martedì 9 dicembre 2014

45

Kill la kill - Che abito indossi oggi?

La locandina della serie
Kill la Kill (キルラキル Kiru ra Kiru) è una serie anime seinen prodotta dalla Trigger, diretta da Hiroyuki Imaishi e sceneggiata da Kazuki Nakashima. Andata in onda in Giappone tra il 2013 e il 2014 e in contemporaneamente reso disponibile in streaming sottotitolato in diverse lingue, tra cui l'italiano, in un progetto patrocinato da diverse case produttrici, tra cui spiccano la Sunrise, la Animplex e la Toei, in Italia è ancora inedito. L'anime è composto da ventiquattro episodi ma a settembre 2014 è stato rilasciato anche un OAV e, sulla rivista Young Ace della Kadokawa Shoten, è iniziata a ottobre 2013 la serializzazione di un omonimo manga, disegnato da  Ryō Akizuki e attualmente composto da due volumi.

Stsuki al comando
In una Tokyo distopica dal profondo gusto fantascientifico c'è un'unica scuola, l'accademia Honnouji, in cui vige l'inviolabile legge dettata da Sastsuki Kiryun, unica figlia di Ragyo Kiryuin, la donna più ricca del mondo, nonché la signora e padrona della Revocs, la più grande ditta di indumenti esistente. Satsuki detiene il potere con il pugno di ferro e, aiutata dai
La proporzioni di Gamagori
Superquattro (Gamagōri Ira, il presidente del consiglio studentesco, Uru Sanageyama, capo dei club sportivi, Houka Inumuta, ufficiale di tattica e spionaggio dell'istituto e Nonon Jakuzure, la leader dei club non sportivi),  ha reso la scuola una specie di struttura paramilitare ai sui ordini. Gli studenti meritevoli, tra l'altro, vengono premiati per i loro successi con delle speciali uniformi (le uniformi Goku) che donano a chi li indossa capacità sovrumane grazie al fatto che tra il filo del normale tessuto è stata cucita anche una porzione di fibra vivente.
La nuova studentessa e la sua spada
a forbice
In questa situazione estremamente dispotica, in cui gli studenti obbediscono come pecorelle per avere benefici e le tanto agognate uniformi Goku, i professori fanno finta di non vedere e i dissidenti vengono appesi nudi al pubblico ludibrio, arriva un giorno Ryuko Matoi, una nuova studentessa. Il primo giorno fa amicizia con Mako Mankanshoku (una ragazzina strana) e pensa anche bene di sfidare pubblicamente Satsuki.
Con Senketsu addosso
La sua sfacciata ostilità, però, non è dovuta solo al fatto di essere una teppista fatta e finita, Ryuko, infatti, è all'accademia Honnouji per indagare sulla morte violenta del padre e sembra che proprio l'algida e bellissima Satsuki ne sappia qualcosa! Purtroppo Ryuko da sola potrà fare ben poco contro le uniformi Goku indossate dagli altri studenti ma il ritrovamento di Senketsu, un misterioso Kamui (un abito composto al 100% di fibra vivente), lasciatole da suo padre, cambierà le carte in tavola e le permetterà di far sentire chiara la sua rabbiosa voce. I due combattenti (la giovane e il suo vestito) cominceranno così la dura scalata per il vertice dell'accademia Honnoji, una scalata fatti di scontri sempre più difficili con i membri dei vari club studenteschi, in modo da poter poi arrivare ad affrontare Satsuki in persona!
 
