salvarsi la pelle in situazioni critiche. Tra l'altro, man mano che i giorni passano, a casa di Kōta e Yuka vengono ospitati diversi altri casi umani (tra cui alcuni allucinanti, tipo Nozomi, la ragazzina adolescente che viaggia con il pannolino perché non sa tenere la pipì, e Mayu, la piccola trovatella fuggita da un padrigno pedofilo).

Ovviamente Kurama, il caposezione del centro ricerche sui diclorius [3], un uomo profondamente spaventato dal fatto che i mutanti possano diventare la razza dominante sul pianeta ma anche stranamente gentile con alcuni di essi, non se ne sta con le mani in mano e sguinzaglia dietro a Lucy ogni sorta di gentaglia, mostro, silpelit [2] o assassini professionisti sia in grado di stanare e di controllare.

Nyu con i suoi vettori. Fuggite sciocchi!
I personaggi di questa serie sono tutti esagerati. I buoni sono troppo buoni (Kōta specialmente, certe volte è stucchevole), i cattivi troppo malvagi, i casi umani troppo umani, la cugina ninfomane troppo attaccata.
La sfigatissima silpelit numero 7
Sembra quasi un catalogo di patologie psichiche disegnato in versione fumetto (tra cui spiccano diversi complessi del padre, Sindrome di Stoccolma e via discorrendo)! Però, bisogna dire che tutti questi malati di mente hanno il pregio di riuscire ad evolvere (quasi tutti, che Yuka è una piattola e rimane piattola fino alla fine) e maturare durante la serie, mostrando pian piano sfaccettature del proprio carattere e un'incredibile umanità di fondo. Rimangono comunque tutti troppo sensibili (c'è qualcuno che piange a pagine alterne) e sufficientemente fuori di testa, ma riescono pian piano a superare o ad affrontare i traumi che li hanno resi quello che sono e a crescere grazie( o nonostante) le vicende (spesso tragiche) che capitano loro. Anzi, se proprio devo dire, quasi tutti i personaggi sono antipatici ad un primo sguardo e poi, pian piano, riescono a farsi apprezzare dal lettore.

Tutto quello che non mi è piaciuto del
manga in una immagine: anatomie
mal fatte, prospettiva sballata, ecchi
gratuito e le scenate di gelosia di Yuko!
Dal punto di vista tecnico posso dire che questa serie mi ha lasciata molto interdetta. Innanzitutto è disegnata male. Ma non male da "ci sono grandi artisti e Lynn Okamoto non è uno di quelli, soprassediamo" è disegnata male da ragazzino che non ha ancora imparato i segreti della prospettiva! Le proporzioni sono un'optional, le inquadrature sono tutte abbastanza standard (e quelle che non lo sono fanno pentire il lettore che non lo siano), i volti sono spesso deformi, con occhi enormi e capelli scolpiti, e alcune scene paiono ripetute con la carta carbone (tipo quelle in cui Yuka picchia il povero Kōta come se fosse un marito traditore anche se i due non stanno manco insieme), ma, al contempo, gli sfondi sono pieni e curati e le scene di battaglie sono strafighe. Violente, piene di gore (a volte anche gratuito), dinamiche, comprensibili e d'impatto!
Lucy incazzata.
Molto, molto incazzata!
Per di più il volto di Lucy e quello degli altri personaggi "cattivi" hanno degli occhi sottili e molto espressivi. Ecco, trovo che l'autore disegni dei pessimi personaggi pucciosi e dei buoni personaggi cattivo/aggressivo (fermo restando che proporzioni e prospettiva spesso gli scappano anche nei momenti di lotta). D'altro canto, devo ammettere che mi ha dato molto fastidio l'eccessiva l'importanza che viene data alle inutilissime scene erotiche o ecchi da cinepattone. Ci sono momenti di vita quotidiana in cui personaggi rigorosamente femminili (anche minorenni) mostrano le mutande e le tette oppure girano semplicemente senza parte del loro abbigliamento (o lo perdono accidentalmente per strada - che non è normale inciampare e perdere pezzi di biancheria intima!) o finiscono in situazioni imbarazzanti/erotiche per "caso". Diciamo che ad un certo punto la casa di Kōta diventa una specie di harem in cui tutte le fanciulle presenti sembrano praticamente uscite da un pornaccio di bassa lega! (Per fortuna che poi Lucy si sveglia e c'è qualche bella scena di sbudellamento, che spesso Nyū sembra far apposta a creare situazioni ecchi).