Senkestu ha anche una trasformazione
che fa molto Sailor Moon
I personaggi principali messi in scena sono tanti e tutti molto ben caratterizzati ma i quattro più rilevanti in tutta la storia sono quattro ragazzacce fatte e finite (anche se molto differenti tra di loro). La prima è Ryuko, la protagonista, una ragazza ribelle, impaziente, arrabbiata per la morte di un padre che non aveva neppure conosciuto bene, ma anche una giovane donna capace di tirar fuori una forza e una determinazione impensabile.
Drogata di tè!
Certo, a volte esagera (e finisce a spaventarsi della sua stessa forza), ma è fondamentalmente una ragazza gentile e bisognosa di affetto, anche se ha i modi di fare di un teppista consumato. A contrapporsi a lei c'è l'algida Sastuki, una ragazza che sembra avere sempre tutto sotto controllo e apparentemente incapace di scomporsi. Satsuki è una mistress dal pugno d'acciaio che manda
Harime Nui: stronzaggine pcuccionsa
i suoi soldati in battaglia sorseggiando il tè gentilmente servito dal suo maggiordomo, ma è anche una ragazza a suo modo dolce e capace di affezionarsi a chi le sta intorno. Le ultime due (Ragyo Kiryun e Nui Harime - la grand couturier, ossia sarta di alto livello, di Ragyo), invece, sono due mostri senz'anima che, nonostante l'aspetto candido e l'aria da innocentine, nascondono un cuore nero e un profondo desiderio nichilista.
Mako! Ingenua o stupida?
O forse tutte e due!
Accanto a questi personaggi ci sono poi ancora gli amici di Ryuko (il simpatico e saggio Seketsu, l'abito parlante che si prende a cure il destino di Ryuko, l'adorabile Mako, sempre più cretina ogni episodio che passa, e l'improbabile famiglia Mankanshoku al gran completo), i Superquattro di Satsuki (che la adorano e la rispettano come una dea, ognuno a suo modo) e gli assurdi terroristi del gruppo Nudist Beach (questi predicano che l'uomo dovrebbe girare nudo, senza vestiti, tanto per cominciare!).
 
Ma che diavolo!
Dal punto di vista tecnico si può osservare un disegno molto particolare che affianca (poche) scene realizzate con uno stile classico ad altre create con un tratto estremamente esagerato, ricco di particolari e di stranezze. La parte più interessante, ovviamente, è proprio quest'ultima e vede personaggi dall'aspetto deforme, nervoso e schizzato e pieni di accessori impensabili muoversi su sfondi assolutamente assurdi e spesso accerchiati da scritte giganti che coprono quasi lo schermo [1]!
Satsuki vs Ryuko
Tra l'altro non si può non notare l'insana tendenza dei personaggi a girare poco o per nulla vestiti. Infatti, se da una parte i Kamui quando si trasformano hanno la brutta abitudine di diventare degli abitini striminziti da film porno, dall'altra c'è il gruppo terrorista Nudist Beach che, per tener fede al proprio nome, impone un dress code estremamente limitato (con tanto di lucette per coprire le grazie e i capezzoli dei personaggi). Il risultato è un'esagerazione in chiave comica dell'abbigliamento tipico dei personaggi femminili delle serie di combattimento, trasposto, però, anche ai personaggi maschili! I
Linee cinetiche e scritte dietro a Satsuki
n oltre, devo dire che mi è molto piaciuto lo stile delle animazioni delle scene più concitate, estremamente particolare, con i suoi sfondi cinetici (gli scontri sembrano tutti combattuti all'interno di una supernova), le prospettive forzatissime e le espressioni esagerate che donano al tutto una sfumatura horror-fantasy extra. A completare il tutto c'è una colonna sonora emozionante e un doppiaggio giapponese favoloso, che sottolinea molto bene il carattere di ogni personaggio.
 
L'espressione serena e rilassata
di Ryuko
In definitiva si può osservare come Kill la Kill sia un anime molto particolare, che prende tutti i classici stereotipi dei manga di combattimento scolastico, li esagera, li divora e li trasforma in qualcosa di diverso e inaspettato, trasportandoli in un climax narrativo dinamico, avvincente e divertente! Gli ingredienti sono tutti al loro posto (le battaglie sempre più difficili, un nemico assurdamente più forte dell'eroe, la crescita per affrontarlo, un po' di fancervice, i misteri del passato, la fanciulla che aspetta il suo eroe e gli sgerri assurdamente fedeli del cattivo), ma sono anche irrimediabilmente stravolti fino a diventare  irriconoscibili, al punto che è l'anime stesso ad auto prendere in giro queste stesse situazioni ormai stereotipate!
Nudist Beach nel suo
poco vestito splendore
A condire il tutto c'è una buona dose di umorismo (specie nella prima parte della serie, la seconda prende una piega un po' più drammatica), una palpabile tensione narrativa, una trama più solida di quello che può sembrare ad un primo sguardo e dei personaggi a dir poco simpatici e azzeccati. Mentre lo guardavo mi ha ricordato moltissimo il modo in cui Sfondamento dei Cieli Gurren Lagann faceva esattamente la stessa cosa con il genere mecha e, infatti, non mi ha stupito scoprire che condivide con Kill la kill sia il regista sia lo sceneggiatore.
Pronti alla battaglia!
Mi sento di suggerirlo a tutti quelli che abbiano amato Sfondamento dei Cieli Girren Lagann e a tutti quelli che vogliano vedere un cartone originale, avvincente e pieno di colpi di scena! Riuscirà Ryuko a scoprire il segreto della morte di suo padre? In che misura Satsuki ne è coinvolta? E la malvagia Ragyo, cosa starà tramando alle spalle? Lo scoprirete solo vedendo Kill la kill!