Alcune silpelit
In definitiva posso dire che Elfen Lied mi sia piaciuto parecchio ma che mi sento di consigliarlo solo a chi fosse interessato a una bella serie d'azione e scontri dal pesante retrogusto horror e drammatico, e che sia disposto a sorvolare sulle esagerate parti ecchi assolutamente non necessarie (e al fatto che la stragrande maggioranza dei personaggi femminili sia dipendente psicologicamente da una figura maschile. Ovviamente esclusa Lucy, lei i signori uomini li fa a rondelle sottili per sport) e sopportare il gore di certi scontri. Lo dico e lo ripeto a scanso di equivoci, Elfen Lied è una storia con una bella trama, un tocco di fantascienza niente male e dei personaggi fuori dalle righe e molto carismatici (alcuni, altri sono piattolosi ma per fortuna sono solo dei comprimari) e disegnato con uno stile che definire unico è eufemistico (nel senso che è disegnato male. Male ma con uno stile tutto suo). Per chi fosse indeciso se fare l'acquisto o meno consiglio di provare a dare un'occhiata all'anime. Questo si ferma al volume sette (e manca di alcune parti) ma trovo che dia un'idea generale abbastanza fedele di quello che poi si troverà nel manga. Chi è che muove veramente le fila del centro ricerche? E poi, qual è il suo scopo segreto? Da dove arriva Lucy? Quali sono i traumi nel passato dei nostri eroi? Riuscirà Lucy a sopravvivere e a trovare un suo equilibrio interiore? Riuscirà Kōta a non farsi ammazzare in modo orrendo e doloroso?




Il trailer dell'anime.


ALTRE SERIE RICCHE DI SBUDELLAMENTI:
  1. Battle Rayale (recensione manga)
  2. Battle Royale (film vs manga)
  3. Hellsing (recensione manga e anime)
  4. Berserk (manga)
  5. Claymore (manga)
  6. L'attacco dei giganti (manga)
  7. Highscool of the dead (manga)

NOTE:
 
[1] Che sarebbe stata la cosa più furba da fare! Se si incontra un minorato mentale che vaga, non lo si porta via senza dire niente a nessuno. Magari aveva dei parenti o dei medici che la stavano cercando!

[2] Sono le diclonius di seconda e terza generazione (di prima generazione c'è solo Lucy), normalmente affidate al centro di ricerca appena nate. Lucy e le silpelit possono "infettare" gli uomini, modificandone il DNA in modo che i loro figli siano a loro volta dei diclonius. Quindi, nel giro di qualche anno, il centro ricerche si è trovato pieno di soggetti da studiare.

[3] E per "ricerche" intendo dire indicibili e inutili torture su ragazzine dal potenziale bellico di un esercito (il che mi sembra una stronzata, visto che poi si lamentano se ce ne sono alcune che diventano psicopatiche e sviluppano l'hobby di staccare teste. Forse se le trattavano un po' meglio questi istinti omicidi non nascevano proprio).


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SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





24 commenti :

  1. Un mio amico mi aveva consigliato di leggero.
    Partivo veramente prevenuto, pensavo che fosse una sciocchezza che si trova in fumetteria. Dopo avermi prestato il primo numero ho capito che si trattava di qualcosa di fondo molto serio.
    E' un buon manga, ma ad esser sincero non fa per me: ci sono comunque quegli elementi (fanservice non solo erotico) che non mi fa scattare la "scintilla" per collezionarlo.

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    1. Se la storia ti è piaciuta ti consiglio di dare una possibilità all'anime. Il disegno è molto migliore e le parti di fanservice eccessivo sono, per forza di cose, un po' ridotte ^^

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  2. La trama generale e il fatto che ci siano personaggi interessanti sono elementi che non mi dispiacciono affatto, ma non essendo un'amante del gore e tanto meno dell'ecchi...mi sa che non è un titolo per me ^^" (disse quella che è da secoli che vorrebbe provare Berserk ma non ne ha il coraggio XD)

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    1. In questo caso non te lo consiglio. Se proprio hai la curiosità di provarlo puoi tentare con l'anime (che ha meno parti ecchi) ma anche lui è abbastanza impegnativo (ricordo di averlo consigliato tranquillamente ad un amico che ci rimase malissimo su un paio di scene XD)

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    2. In caso saprò cosa consigliare a qualche appassionato di questo genere :) o saprò cosa provare nel caso in cui mi sentissi particolarmente coraggiosa XD

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  3. Allora, sarò sincero: ho visto l'anime, e vista anche la sua breve durata, il fanservice non mi ha infastidito molto, anche per via dell'ottima atmosfera che manteneva costante la tensione. Le musiche dell'anime erano veramente belle, a partire dalla opening e dai numerosi temi da essa derivati, e anche i quadri di Gustav Klimt non facavano che migliorare le cose! La storia poi mi aveva coinvolto molto, tanto che al finale le lacrimone furono difficili da trattenere. Ci rimasi poi malissimo quando seppi che il finale dell'anime era inventato per chiudere le cose in fretta e furia! XD Del manga comunque ho preso solo il primo numero, che non ho ancora scartato, ma ho letto qualcosa sfogliando i volumi di un mio amico, e i disegni sono un pugno nell'occhio, e se mancano pure le musiche dubito che potrebbe appassionarmi quanto l'anime. Verrà comunque un giorno in cui mi deciderò a leggerlo, ma non è questo il giorno! XD

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    1. Nell'anime il fanservice è molto più contenuto. Nel manga ci sono diverse scene decisamente ecchi totalmente avulse dalla trama principale che potevano tranquillamente non esistere (come nell'anime). Purtroppo ci sono e a tratti fanno anche un po' ridere da tanto che sono esagerate XD

      Il disegno, poi, è uno dei punti peggiori, non c'è nulla da fare. Per fortuna migliora un po' andando avanti con i volumi ma all'inizio ci sono delle scene davvero imbarazzanti! (Paiono disegnate da un bambino! Non le ho messe nel post per decenza).

      Ovviamente, quando verrà il giorno, spero di leggere le tue opinioni in merito ;D

      PS: L'anime copre solo fino al volume sette, per cui hai ben cinque volumi di storia nuova!

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    2. @James Strife: quoto, la sigla è bellissima. Credo che sia stata quella a convincermi a vederlo.

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    3. La sigla è molto particolare :D

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  4. Anch'io ho visto l'anime e non mi è dispiaciuto affatto, però non ho preso il manga proprio per i disegni. Di solito quando una storia mi prende non ci faccio poi così caso, ma stavolta non mi è bastato per un acquisto a prezzo pieno. Magari a serie completa e con un prezzo conveniente, potrei farci un pensierino...

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    1. Il disegno è a tratti tremendo. I primi volumi, poi, sono abbastanza inguardabili! Io lo stavo aspettando da un sacco di tempo perché ero troppo curiosa di sapere il finale, quello dell'anime mi aveva lasciato un brutto senso di incompiuto ^^

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  5. Ne avevo sentito parlare bene varie volte, ma non riesco a capire se possa fare per me o meno. I disegni sono di sicuro un punto a sfavore, è una cosa che mi dà molto fastidio.