La prima opening della serie


Con questa recensione partecipo al progetto Bad Girls! 
Per scoprire chi sono gli altri partecipanti e gli altri titoli cliccate sull'immagine sottostante!




NOTE:

[1] Spesso nelle serie di combattimento, quando un personaggio compare, viene mostrato un riquadro con il suo nome e qualche dato (età, ruolo). Ecco, qui compaiono delle scritte gigantesche che occupano tutto lo schermo!


author

SCRITTO DA: Acalia Fenders

Sono una blogger di Torino che si occupa di fumetti e animazione dal 2010. I mei interessi spaziano dai classici fumetti (di cui ha una considerevole collezione) ai telefilm, dai film ai cartoni animati (anime e non!). Amo il Giappone e ho una sconsiderata e inarrestabile passione per Batman.





45 commenti :

  1. interessante, quindi si trova coi sottotitoli non doppiato ancora? :)

    RispondiElimina
  2. Ahhh questo è Kill la kill!
    Me ne hanno parlato molto bene, solo che non ho mai avuto il ghiribizzo di trovarlo.
    Molto, ma molto interessante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È davvero carino, secondo me si gioca bene un paio di idee geniali e poi è bravissimo nel prendere e nell'auto-prendersi in giro :D

      Elimina
  3. E' incredibile quanto poco ne so di questo mondo... complimenti vivissimi per il blog, davvero eccellente!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :D
      Il mondo dell'animazione è spesso sottovalutato ma offre davvero dei titoli interessanti :D

      Elimina
  4. A me è piaciuto molto Gurren Lagann.. e ho sentito parlare bene di questo anime.. mi manca solo il tempo per vederlo! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come ti capisco, io l'ho guardato nei ritaglini di tempo XD
      Ricorda molto Gurren Lagann come stile e atmosfere, per cui, visto che l'altro ti è piaciuto, ti consiglio anche questo :D

      Elimina
  5. Alcune foto mi hanno fatto pensare a Excel Saga, in ogni caso non traffico con l'animazione da troppo tempo... però come titolo l'ho quantomeno sentito nominare^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Può ricordare anche Excel Saga, un po' meno demenziale, ma comunque sempre sullo stile comico-esagerazione ^^
      C'è sempre tempo per rimediare ;-P

      Elimina
  6. Sembra molto strano. Di solito non è un genere per cui vado matta, ma mi interessa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È molto una presa in genere del genere a cui appartiene ed è indubbiamente strano :D

      Elimina
  7. uhm ...sono sempre indecisa se guardarlo o meno, mi ispira ma d'altra parte anche no, però ora che mi hai tirato in ballo quella meraviglia di Sfondamento dei Cieli Gurren Lagan penso che potrei dargli una possibilità ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo stile e le atmosfere sono molto simili a quelli di Sfondamento dei Cieli Gurren Lagann. In ogni caso, per dirimere la questione, credo che ci sia solo una soluzione: guardare la prima puntata ;-P

      Elimina
  8. Ciao! Ottimo articolo, esaustivo come sempre ^_^
    Ho trovato questo anime carino, magari non epocale ma ben fatto e divertente. Personaggi fusi e combattimenti folli. Peccato che la produzione non sia stata "ricca" quanto Gurren Lagaan, ma alla fine chissene, a me è piaciuto. Come è piaciuto a Cavazzoni di Dynit ....chissà mai...Talk0