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    1. I disegni sono davvero, davvero brutti. Per cercare di mettere su un post esteticamente decente ho fatto fatica (e c'era un'immagine orripilante che sono stata tentata di mettere fino alla fine ma poi ho scartato per senso di pudore!). Se ti dà fastidio il brutto disegno direi che non fa per te ^^

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  6. Di Elfen Lied ho visto solo l'anime e direi che sono a posto così, perchè mi ha turbato parecchio (per via dell'innumerevole quantità di casi umani). Confermo l'infinita serie di scene ecchi immotivate (tra l'altro non ha proprio senso che queste, solo perchè sono mutanti, per lo più se ne vadano in giro nude) e oltre a questo, la serie di avvenimenti tragici, tipo la morte del padre e della sorellina di Kota, mi ha abbastanza sconvolta. Ci credo che quel poveretto abbia rimosso dalla sua testa tutto l'accaduto, strano che non abbia sviluppato tendenza suicide (o forse lo ha fatto, vista la straordinaria capacità di mettersi in situazioni pericolose?!)!
    Nel complesso non ho ancora capito se mi è piaciuto o no, nel senso che l'eccessiva quantità di braccia e teste che volano in giro gratuitamente non mi ha fatto impazzire, ma la trama in se ha un che di unico. Penso che, alla fine, valga la pena di vederlo comunque, anche solo per cultura generale o per poter fare confronti, della serie "questo anime è tragico e violento, ma mai quanto Elfen Lied!".

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    1. Pensa che nel manga i casi umani sono anche di più! Ma tanti di più XD
      Oltretutto anche l'ecchi è molto più spinto e molto più immotivato. Oltre alle scene (stupide e) inutili dell'anime ce ne sono anche un sacco di extra che non danno assolutamente nulla al lettore se non l'idea che l'autore prima producesse porno scadenti XD

      A me l'anime piacque un sacco e devo dire che mi ha colpita positivamente anche il manga, nonostante i difetti già detti (tra cui l'orrendissimo disegno) ma capisco che sia un'opera abbastanza difficile da digerire sia per l'ecchi sia per il gore parecchio spinto ^^

      Sulla scala del tragico/violento lo usiamo come tacca massima (insieme a Berserk e Battle Royale, che anche non scherzano affatto) XD

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  7. Io ho preso il manga sul trasporto dell'anime ma i disegno sono vomitevoli per i miei occhi.. non so se riuscirò a sorvolare su questa cosa quando lo leggerò per bene..

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    1. Se i personaggi mi convincono posso sorvolare su un sacco di cose. E qui i personaggi principali sono ben delineati (e sottolineo quelli principali, che la ragazzina con il pannolino, la dottoressa maniaca e tanti altri personaggi secondari sono risibili), per cui sono riuscita a soprassedere sul pessimo disegno e sull'ecchi talmente esagerato da far ridere ^^

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  8. A stento mi ricordo l'anime, anche se non mi era dispiaciuto e ,da quello che dici, era disegnato meglio del manga. Nyu/Lucy a me faceva tenerezza comunque...anche quando diventava cattiva. :-)

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    1. L'anime è disegnato decisamente meglio (come spesso succede per le serie che hanno delle buone idee ma sono disegnate da una gallina zoppa XD). Lucy è un personaggio che amo molto. Nonostante tutto quello che le succede riesce a mantenere un suo equilibrio psichico ^^

      [SPOILER MANGA] Nel manga, poi, sviluppa una terza personalità che vuole distruggere l'umanità e Lucy si trova tirata tra Nyu che vuole salvare Kota a tutti i costi e l'altra che non vede l'ora di menare i vettori XD [FINE SPOILER]

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  9. Io ho visto l'anime e l'oav durante la visione della serie.Quest'ultimo evitabile,seppur si pone tra l'episodio 11 e il 12 e mi è piaciuto molto,sopratutto il finale.Lo ricordo molto triste come poche come genere,e sapevo che il manga non era dello stesso avviso.
    Resta comunque piacevole da vedere ma non mi sentirei di consigliarlo,se non per una visione veloce.Anche a me,dopo un'anno?o due? porto ricordo solo dei vari combattimenti e delle due personalità di Lucy.

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    1. Il manga non finisce dove finisce l'anime ma è comunque triste. Anzi, se devo dire, le cose continuano a precipitare fino alla fine!
      Anche io ho trovato l'anime una visione interessante (tant'è che ho preso poi anche il manga) ma lo consiglio con le pinze. Sempre meglio vedere una serie in meno, piuttosto che rimanerci male ^^

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