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :D
      Pensa che, a furia di sentirlo nominare sui social, io ero partita pure con qualche pregiudizio ma dopo un paio di episodi mi sono allegramente ricreduta e l'ho trovato molto gradevole :D

      Elimina
  9. Ero già finito in passato sul tuo blog ma non ci mi ero ancora fermato. Se tutti i post sono scritti bene come questo, credo che ci rimarrò a lungo. ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio tantissimo :D
      Spero di rivederti ancora! ^^

      Elimina
  10. ho visto la prima puntata e l'ho trovato terribile, non penso lo guarderò mai, anche se a quanto vedo in giro va molto di moda. il senso dell'umorismo dei giapponesi non riesco proprio ad apprezzarlo, anime comici o demenziali che mi hanno veramente divertito ne ho trovati ben pochi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se non apprezzi il comico-demenziale alla nipponica, lascia perdere, tutta la serie è una grossa presa in giro del genere "adolescenti che si riempiono di sberle a titolo gratuito o quasi" ^^
      Per fortuna il mondo dell'animazione è pieno di altri generi :D

      Elimina
  11. Lo avevo sentito nominare ma non avevo idea della trama! Sembra proprio bizzarro...ho già in lista Gurren lagann e mi sa che anche a questo darò una chance appena trovo il tempo! :3 troppi arretrati da leggere e vedere e troppo poco tempo come sempre xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sia questo titolo che Gurren Lagann meritano una visione per come trattano i propri generi di appartenenza :D
      Non mi parlare di arretrati, ho una montagna di roba da leggere e vedere! Credo che finirò (forse) quando sarò in pensione XD

      Elimina
  12. C'è un po' di fan-service nei costumi o sbaglio? ;P saranno contenti gli amanti del Cosplay.. l'anime ce l'ho in lista da un po', dalla tua recensione mi sembra più interessante di quanto pensassi, sopratutto il suo non prendersi troppo sul serio e il giocare con gli stereotipi, potrebbe piacermi! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà i vestiti di Ryuko e Satsuki sono la presa in giro dei classici costumi da battaglia rifilati alle pulzelle. Sono così minimali da risultare ridicoli XD
      Se lo guardi fammi poi sapere cosa ne pensi :D

      Elimina
  13. Altro anime che mi riprometto di recuperare da chissà quanto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io ho il problema delle liste infinite XD
      La produzione di anime è troppo sostenuta!

      Elimina
  14. Sono un grandissimo fan di Gurren Lagann e Kill la Kill è in lista da tempo, devo solo trovare il tempo di vederlo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non sapevo che i due titoli fossero collegati ma guardandolo lo stile si riconosce subito :D

      Elimina
  15. Non credo faccia per me, il demenziale non mi ha mai appassionato particolarmente.
    Comun que ottima recensione, come sempre, e comlimenti per l'iniziativa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :D
      Se il demenziale non è il tuo genere lascia perdere, la serie è tutta una grandissima presa in giro di altri anime del genere che si prendono sul serio ^^

      Elimina
  16. Evvai, finalmente hai recensito Kill La Kill!! Sono contentissima che condividiamo lo stesso pensiero!
    Io tra l'altro sono rimasta particolarmente colpita perché pensavo fosse un hentai, ma, avendo per caso letto una recensione positiva in cui si diceva che era tutto una mega parodia, ho provato a dargli una chance. E menomale!
    Inoltre i combattimenti sono gestiti molto bene, a mio avviso: briosi e comunque mai che si prendessero troppo sul serio.

    A proposito, qual è la tua opening preferita? Io amo la seconda :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era da un po' che volevo vederlo ma non avevo tantissimo tempo ^^
      In realtà io non avevo bene idea di che cosa fosse (rifuggo gli spoiler come la peste bubbonica) ma sapevo solo che doveva essere un titolo a suo modo interessante (visto che se ne parla molto) ^^
      Concordo anche sui combattimenti, sono davvero ben sceneggiati!

      Anche a me piace di più la due :D

      Elimina
    2. Non parlarmi di spoiler che io, per leggere grossomodo la trama sul wikipedia mi sono fottuta il colpo di scena di [SPOILER] Satsuki [SPOILER] -.-" così come, stando sul deviantart, sapevo già del rapporto tra Ryuko e lei in quanto notavo fanart abbastanza esplicite. Ma tant'è, mi è piaciuto lo stesso, soprattutto le antagoniste, che sono cattive sì, ma cattive-stronze. Nui poi la trovavo insopportabile, più di Ragyo non vedevo l'ora che crepasse (e quando Ryuko [SPOILER] le taglia le braccia[/SPOILER], oddio che goduria XD ).
      Poi ho adorato il fatto che qua si denudano tutti, come passano le puntate: maschi, femmine, grandi, piccoli, animali, tutti. Una fantastica presa per i fondelli delle varie eroine svestite ma non troppo. Oltre il fatto che sono stati democratici u_u

      L'unico problema che è è difficile consigliare quest'anime a qualcuno senza che ti prenda per una perverita U_U che c'è gente che non vuole guardarlo solo perchè c'è del palese fanservice.

      Elimina
    3. Wikipedia la evito accuratamente, è un rifugio di spoileracci brutti (e poi sarebbe anche lì per quello). Anche Facebook è un covo di spoileratori malvagi! Ormai guardo la bacheca con un occhio solo per evitare "incidenti" XD

      Anche io ho apprezzato molto le cattive. Per un attimo ho temuto che partisse un fashback che me li rendesse dei personaggi tragico-piccole-fiammiferaie e invece sono rimaste magnificamente stronze fino alla fine :D
      Nui è uno dei personaggi più genuinamente odiosi di sempre. E il bello è che è proprio creata appositamente per essere odiosa!

      Anche sul discorso del denudarsi siamo d'accordo. È una presa in giro ma non fa differenze di genere. Tutti si spogliano e tutti lo fanno in modo imbarazzante! (Il professore XD)

      Secondo me più che del palese fanservice c'è una presa in giro feroce del fanservice classico. Il problema, secondo me, è che non ha senso consigliarlo a chi non abbia visto altre serie del genere ^^

      Elimina
  17. Bel blog! Io di anime sono ferma a Le situazioni di lui e lei, almeno posso recuperare, mi mancano gli anime giapponesi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille :D
      Di titoli anime ce ne sono una marea e di tutti i generi. Se hai voglia di vedere qualcosa di nuovo qui troverai un sacco di suggerimenti per tutti i gusti :D

      Elimina
  18. Con questo post mi hai incuriosita tremendamente e l'ho cercato subito.
    L'ho finito ieri sera e posso dirti che mi è piaciuto moltissimo! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono felice che ti sia piaciuto :D
      All'inizio temevo che fosse una commercialata fatta per vendere un po' merchandising ma, episodio dopo episodio, mi ha conquistata :D

      Elimina
  19. Ho iniziato a vederlo ... soprattutto per appurare se la tanta notorietà era da attribuire solo alle nudità o ad una originale trama :D :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fanservice è talmente esagerato che è, a sua volta, una bieca presa in giro del classico fanservice :D
      Secondo me a catturare lo spettatore è l'esagerazione di ogni cosa che diventa la bandiera dell'opera ^^

      Elimina
  20. L'ho appena finito e devo dire che mi è piaciuto davvero molto :D Era da tempo che un anime (ma anche una serie più genericamente) non mi prendeva così: non mi ha fatto pensare nemmeno una volta "Ma quando finisce?" o frasi di questo tipo e mi è scorso assai velocemente; per questo, ma anche proprio per come è fatto in sè, l'ho trovato dinamico :D

    Come te ho apprezzato le sue esagerazioni (negli stereotipi, nelle situazioni, nei personaggi, in tutto!) che riescono ad essere a tratti esilaranti e il fatto che finito un episodio vien voglia di vedere subito il successivo, tant'è che mi è dispiaciuto quando è finito

    Se dici che Gurren Lagann ricorda questa serie come stile e atmosfere penso proprio che inizierò a guardarlo! ;D
    Grazie per averne parlato e complimenti per la recensione! :*

    RispondiElimina

Un commento è sempre molto gradito!

Se non ha voglia di loggarti, ricordati che con l'opzione Nome/Url puoi mettere un semplice nick di fantasia (la Url non è obbligatoria), così nelle risposte non verrai confuso con altri Anonimi.